FUGA DI NOTIZIE - «EFFETTO OFTALMICO» PER LO SBIRULONE DI ROCCO SIFFREDI - BERGHELLA, LE MAGIE DI UNA PRANOTERAPEUTA E BASTA - AL CLUB BABY, A CAPOTAVOLA C'E' LA RUSSA CHE TIRA LE MELE.
Aldo De Luca per Il Messaggero
1 - ROCCO SBIRULONE
Per aggirare l'impaccio lessicale lo ribatteziamo Sbirulino. E siccome stiamo per parlare di Rocco Siffredi, trattasi di Sbirulone. Rocco Tano in arte Siffredi, nato a Ortona Mare in provincia di Chieti il 4 maggio del 1964, segno zodiacale Toro (mbè... ça va sans dire), come si sa è ormai da anni il number one del cinema sporcaccione. Dopo una breve esperienza parigina come fotomodello, nel 1985 sbarca nel porno: una carriera fulminante, un successo travolgente, un talento naturale, lo chiamano tutti Venticinquecentimetri, nomignolo chic che gli resterà appiccicato addosso.
Ma il successo produce invidia e così sul suo Sbirulone nasce la leggenda metropolitana: in principio non era così, se l'è fatto "ritoccare" dal chirurgo. Fesserie. Però dal chirurgo Rocco c'è andato, tempo fa ormai: ma solo per ottenere un «effetto oftalmico». Volgarizzando in due parole: con una facile operazioncina lo Sbirulino di chiunque può essere valorizzato, grazie a una magia ottica. Come se si togliesse un po' di terra dalla base di un albero... l'albero sembra più lungo, ma solo per l'occhio. Rocco poteva serenamente farne a meno, ma orgoglioso com'è del suo Sbirulone non ha resistito al capriccio di esaltare, davanti alla cinepresa, quel dono di madre natura. Chissà se la stessa operazioncina l'ha fatta anche quell'altro macrodotato di Stefano Accorsi?
2 - LA MAGA DI MICHELLE
Giulia Berghella detta la Maga, continua a vedere il sole sulla storia d'amore del figliolo (Marco Sconsienza) con Michelle Hunziker. E se lo dice lei che è la «maga» dei vip (milanesi), alcuni dei quali sono addirittura Berghella-dipendenti... Ma da qualche tempo, guai a chiamarla maga: si incorre nella censura della bella Emanuela Ferrari, la nuova portavoce della Hunziker. «La signora Berghella è una pranoterapeuta e basta», questo il suo amabile tormentone. Accontentare Emanuela costerebbe poco, però quella magica etichetta che ha dato così chiara e grande fama alla Berghella, é dura a morire nella memoria collettiva, anche perchè continua a essere consultata nel ruolo di «maga», specie in campo sentimentale: dove non sempre ci azzecca.
Per esempio con il matrimonio proprio di Michelle Hunziker con Eros Ramazzotti. All'epoca era la «maga» di Eros, ed è finita com'è finita. Auguriamoci che la storia di Michelle & Marco vada altrimenti: di sicuro c'è da scommettere che al primo cattivo presagio, la suocera pranoterapeuta correrà ai ripari. 'Sta volta c'è di mezzo il figliolo.
Foto di Umberto Pizzi al Club Baby
3 - LE MELE
L'ultimo affollato dibattito al Club Baby (Aldrovandi Palace-Tiziana Rocca) sul tema «Poteri forti o poteri deboli?» è finito con cena vip: con Ignazio La Russa a capotavola che ha cominciato a tirar mele. Un gioco che ha coinvolto tutti.
PS DAGOSPIA
Oltre a Ignazio La Russa, alla riunione del 'Club Baby all'Aldrovandi', organizzata da Marco Antonellis e Tiziana Rocca, hanno timbrato il cartellino Nicola Piepoli, il Ministro Scajola, Emilio Carelli, Stefania Craxi, Arturo Diaconale (direttore Opinione), Giuseppe Sanzotta (vice direttore Il Tempo), Luca Marchi (Direttore Punto Com), Robero Arditti, (autore di Porta a Porta), Stefania Giacomini e Daniel Della Seta (conduttori del nuovo programma di radio uno "l'Italia che va".
Dagospia 04 Ottobre 2004
1 - ROCCO SBIRULONE
Per aggirare l'impaccio lessicale lo ribatteziamo Sbirulino. E siccome stiamo per parlare di Rocco Siffredi, trattasi di Sbirulone. Rocco Tano in arte Siffredi, nato a Ortona Mare in provincia di Chieti il 4 maggio del 1964, segno zodiacale Toro (mbè... ça va sans dire), come si sa è ormai da anni il number one del cinema sporcaccione. Dopo una breve esperienza parigina come fotomodello, nel 1985 sbarca nel porno: una carriera fulminante, un successo travolgente, un talento naturale, lo chiamano tutti Venticinquecentimetri, nomignolo chic che gli resterà appiccicato addosso.
Ma il successo produce invidia e così sul suo Sbirulone nasce la leggenda metropolitana: in principio non era così, se l'è fatto "ritoccare" dal chirurgo. Fesserie. Però dal chirurgo Rocco c'è andato, tempo fa ormai: ma solo per ottenere un «effetto oftalmico». Volgarizzando in due parole: con una facile operazioncina lo Sbirulino di chiunque può essere valorizzato, grazie a una magia ottica. Come se si togliesse un po' di terra dalla base di un albero... l'albero sembra più lungo, ma solo per l'occhio. Rocco poteva serenamente farne a meno, ma orgoglioso com'è del suo Sbirulone non ha resistito al capriccio di esaltare, davanti alla cinepresa, quel dono di madre natura. Chissà se la stessa operazioncina l'ha fatta anche quell'altro macrodotato di Stefano Accorsi?
2 - LA MAGA DI MICHELLE
Giulia Berghella detta la Maga, continua a vedere il sole sulla storia d'amore del figliolo (Marco Sconsienza) con Michelle Hunziker. E se lo dice lei che è la «maga» dei vip (milanesi), alcuni dei quali sono addirittura Berghella-dipendenti... Ma da qualche tempo, guai a chiamarla maga: si incorre nella censura della bella Emanuela Ferrari, la nuova portavoce della Hunziker. «La signora Berghella è una pranoterapeuta e basta», questo il suo amabile tormentone. Accontentare Emanuela costerebbe poco, però quella magica etichetta che ha dato così chiara e grande fama alla Berghella, é dura a morire nella memoria collettiva, anche perchè continua a essere consultata nel ruolo di «maga», specie in campo sentimentale: dove non sempre ci azzecca.
Per esempio con il matrimonio proprio di Michelle Hunziker con Eros Ramazzotti. All'epoca era la «maga» di Eros, ed è finita com'è finita. Auguriamoci che la storia di Michelle & Marco vada altrimenti: di sicuro c'è da scommettere che al primo cattivo presagio, la suocera pranoterapeuta correrà ai ripari. 'Sta volta c'è di mezzo il figliolo.
Foto di Umberto Pizzi al Club Baby
3 - LE MELE
L'ultimo affollato dibattito al Club Baby (Aldrovandi Palace-Tiziana Rocca) sul tema «Poteri forti o poteri deboli?» è finito con cena vip: con Ignazio La Russa a capotavola che ha cominciato a tirar mele. Un gioco che ha coinvolto tutti.
PS DAGOSPIA
Oltre a Ignazio La Russa, alla riunione del 'Club Baby all'Aldrovandi', organizzata da Marco Antonellis e Tiziana Rocca, hanno timbrato il cartellino Nicola Piepoli, il Ministro Scajola, Emilio Carelli, Stefania Craxi, Arturo Diaconale (direttore Opinione), Giuseppe Sanzotta (vice direttore Il Tempo), Luca Marchi (Direttore Punto Com), Robero Arditti, (autore di Porta a Porta), Stefania Giacomini e Daniel Della Seta (conduttori del nuovo programma di radio uno "l'Italia che va".
Dagospia 04 Ottobre 2004