OPA E.ON SU ENDESA UFFICIALMENTE FALLITA, VIA LIBERA ALL'OFFERTA ENEL: SANT'INTESA, MEDIOBANCA E UNICREDIT NEL POOL DI FINANZIAMENTO DELL'OPERAZIONE - SWISSCOM NOTIFICA A UE OFFERTA SU FASTWEB - ABN AMRO: SANTANDER E RBS ALLEATE VS BARCLAYS.

1 - OPA E.ON SU ENDESA UFFICIALMENTE FALLITA, ADESIONI AL 6,01%...
(Asca)
- L'opa di E.On su Endesa e' stata dichiarata ufficialmente fallita. La Comision Nacional del Mercato de Valores ha infatti diffuso i risultati dell'offerta che si e' fermata al 6,01% delle adesioni a fronte di una soglia minima fissata dal gruppo tedesco al 50,01%. E.On aveva raggiunto un accordo con Enel per il ritiro della sua offerta in cambio di asset Endesa per circa 10 miliardi di euro qualora l'opa non avesse raggiunto la soglia minima.

2 - VIA LIBERA CDA ENEL A OPA SU ENDESA E DELEGA A CONTI.
(Adnkronos) - Via libera del cda dell'Enel al lancio, con Acciona, dell'opa su Endesa. Il board ha delegato l'Ad Fulvio Conti per la realizzazione dell'operazione. Il prezzo sara' di 41 euro per azione in contanti, piu' gli interessi maturati dal 26 marzo scorso, detratti gli eventuali dividendi distribuiti da Endesa prima della pubblicazione del risultato dell'Opa stessa.
Per la realizzazione di tale operazione, si legge in una nota relativa al cda che si e' tenuto nella tarda serata di ieri , il Consiglio di Amministrazione ha conferito all'Amministratore Delegato i piu' ampi poteri, fra cui quelli di definire le modalita' e i tempi delle offerte che verranno presentate in Spagna, in Cile e negli USA, quando cio' sara' legalmente possibile. L'operazione si articolera' secondo le condizioni e i termini gia' illustrati nel comunicato del 26 marzo 2007 e prevede il riconoscimento di un prezzo in contanti pari a 41 euro per azione, incrementato degli interessi maturati dalla stipula dell'accordo tra Enel ed Acciona dello scorso 26 marzo 2007, e detratti gli eventuali dividendi distribuiti da Endesa fino alla data di pubblicazione del risultato dell'offerta. Per far fronte agli impegni finanziari connessi all'operazione, il Consiglio di Amministrazione dell'Enel ha inoltre approvato alcune operazioni finanziarie. In particolare e' stata approvata la stipula di una linea di credito sindacata, dell'importo complessivo di 35 miliardi di euro.

3 - INTESA, MEDIOBANCA E UNICREDIT NEL POOL OPA ENELSU ENDESA.
(Agi) - Sono tre le banche italiane che partecipano all'operazione di finanziamento per l'Opa di Enel su Endesa: secondo quanto si legge nel comunicato della societa' guidata da Fulvio Conti, la linea di credito sindacata per 35 miliardi di euro e' stata sottoscritta da Mediobanca, Intesa San Paolo e Unicredit assieme alla svizzera Ubs e alla spagnola Banco di Santander che "hanno assunto il ruolo di bookrunners". Ma, precisa la nota, "nei prossimi giorni il pool potra' essere allargato con l'ingresso di altri istituti che assumeranno il ruolo di mandate lead arrangers".

4 - PROBABILMENTE DOMANI PRESENTAZIONE OPA SU ENDESA.
(Agi) - Sara' probabilmente presentato domani il prospetto dell'Opa di Enel e Acciona su Endesa. Dopo il fallimento dell'offerta di E.On, che ha raccolto appena il 6,01% del capitale dell'utility spagnola, e' legalmente possibile la presentazione di quella del duo italo-spagnolo che ha gia' dimostrato di volere procedere a passo spedito nella realizzazione dell'operazione. L'esame della documentazione dovrebbe poi richiedere un paio di mesi e l'Opa dovrebbe quindi chiudersi entro luglio come preventivato da Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel.

5 - SWISSCOM HA NOTIFICATO ALLA UE OPA SU FASTWEB.
(Agi) - Swisscom ha notificato alla Commissione europea l'offerta pubblica di acquisto su Fastweb. Lo ha reso noto l'esecutivo Ue in un comunicato. Entro il 10 maggio l'antitrust europeo dovra' pronunciarsi in base alle normative Ue sulla concorrenza sull'ammissibilita' dell'operazione, che e' gia' stata autorizzata dalla Consob la settimana scorsa. La valutazione del caso, fa sapere la Commissione, sara' effettuata seguendo la procedura semplificata che garantisce tempi piu' brevi.



6 - ABN AMRO, SANTANDER E RBS STUDIANO IPOTESI OPA CONGIUNTA.
(Agi/Reuters)
- La Royal Bank of Scotland e la spagnola Santander stanno valutando la possibilita' di un'offerta congiunta su Abn Amro per strapparla a Barclays, che ha lanciato un'opa da circa 60 miliardi di euro. Secondo fonti Royal Bank of Scotland e Santander potrebbero presentare una controfferta entro la settimana prossima anche se i colloqui sono ancora in una fase iniziale.

7 - VIGNI (MPS): NON PUNTIAMO SU CAPITALIA O ANTONVENETA.
(Asca)
- Il Monte dei Paschi non punta su Capitalia o Antonveneta. Il direttore generale dell'istituto senese, Antonio Vigni, in un'intervista su Repubblica nega interesse per le due banche. ''Capitalia e Antonveneta - afferma Vigni - vengono spesso accostate al Monte dei Paschi senza alcun elemento concreto. Siamo di fronte a realta' importanti del sistema che hanno tutto il nostro rispetto. Non rientrano, per diverse ragioni, nell'ambito delle nostre prospettive''. Vigni, aggiungendo di seguire con interesse l'evoluzione della vicenda Telecom anche se Mps non partecipa all'operazione che alcune banche italiane stanno portando avanti per un'alternativa all'offerta di AT&T e America Movil, si mostra ottimista sul nodo Hopa e sulla possibilita' di intesa sulla quota Unipol nella finanziaria di Gnutti. ''I contatti sono in corso - specifica Vigni - e siamo fiduciosi di poter chiudere l'accordo in tempi brevi''.

8 - PUMA, FRANCESE PPR LANCIA OPA AMICHEVOLE DA 5,3 MLD EURO.
(Agi/Reuters) - Il gruppo francese PPR ha annunciato l'acquisto del 27,1% di Puma a cui seguira' il lancio di una offerta amichevole sulla compagnia tedesca da 5,3 miliardi di euro. PPR, che controlla tra l'altro il gruppo Gucci ed Yves Saint Laurent, ha spiegato di avere raggiunto un accordo con cui ha acquisito per 1,4 mld di euro (330 euro ad azione) la quota di Puma di proprieta' della holding Mayfair. Puma e' la terza compagnia mondiale di articoli sportivi dopo Nike ed Adidas. La conclusione dell'operazione e' prevista per il mese di luglio e PPR si aspetta che la transazione abbia positivi riflessi finanziari e di mercato. La notizia ha fatto schizzare il titolo Puma, che segna in borsa il +8,60%.

9 - SUEZ E LA CAIXA LANCIANO OPA SU AGUAS DE BARCELONA.
(Asca)
- Suez ha notificato alla CNMV il lancio di un'Opa congiunta con la Caixa sul 100% di Sociedad General de Agua de Barcelona a 27 euro per azione. La Caixa e Suez sono gia' i principali azionisti della societa' attraverso Hisusa che detiene il 46,78% di Agua de Barcelona.

10 - AZIONISTI CHIEDONO A TEXAS PACIFIC GROUP DI ALZARE PREZZO OFFERTA SU IBERIA.
(Adnkronos)
- I maggiori azionisti di Iberia stanno chiedendo al fondo di private equity Texas Pacific Group (TPG) di alzare l'offerta per il vettore aereo spagnolo. Lo riporta la stampa spagnola, secondo cui gli azionisti di riferimento che controllano il 42% del capitale della compagnia starebbero pressando il fondo americano per portare l'offerta a circa 4,03 euro per azione pari al prezzo di chiusura di giovedi' scorso.
Lo scorso 30 marzo TPG aveva presentato informalmente un'offerta di 3,0 euro per azione valutando la compagnia aerea 3,4 miliardi di euro. Secondo la banca d'affari Dresdner Kleinwort, la mossa degli azionisti sarebbe stata adottata per spingere British Airways, che ha una presenza nel capitale di Iberia al 10%, di migliorare la sua offerta. A Madrid, nel frattempo il titolo Iberia cede l'1% a 3,98 euro. Dall'inizio dell'anno segnano un rialzo del 45%. Secondo il quotidiano 'El Economista' gli alti dirigenti di Iberia si sono incontrati con i colleghi di Air France KLM per sondare una possibile offerta, anche se la compagnia francese si sarebbe dimostrata "fredda" riguardo l'ipotesi. L'incontro tuttavia e' stata smentito da Iberia.


Dagospia 10 Aprile 2007