FUORI I COGLIONI! - A RADIO24 TREMONTI FA LE BIZZE ("UN BELLISSIMO COMIZIO") E SANTALMASSI FA L'ANNUNZIATA E SBOTTA: "QUI NESSUNO FA IL COGLIONE! LA PREGO, ME L'HA TIRATA FUORI CON LE PINZE".
Ultimi colpi di campagna elettorale e grandi scintille oggi a 'Viva Voce' tra Giulio Tremonti e Giancarlo Santalmassi. Il ministro si irrita subito, per la domanda di un ascoltatore. Salvatore da Genova chiede: ''Se è così semplice togliere l'Ici, perché allora ce l'hanno messa. Allora ci hanno derubato, destra e sinistra!". Tremonti ribatte: ''L'hanno scritta in sezione o l'ha inventata lei questa domanda ben strutturata. Complimenti, perché è una bella domanda militante!''.
Nemmeno quando Santalmassi gli fa notare che Salvatore se l'è presa anche con la sinistra, il furente Giulio si placa. '"E' proprio qui che sta l'abilità". Passa la pubblicità e Tremonti si scatena di nuovo. Altra telefonata, altro Salvatore in linea: "Complimenti ministro per la chiarezza. Ma volevo anche rassicurarla: a me nessuno ha scritto la domanda in sezione...''. La domanda è sulle pensioni: quanto costerà il nuovo aumento promesso?.T: ''E' sempre lo stesso ascoltatore di prima?''.S: ''No, chiama da Milano.''.T: ''Ah, ho capito, ha organizzato.''.S: ''Senta ministro, sia cortese. Qui nessuno fa il coglione! La prego, me l'ha tirata fuori con le pinze. Qui non c'è nessuno che organizza catene di Sant'Antonio di nessun tipo. Adesso lei mi scusa e va avanti''
Pochi istanti dopo, Santalmassi torna alla carica: ''Lei non risponde all'ascoltatore. Come a me non risponde nessuno, sia chiaro. Dove prenderete i soldi per fare quello che promettete?''.T: ''Se lei vuole continuare così, riesce a polemizzare ma non a costruire un messaggio per i cittadini''.S: ''Il messaggio lo costruisce lei. Io voglio aiutarla a far capire ai cittadini quello che farete''.
Il battibecco sembra esaurito, ma alla fine (ben oltre il normale orario di chiusura) si registra una nuova impennata. Tremonti ha appena anticipato i dati ufficiali dell'Istat sull'economia 2005 che, per bocca del ministro, coincidono con il 4,1% di deficit previsto dal governo. In studio, intanto, arrivano le prime agenzie. ''L'Istat dice 4,2 - precisa Santalmassi - Tiri le orecchie a chi l'ha informata''. 'Saranno gli arrotondamenti - spiega il ministro - Non gliene frega un tubo a nessuno dei decimali, neanche a Bruxelles".
Ma Santalmassi non arretra: ''Io però non ho ancora capito da dove prenderete i soldi per fare quello che promettete. E l'esperienza di 65 anni mi dice che da qualche parte la fregatura c'è, chiunque sia a fare queste cose. Dopo il boom degli anni 60 sono cresciuto con una parola che è un incubo: la congiuntura. Non ne posso più!''.
L'epilogo è scoppiettante. Inizia Tremonti: ''Lei ha fatto un bellissimo comizio. Sono convinto che può avere un buon futuro in politica''. ''Non l'avrò mai - rassicura il direttore di Radio 24 - perché mi piace fare il giornalista. Altrimenti come faccio a rompere le scatole anche a Fassino e Prodi''.
Dagospia 05 Aprile 2006
Nemmeno quando Santalmassi gli fa notare che Salvatore se l'è presa anche con la sinistra, il furente Giulio si placa. '"E' proprio qui che sta l'abilità". Passa la pubblicità e Tremonti si scatena di nuovo. Altra telefonata, altro Salvatore in linea: "Complimenti ministro per la chiarezza. Ma volevo anche rassicurarla: a me nessuno ha scritto la domanda in sezione...''. La domanda è sulle pensioni: quanto costerà il nuovo aumento promesso?.T: ''E' sempre lo stesso ascoltatore di prima?''.S: ''No, chiama da Milano.''.T: ''Ah, ho capito, ha organizzato.''.S: ''Senta ministro, sia cortese. Qui nessuno fa il coglione! La prego, me l'ha tirata fuori con le pinze. Qui non c'è nessuno che organizza catene di Sant'Antonio di nessun tipo. Adesso lei mi scusa e va avanti''
Pochi istanti dopo, Santalmassi torna alla carica: ''Lei non risponde all'ascoltatore. Come a me non risponde nessuno, sia chiaro. Dove prenderete i soldi per fare quello che promettete?''.T: ''Se lei vuole continuare così, riesce a polemizzare ma non a costruire un messaggio per i cittadini''.S: ''Il messaggio lo costruisce lei. Io voglio aiutarla a far capire ai cittadini quello che farete''.
Il battibecco sembra esaurito, ma alla fine (ben oltre il normale orario di chiusura) si registra una nuova impennata. Tremonti ha appena anticipato i dati ufficiali dell'Istat sull'economia 2005 che, per bocca del ministro, coincidono con il 4,1% di deficit previsto dal governo. In studio, intanto, arrivano le prime agenzie. ''L'Istat dice 4,2 - precisa Santalmassi - Tiri le orecchie a chi l'ha informata''. 'Saranno gli arrotondamenti - spiega il ministro - Non gliene frega un tubo a nessuno dei decimali, neanche a Bruxelles".
Ma Santalmassi non arretra: ''Io però non ho ancora capito da dove prenderete i soldi per fare quello che promettete. E l'esperienza di 65 anni mi dice che da qualche parte la fregatura c'è, chiunque sia a fare queste cose. Dopo il boom degli anni 60 sono cresciuto con una parola che è un incubo: la congiuntura. Non ne posso più!''.
L'epilogo è scoppiettante. Inizia Tremonti: ''Lei ha fatto un bellissimo comizio. Sono convinto che può avere un buon futuro in politica''. ''Non l'avrò mai - rassicura il direttore di Radio 24 - perché mi piace fare il giornalista. Altrimenti come faccio a rompere le scatole anche a Fassino e Prodi''.
Dagospia 05 Aprile 2006