ALICAOS - TPS ALLE COMMISSIONI CAMERA - BONANNI: MEGLIO LUFTHANSA CHE AIR FRANCE - CALEARO: NON MI SCANDALIZZEREI SE FALLISSE - BERTINOTTI: CI VORREBBE MARCHIONNE - BERLUSCONI: AIR FRANCE TRATTA DOPO IL MIO APPELLO.

1 - ASSISTENTI DI VOTO.
Ellekappa per "la Repubblica" -
Cosa ci fanno quelli di Rifondazione in cordata con Berlusconi? Gli assistenti di voto.

2 - IL 2 APRILE PADOA SCHIOPPA A COMMISSIONI CAMERA.
(Agi) -
Il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, sara' mercoledi' 2 aprile davanti alle commissioni congiunte trasporti, bilancio e attivita' produttive di Montecitorio per riferire sulla situazione di Alitalia. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo della Camera.

3 - EPIFANI: APERTURE AIR FRANCE? VENERDI' VEDREMO.
(Adnkronos) -
Il segretario della Cgil Guglielmo Epifani in vista del prossimo incontro con Air France afferma che "venerdi' e' un passaggio importante. Vediamo se effettivamente ci sono aperture, se ci sono si puo' continuare a trattare. Deve essere una vera trattativa". Lo ha detto a margine di un convegno alla Cgil ritenendo che "tre-quattro settimane possa essere un periodo congruo per affrontare i problemi'.
'Spero che le forze politiche -ha continuato- rispettino l'avvio del confronto e il governo aiuti la trattativa per le parti che lo riguardano. Poi tireremo le somme alla fine perche' restano ancora tanti problemi da affrontare".

4 - BONANNI: ASPETTIAMO PROPOSTA AIR FRANCE; GOVERNO CI HA LASCIATI SOLI.
(Agi) -
La presentazione di un nuovo piano da parte di Air France-Klm per l'acquisizione di Alitalia "e' gia' un risultato, staremo a vedere se a fine settimana arrivera' una proposta". Lo ha affermato il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, intervenuto alla trasmissione 'Panorama del giorno' su Canale 5. "Se noi otteniamo il risultato - ha aggiunto Bonanni - avremo fatto qualche cosa in piu' di quanto il governo aveva previsto". "Il governo - ha detto anche Bonanni - ci ha lasciato soli e in piu' non ci ha detto a che condizione a venduto. Stiamo trattando direttamente con l'acquirente ed e' una condizione molto singolare perche' non stiamo trattando con il nuovo proprietario".

Bonanni ha poi respinto l'ipotesi di una divisione tra i sindacati: "I sindacati - ha detto sono uniti perche' vorrei vedere quale sindacato e' disposto ad avallare dei tagli cosi' importanti e delle soluzioni cosi' penalizzanti per il Paese e i lavoratori". Per quanto riguarda Malpensa e la possibilita' di una cordata alternativa ad Air France il sindacalista ha affermato: "Si facciano avanti con una proposta. Noi siamo favorevoli a tutte le soluzioni che salvano Malpensa".

5 - BONANNI: MEGLIO LUFTHANSA CHE AIR FRANCE.
(Agi) -
Meglio Lufthansa che Air France per Alitalia. A fare la differenza e' il leader della Cisl, Raffaele Bonanni che, intervenendo stamane a 'Panorama del giorno' su Canale 5 ha spiegato che la compagnia aerea tedesca "ha lo stesso schema di gioco dei trasporti italiano". "Non a caso - ha aggiunto - hanno tre hub. I due hub italiani, Malpensa e Fiumicino, vanno bene per loro perche' hanno una sistema stellare.
Air france invece e' Parigi-centrica. Tutto ruota intorno allo Charles de Gaulle. E' un sistema diverso, che fa parte anche della cultura francese, che tutto ruota solo intorno a Parigi". Quindi meglio Berlino di Parigi: "Se Lufthansa dovesse avanzare una proposta - ha concluso Bonanni - che prevede il salvataggio di Malpensa, non solo per noi ma per l'Italia, sarebbe vantaggiosa".

6 - FINI: AIR FRANCE? IMPORTANTE E' GARANTIRE PIANO.
(Agi) -
Credere al nuovo piano di Air France? Intervenendo in collegamento con 'Radio 24' Gianfranco Fini osserva: "E' importante che Air France abbia dato disponibilita' a rivedere un piano che era stato considerato molto molto negativo. L'unica cosa che non riesco a comprendere - dice il presidente di An - e' il fatto che in una fase in cui tutto si muove l'unico che resta intransigente a dire che tutto si deve concludere entro la fine del mese e' il ministro dell'Economia Padoa Schioppa. Non credo che se si concluda il 4 o 5 aprile ci sarebbe un danno, tutt'altro".

L'ex ministro degli Esteri bolla come "una boutade" l'affermazione di Di Pietro sulle accuse di insider trading a Berlusconi. Il leader di An commenta anche l'andamento del titolo in Borsa: "Il mercato - osserva - ha fiducia in una buona conclusione della vicenda. Non credo che sia essenziale la 'nazionalizzazione' di Alitalia. Certo, e' importante che resti il 'brand' di Alitalia sulle fusoliere degli aerei, ma deve essere garantito il piano industriale, la qualita' dei servizi, il potenziamento della flotta e il fatto che che non ci siano 7 mila esuberi come previsto in un primo momento".



7- CALEARO: NON MI SCANDALIZZEREI SE FALLISSE.
(Apcom) -
"Alitalia è un problema legato a una gestione di un certo tipo, di sindacato e di politica, che l'ha resa punto riferimento per ottenere voti attraverso le assunzioni, ma non mi scandalizzerei se fallisse". Lo ha detto Massimo Calearo durante una videochat con il Corriere.it. "E' successo a Swiss Air e Sabena, è successo negli Usa e le cose si sono risolte - ha osservato il candidato del Pd in Veneto - ma che sia il Pd a dire più mercato e guardare ad un sistema aperto dimostra quanto sia più moderno rispetto a chi vuole barriere doganali e nuove Iri".

8 - BERLUSCONI: AIR FRANCE TRATTA DOPO IL MIO APPELLO.
(Agi) -
"Non ho elementi per valutare la controproposta di Air France in profondita', pero' registro di aver ottenuto dei successi", perche' "dopo il mio appello agli imprenditori italiani a tirare fuori l'orgoglio, Air France ha cambiato posizione sul mantenimento dei colori e della compagnia di bandiera". Cosi' Silvio Berlusconi commenta la notizia di una nuova proposta da parte della compagnia francese.
Parlando a margine di un incontro con i giovani di Forza Italia, Berlusconi ha spiegato che sulla vicenda Alitalia "c'e' una novita'", perche' "siamo passati da condizioni che abbiamo definito inaccettabili e irricevibili, ad oggi che Air France si dichiara disponibile ad una nuova trattativa". Il candidato premier del Pdl ritiene comunque che "la soluzione migliore sia quella di una cordata di nostri imprenditori che mantengano italiana la compagnia di bandiera".

9 - D'ALEMA: DA BERLUSCONI CINISMO PROPAGANDISTICO.
(Adnkronos) -
Nel modo di Silvio Berlusconi di affrontare la vicenda Alitalia la cifra prevalente e' il "cinismo propagandistico", c'e' "l'idea assostenzialista della mano pubblica, quella di chi suggerisce al governo 'date un miliardo di euro ad Alitalia a spese della collettivita' per una soluzione ponte poui ci penso io e la mia famiglia'". Lo afferma il ministro degli Esteri e vice premier Massimo D'Alema in una conversazioine con 'Il Riformista'. "Una frase di questo tipo -aggiunge- non la si potrebbe dire in America Latina. Negli anni Cinquanta, forse. Nel mondo occidentale fa impressione, perche' e' un groviglio di cosa pubblica, affari privati, strumentalizzazioni elettorali".

10 - BERTINOTTI: CI VORREBBE UN MARCHIONNE.
(Adnkronos) -
Ci vorrebbe un Marchionne anche per Alitalia? 'Esattamente'. E' quanto ha affermato il presidente della Camera e candidato premier per la Sinistra-L'Arcobaleno Fausto Bertinotti, ospite questa mattina a 'Omnibus', La7, che ha paragonato la situazione di Alitalia a quella che vi era in Fiat e ha ricordato: 'In tutti gli ambienti bene informati l'opinione che la Fiat fosse in condizioni pre-fallimentari era assolutamente generalizzata. In quel caso le banche hanno mantenuto nei confronti della Fiat un'esposizione alta, molto rischiosa ma tuttavia meno rischiosa rispetto all'ipotesi di perdere tutto. Si e' trovato una strategia industriale e un manager capace di realizzarla'.

11 - GENTILONI: CORDATA ITALIANA MOSTRA SOLO LA CORDA.
(Adnkronos) -
'Da qualche giorno la cordata per l'acquisto di Alitalia sta mostrando solamente la corda'. E' quanto affermato dal Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni (Pd) durante il dibattito di 'Omnibus', su La7. 'La ricerca della cordata italiana -ha aggiunto- mi e' sembrata piu' una boutade che altro. Resta inteso che se si manifestasse realmente io sarei il primo ad esserne felice'.

12 - E. LETTA: NO A CORDATE IN ZONA CESARINI.
(Ansa) -
'Bisogna puntare sull'industria, perche' il nostro Paese ha la sua forza nei suoi imprenditori e nei suoi lavoratori e dopo la Germania e' la seconda potenza industriale d'Europa ma non c'e' bisogno di cordate in zona Cesarini per salvare Alitalia'. Lo ha detto oggi Enrico Letta a Rieti intervenendo ad una tavola rotonda alla presenza anche dei candidati locali del Pd.

13 - MONTEZEMOLO: AMAREZZA PER USO ELETTORALE.
(Agi) -
Il presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ha espresso "amarezza" per il fatto che Alitalia sia diventata "un tema della campagna elettorale". Per il numero uno di viale dell'Astronomia, l'importante "e' che gli imprenditori possano andare in giro per il mondo dagli aeroporti giusti e con compagnie competitive".


Dagospia 26 Marzo 2008