L'ELICOTTERO DI SILVIO ATTERRA ALL'ELBA. A BORDO UNA CURVACEA FANCIULLA
"OGGI" FA SCOOP MA NESSUNO CI FA CASO: ORMAI IL CAV. INFOJATO E' MITRIDIZZATO
DOPO LE 4 GIRLS 4 SULLE GAMBE COSA VOLETE CHE SIA UNA "MISTERIOSA OSPITE"?

Fiamma Tinelli per "Oggi"


L'elicottero è atterrato sulla pista di Campo nell'Elba intorno all'una. Gran rumore di pale, il biscione abbracciato alla coda che luccica sotto il sole, i portelloni che si aprono.

Neanche il tempo di spegnere i motori, e il Cavaliere scende con passo elastico, seguito dai suoi. Già, i suoi. I piloti e la hostess si riconoscono subito: hanno la divisa. I body guard pure: giacca, cravatta e piglio alla 007. E quella bellissima mora dai capelli infiniti? Neanche il tempo di farle mettere piede a terra, che i presenti si sono dati di gomito: sarà la nuova segretaria? Sarà una simpatizzante di Forza Italia?

Le solite malignità, come se la parità non fosse ormai un diritto acquisito e la splendida fanciulla dal decolleté generoso non potesse essere, chessò, una terza guardia del corpo esperta in ju jitsu o una consulente in analisi finanziarie internazionali.

Comunque, quando i gestori del ristorante Da Gianni cucina pugliese, tavoli a bordo pista - si sono trovati davanti il leader di Forza Italia, quasi non ci credevano: camicia azzurro cielo e sorriso d'ordinanza, il Cavaliere si era fermato all'aeroporto dell'Elba per una sosta tecnica (leggi «pausa pranzo») senza avvertire nessuno.

Seduto con la compagnia al completo al tavolo più appartato della sala, Berlusconi non si è fatto pregare e ha mangiato con gusto antipastini misti, orecchiette e pesce al forno.

«È stato gentilissimo, un vero signore», assicura Andrea, il figlio della proprietaria, che ha servito il tavolo. E poi, Silvio è sempre spiritoso: «Ah, siete pugliesi? Lei sì che è fortunata, gli uomini pugliesi sono bravi a far l'amore...», ha strizzato l'occhio alla sorella di Andrea, facendola arrossire.



La voce della presenza di Berlusconi sull'isola si è sparsa in un baleno. Così, quando è uscito dal ristorante, Berlusconi ha trovato una piccola folla ad aspettarlo. In pole position c'era Alessandro Dini, consigliere azzurro di Marina di Campo («Qui il centrosinistra non ha vinto per capacità proprie, ma perché il centrodestra si è presentato diviso», lo ha consolato il Cavaliere), e fra i curiosi, anche un elbano supertatuato che lavora nella pubblicità («Quanti tatuaggi! Ma mi dica, ce li ha anche sul pisellino?», si è informato l'ex presidente del Consiglio).


E la bella mora misteriosa? No, lei non c'era: uscita da una porta a vetri laterale per non dare nell'occhio, aveva già guadagnato l'elicottero e stava aspettando, paziente, che il Cavaliere tornasse a bordo per ripartire. Il tempo di qualche altra (immancabile) battuta, e quando Silvio l'ha raggiunta il bolide ha ripreso il volo.

Per dove? Ah, saperlo. Perché Berlusconi, quest'estate, è afflitto da un dubbio amletico: dove andare in vacanza? La settimana scorsa, è vero, si era concesso un weekend coi nipotini a Portofino, ma di tornare nel golfo del Tigullio per tutto il mese di agosto non ha nessuna voglia: «Poi mi tocca fare la guida turistica, ricevere gente, non avrei nessun relax», ha detto a una cena. Una capatina nel buen retiro delle Bermuda? «No, ci sono i miei figli più grandi, come ogni anno», ha spiegato Berlusconi agli amici. La nuova residenza di Antigua,nelle Antille? «È ancora presto, ci sono gli operai, finiscono i lavori a Natale, magari faccio una scappata».

Villa Certosa, allora! «Non ne parliamo, sembra ci sia un'occupazione proletaria», ha sospirato il Cavaliere, alludendo alla presenza di sua figlia Barbara, che partorirà a ottobre, e al prossimo arrivo della moglie Veronica. E poi, in Sardegna non si può neanche organizzare un raduno azzurro in santa pace: «Ci sono sempre i paparazzi in agguato, ho ancora in mente quelle foto di Oggi...», ha scosso il capo Berlusconi.

L'ultima chance sarebbe raggiungere la barca di stanza nelle isole Fiji e concedersi un bel giro tra le isole tropicali. I visti per il passaporto ci sono, sarebbe tutto pronto, ma Silvio non è convinto: «Diciotto ore di volo mi sembrano un po' troppe.»

Di fronte a tanta incertezza, i fedelissimi azzurri si sentono smarriti: abituati a prendere casa in affitto vicino al capo pur di farsi invitare per una delle sue scoppiettanti «cene d'agosto», non sanno più dove prenotare.
Ma Valentino Valentini, il suo uomo-ombra, ha una teoria: «Vedrete, alla fine sceglierà Villa Certosa, come ogni anno». Certo, sarebbe la soluzione più tranquilla per tutti: l'affetto della figlia e della moglie, un po' di vita mondana a portata di yacht, gli azzurri in fila per la grande festa di Ferragosto. E la sicurezza? Tranquilli, ai paparazzi molesti ci pensa la nuova body guard esperta in ju jitsu...


Dagospia 09 Agosto 2007