LAPO LUNGOTEVERE - LETTA E BILLE' AL FUNERALE NECCI - ROMITI, MERLINO E TESTA, TRIO DI-VINO - SURACE-PARTY CON CASCELLA - FRANCESCHINI FUORI STAGIONE - PLAYBOY HEFNER AL MAXIM - FILIERA KASHER - RAFFA CARRA': MIO PADRE, UNO SCONOSCIUTO .



1 - Stamattina, nella capitale, alle ore 9.45, Lapo Elkann imboccava il LungoTevere all'altezza della Bocca della Verità, al volante di una Punto nera nuova di zecca con vetri polarizzati (ma il finestrino del guidatore era abbassato). Seduto accanto a Lapo un amico o uno della security...

2 - Funerale per Lorenzo Necci, ieri pomeriggio, nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva, con Gianni Letta protagonista delle strette di mano. Trai banchi, Sergio Billé era accanto a Marcellino Gavio. Davanti, una coppia formata da Mariano Pane e Fabrizio Palenzona.


3 - Dopo Gianni Letta, il protagonista dell'ultimo saluto a Lorenzo Necci è stato Mario Alberto Zamorani, in grandissima forma. A ruota, Vito Riggio e Gianni De Michelis (arrivato in ritardo, a cerimonia già iniziata).

4 - Ieri sera, a "Vinoforum", villaggio ad alto tasso di gradazione alcolica sorto nel romano piazzale Clodio, a due passi da via Teulada, il "clan" di Riccioli festeggiava i suoi primi quarant'anni. Un trio formidabile si è fatto notare: era formato da Cesare Romiti, Myrta Merlino e Chicco Testa.

5 - Serata di festa, quella di ieri, per il comunicatore Patrizio Maria Surace, nei suoi uffici di via del Quirinale. Presente l'ex presidente della Corte Costituzionale Leopoldo Elia, e il quirinalizio Pasquale Cascella.

6 - Ma Pasquale Cascella ieri sera ha voluto onorare anche un'altra festa: quella sulla terrazza dell'Associazione Civita, dove era stata apparecchiata una cena luculliana.



7 - Enrico Franceschini presenterà - a Roma, alle 18, nella Feltrinelli della Galleria Alberto Sordi - il suo romanzo "Fuori stagione", con Franco Marcoaldi e Antonio Ramenghi.

8 - A Roma, oggi alle 18.30, nella libreria Ave di via della Conciliazione, Marco Damilano presenterà il suo libro "Democristiani immaginari", edito da Vallecchi, con Massimiliano Cencelli, Nuccio Fava e Paolo Giuntella.

9 - Nel prossimo numero di Maxim intervista da leccarsi i baffi di Michele Pozzi a Hugh Hefner. Il leggendario re del pornomondo intervista il fondatore di Play Boy con cui festeggerà il 1 giugno i suoi 80 anni a Villa Miani a Roma in compagnie delle conigliette Holly, Bridget e Kendra che vivono a Los Angeles con Hugh. Alla festa coniglietta ad honorem italiana sarà invece la conigliona Valeria Marini.

10 - In gran forma, il Maestro Franco Zeffirelli ha presentato ieri mattina - nella sede romana dell'Associazione della Stampa Estera in Italia - la prossima stagione estiva dell'Arena di Verona.

11 - Oggi alle ore 15, presso la Comunità Ebraica di Roma, avrà luogo la presentazione della prima filiera agroalimentare kasher. Interverranno Daniela Valentini (assessore all'agricoltura della Regione Lazio), Riccardo Di Segni (Capo Rabbino della Comunità Ebraica di Roma), Leone Paserman (presidente della Comunità ebraica di Roma), Riccardo Pacifici (vice presidente della Comunità Ebraica di Roma), e Sandro Di Castro (presidente di Benè Berith).

12 - Raffaella Carrà, la Signora del Varietà nazionale, si racconta a Vanity Fair in edicola dal 1° giugno, passando da un dolore personale legato alla figura di suo padre, alla televisione oggi in Italia, fino alla politica e alle sue idee su un futuro programma televisivo. Che cosa le ha dato la spinta in tutti questi anni? "Mio padre". Figura fondamentale? "Figura assente. Lasciò mia madre, per ragioni che ancora non conosco, quando io avevo un anno e mezzo e ho passato il resto della vita a dimostrargli chi ero e che cosa si era perso". Missione compiuta? "Credo di si". Che proposte ha avuto recentemente dalla tv? "Mi chiamano una volta l'anno per farmi condurre un reality show. Rispondo che non sono capace". E che ci vuole? "Per esempio non detestarli, i reality show. Danno due miliardi a qualcuno che sa solo stare a casa. Dio bono! Anche Canzonissima era una gara a eliminazione, ma tra gente che sapeva cantare. I produttori di reality sono una delle rovine della tv". Altri difetti nella tv di oggi? "C'è troppa ansia. Una coppia litiga per i fatti suoi, accende la tv, invece di calmarsi si eccita ancor di più e finisce a farsi del male. E poi c'è troppo di tutto. Troppe ore, troppi canali, troppo sesso. Chi è che vuol vedere tutte quelle tette?". Che cosa c'è da salvare? "Fazio. Poi la Gabanelli, anche se alla fine del programma ci metterei un po' di speranza. Anche Alle falde del Kilimangiaro è un bel programma. Certo, è tutta Raitre, ma al momento è la rete migliore. Da Raiuno prenderei Ballando con le stelle, da Canale 5, Matrix". Un programma che vorrebbe fare? "Una cosa semplice, al pomeriggio: io seduta di fianco a un professore di Diritto e a ogni puntata si spiega e commenta un articolo della Costituzione. La tv pubblica deve fare anche di queste cose, no?". Politicamente come si definirebbe? "Anarchica". Quindi non vota? "Sempre votato". Per chi? "Non a destra". Possiamo tradurre: per il centrosinistra? "Si. Ma più per reazione a quanto sono stati pessimi quelli di destra che per convinzione". Si candiderebbe? "Mai. Non sopporterei di finire in un programma dove vengo insultata. Mi verrebbe da piangere. E qui i dibattiti li fanno per insultarsi, non per confrontarsi". Cosa importerebbe dall'estero? "Zapatero. Ora sta cercando di far deporre le armi all'Eta e negoziare. Se ci riesce è una cosa epocale".


Dagospia 31 Maggio 2006