"STRISCIA" PRECISA: ANCHE I "PACCHI" SI DIVIDONO IN DUE - FINI, L'ETERNA PROMESSA - CHIESA, CELIBATO E PEDOFILIA - VADO IN SVIZZERA COME MARCHIONNE - FS, SPRECHI E RISPARMI - CORSERA, IL BUCO DOPO IL BACO - IL PIO-TUTTO SULL'"UNITÀ".

Riceviamo e pubblichiamo

Lettera 1
Caro Dago, in merito al pezzo pubblicato sabato 18 novembre sulla suddivisione di "Paperissima" di venerdì scorso, si precisa quanto segue: è "Affari Tuoi" che, pur di vincere su "Paperissima" si è diviso in due parti, titolando la prima parte "Presentazione Affari Tuoi Bum Bum Bum" e "Affari Tuoi Bum Bum Bum", in modo da scaricarsi un bel nero di pubblicità e avere naturalmente una doppia rilevazione Auditel.

E' vero che, per rispondere ad "Affari Tuoi", anche lo show condotto da Gerry Scotti e Michelle Hunziker si è diviso beffardamente in due parti ("Paperissima" e "Quaglissima Del Noce") con due conseguenti rivelazioni Auditel. Antonio Ricci vince sia con "Striscia la notizia" che con "Paperissima". Il risultato è lapalissiano: la vittoria spetta a Canale 5 nonostante si arrivi alla chiusura dello Speciale "Affari Tuoi" di prima serata con "soli" 2.000.000 di euro in palio fino alla fine. Cifra che guadagnano 20 famiglie in oltre 10 anni di duro lavoro e che, nel momento in cui viene erogata, è pagata anche dai contribuenti del canone Rai.
L'Ufficio stampa di "Striscia la notizia"

Lettera 2
Dite a Francesco Storace (che conobbi di sfuggita a Fiuggi) di non dolersi più di tanto della fine dell'amicizia con Fini; anch'io, a suo tempo molto meno amico del capo di quanto non lo fosse lui, capii che Fini non era e non è uomo da sentimentalismi, ed infatti lasciai A.N. senza troppi rimpianti. Si dolga piuttosto dell'aver contribuito a costruire l'immagine che oggi Fini porta in giro; nulla è più controproducente per il centro destra di un leader che cura più l'immagine della sostanza e che con i suoi contorsionismi, da Fiuggi in poi, altro non ha fatto che perdere pezzi a destra per acquistare briciole al centro, col solo risultato di rimanere l'eterna promessa al 12%. In politica come nel calcio tutti sono commissari tecnici, forse nessuno avrebbe potuto fare di meglio e comunque non può esserci la controprova. Resta il fatto che la matematica non è un'opinione.
Carlo Betti Villani

Lettera 3
Caro Dago, i casi di pedofilia di cui si rendono protagonisti sacerdoti e religiosi si sprecano, ma Bontà Sua Sedicesima ritiene di dover confermare con forza l' indiscutibilità assoluta del celibato nel sacerdozio. Bene, cioè male, ma andiamo avanti.
Terrei a specificare, in difesa di Sua Bontà Germanica, che effettivamente non c'è strettissima relazione tra atti di pedofilia e celibato coatto. Giacché questi, ahimé, si verificano spesso e volentieri anche nel matrimonio. Tuttavia mi pare palese che il celibato coatto costringa sacerdoti e religiosi a frequenti scappatelle clandestine, che pur non costituendo reato, rappresentano comunque peccato; e Gesù piange. E questo è il punto. Bonta Sua Sedicesima, ritenendo peccato e reato quali sinonimi, li tratta come tali. Così, come in qualsiasi moderno stato democratico esiste la politica criminale e relative strategie, in una teocrazia esiste la politica. ,e come si chiama?, insomma quella che appronta strategie che riducano il numero dei peccati.

Sua Bontà Sedicesima, dunque, ragiona pressappoco così: se il sacerdote pedofilo si sposa, nel mentre che esercita la sua depravazione commette ben due peccati: non solo la libido violenta su minore, ma anche l' adulterio. Un peccato in più, capite? Moltiplicato per chissà quanti rattusi a piede libero, mitra puntuta e cordone monello, viene una cifra assurda; altro che abolire il limbo: toccherebbe fare un indultone. Insomma, siamo sinceri, da questa visuale Bontà Sua ha ragione. Anche se, ovviamente, solo in sedicesimo.
Francesco Nardi - www.francesconardi.it

Lettera 4
Caro Dago, ho bisogno di un tuo consiglio. L'Espresso riporta che un mio connazionale, Sergio Marchionne, ha preso la residenza in Svizzera poiché là sono meno esosi ,rispetto all'Italia, con le tasse sui redditi. Mi sembra una idea fantastica e mi chiedevo se il nostro Presidente del Consiglio (mio e di Marchionne) avrà qualche cosa da ridire se io ri-immatricolo la mia Fiat Punto (euro 3 purtroppo) in Svizzera , nello stesso cantone del Marchionne, in modo da risparmiare qualche euro sulla nuova tassa.
Luigi A.

Lettera 5
FS vive da mesi in attesa di conoscere le Grandi Direttive dei nuovi massimi dirigenti. Tutti si aspettano qualche cosa, tutti si dicono preoccupati (lo sono sempre gli impiegati statali e non si capisce perché), tutti temono trasferimenti in sedi disagiate, turni chissà quanto faticosi: tutti temono per il loro posto di lavoro. Ora, posto che se ci fosse qualcuno a rischio quello dovrebbe essere solo il dirigente, teoricamente licenziabile, mi riesce però difficile capire quali siano le paure di chi lavora nel Palazzone. Davvero si teme che vengano trasferiti da Roma a Catanzaro a fare i bigliettai, così come si sente dire nei corridoio ampi vuoti e tristi? Ma sono mai capitati simili sconvolgimenti nel pubblico impiego italiano? Qualcuno ha mai provato a fare mosse del genere mettendosi contro il Sindacato? Non mi risulta.

Così vivacchiamo e leggiamo le nuove disposizioni che riguardano la cura "francescana" adottata dal nuovo A.D. che si traduce in una sola frase: riduzione di tutte le spese. Così sono sparite alcune auto blu di dirigenti, le spese di trasferte si faranno obbligatoriamente solo in treno, via le tessere Vip per gli aeroporti e via via tutta una serie di disposizioni che dovrebbero portare l'azienda a risparmiare. Trenitalia è sull'orlo del fallimento, le ferrovie hanno un deficit mostruoso, anche gli spicci contano. E quindi anche a mensa è arrivato l'ordine francescano: si possono prendere solo due tovagliolini di carta ed un set di posate di plastica. Forse c'era prima un traffico di tovagliolini e di posatine di plastica, non so, vorrei capire il risparmio a quanto ammonterà.



Tutti sono impegnati a risparmiare, niente fotocopie a colori, per carità: pare che Moretti si incavolerebbe molto se ricevesse fotocopie a colori. Intanto i termosifoni sono accesi al limite della sauna, tanto da dover aprire le finestre, le luci vengono lasciate perennemente accese nel Palazzone e soprattutto gli impiegati continuano ad uscire alle 14.30, facendo la fila ai tornelli all'approssimarsi dell'ora di chiusura, pronti a scattare appena il display indica l'ora giusta. Voglio proprio vedere se e quando si toccherà questo privilegio.
Il Patrizio di Villa Patrizi

Lettera 6
CorSera, il buco dopo il baco: domenica 19 novembre assicura che il governo ha rinviato le nomine ai vertici dei servizi segreti, mentre Repubblica "apre" su di esse: Branciforti al Sismi ecc., come è in effetti ufficializzato 24 ore dopo. Se il baco è di Mucchetti, l' onor del buco va tutto al Direttore. Sarà l'ultimo?
Gianni Caroli

Lettera 7
Caro Dago, in occasione della visita di Ben XVI in Turchia, ho una vignetta da suggerire a Vauro. Si intitola "La posizione turca su Ratzinger". A Vauro la rappresentazione grafica.
UMar

Lettera 8
Caro Dago, durante il weekend ho rovistato dappertutto per trovare un argomento, uno solo, che mi convincesse a non abbandonare il mio atavico anticentrosinistrismo come mi sta inevitabilmente capitando. Perchè la finanziaria è bella, mi piace essere scontentato, Prodi è figo, la Turco è una gnocca coi fiocchi. Ci ho provato con l'argomento della manifestazione di sabato, ma da giovane ho fatto casino anche io. Ci ho provato con TPS (Tax Positioning System) che ha dichiarato che si può continuare a lavorare fino a 70 o 75 anni, ma è bello continuare a rubare indisturbati stipendi e consulenze.

E invece l'argomento ce lo avevo sotto gli occhi, in edicola, laddove l'ombra del Governatore di Alvito ha avuto spazio per scrivere un articolo, definito "importante contributo intellettuale". E da chi? Ma da l'Unità perdinci!
E nell'articolo si strologa su qualcosa (la class action) che persino gli Americani stanno per eliminare. E chi strologa è colui il quale assisteva ai baci sulla fronte telefonici tra il suo padrone e un banchiere che tutti avete letto sui giornali cosa combinava.
Secondo me, si sono messi d'accordo con Striscia la Notizia.
claudio c.

Lettera 9
Caro Dago, dopo aver visto le ultime puntate di Report, nella specie, quella nella quale venivano denunciati depositi di quattrini sequestrati alle varie organizzazioni criminali beatamente giacenti nelle varie banche che sopra vi lucrano (e a noi in cancellieri del Tribunale chiedono se per caso possiamo portare le penne e i fogli A4 perchè loro li hanno finiti...) e quella di ieri, nella quale veniva denunciati abusi e sprechi di milioni e milioni di euro...ecco, dopo tutto questo, se io chiedo al Governo (che non mi ascolterà) di fare prima piazza pulita di questi comportamenti e dopo e soltanto dopo venire a frugare nelle tasche di noi italiani, sono proprio così populista, qualunquista e volgarmente disprezzatrice delle tasse, cosa buona e giusta secondo Moretti?
Dory, cogliona secondo B, impazzita secondo P.

Lettera 10
Ciao Dago, leggendo i commenti della posta sul pallone d'oro a Cannavaro mi sono reso conto x l'ennesima volta di quanto molti italiani siano veramente autolesionistici....
Invece di essere contenti della vittoria di un italiano dopo tanti anni ecco che scattano le dissertazioni sulla sua integrita' morale...
Sono pronto a scommettere che se l'avesse vinto Buffon qualcuno avrebbe tirato in ballo la storia delle scommesse, se fosse andato a Gattuso si sarebbe detto che e' un picchiatore e non sa l'inglese....
Forse dovremmo prendere esempio dai nostri cugini d'oltralpe che nel pieno della tempesta Zidane (vergognosa testata a Materazzi) lo difesero incondizionatamente cadendo anche nel ridicolo. E qualcuno in Italia attacco' violentemente Materazzi accusandolo di essere un provocatore! Povera Italia e poveri noi italiani che sputiamo sempre nel piatto dove mangiamo...
Alessandro

Lettera 11
Per me, questi signori esagitati, che invocano la pace bruciando manichini di nostri sfortunati soldati morti a Nassiriya, per mano terroristica, sono quegli stessi che qualche anno fa, o qualche giorno fa, facevano i bulli o nelle loro scuole lordate dalla loro prepotenza, o nei luoghi pubblici frequentati da coetanei succubi delle loro vessazioni.
Bisognerebbe che tutti passassimo alle maniere convincenti, arrestarli e prenderli a bacchettate sul culo nudo, fino a convincerli di cambiar ... culo.
La stessa cosa mi permetterei di suggerire per gli incendiari della banlieue francese: tutti a culi scoperti e bacchettate a ripetizione.
Celestino Ferraro


Dagospia 20 Novembre 2006