A CHE SERVE LA CULTURA? A FAR SOLLAZZARE LE DAMAZZE DI ROMA VELTRONA
IERI PASSAVANO IL POMERIGGIO DAL PARRUCCHIERE, OGGI VANNO ALL'AUDITORIUM
E DOPO IL BRODINO DI MAAZEL, GNAM! MARISELA APPARECCHIA FRITTINI E SPAGHETTINI
IERI PASSAVANO IL POMERIGGIO DAL PARRUCCHIERE, OGGI VANNO ALL'AUDITORIUM
E DOPO IL BRODINO DI MAAZEL, GNAM! MARISELA APPARECCHIA FRITTINI E SPAGHETTINI
Reportage di Umberto Pizzi da Zagarolo
Maria Serena Patriarca per "Il Messaggero"
La caccia all'invito era scattata da giorni e l'appuntamento, fra i più attesi della stagione per gli amanti della musica classica e non solo, era di quelli imperdibili. Più di 1600, ieri, gli ospiti che hanno affollato l'Auditorium Conciliazione, per la serata che ha visto protagonisti il maestro Lorin Maazel, considerato da tanti il migliore direttore d'orchestra al mondo, e la Filarmonica Arturo Toscanini.
A fare gli onori di casa ci sono Gianni Baratta, sovrintendente della Filarmonica Arturo Toscanini, e la madrina internazionale della Fondazione medesima, Marisela Federici, che presenta la serata ed è anche presidente dell'Associazione Regina Viarum, per la quale bolle in pentola il progetto di un importante festival di musica itinerante.
In programma alcuni brani "cult" del repertorio classico: il preludio ai "Maestri cantori di Norimberga" di Wagner, la sinfonia n. 8 "Incompiuta" di Schubert, "Prélude a l'après-midi d'un faune" di Debussy, "Pini di Roma" di Respighi.
Nel parterre de roi ci sono posti riservati per Susanna Agnelli, Maddalena Letta moglie del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni, Andrea Monorchio, il segretario generale della Presidenza della Repubblica Gaetano Gifuni, il rappresentante dell'Unione Europea in Italia Piervirgilio Dastoli, e uno stuolo di ambasciatori, come Michael Gerdts con la moglie Stefanie (Germania), Alexey Meshkov (Russia), Jose Luis Dicenta (Spagna), Rafael Tovar (Messico), Rodrigo Chaves (Venezuela), Jarque Ireba (Argentina).
La più emozionata fra i presenti è, senza dubbio, la contessa Emanuela di Castelvarco, nipote del grande Arturo Toscanini. In platea anche Giovanna Ralli, l'ex ministro Giovanni Maria Flick, Paolo Bulgari, Nori Corbucci, Gigi Magni. Pioggia infinita di applausi da parte del pubblico in visibilio.
Ma il dopo-concerto riserva ancora molte sorprese. Per il maestro Maazel e 170 ospiti "top" lady Federici (che sfoggia un abito vintage in pizzo nero di Chanel e una lunga collana di perle) offre un raffinato dinner nella sua villa "La Furibonda", sull'Appia Antica.
Gran successo per i frittini e gli spaghettini cucinati a vista. «Un concerto che non dimenticherò»: Marilù Gaetani d'Aragona, presidente dell'Airc Lazio, è entusiasta. Una parte del ricavato della soirée è andata proprio all'Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, su desiderio della Federici, consigliere dell'Associazione nel Lazio.
Fra gli invitati il ministro per gli Italiani nel Mondo (sotto il cui patrocinio si è tenuto il concerto) Mirko Tremaglia con la moglie Italia, Maria Pace Odescalchi, Beatrice Rangoni Machiavelli, altra charity-lady dell'alta società capitolina e Fausto e Lella Bertinotti . Gran finale in tema, con il buffet dei dolci tutti a forma di strumenti musicali.
Da "Il Riformista" - Di che parlavano l'altroieri sera fitto fitto il leader di Rifondazione Fausto Bertinotti e «la spina nel fianco della Casa delle Libertà» (la definizione è di Silvio Berlusconi), Bruno Tabacci, alla Filarmonica Arturo Toscanini? Insieme per mezz'ora prima del concerto romano del maestro Lorin Maazel, e poi seduti fianco a fianco in quarta fila, i due parevano proprio due fidanzatini. E infatti il Parolaio giallo, come lo chiama Giampaolo Pansa, rivolgeva molte più attenzioni al parlamentare dell'Udc che alla moglie Lella.
Dagospia 07 Ottobre 2005
Maria Serena Patriarca per "Il Messaggero"
La caccia all'invito era scattata da giorni e l'appuntamento, fra i più attesi della stagione per gli amanti della musica classica e non solo, era di quelli imperdibili. Più di 1600, ieri, gli ospiti che hanno affollato l'Auditorium Conciliazione, per la serata che ha visto protagonisti il maestro Lorin Maazel, considerato da tanti il migliore direttore d'orchestra al mondo, e la Filarmonica Arturo Toscanini.
A fare gli onori di casa ci sono Gianni Baratta, sovrintendente della Filarmonica Arturo Toscanini, e la madrina internazionale della Fondazione medesima, Marisela Federici, che presenta la serata ed è anche presidente dell'Associazione Regina Viarum, per la quale bolle in pentola il progetto di un importante festival di musica itinerante.
In programma alcuni brani "cult" del repertorio classico: il preludio ai "Maestri cantori di Norimberga" di Wagner, la sinfonia n. 8 "Incompiuta" di Schubert, "Prélude a l'après-midi d'un faune" di Debussy, "Pini di Roma" di Respighi.
Nel parterre de roi ci sono posti riservati per Susanna Agnelli, Maddalena Letta moglie del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni, Andrea Monorchio, il segretario generale della Presidenza della Repubblica Gaetano Gifuni, il rappresentante dell'Unione Europea in Italia Piervirgilio Dastoli, e uno stuolo di ambasciatori, come Michael Gerdts con la moglie Stefanie (Germania), Alexey Meshkov (Russia), Jose Luis Dicenta (Spagna), Rafael Tovar (Messico), Rodrigo Chaves (Venezuela), Jarque Ireba (Argentina).
La più emozionata fra i presenti è, senza dubbio, la contessa Emanuela di Castelvarco, nipote del grande Arturo Toscanini. In platea anche Giovanna Ralli, l'ex ministro Giovanni Maria Flick, Paolo Bulgari, Nori Corbucci, Gigi Magni. Pioggia infinita di applausi da parte del pubblico in visibilio.
Ma il dopo-concerto riserva ancora molte sorprese. Per il maestro Maazel e 170 ospiti "top" lady Federici (che sfoggia un abito vintage in pizzo nero di Chanel e una lunga collana di perle) offre un raffinato dinner nella sua villa "La Furibonda", sull'Appia Antica.
Gran successo per i frittini e gli spaghettini cucinati a vista. «Un concerto che non dimenticherò»: Marilù Gaetani d'Aragona, presidente dell'Airc Lazio, è entusiasta. Una parte del ricavato della soirée è andata proprio all'Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, su desiderio della Federici, consigliere dell'Associazione nel Lazio.
Fra gli invitati il ministro per gli Italiani nel Mondo (sotto il cui patrocinio si è tenuto il concerto) Mirko Tremaglia con la moglie Italia, Maria Pace Odescalchi, Beatrice Rangoni Machiavelli, altra charity-lady dell'alta società capitolina e Fausto e Lella Bertinotti . Gran finale in tema, con il buffet dei dolci tutti a forma di strumenti musicali.
Da "Il Riformista" - Di che parlavano l'altroieri sera fitto fitto il leader di Rifondazione Fausto Bertinotti e «la spina nel fianco della Casa delle Libertà» (la definizione è di Silvio Berlusconi), Bruno Tabacci, alla Filarmonica Arturo Toscanini? Insieme per mezz'ora prima del concerto romano del maestro Lorin Maazel, e poi seduti fianco a fianco in quarta fila, i due parevano proprio due fidanzatini. E infatti il Parolaio giallo, come lo chiama Giampaolo Pansa, rivolgeva molte più attenzioni al parlamentare dell'Udc che alla moglie Lella.
Dagospia 07 Ottobre 2005