CIAMPI, RUTELLI, LETTA IN GINOCCHIO A SANT'EGIDIO PER LA GLORIA DI PAPA WOJTYLA
RUINI: "UN GIORNO L'HO VISTO ATTENDERE IN PREGHIERA UNA TELEFONATA DI G. BUSH"
IL POSTULATORE CELIA: "KAROL VOLEVA BENE AI GIORNALISTI; PER QUESTO ERA SANTO"

Foto di Umberto Pizzi da Zagarolo


CARD. DZIWISZ, CI HA INSEGNATO UNITA' CHIESA
(Ansa) - L'insegnamento di Giovanni Paolo II da ricordare nel terzo anniversario della morte e' soprattutto 'l'unita' della chiesa'. Lo afferma il cardinale Stanislao Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, per 40 anni segretario personale di Karol Wojtyla.

'Ogni anniversario ha il suo tema - ha detto il porporato a margine di un incontro sul papa polacco nella basilica romana di Santa Maria in Trastevere -. Il primo anno abbiamo ricordato il Papa ad un anno dalla sua scomparsa. L'anno scorso abbiamo approfondito la sua santita' e la sua vita spirituale con il processo di beatificazione. Quest'anno - ha aggiunto l'arcivescovo di Cracovia - cerchiamo di approfondire il suo pontificato rispetto alla chiesa: vogliamo imparare da lui come e' la chiesa, composta da santi e peccatori'.
'Ma la chiesa e' unica - ha proseguito -. Questo ci ha insegnato Giovanni Paolo II: l'unita' della chiesa'.

A proposito dei suoi ricordi personali con papa Wojtyla, il cardinal Dziwisz ha detto di non poter dimenticare 'il suo ultimo congedo'. 'Quando mi ha preso la mano e io l'ho baciata l'ultima volta - ha spiegato -. Questo congedo mi accompagnera' sempre'.
L'ex segretario personale ha comunque sottolineato che 'non c'e' nostalgia'. 'Prima noi eravamo con il Papa - ha concluso - ora lui e' con noi'.

2 - RUTELLI E RUINI: WOJTYLA HA CAMBIATO LA CHIESA E IL MONDO.
(Agi)
- "Papa Wojtyla e' stato unico: un Papa di forza leggendaria e un uomo che ha cambiato la storia e che restera' nel cuore del mondo intero". Il vice premier Francesco Rutelli ha ricordato cosi' il Papa polacco a margine dell'incontro di questa sera alla Basilica di Santa Maria in Trastevere, organizzato dalla Comunita' di Sant'Egidio per presentare l'edizione tascabile del libro "Una vita con Karol" scritto dal giornalista Gianfranco Svidercoschi con il segretario storico del Pontefice, Stanislao Dziwisz, oggi cardinale di Cracovia.



E mentre quest'ultimo ha esortato a "imparare da Giovanni Paolo II che la Chiesa e' composta da santi e peccatori", il card. Camillo Ruini, vicario di Roma ha ricordato il Papa polacco come "uomo di cultura di pensiero che aveva, al tempo stesso, la semplicita' della fede di un fanciullo e la saldezza rocciosa della fede del suo popolo".

Per il card. Ruini "era l'unita' della sua vita che nasceva dal suo rapporto con la preghiera e con Dio, Egli premetteva la preghiera ad ogni incontro o decisione importante, come quando un giorno in cui mi aveva invitato a pranzo l'ho visto attendere in preghiera una telefonata di George Bush".

A Santa Maria in Trastevere era presente questa sera anche il postulatore della causa di Giovanni Paolo II, don Slawomir Oder, che non ha voluto fare previsioni sulla data della beatificazione sottolineando che serve "pazienza e ottimismo".
"Papa Wojtyla - ha scherzato - voleva bene ai giornalisti; per questo era santo".


Dagospia 03 Aprile 2008