LA TALPA FROCIA - I SALDI DELLA HUNZIKER E IL PETARDO DI MALDINI - STING PRIMADONNA, RAFFA AL SUPERMARKET - È AMORE TRA OLGA DI GRECIA E AIMONE D'AOSTA - I PAPPAGALLI DI CARLO E CAMILLA.

Da Dipiù

1 - Miei adorati, a dire la verità non vedevo l'ora che queste interminabili vacanze finissero. Un attentato alla mia linea e al mio portafoglio. Sono arrivata da pochi giorni in una Milano ingrigita dalla nebbia, giusto in tempo per i saldi di fine stagione.

Non che io vada per saldi, s'intende. Con gli sconti e i regali che gli stilisti mi fanno tutto l'anno, per me è "saldo" ogni giorno. Ma che stupore trovare in coda, tra frotte di comuni mortali, Michelle Hunziker. Non potevo credere ai miei occhi. Se ne stava in paziente attesa del suo turno fuori dal negozio di Gucci, in via Montenapoleone.

Da Versace ho incontrato anche Paolo Maldini. Sempre bellissimo con quel capello lungo e selvaggio. E con un vistoso occhio nero. Gli ho sentito dire che se l'è procurato la notte di Capodanno: uscendo dal ristorante in cui aveva festeggiato insieme con l'amico Scheva, il decano del Milan è stato sfiorato dal petardo di un ragazzino.

«Ho seriamente rischiato di perdere l'occhio. Mi sono salvato dallo "tsunami"quando stavo alle Maldive e quasi ci rimettevo le penne per uno stupido petardo nel centro di Milano», commentava con i suoi amici.

2 - Due esempi di sonora maleducazione. Il primo riguarda Sting. Sono davvero sdegnata che tutti noi italiani ce ne stiamo a cospargere il capo di cenere perché Sting ha lasciato Cortina, infastidito dall'esuberanza dei fan che non lo lasciavano in pace. Ma, dico io, possibile che nessuno abbia riflettuto sul suo gesto da primadonna stizzosa? Che male c'è a essere bersagliato da richieste di foto e di autografi da parte dei propri fan?

Non si può pretendere di essere ricchi e famosi e di essere pure lasciati in pace. Perciò, anziché dare addosso all'invadenza e all'entusiasmo degli italiani, incominciamo a criticare lo snobismo di certe star.



Dello stesso stampo anche Raffaella Carrà. La adoro quando rompe mesi e mesi di silenzio televisivo per esortare davanti alle telecamere di "Porta a porta" i telespettatori alla nobile causa delle adozioni a distanza. Non la amo quando, come mi è capitato di osservare due settimane fa in un supermercato di Roma, fa di tutto per non essere riconosciuta.

3 - Ma alziamo un po' il tiro, miei adorati, e occupiamoci di capi e grattacapi regali. La mia amica Lizzie è appena tornata. da una fantastica vacanza a Mosca, ospite della sua amica Olga di Grecia. Ed è stata testimone della nascita di una bellissima storia d'amore. Sì, perché Olga, figlia del principe Michele di Grecia, si è perdutamente innamorata di suo cugino Aimone d'Aosta. figlio di Claudia di Francia.

I due non si lasciano più: lui dirige la filiale russa della Pirelli, lei si occupa di decori e di farfalle in quel di Mosca. Si parla già di nozze: la famiglia di lui sognerebbe un matrimonio al Pantheon, ma i due futuri sposi, entrambi discendenti dei Romanov, vorrebbero coronare il loro sogno d'amore a Pavlovsk, a pochi chilometri da San Pìetroburgo.

4 - Sono letteralmente impazzita per il regalo divino che il principe Carlo ha fatto pochi giorni fa alla sua Camilla. Per festeggiare la data del loro primo bacio Carlo ha fatto trovare alla sua storica amante una coppia di deliziosi pappagalli carioca azzurri in una enorme voliera. Si chiamano Berth e Louise.

All'interno della gabbia, appeso alla piccola altalena, spiccava un pacchettino. Dentro, la riproduzione in brillanti e turchesi della coppia di volatili formato spilla da giacca. Camilla li ha subito esibiti alla charity night del suo club, sollevando non poche chiacchiere. Ma il suo sguardo trionfante e radiosa, miei adorati, ha zittito anche le malelingue più impertinenti.

Alla prossima!


Dagospia 17 Gennaio 2005