POLITIKOM - GRILLO NAPOLETANO ATTACCA MASTELLA - LA FONDAZIONE DI OSTELLINO-RICOLFI - TGLA7 INVITA A 'VOTARE' PER CIAMPI BIS - LE 'DIVISIONI' DELLE PLUSVALENZE SU TELECOM NEL 2004 - LA COSMOGONIA DEI "SINISTRI" DELL'UNIONE, FLORES BATTE TUTTI.

1 - (ANSA) - Beppe Grillo intervenuto oggi a Napoli all'assemblea dei comitati che si sono opposti al progetto di privatizzazione della gestione delle risorse idriche in 162 comuni delle province di Napoli e Caserta, ironizza sul comportamento dei politici sia di destra che di sinistra. ''Ho saputo che Mastella ha chiesto sei seggi sicuri all'Unione - ha detto il comico genovese - ma quando gli hanno detto che gliene avrebbe dati soli 5, lui si e' arrabbiato e loro gli hanno detto si'. Ma chi e'?'' E poi gli attacchi a ''Fassino che applaude a Tronchetti Provera'' o a ''Bertinotti che sostiene che non ha nulla dire sulla Telecom''. Poi l'ultima stilettata al ministro degli Esteri e leader di An, Gianfranco Fini: ''E' un uomo straordinario: da missino e' diventato ebreo. E' andato da Fazio e ha detto che si e' fatto una canna confessando che e' stato per tre giorni rintronato. Ma va...''.

2 - (ANSA) - A partire da questa sera il Tg La7 nell'edizione delle 20, condotta da Antonello Piroso, ''invitera' i telespettatori che vorrebbero il presidente Ciampi ancora al Quirinale per un secondo mandato a farsi sentire''. ''Chi vorra' votare per il 'CIAMPI BIS' - informa una nota de La7 - potra' collegarsi all'home page del sito www.la7.it ''http://www.la7.it'' ed esprimere la propria adesione''.

3 - (AGI) - L'ex Presidente della Camera Irene Pivetti e' stata oggi a Palazzo Chigi, dove e' presente il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.

4 - Dopo aver comunicato a Fassino il no a un candidatura al Senato, Piero Ostellino si accinge a partecipare, giovedì sera a palazzo Castani, pre 17 e 30, a una conferenza stampa per la presentazione della neo Fondazione David Hume, in compagnia di Luca Ricolfi, Anna Serafini in Fassino, Bruno Tabacci e l'immancabile Pierslurpino Diaco. Una Fondazione di analisi politica che sarà diretta da Ostellino, la presidenza del comitato scientifico a Ricolfi, direttore generale Nicola Grignoletto. C'è in ballo anche una joint-venture con "Polena", la rivista di Ricolfi che ha monitorato l'andamento del marketing politico.



5 - (Adnkronos) - A quanto apprende l'ADNKRONOS un'operazione su titoli Telecom, fatta nel dicembre del 2004, avrebbe garantito una plusvalenza da 4,5 milioni di euro ripartita poi in tre parti: un terzo sarebbe andato a Giampiero Fiorani, Gianfranco Boni e i clienti privilegiati dell'ex Bpl, un terzo sarebbe stato rimesso in circolo, e un terzo sarebbe andato ad Emilio Gnutti, il finanziere bresciano che, all'epoca, era azionista della stessa Telecom e che per questo potrebbe sentirsi formulare nuove contestazioni. E' quanto emerge da uno degli ultimi verbali resi ai magistrati milanesi impegnati nell'inchiesta sull'Antonevneta, da Gianfranco Boni, ex direttore finanziario dell'ex Bpl. La ricostruzione fatta da Boni, contenuta nel verbale del 24 gennaio scorso per il resto quasi completamente omissato, e' stata depositata in vista del Riesame per Fabio Massimo Conti, al quale il gip ha negato gli arresti domiciliari. Sull'operazione indagheranno i magistrati milanesi.

6 - Da Il Velino.it (www.ilvelino.it) - Alla fine a spuntarla è stato Paolo Flores D'Arcais che ha staccato, seppure di misura, Giulietto Chiesa: è lui, secondo il Riformista, il dietrologo, che - impietosamente - nel ritratto di Giuliano da Empoli "è come il Rolex Daytona che fa bella figura nei salotti", che ha "il sorriso saputo di chi conosce verità più profonde e segrete" e che soprattutto "ha sempre una giustificazione a portata di mano per scaricare su altri la responsabilità delle proprie sconfitte". La sinistra non vince? Ecco chiamato in causa dal dietrologo qualcuno a cui dare la colpa, "il burattinaio che agisce nell'ombra, colui al quale prodest tutto quanto accade". Il Riformista aveva inaugurato due settimane fa la rubrica dedicata alla cosmogonia dei tipi sinistri che, "con la sinistra con il vento in poppa", si riaffacciano sulla scena.

Nella prima puntata Giuliano Da Empoli aveva tratteggiato il personaggio del duro e puro "messianico e narcisista, adora Che Guevara e le assemblee infuocate" e a cui "non gliene frega niente di governare", ma che piuttosto apprezza quell'aureola gratificante che piace tanto alle ragazze di sinistra. Alla fine su Erri De Luca, Luca Casarini e (buon ultimo) Gianni Vattimo ha prevalso Nanni Moretti. Con oggi invece si apre la settimana dell'aristocratico: snob, anticonformista e maglione a collo alto. Il tipo sinistro dell'aristocratico è di solito "figlio di un grande personaggio che, per un imprevisto miracolo, manifesta qualche barlume di intelligenza": così nascono le grandi dinastie della sinistra italiana. "E' affascinata dalle dinastie, la democrazia", una nostalgia che in Italia colpisce più rapidamente che altrove "perché è proprio la sinistra ad essere più facilmente vittima di tic culturali e snobismi comportamentali che sono propri delle famiglie aristocratiche". Si chiama sindrome dei Buddenbrook e quattro in lizza per la "nomination": Bernardo Bertolucci, Carlo Caracciolo, Barbara Spinelli e Carlo Feltrinelli. (ilp)


Dagospia 31 Gennaio 2006