LUCA, 20 MILA EURO AL GIORNO - MARCHIONNE, SCOMMETTE E VINCE 50 MLN - ZAC! DAL CALCIO ALLA FINANZA - SE COCA E PEPSI LASCIANO LE SCUOLE USA - LA TELEFONATA PRO-BENETTON DI PROFUMO A PRODI - KAPPA, CHE TEMPISMO - PG ROMITI: VENDEREMO AL PATTO RCS SE.
1 - UN VOLANTE PER DUE
Ettore Livini per la Repubblica - Partenza falsa a Piazza Affari per il neo-azionista Fiat Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente del Lingotto - a testimonianza della sua fiducia nel rilancio - ha comprato ieri 88mila titoli del gruppo a 11,27 euro per azione, pagando un milione di euro. In serata però, complice la frenata del listino, si è ritrovato in tasca una mini-minusvalenza di 4.400 euro. Poca cosa, visto che in fondo nel 2005 ha incassato da Fiat una busta paga (premi compresi) di 20mila euro al giorno. E la bontà dei suoi acquisti, come tutti quelli in Borsa, andrà valutata a lungo termine. Difficile comunque che riesca a replicare i successi azionari del suo compagno d'avventura Sergio Marchionne. Lui il segnale di fiducia l'ha dato un anno fa, con le azioni ai minimi: ad aprile 2005 ha speso un milione (come Montezemolo) per comprare 220mila titoli (quasi il triplo del presidente). E oggi ha già messo assieme una plusvalenza teorica di 1,4 milioni. Di più. In portafoglio ha oltre 10 milioni di stock-option a 6,58 euro. A oggi la sua scommessa sulla Fiat (e su se stesso) gli vale già un guadagno netto di 50 milioni.
2 - LA SVOLTA DI ALBERTO ZACCHERONI: DAL CALCIO ALLA FINANZA
(Velino) - Mister Zaccheroni si da' alla finanza. L'allenatore di calcio con alterne fortune torna nella sua terra, in Romagna, e con una finanziaria punta al comparto immobiliare con un primo investimento nel settore del turismo. Il piano regolatore del comune di Cesenatico prevede la trasformazione delle colonie e degli istituti scolastici in disuso in strutture ricettive alberghiere. La
scelta di Alberto Zaccheroni sarebbe caduta sull'ex liceo scientifico: con la sua finanziaria ha progettato un investimento di 20 milioni di euro, su una superficie di 2.600 metri quadrati, in parte finanziati da un pool di istituti di credito. Il nuovo complesso alberghiero, secondo i piani dell'ex allenatore del Milan, diventera' una meta peculiare per i campioni dello sport e di personaggi dello spettacolo. I lavori della struttura dovrebbero terminare entro la fine dell'anno.
3 - SE COCA COLA E PEPSI LASCIANO LE SCUOLE USA
Mo. D. per "Il Sole 24 Ore" - L'obesità negli Stati Uniti è un problema, al punto che l'ex presidente Bill Clinton e il governatore dell'Arkansas Mike Huckabee sono riusciti a convincere i maggiori produttori di bevande del Paese a cessare la distribuzione di bibite zuccherate nelle scuole. Le società si limiteranno a vendere acqua, alcuni succhi di frutta, latte scremato, bibite dietetiche, bevande sportive. È una svolta importante in un Paese in cui si moltiplicano le cause contro le aziende per problemi alla salute causati dall'obesità e in cui si muore per complicazioni respiratorie dovute alla massa di grasso. L'accordo di portata nazionale prevede l'applicazione al 75% delle scuole tra il 2008 e il 2009 e il completamento del piano entro il 2010.
Secondo le dichiarazioni dello stesso Clinton l'intesa porterà ad «aiutare 35 milioni di bambini americani a vivere una vita più sana». Ma come mai le società hanno accettato di precluedersi un mercato così fertile? Potrebbe essere una manovra pubblicitaria o piuttosto il modo di evitare un'imposizione dall'alto. Da non sottovalutare poi che i maggiori gruppi Usa di beverage, Coca Cola e Pepsi, hanno registrato fatturati in crescita nel primo trimestre dell'anno e possono permettersi qualche concessione.
4 - LA TELEFONATA PRO-AUTOSTRADE DI PROFUMO A PRODI
Pa. Pic. per il Corriere della Sera - L'iniziativa l'avrebbe presa il banchiere-sponsor, a miccia già innescata, il lunedì successivo all'annuncio delle nozze che avrebbero turbato a lungo il sonno ai politici. «Caro Romano, Autostrade-Abertis è un'operazione trasparente, e positiva, se vogliamo ragionare in una logica di mercato... - avrebbe detto in sostanza Alessandro Profumo al presidente del consiglio in pectore, Romano Prodi, lunedì 24 aprile, prima della diffusione di un comunicato con il quale l'amministratore delegato di UniCredit e neo consigliere della Nuova Abertis confermava il suo ruolo di regista nella fusione con gli spagnoli, accanto a Gilberto Benetton -. Perché con la privatizzazione è la strada dell'economia di mercato che è stata imboccata...».
Una telefonata breve, cordiale, forse tardiva, nella quale il futuro capo del governo si sarebbe limitato a prendere atto delle argomentazioni avanzate dal banchiere che, dalla sua, ha la realizzazione della prima fusione cross border europea, Unicredit-Hvb. E dopo aver fatto più di un passo indietro nella governance di società italiane si trova ormai a rappresentare in Europa la finanza del nostro Paese, dalla Turchia, dove siede nel consiglio di Koc Holding, la capogruppo degli «Agnelli di Istanbul», alla Spagna, passando per la Germania.
5 - L'ATLETICO TEMPISMO DI MARCO BOGLIONE.
S. Fi. per "Il Sole 24 Ore" - A Marco Boglione non fa difetto tempismo da atleta. D'altronde per chi produce capi d'abbigliamento sportivo e sponsorizza squadre di calcio e team di vela, la reattività deve essere, giocoforza, una dote quasi innata. Riassunto: a fine marzo Basicnet, la società di Boglione che produce i capi a marchio Kappa e Robe di Kappa, annuncia un accordo con il proprio partner cinese. Che consiste nel vendere i diritti dei due marchi in Cina. Il fatto è che il contratto vale 35 milioni di dollari, quando tutta la Basicnet, in Borsa, capitalizza appena 32 milioni di euro. Vuol dire che l'azienda è molto sottovalutata.
Piazza Affari ci ha messo poco a fare due conti: così il titolo è letteralmente schizzato, passando, in dodici giorni, da 0,52 a 1,45 euro. Il massimo è stato toccato il 10 aprile: a quel punto la tentazione, per Boglione, è stata probabilmente troppo forte. D'altronde questi prezzi il titolo non li vedeva da quattro anni. Così il giorno dopo l'imprenditore torinese inizia a limare la posizione: cede un primo pacchetto di titoli; altri due sono piazzati il 12 e il 13, vendendo proprio sui massimi. E Boglione ha incassato in tutto 2,6 milioni di euro. Questo sì che è tempismo da record.
6 - DELOITTE LO ASSOLVE, MA CONSORTE NON C'È.
R. sa. per "Il Sole 24 Ore" - L'azionista dell'Unipol Giovanni Consorte, ex amministratore della stessa compagnia, aveva depositato le sue azioni alla fine delle scorsa settimana così da essere presente all'assemblea annuale dei soci che si è svolta ieri a Bologna. Ma gli altri azionisti della società l'hanno atteso invano. Il manager che per molti anni ha guidato il gruppo assicurativo bolognese non si è fatto vedere. Il motivo? L'opportunità di evitare un confronto così pubblico in pendenza del "responso" della società di revisione Deloitte sulle verifiche richieste dai nuovi amministratori dell'Unipol volte a scoprire eventuali illeciti commessi da quelli che li avevano preceduti nelle stesse cariche. Nei giorni scorsi la compagnia aveva fatto presente che il lavoro degli auditor non si era concluso e che probabilmente non se ne sarebbe parlato in assemblea.
Ieri invece, nel più classico "contrordine, compagni!", il nuovo presidente Pierluigi Stefanini ha riferito le prime conclusioni dalle quali non sono emersi rilievi nei confronti di Consorte e dell'ex amministratore delegato Ivano Sacchetti. Ma, appunto, Consorte non era lì ad ascoltare l'assoluzione assieme ai positivi risultati dell'ultimo esercizio di cui è responsabile avendo abbandonato le cariche manageriali lo scorso 9 gennaio.
Dago-Ps - A quanto ci risulta, l'assenza di Consorte è dovuta a problemi di salute.
7 - AISE (CONFINDUSTRIA): WINDISCH-GRAETZ CONFERMATO PRESIDENTE
(Asca) - Manfredo Windisch-Graetz e' stato confermato presidente dell'Aise, l'Associazione Italiana Servizi Elicotteristici).
Nell'Associazione che in Confindustria rappresenta il settore dei servizi elicotteristici - si legge in una nota - sono presenti i servizi di elisoccorso, supporto alle costruzioni e all'agricoltura, sorveglianza di linee elettriche e metanodotti, protezione civile (antincendio), trasporto passeggeri. Impegnano una consistente flotta di elicotteri nei servizi di Off-shore (attivita' di supporto alle piattaforme petrolifere), nell'antincendio, nell'Elitaxi (trasporto passeggeri) e, soprattutto, nell'Hems (servizio di soccorso aereo di emergenza a mezzo di eliambulanza eseguito per conto delle Regioni o delle Asl.
8 - VIDEO HARD DI 3ITALIA AD ESAME MINISTERO COMUNICAZIONI
(Adnkronos) - La Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo, organo consultivo e tecnico del Ministero delle Comunicazioni, ha deciso di esaminare i servizi offerti dalla compagnia telefonica 3 Italia, gia' H3G, con particolare riferimento all'utilizzo dei contenuti video accessibili attraverso i telefonini. E' quanto si legge in una nota della stessa Commissione. Infatti, tra i servizi disponibili sui cellulari, riferisce la nota, ci sono foto e video, alcuni di genere hard, che, alla portata di tutti, soprattutto dei minori, possono essere trasmessi sul proprio videofonino dagli stessi utenti. A rilevarlo e' il presidente della Commissione, Adalberto Baldoni, che ha ricevuto l'incarico dal direttore generale della direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione. ''Ancora una volta - ha commentato Baldoni - il Ministero delle Comunicazioni deve affrontare il problema della tutela dei minori che non viene mai presa in considerazione da coloro che operano nei settori piu' avanzati della tecnologia. E' necessario che la vigilanza ed il controllo di cio' che avviene su Internet, sui canali satellitari, ritenuti, a torto, un autentico 'porto franco', ed ora sui telefonini, siano, pertanto, esercitati con la dovuta attenzione anche dagli organismi preposti e dalla magistratura con la dovuta attenzione''.
9 - RCS: ROMITI, VENDEREMO A PATTO SE C'E' INTESA SU PREZZO
(Agi) - L'amministratore delegato di Gemina, Pier Giorgio Romiti, ha dichiarato che la societa' vendera' la quota dell'1,01% di Rcs al patto di sindacato del gruppo editoriale se si raggiungera' un'intesa sul prezzo. "Non ci sono vere e proprie trattative - ha dichiarato Romiti a margine dell'assemblea degli azionisti di Gemina - abbiamo espresso la volonta' e il desiderio di cedere alla prima occasione utile, nell'ipotesi che si trovi un accordo sul prezzo. Noi venderemo ai soci del patto - ha precisato l'a.d. - e' una questione di valore, altrimenti la teniamo". Per quanto riguarda la tempistica Pier Giorgio Romiti non ha indicato nessuna scadenza. In precedenza, il presidente di Gemina, Carlo Gatto, rispondendo a un azionista durante un'assemblea, aveva dichiarato di aver "proposto al patto di Rcs di rilevare la quota, ma non ci siamo messi d'accordo sul prezzo". Il presidente aveva anche ricordato che la partecipazione in Rcs di Gemina nel 2004 e' passata dal 9,4 all'1,01%", quota "sempre nel patto di sindacato".
10 - UNICREDIT, MCCREEVY: COMMISSIONE UE DECIDERA' PRESTO SU POLONIA
(Apcom) - La Commissione europea prenderà una decisione sulla vicenda Unicredit in Polonia "in tempi brevi": lo ha affermato oggi a Bruxelles il Commissario al Mercato interno, Charlie McCreevy, parlando con i cronisti al termine di una sua audizione al Parlamento europeo. "C'è già stato l'accordo di Unicredit con le autorità polacche; ma nei servizi del Mercato interno della Commissione non abbiamo ancora tratto le nostre conclusioni su come procederemo", ha spiegato il commissario.
McCreevy si è detto "lieto che Unicredit sia riuscito a risolvere le sue difficoltà con le autorità polacche, ma noi - ha insistito - dobbiamo ancora prendere la nostra decisione indipendente sulla questione e penso che lo faremo in tempi brevi. A un cronista che questo avverrà entro la fine dell'anno, McCreevy ha risposto: "Sì, senz'altro prima".
Dagospia 04 Maggio 2006
Ettore Livini per la Repubblica - Partenza falsa a Piazza Affari per il neo-azionista Fiat Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente del Lingotto - a testimonianza della sua fiducia nel rilancio - ha comprato ieri 88mila titoli del gruppo a 11,27 euro per azione, pagando un milione di euro. In serata però, complice la frenata del listino, si è ritrovato in tasca una mini-minusvalenza di 4.400 euro. Poca cosa, visto che in fondo nel 2005 ha incassato da Fiat una busta paga (premi compresi) di 20mila euro al giorno. E la bontà dei suoi acquisti, come tutti quelli in Borsa, andrà valutata a lungo termine. Difficile comunque che riesca a replicare i successi azionari del suo compagno d'avventura Sergio Marchionne. Lui il segnale di fiducia l'ha dato un anno fa, con le azioni ai minimi: ad aprile 2005 ha speso un milione (come Montezemolo) per comprare 220mila titoli (quasi il triplo del presidente). E oggi ha già messo assieme una plusvalenza teorica di 1,4 milioni. Di più. In portafoglio ha oltre 10 milioni di stock-option a 6,58 euro. A oggi la sua scommessa sulla Fiat (e su se stesso) gli vale già un guadagno netto di 50 milioni.
2 - LA SVOLTA DI ALBERTO ZACCHERONI: DAL CALCIO ALLA FINANZA
(Velino) - Mister Zaccheroni si da' alla finanza. L'allenatore di calcio con alterne fortune torna nella sua terra, in Romagna, e con una finanziaria punta al comparto immobiliare con un primo investimento nel settore del turismo. Il piano regolatore del comune di Cesenatico prevede la trasformazione delle colonie e degli istituti scolastici in disuso in strutture ricettive alberghiere. La
scelta di Alberto Zaccheroni sarebbe caduta sull'ex liceo scientifico: con la sua finanziaria ha progettato un investimento di 20 milioni di euro, su una superficie di 2.600 metri quadrati, in parte finanziati da un pool di istituti di credito. Il nuovo complesso alberghiero, secondo i piani dell'ex allenatore del Milan, diventera' una meta peculiare per i campioni dello sport e di personaggi dello spettacolo. I lavori della struttura dovrebbero terminare entro la fine dell'anno.
3 - SE COCA COLA E PEPSI LASCIANO LE SCUOLE USA
Mo. D. per "Il Sole 24 Ore" - L'obesità negli Stati Uniti è un problema, al punto che l'ex presidente Bill Clinton e il governatore dell'Arkansas Mike Huckabee sono riusciti a convincere i maggiori produttori di bevande del Paese a cessare la distribuzione di bibite zuccherate nelle scuole. Le società si limiteranno a vendere acqua, alcuni succhi di frutta, latte scremato, bibite dietetiche, bevande sportive. È una svolta importante in un Paese in cui si moltiplicano le cause contro le aziende per problemi alla salute causati dall'obesità e in cui si muore per complicazioni respiratorie dovute alla massa di grasso. L'accordo di portata nazionale prevede l'applicazione al 75% delle scuole tra il 2008 e il 2009 e il completamento del piano entro il 2010.
Secondo le dichiarazioni dello stesso Clinton l'intesa porterà ad «aiutare 35 milioni di bambini americani a vivere una vita più sana». Ma come mai le società hanno accettato di precluedersi un mercato così fertile? Potrebbe essere una manovra pubblicitaria o piuttosto il modo di evitare un'imposizione dall'alto. Da non sottovalutare poi che i maggiori gruppi Usa di beverage, Coca Cola e Pepsi, hanno registrato fatturati in crescita nel primo trimestre dell'anno e possono permettersi qualche concessione.
4 - LA TELEFONATA PRO-AUTOSTRADE DI PROFUMO A PRODI
Pa. Pic. per il Corriere della Sera - L'iniziativa l'avrebbe presa il banchiere-sponsor, a miccia già innescata, il lunedì successivo all'annuncio delle nozze che avrebbero turbato a lungo il sonno ai politici. «Caro Romano, Autostrade-Abertis è un'operazione trasparente, e positiva, se vogliamo ragionare in una logica di mercato... - avrebbe detto in sostanza Alessandro Profumo al presidente del consiglio in pectore, Romano Prodi, lunedì 24 aprile, prima della diffusione di un comunicato con il quale l'amministratore delegato di UniCredit e neo consigliere della Nuova Abertis confermava il suo ruolo di regista nella fusione con gli spagnoli, accanto a Gilberto Benetton -. Perché con la privatizzazione è la strada dell'economia di mercato che è stata imboccata...».
Una telefonata breve, cordiale, forse tardiva, nella quale il futuro capo del governo si sarebbe limitato a prendere atto delle argomentazioni avanzate dal banchiere che, dalla sua, ha la realizzazione della prima fusione cross border europea, Unicredit-Hvb. E dopo aver fatto più di un passo indietro nella governance di società italiane si trova ormai a rappresentare in Europa la finanza del nostro Paese, dalla Turchia, dove siede nel consiglio di Koc Holding, la capogruppo degli «Agnelli di Istanbul», alla Spagna, passando per la Germania.
5 - L'ATLETICO TEMPISMO DI MARCO BOGLIONE.
S. Fi. per "Il Sole 24 Ore" - A Marco Boglione non fa difetto tempismo da atleta. D'altronde per chi produce capi d'abbigliamento sportivo e sponsorizza squadre di calcio e team di vela, la reattività deve essere, giocoforza, una dote quasi innata. Riassunto: a fine marzo Basicnet, la società di Boglione che produce i capi a marchio Kappa e Robe di Kappa, annuncia un accordo con il proprio partner cinese. Che consiste nel vendere i diritti dei due marchi in Cina. Il fatto è che il contratto vale 35 milioni di dollari, quando tutta la Basicnet, in Borsa, capitalizza appena 32 milioni di euro. Vuol dire che l'azienda è molto sottovalutata.
Piazza Affari ci ha messo poco a fare due conti: così il titolo è letteralmente schizzato, passando, in dodici giorni, da 0,52 a 1,45 euro. Il massimo è stato toccato il 10 aprile: a quel punto la tentazione, per Boglione, è stata probabilmente troppo forte. D'altronde questi prezzi il titolo non li vedeva da quattro anni. Così il giorno dopo l'imprenditore torinese inizia a limare la posizione: cede un primo pacchetto di titoli; altri due sono piazzati il 12 e il 13, vendendo proprio sui massimi. E Boglione ha incassato in tutto 2,6 milioni di euro. Questo sì che è tempismo da record.
6 - DELOITTE LO ASSOLVE, MA CONSORTE NON C'È.
R. sa. per "Il Sole 24 Ore" - L'azionista dell'Unipol Giovanni Consorte, ex amministratore della stessa compagnia, aveva depositato le sue azioni alla fine delle scorsa settimana così da essere presente all'assemblea annuale dei soci che si è svolta ieri a Bologna. Ma gli altri azionisti della società l'hanno atteso invano. Il manager che per molti anni ha guidato il gruppo assicurativo bolognese non si è fatto vedere. Il motivo? L'opportunità di evitare un confronto così pubblico in pendenza del "responso" della società di revisione Deloitte sulle verifiche richieste dai nuovi amministratori dell'Unipol volte a scoprire eventuali illeciti commessi da quelli che li avevano preceduti nelle stesse cariche. Nei giorni scorsi la compagnia aveva fatto presente che il lavoro degli auditor non si era concluso e che probabilmente non se ne sarebbe parlato in assemblea.
Ieri invece, nel più classico "contrordine, compagni!", il nuovo presidente Pierluigi Stefanini ha riferito le prime conclusioni dalle quali non sono emersi rilievi nei confronti di Consorte e dell'ex amministratore delegato Ivano Sacchetti. Ma, appunto, Consorte non era lì ad ascoltare l'assoluzione assieme ai positivi risultati dell'ultimo esercizio di cui è responsabile avendo abbandonato le cariche manageriali lo scorso 9 gennaio.
Dago-Ps - A quanto ci risulta, l'assenza di Consorte è dovuta a problemi di salute.
7 - AISE (CONFINDUSTRIA): WINDISCH-GRAETZ CONFERMATO PRESIDENTE
(Asca) - Manfredo Windisch-Graetz e' stato confermato presidente dell'Aise, l'Associazione Italiana Servizi Elicotteristici).
Nell'Associazione che in Confindustria rappresenta il settore dei servizi elicotteristici - si legge in una nota - sono presenti i servizi di elisoccorso, supporto alle costruzioni e all'agricoltura, sorveglianza di linee elettriche e metanodotti, protezione civile (antincendio), trasporto passeggeri. Impegnano una consistente flotta di elicotteri nei servizi di Off-shore (attivita' di supporto alle piattaforme petrolifere), nell'antincendio, nell'Elitaxi (trasporto passeggeri) e, soprattutto, nell'Hems (servizio di soccorso aereo di emergenza a mezzo di eliambulanza eseguito per conto delle Regioni o delle Asl.
8 - VIDEO HARD DI 3ITALIA AD ESAME MINISTERO COMUNICAZIONI
(Adnkronos) - La Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo, organo consultivo e tecnico del Ministero delle Comunicazioni, ha deciso di esaminare i servizi offerti dalla compagnia telefonica 3 Italia, gia' H3G, con particolare riferimento all'utilizzo dei contenuti video accessibili attraverso i telefonini. E' quanto si legge in una nota della stessa Commissione. Infatti, tra i servizi disponibili sui cellulari, riferisce la nota, ci sono foto e video, alcuni di genere hard, che, alla portata di tutti, soprattutto dei minori, possono essere trasmessi sul proprio videofonino dagli stessi utenti. A rilevarlo e' il presidente della Commissione, Adalberto Baldoni, che ha ricevuto l'incarico dal direttore generale della direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione. ''Ancora una volta - ha commentato Baldoni - il Ministero delle Comunicazioni deve affrontare il problema della tutela dei minori che non viene mai presa in considerazione da coloro che operano nei settori piu' avanzati della tecnologia. E' necessario che la vigilanza ed il controllo di cio' che avviene su Internet, sui canali satellitari, ritenuti, a torto, un autentico 'porto franco', ed ora sui telefonini, siano, pertanto, esercitati con la dovuta attenzione anche dagli organismi preposti e dalla magistratura con la dovuta attenzione''.
9 - RCS: ROMITI, VENDEREMO A PATTO SE C'E' INTESA SU PREZZO
(Agi) - L'amministratore delegato di Gemina, Pier Giorgio Romiti, ha dichiarato che la societa' vendera' la quota dell'1,01% di Rcs al patto di sindacato del gruppo editoriale se si raggiungera' un'intesa sul prezzo. "Non ci sono vere e proprie trattative - ha dichiarato Romiti a margine dell'assemblea degli azionisti di Gemina - abbiamo espresso la volonta' e il desiderio di cedere alla prima occasione utile, nell'ipotesi che si trovi un accordo sul prezzo. Noi venderemo ai soci del patto - ha precisato l'a.d. - e' una questione di valore, altrimenti la teniamo". Per quanto riguarda la tempistica Pier Giorgio Romiti non ha indicato nessuna scadenza. In precedenza, il presidente di Gemina, Carlo Gatto, rispondendo a un azionista durante un'assemblea, aveva dichiarato di aver "proposto al patto di Rcs di rilevare la quota, ma non ci siamo messi d'accordo sul prezzo". Il presidente aveva anche ricordato che la partecipazione in Rcs di Gemina nel 2004 e' passata dal 9,4 all'1,01%", quota "sempre nel patto di sindacato".
10 - UNICREDIT, MCCREEVY: COMMISSIONE UE DECIDERA' PRESTO SU POLONIA
(Apcom) - La Commissione europea prenderà una decisione sulla vicenda Unicredit in Polonia "in tempi brevi": lo ha affermato oggi a Bruxelles il Commissario al Mercato interno, Charlie McCreevy, parlando con i cronisti al termine di una sua audizione al Parlamento europeo. "C'è già stato l'accordo di Unicredit con le autorità polacche; ma nei servizi del Mercato interno della Commissione non abbiamo ancora tratto le nostre conclusioni su come procederemo", ha spiegato il commissario.
McCreevy si è detto "lieto che Unicredit sia riuscito a risolvere le sue difficoltà con le autorità polacche, ma noi - ha insistito - dobbiamo ancora prendere la nostra decisione indipendente sulla questione e penso che lo faremo in tempi brevi. A un cronista che questo avverrà entro la fine dell'anno, McCreevy ha risposto: "Sì, senz'altro prima".
Dagospia 04 Maggio 2006