MEDIOBANCA: ENTRO NATALE CDA SU GERONZI E COLANINNO - BISIGNANI (IATA): ALITALIA NON INTERESSA A NESSUNO - TELECOM RINEGOZIA IL DEBITO - ACCORDO VODAFONE-SKY - WIND COMPRA ASSET ITALIANI DI TISCALI? - HARRY POTTER FLOP.
1 - IL DG NAGEL VENDE LO 0,1% DEL CAPITALE MEDIOBANCA PER 16,1 MLN.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il direttore generale di Mediobanca, Alberto Nagel, il 5 dicembre ha venduto sul mercato 890 mila azioni della banca, circa lo 0,1% del capitale, a 18,1647 euro per azione, per un totale di 16,16 milioni. Lo si apprende dalle comunicazioni di internal dealing. Nagel a fine esercizio 2005-06 deteneva circa lo 0,3% del capitale di Mediobanca dopo aver comprato esercitato stock option per 2,55 milioni di titoli a 8,387 euro per azione.
Nagel, si apprende dalla relazione di bilancio, negli ultimi anni anziche' reinvestire in azioni Mediobanca la meta' delle plusvalenze realizzate con le stock option, come previsto dal regolamento, ha preferito acquistare le azioni spettantigli. La plusvalenza realizzata vendendo il 5 dicembre, pari a oltre 8,7 milioni, si e' del resto rivelata superiore a quella che sarebbe stata possibile al momento dell'esercizio dei diritti, quando le azioni Mediobanca quotavano sui 15,325 euro. A seguito del disinvestimento, il direttore generale di Mediobanca detiene ancora circa 2 milioni di azioni della societa', pari ad oltre lo 0,2% del capitale.
2 - ENTRO NATALE CDA MEDIOBANCA SU VICENDA GERONZI E COLANINNO.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Entro Natale si terra' una riunione del cda di Mediobanca sulla vicenda del consigliere e vicepresidente Cesare Geronzi e dell'amministratore Roberto Colaninno, sospesi dalle cariche per la sentenza sul caso Italcase-Bagaglino. La data della riunione straordinaria non e' stata ancora fissata: quando si riunira' l'organo sociale potra' o convocare l'assemblea degli azionisti per la valutazione della questione o dare delega al presidente Gabriele Galateri per la chiamata dei soci, come avvenne nella primavera scorsa al momento della prima sospensione del presidente di Capitalia. Geronzi fa parte anche dell'esecutivo e del comitato nomine della banca.
3 - JP MORGAN CONFERMA GIUDIZIO OVERWEIGHT E TARGET PRICE SU ABN AMRO.
(Asca) - JP Morgan conferma il giudizio Overweight e il target price a 25 euro per Abn Amro dopo l'investor day su Antonveneta con l'annuncio del gruppo olandese sull'aumento delle sinergie in termini di ricavi e di costi.
4 - TELECOM RINEGOZIA 1,5-2 MLD DI DEBITO.
(Asca) - Entro Natale Telecom Italia rinegoziera' tra 1,5-2 miliardi di euro di debito. Lo scrive il quotidiano Il Messaggero. Sono sei le banche coinvolte. La parte in rinegoziazione si riferisce alla facility da 3 miliardi in scadenza a marzo 2007: ''di questa porzione, circa 1-1,5 miliardi verra' saldata alla scadenza, mentre 1,5-2 miliardi dovrebbero essere allungati fino al 2012''.
5 - TELECOM: ASSURDA RICHIESTA RIMBORSI DECODER A BROADCASTER.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - "E' assurdo che i broadcaster debbano pagare poiche' i veri beneficiari sono stati i produttori di decoder". Cosi' Riccardo Perissich, responsabile Affari istituzionali di Telecom, commenta l'eventualita', in vista della decisione Ue, che destinatari della richiesta di rimborsi siano i broadcaster. La Commissione Ue ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia a fronte dei contributi concessi per i decoder digitali nel 2004 e nel 2005.
6 - VODAFONE, ACCORDO CON SKY: IL MEGLIO DELLA PAY TV SU CELLULARE.
(Adnkronos) - Vodafone Italia e Sky hanno sottoscritto l'accordo per il lancio di Vodafone Sky tv, la nuova televisione mobile digitale realizzata per offrire il meglio della programmazione Sky sui telefonini Vodafone. L'operatore di telefonia mobile e la tv satellitare di Rupert Murdoch si alleano nella televisione mobile con tecnologia Dvb-h. Vodafone Sky tv sara' gratuita fino a fine marzo.Grazie all'accordo, sono stati selezionati i contenuti della piattaforma Sky che meglio si adattano al nuovo pubblico della Tv Digitale Mobile per renderli disponibili in ogni momento sul cellulare. Da questa collaborazione -spiega ancora una nota- nascono inoltre contenuti ad hoc pensati proprio per un utilizzo in mobilità.
Vodafone Sky tv propone un'offerta unica con canali che sono una assoluta premiere sul mercato: Fox One, il meglio delle serie tv trasmesse dai canali Fox di Sky, Fox, FoxCrime, FoxLife, da 'CSI' a '24'. Disponibili anche i cartoon dai Griffin a Futurama. Il meglio delle produzioni italiane targate Fox. E, ancora, Disney Channel Mobile, la programmazione e i personaggi di Disney, con le serie e le sit-com di maggior successo e le animazioni più amate dal pubblico di ogni età.
Inoltre DeeJay TV, i video musicali e le trasmissioni piu' seguite di Radio DeeJay da vedere sul telefonino; FX, tutto quello che un uomo vuole vedere in tv: i grandi classici della commedia all'italiana, humor, donne e motori; Cine Shots, il nuovissimo canale di intrattenimento sviluppato esclusivamente per Vodafone. Dedicato al mondo del cinema e lifestyle, Cine shots è pensato in esclusiva per il mondo mobile con le ultime news, profili, interviste, backstage, e le curiosita' sulle star del cinema in formati che non superano mai i 10 minuti.
Vodafone Sky tv propone anche una grande offerta di calcio in diretta: le partite dei canali Sky Calcio di Campionato della Serie A dai campi di Milan, Roma, Inter, Lazio, Ascoli, Chievo, Empoli, Livorno, Reggina, Siena, Udinese, e di tutta la Serie B ad esclusione delle gare interne del Napoli e del Genoa, oltre ai match di tutte le grandi squadre europee impegnate nella Uefa Champions League
Ed inoltre tutte le news di Sky tg 24, news dall'Italia e dal mondo e previsioni meteo con aggiornamenti continui 24 ore al giorno e 7 giorni su 7; Sky Sport 24, notizie, risultati, gol e tutte le ultime dal mondo dello sport. Tutti i contenuti di Vodafone Sky tv saranno in promozione gratuita fino al 31 marzo 2007. Vodafone e Sky prevedono di lanciare progressivamente nuovissimi canali creati per la pay tv e fruibili sui telefonini Vodafone.
Per il lancio di Vodafone Sky tv, Vodafone Italia propone in esclusiva ai propri clienti il nuovissimo telefono DVB-H, realizzato da Lg (KU950) con il display ad alta definizione (2,4 pollici), il piu' ampio disponibile sul mercato, e con una offerta speciale a partire da 99 euro. E' prevista una campagna pubblicitaria che andra' in onda sui canali Sky dai primi di dicembre e sulle altre reti da gennaio in poi. Per garantire l'elevata qualita' del servizio Vodafone Italia si avvale dei propri impianti trasmissivi uniti alla tecnologia e alla capacita' Dvb-h di Mediaset.
7 - SAWIRIS: WIND INTERESSATA AD ASSET ITALIANI DI TISCALI.
(Adnkronos) - "Se si presenta un'opportunità per società di piccole dimensioni, la prenderemmo in considerazione. Per il momento non c'è nulla di concreto, ma saremmo interessati agli asset italiani di Tiscali". Lo afferma Naguib Sawiris, presidente di Wind e numero uno di Weather Investments, a margine di un convegno sul turismo in Egitto in corso a Milano sui progetti futuri della compagnia telefonica.
"Vogliamo essere uno dei principali protagonisti in italia in tutti i segmenti - spiega Sawiris - siamo investitori di lungo termine". Per quanto riguarda i progetti della compagnia nella rete fissa, l'imprenditore egiziano sottolinea che "in Italia c'è molto spazio per crescere. Il Paese è in grande ritardo nell'apertura della sua rete fissa". In questo segmento Wind punta ad "aumentare la propria quota di mercato in modo notevole".
8 - SAWIRIS: PER IL MOMENTO NESSUNA IPO.
(Adnkronos) - Nei progetti di Wind non rientra "per il momento un'ipo. Non abbiamo fretta". Lo afferma il presidente della società, Naguib Sawiris a margine di un convegno sul turismo in Egitto in corso a Milano, circa i progetti di quotazione della compagnia telefonica.
"Il motivo per fare una quotazione -spiega l'imprenditore egiziano- era l'uscita di Enel che ora è stata completata", ha detto riferendosi alla cessione della società italiana della quota detenuta in Weather Investments, la holding che controlla Wind.
9 - TITOLO BLOOMSBURY CROLLA (-27%), MANCA 'MAGIA' DI HARRY POTTER.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Crolla a Londra Bloomsbury, l'editore di Harry Potter. I titoli della societa' che pubblica i popolari romanzi sulle avventure del giovane mago scendono del 27,10% a 226 pence, sulla scorta dell'annuncio che gli utili annuali per il 2006 saranno di tre volte inferiori alle previsioni degli analisti. Bloomsbury ha annunciato che gli utili ante-imposte per il 2006 saranno di 5 milioni di sterline, a fronte di una stima di 15 milioni dopo un imponibile di 4,2 milioni nel primo semestre 2006.
Il calo degli utili e' da attribuire, secondo la casa editrice, all'andamento negativo delle vendite pre-natalizie. Lo scorso anno Bloomsbury aveva avuto un boom di risultati grazie alle vendite di "Harry Potter e il principe mezzosangue", ultima avventura del piccolo mago firmata da J.K. Rowling. I titoli della casa editrice, inoltre, risentono di due tagli di rating. Altium ha cambiato la raccomandazione da 'hold' a 'sell' e Bridgewell da 'overweight' a 'neutral'.
10 - BPI, LO STOP A GRONCHI NON FRENA LA FUSIONE.
Al.G. per "Il Sole 24 Ore" - L 'interdizione di un mese dell'amministratore delegato della Banca Popolare Italiana Divo Gronchi non sembra creare intoppi per la progettata fusione con il Banco Popolare di Verona e Novara. Il caso è già stato affrontato due giorni fa in un incontro tra i presidenti delle due banche, Dino Piero Giarda e Carlo Fratta Pasini, che hanno anche fatto il punto sugli ultimi dettagli del piano industriale che sarà esaminato domani dai rispettivi cda (e presentato il giorno dopo in una conference call con gli analisti). Il board lodigiano esaminerà lo stesso giorno anche il tema della sospensione temporanea di Gronchi.
Nel breve periodo di transizione prima del rientro in sella del banchiere, le deleghe saranno probabilmente assegnate a un comitato esecutivo di nuova nomina. Anche se per la gestione ordinaria,gran parte dei poteri di Gronchi erano già condivisi o con lo stesso Giarda o con il direttore generale Franco Baronio. Nessun vuoto di potere, dunque. Anche perché il 20 gennaio, probabilmente, Gronchi tornerà in sella. Già domani, infatti, il cda della Bpi dovrebbe convocare l'assemblea dei soci per reintegrare o revocare l'amministratore delegato. Qualcuno aveva pensato di rinviare il pronunciamento direttamente a marzo, quando l'assemblea dovrà votare sul via libera alla fusione col Banco. Ma la motivazione sarebbe stata esclusivamente difensiva, legata ai timori di un «referendum» anticipato sulla fusione. Tanto vale «testare» subito il parere dei soci.
11 - TROPPI GIURISTI SULLA AUTOABERTIS.
A.Grass. per "Il Sole 24 Ore" - Fra le rovine di AutoAbertis si muovono ormai più avvocati che banchieri d'affari. Mancano solo le azioni legali dei soci di minoranza di Autostrade e degli spagnoli di Abertis che hanno già«bussato ai giudici di Bruxelles» come dice il ministro Antonio Di Pietro e poi tutti avranno fatto causa a tutti.
L'Anas, chiede davanti al Tribunale Civile di Roma i danni ad Autostrade per i 2 miliardi di mancati investimenti sulla rete in concessione. Schemaventotto, holding che controlla Autostrade, chiede i danni all'Anas e al Governo italiano per «l'annullamento dei rapporti concessori stabiliti nel 1997 e con durata fino al 2038, che sono stati alla base della privatizzazione di Autostrade».
L'Adusbef vuole che gli azionisti di Autostrade restituiscano agli automobilisti i danni subiti per i pedaggi pagati ad Autostrade, che includevano gli aumenti per gli investimenti non effettuati. Mentre il Codacons si è già rivolto al Tar del Lazio, lo stesso che ha dovuto esaminare quattro azioni legali avanzate da Autostrade, ritenendo «oscure» le «modalità di nomina del nuovo consiglio d'amministrazione dell'Anas». Una pletora di avvocati, azioni risarcitorie e questioni giuridiche che sembra destinata a tenere in vita per anni il piano della maxi-integrazione AutostradeAbertis. Con una sola certezza: i tanti studi legali coinvolti, fra una confutazione o una valutazione sui mancati investimenti di Autostrade, saranno gli unici a consolidare gli "extraprofitti" di cui parla Di Pietro.
12 - BISIGNANI: VISTO MOLTE COMPAGNIE, A NESSUNO INTERESSA ALITALIA.
(Ansa) - ''Ho incontrato molti ceo in Europa, Medio oriente e Asia e compagnie citate dalla stampa come interessate ad Alitalia e non ho visto nessun interesse ad un accordo''. Lo ha affermato oggi a Ginevra il direttore generale della Iata Giovanni Bisignani, aggiungendo di essere ''come un prete cattolico in confessione e di non poter aggiungere altro''.
Secondo il responsabile dell' Associazione internazionale del trasporto aereo, Bisignani, le condizioni dell' accordo sono ''la questione chiave''. Il numero uno della Iata ha citato l' esempio dell' atteggiamento del governo elvetico per la compagnia Swiss: la sola condizione posta era quella di servire il mercato elvetico su basi economiche, ''con questo tipo di approccio l' interesse potrebbe essere riconsiderato'', ha detto in un incontro con la stampa internazionale.
13 - COMMISSIONE UE, SU POPOLARI NESSUNA PROCEDURA CONTRO ITALIA.
(Adnkronos/Aki) - La Commissione europea ha deciso formalmente di non aprire alcuna procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per le Popolari. Le banche erano nel mirino dall'ottobre 2003 per il voto capitario. Lo ha annunciato Oliver Drewes, portavoce del commissario al Mercato interno Charlie McCreevy, a Bruxelles.
''Le Popolari -ha affermato Drewes- non sono mai state un caso aperto, ad un certo punto vi e' stata un'indagine, ma non abbiamo alcuna ragione di aprire una procedura di infrazione. Oggi vi e' stata la decisione formale''. Il portavoce ha anche sottolineato che ''non vi e' stata mai neanche una lettera di messa in mora'' nei confronti del governo italiano, il quale ''non ha violato alcuna delle norme del diritto comunitario sul mercato interno.
Dagospia 12 Dicembre 2006
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il direttore generale di Mediobanca, Alberto Nagel, il 5 dicembre ha venduto sul mercato 890 mila azioni della banca, circa lo 0,1% del capitale, a 18,1647 euro per azione, per un totale di 16,16 milioni. Lo si apprende dalle comunicazioni di internal dealing. Nagel a fine esercizio 2005-06 deteneva circa lo 0,3% del capitale di Mediobanca dopo aver comprato esercitato stock option per 2,55 milioni di titoli a 8,387 euro per azione.
Nagel, si apprende dalla relazione di bilancio, negli ultimi anni anziche' reinvestire in azioni Mediobanca la meta' delle plusvalenze realizzate con le stock option, come previsto dal regolamento, ha preferito acquistare le azioni spettantigli. La plusvalenza realizzata vendendo il 5 dicembre, pari a oltre 8,7 milioni, si e' del resto rivelata superiore a quella che sarebbe stata possibile al momento dell'esercizio dei diritti, quando le azioni Mediobanca quotavano sui 15,325 euro. A seguito del disinvestimento, il direttore generale di Mediobanca detiene ancora circa 2 milioni di azioni della societa', pari ad oltre lo 0,2% del capitale.
2 - ENTRO NATALE CDA MEDIOBANCA SU VICENDA GERONZI E COLANINNO.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Entro Natale si terra' una riunione del cda di Mediobanca sulla vicenda del consigliere e vicepresidente Cesare Geronzi e dell'amministratore Roberto Colaninno, sospesi dalle cariche per la sentenza sul caso Italcase-Bagaglino. La data della riunione straordinaria non e' stata ancora fissata: quando si riunira' l'organo sociale potra' o convocare l'assemblea degli azionisti per la valutazione della questione o dare delega al presidente Gabriele Galateri per la chiamata dei soci, come avvenne nella primavera scorsa al momento della prima sospensione del presidente di Capitalia. Geronzi fa parte anche dell'esecutivo e del comitato nomine della banca.
3 - JP MORGAN CONFERMA GIUDIZIO OVERWEIGHT E TARGET PRICE SU ABN AMRO.
(Asca) - JP Morgan conferma il giudizio Overweight e il target price a 25 euro per Abn Amro dopo l'investor day su Antonveneta con l'annuncio del gruppo olandese sull'aumento delle sinergie in termini di ricavi e di costi.
4 - TELECOM RINEGOZIA 1,5-2 MLD DI DEBITO.
(Asca) - Entro Natale Telecom Italia rinegoziera' tra 1,5-2 miliardi di euro di debito. Lo scrive il quotidiano Il Messaggero. Sono sei le banche coinvolte. La parte in rinegoziazione si riferisce alla facility da 3 miliardi in scadenza a marzo 2007: ''di questa porzione, circa 1-1,5 miliardi verra' saldata alla scadenza, mentre 1,5-2 miliardi dovrebbero essere allungati fino al 2012''.
5 - TELECOM: ASSURDA RICHIESTA RIMBORSI DECODER A BROADCASTER.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - "E' assurdo che i broadcaster debbano pagare poiche' i veri beneficiari sono stati i produttori di decoder". Cosi' Riccardo Perissich, responsabile Affari istituzionali di Telecom, commenta l'eventualita', in vista della decisione Ue, che destinatari della richiesta di rimborsi siano i broadcaster. La Commissione Ue ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia a fronte dei contributi concessi per i decoder digitali nel 2004 e nel 2005.
6 - VODAFONE, ACCORDO CON SKY: IL MEGLIO DELLA PAY TV SU CELLULARE.
(Adnkronos) - Vodafone Italia e Sky hanno sottoscritto l'accordo per il lancio di Vodafone Sky tv, la nuova televisione mobile digitale realizzata per offrire il meglio della programmazione Sky sui telefonini Vodafone. L'operatore di telefonia mobile e la tv satellitare di Rupert Murdoch si alleano nella televisione mobile con tecnologia Dvb-h. Vodafone Sky tv sara' gratuita fino a fine marzo.Grazie all'accordo, sono stati selezionati i contenuti della piattaforma Sky che meglio si adattano al nuovo pubblico della Tv Digitale Mobile per renderli disponibili in ogni momento sul cellulare. Da questa collaborazione -spiega ancora una nota- nascono inoltre contenuti ad hoc pensati proprio per un utilizzo in mobilità.
Vodafone Sky tv propone un'offerta unica con canali che sono una assoluta premiere sul mercato: Fox One, il meglio delle serie tv trasmesse dai canali Fox di Sky, Fox, FoxCrime, FoxLife, da 'CSI' a '24'. Disponibili anche i cartoon dai Griffin a Futurama. Il meglio delle produzioni italiane targate Fox. E, ancora, Disney Channel Mobile, la programmazione e i personaggi di Disney, con le serie e le sit-com di maggior successo e le animazioni più amate dal pubblico di ogni età.
Inoltre DeeJay TV, i video musicali e le trasmissioni piu' seguite di Radio DeeJay da vedere sul telefonino; FX, tutto quello che un uomo vuole vedere in tv: i grandi classici della commedia all'italiana, humor, donne e motori; Cine Shots, il nuovissimo canale di intrattenimento sviluppato esclusivamente per Vodafone. Dedicato al mondo del cinema e lifestyle, Cine shots è pensato in esclusiva per il mondo mobile con le ultime news, profili, interviste, backstage, e le curiosita' sulle star del cinema in formati che non superano mai i 10 minuti.
Vodafone Sky tv propone anche una grande offerta di calcio in diretta: le partite dei canali Sky Calcio di Campionato della Serie A dai campi di Milan, Roma, Inter, Lazio, Ascoli, Chievo, Empoli, Livorno, Reggina, Siena, Udinese, e di tutta la Serie B ad esclusione delle gare interne del Napoli e del Genoa, oltre ai match di tutte le grandi squadre europee impegnate nella Uefa Champions League
Ed inoltre tutte le news di Sky tg 24, news dall'Italia e dal mondo e previsioni meteo con aggiornamenti continui 24 ore al giorno e 7 giorni su 7; Sky Sport 24, notizie, risultati, gol e tutte le ultime dal mondo dello sport. Tutti i contenuti di Vodafone Sky tv saranno in promozione gratuita fino al 31 marzo 2007. Vodafone e Sky prevedono di lanciare progressivamente nuovissimi canali creati per la pay tv e fruibili sui telefonini Vodafone.
Per il lancio di Vodafone Sky tv, Vodafone Italia propone in esclusiva ai propri clienti il nuovissimo telefono DVB-H, realizzato da Lg (KU950) con il display ad alta definizione (2,4 pollici), il piu' ampio disponibile sul mercato, e con una offerta speciale a partire da 99 euro. E' prevista una campagna pubblicitaria che andra' in onda sui canali Sky dai primi di dicembre e sulle altre reti da gennaio in poi. Per garantire l'elevata qualita' del servizio Vodafone Italia si avvale dei propri impianti trasmissivi uniti alla tecnologia e alla capacita' Dvb-h di Mediaset.
7 - SAWIRIS: WIND INTERESSATA AD ASSET ITALIANI DI TISCALI.
(Adnkronos) - "Se si presenta un'opportunità per società di piccole dimensioni, la prenderemmo in considerazione. Per il momento non c'è nulla di concreto, ma saremmo interessati agli asset italiani di Tiscali". Lo afferma Naguib Sawiris, presidente di Wind e numero uno di Weather Investments, a margine di un convegno sul turismo in Egitto in corso a Milano sui progetti futuri della compagnia telefonica.
"Vogliamo essere uno dei principali protagonisti in italia in tutti i segmenti - spiega Sawiris - siamo investitori di lungo termine". Per quanto riguarda i progetti della compagnia nella rete fissa, l'imprenditore egiziano sottolinea che "in Italia c'è molto spazio per crescere. Il Paese è in grande ritardo nell'apertura della sua rete fissa". In questo segmento Wind punta ad "aumentare la propria quota di mercato in modo notevole".
8 - SAWIRIS: PER IL MOMENTO NESSUNA IPO.
(Adnkronos) - Nei progetti di Wind non rientra "per il momento un'ipo. Non abbiamo fretta". Lo afferma il presidente della società, Naguib Sawiris a margine di un convegno sul turismo in Egitto in corso a Milano, circa i progetti di quotazione della compagnia telefonica.
"Il motivo per fare una quotazione -spiega l'imprenditore egiziano- era l'uscita di Enel che ora è stata completata", ha detto riferendosi alla cessione della società italiana della quota detenuta in Weather Investments, la holding che controlla Wind.
9 - TITOLO BLOOMSBURY CROLLA (-27%), MANCA 'MAGIA' DI HARRY POTTER.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Crolla a Londra Bloomsbury, l'editore di Harry Potter. I titoli della societa' che pubblica i popolari romanzi sulle avventure del giovane mago scendono del 27,10% a 226 pence, sulla scorta dell'annuncio che gli utili annuali per il 2006 saranno di tre volte inferiori alle previsioni degli analisti. Bloomsbury ha annunciato che gli utili ante-imposte per il 2006 saranno di 5 milioni di sterline, a fronte di una stima di 15 milioni dopo un imponibile di 4,2 milioni nel primo semestre 2006.
Il calo degli utili e' da attribuire, secondo la casa editrice, all'andamento negativo delle vendite pre-natalizie. Lo scorso anno Bloomsbury aveva avuto un boom di risultati grazie alle vendite di "Harry Potter e il principe mezzosangue", ultima avventura del piccolo mago firmata da J.K. Rowling. I titoli della casa editrice, inoltre, risentono di due tagli di rating. Altium ha cambiato la raccomandazione da 'hold' a 'sell' e Bridgewell da 'overweight' a 'neutral'.
10 - BPI, LO STOP A GRONCHI NON FRENA LA FUSIONE.
Al.G. per "Il Sole 24 Ore" - L 'interdizione di un mese dell'amministratore delegato della Banca Popolare Italiana Divo Gronchi non sembra creare intoppi per la progettata fusione con il Banco Popolare di Verona e Novara. Il caso è già stato affrontato due giorni fa in un incontro tra i presidenti delle due banche, Dino Piero Giarda e Carlo Fratta Pasini, che hanno anche fatto il punto sugli ultimi dettagli del piano industriale che sarà esaminato domani dai rispettivi cda (e presentato il giorno dopo in una conference call con gli analisti). Il board lodigiano esaminerà lo stesso giorno anche il tema della sospensione temporanea di Gronchi.
Nel breve periodo di transizione prima del rientro in sella del banchiere, le deleghe saranno probabilmente assegnate a un comitato esecutivo di nuova nomina. Anche se per la gestione ordinaria,gran parte dei poteri di Gronchi erano già condivisi o con lo stesso Giarda o con il direttore generale Franco Baronio. Nessun vuoto di potere, dunque. Anche perché il 20 gennaio, probabilmente, Gronchi tornerà in sella. Già domani, infatti, il cda della Bpi dovrebbe convocare l'assemblea dei soci per reintegrare o revocare l'amministratore delegato. Qualcuno aveva pensato di rinviare il pronunciamento direttamente a marzo, quando l'assemblea dovrà votare sul via libera alla fusione col Banco. Ma la motivazione sarebbe stata esclusivamente difensiva, legata ai timori di un «referendum» anticipato sulla fusione. Tanto vale «testare» subito il parere dei soci.
11 - TROPPI GIURISTI SULLA AUTOABERTIS.
A.Grass. per "Il Sole 24 Ore" - Fra le rovine di AutoAbertis si muovono ormai più avvocati che banchieri d'affari. Mancano solo le azioni legali dei soci di minoranza di Autostrade e degli spagnoli di Abertis che hanno già«bussato ai giudici di Bruxelles» come dice il ministro Antonio Di Pietro e poi tutti avranno fatto causa a tutti.
L'Anas, chiede davanti al Tribunale Civile di Roma i danni ad Autostrade per i 2 miliardi di mancati investimenti sulla rete in concessione. Schemaventotto, holding che controlla Autostrade, chiede i danni all'Anas e al Governo italiano per «l'annullamento dei rapporti concessori stabiliti nel 1997 e con durata fino al 2038, che sono stati alla base della privatizzazione di Autostrade».
L'Adusbef vuole che gli azionisti di Autostrade restituiscano agli automobilisti i danni subiti per i pedaggi pagati ad Autostrade, che includevano gli aumenti per gli investimenti non effettuati. Mentre il Codacons si è già rivolto al Tar del Lazio, lo stesso che ha dovuto esaminare quattro azioni legali avanzate da Autostrade, ritenendo «oscure» le «modalità di nomina del nuovo consiglio d'amministrazione dell'Anas». Una pletora di avvocati, azioni risarcitorie e questioni giuridiche che sembra destinata a tenere in vita per anni il piano della maxi-integrazione AutostradeAbertis. Con una sola certezza: i tanti studi legali coinvolti, fra una confutazione o una valutazione sui mancati investimenti di Autostrade, saranno gli unici a consolidare gli "extraprofitti" di cui parla Di Pietro.
12 - BISIGNANI: VISTO MOLTE COMPAGNIE, A NESSUNO INTERESSA ALITALIA.
(Ansa) - ''Ho incontrato molti ceo in Europa, Medio oriente e Asia e compagnie citate dalla stampa come interessate ad Alitalia e non ho visto nessun interesse ad un accordo''. Lo ha affermato oggi a Ginevra il direttore generale della Iata Giovanni Bisignani, aggiungendo di essere ''come un prete cattolico in confessione e di non poter aggiungere altro''.
Secondo il responsabile dell' Associazione internazionale del trasporto aereo, Bisignani, le condizioni dell' accordo sono ''la questione chiave''. Il numero uno della Iata ha citato l' esempio dell' atteggiamento del governo elvetico per la compagnia Swiss: la sola condizione posta era quella di servire il mercato elvetico su basi economiche, ''con questo tipo di approccio l' interesse potrebbe essere riconsiderato'', ha detto in un incontro con la stampa internazionale.
13 - COMMISSIONE UE, SU POPOLARI NESSUNA PROCEDURA CONTRO ITALIA.
(Adnkronos/Aki) - La Commissione europea ha deciso formalmente di non aprire alcuna procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per le Popolari. Le banche erano nel mirino dall'ottobre 2003 per il voto capitario. Lo ha annunciato Oliver Drewes, portavoce del commissario al Mercato interno Charlie McCreevy, a Bruxelles.
''Le Popolari -ha affermato Drewes- non sono mai state un caso aperto, ad un certo punto vi e' stata un'indagine, ma non abbiamo alcuna ragione di aprire una procedura di infrazione. Oggi vi e' stata la decisione formale''. Il portavoce ha anche sottolineato che ''non vi e' stata mai neanche una lettera di messa in mora'' nei confronti del governo italiano, il quale ''non ha violato alcuna delle norme del diritto comunitario sul mercato interno.
Dagospia 12 Dicembre 2006