LONDRA, RED CARPET PER "SEX AND THE CITY" - BRAD PITT SARÀ THOR? (KATRINA TATUATA SULLA SCHIENA) - ZIMBABWE, FERMATO AMBASCIATORE USA, VOLEVA DOCUMENTARE VIOLENZE - KHOL SI RISPOSA - EINSTEIN NO GOD.

1 - LONDRA, PRIMA SEX AND THE CITY, OCCHI SU STILE STAR.
(Ansa) - Complice una serata mite, centinaia di fan si sono accalcati ieri sera a Leicester Square a Londra per vedere il passaggio sul tappeto rosso delle stelle di 'Sex and the City', prima mondiale la cui organizzazione a Londra ha creato qualche polemica nella Grande Mela, citta' che e' praticamente la quinta protagonista della fortunata serie tv.
Sarah Jessica Parker, prima ad arrivare, indossava un abito verde chiaro di Alexander McQueen, con un eccentrico cappellino in tinta. Quando le e' stato chiesto il perche' della prima a Londra e non a New York, ha risposto: 'Abbiamo deciso di farla qui, e siamo contentissime di essere qui'.

Kim Cattrall (Samantha), la sola inglese del quartetto newyorchese, portava invece un abito con le spalle scoperte di Vivenne Weswood. 'Da quando e' finita la serie ho passato molto tempo con amici e familiari in Gran Bretagna. Ho persino una tessera della metropolitana di Londra'. Cynthia Nixon (Miranda) indossava un scollatissimo Calvin Klein nero, e ha parlato solo con i fan che chiedevano autografi, evitando i giornalisti.
Kristin Davis (Charlotte) portava un vestito vintage rosso ciliegia. Anche lei e' stata diplomatica quando le hanno chiesto della scelta di Londra per la prima: 'Perche' no? Mi piace la Gran Bretagna'.

2 - BRUCE WILLIS IN A-TEAM E BRAD PITT IN THOR?
(Agi) - In arrivo due ruoli davvero particolari per Bruce Willis e Brad Pitt. Secondo alcuni rumours circolati ad Hollywood e ripresi dall'autorevole sito Latino Review, le due star potrebbero essere coinvolte in ambiziosi progetti: Willis potrebbe fare parte del cast di 'A-Team', il film tratto dalla nota serie tv affidato alla regia di John Singleton, mentre Brad Pitt sarebbe stato contattato in maniera informale per dare vita all'eroe dei fumetti 'Thor'. Il sito specifica che entrambe le trattative sono in fase embrionale, soprattutto quella con Pitt, chiamato al difficile compito di interpretare il dio vichingo della famosa serie firmata Marvel. Per Willis, il ruolo scelto da Singleton sarebbe quello del capo della banda di A-Team, John 'Hannibal' Smith.

3 - SULLA SCHIENA DI BRAD, LA TRAGEDIA DI KATRINA.
(Agi) - Brad Pitt sembra aver mutuato da Angelina Jolie non solo la passione per i bambini, ma anche quella per i tatuaggi.
Il suo ultimo 'arabesco' sulla schiena lo ha involontariamente mostraoto durante una gita con i suoi due figli maggiori, Maddox (6) e Pax Thien (4). A prima vista, il disegno sulla schiena potrebbe sembrare il frutto del divertimento a matita di uno dei 4 figli della celebre coppia.

Ma a ben guardare lo strano tatuaggio sul retro della schiena di Brad Pitt- una gruppo di linee orizzontali, con strane forme quadrate sottostanti- sembra ispirato alla mappa dei livelli dell'acqua a New Orleans, la citta' della Louisiana spazzata via dall'uragano Katrina nl 2005. Nella tragedia morirono 1.800 persone, in gran parte poveri, malati e gente che non era riuscita a mettersi al riparo. Brad Pitt, che ha comprato insieme ad Angelina una casa a New Orleans, e' impegnato in prima persona e con un considerevole sforzo finanziario personale nella ricostruzione della citta'. Il tatuaggio si aggiunge alla ricca 'galleria' che la star hollywoodiana gia' sfoggia: uno schizzo ispirato a Otzi, l'uomo venuto dal ghiaccio trovato sulle Alpi, all'interno dell'avambraccio sinistro; la benedizione buddista in sanscrito per Maddox sulla schiena; e la data di nascita di Angelina, scritta in khmer e impressa sulla pancia.

4 - ZIMBABWE: VOLEVA DOCUMENTARE VIOLENZE, FERMATO AMBASCIATORE USA.
(Asca-Afp) - La polizia in Zimbabwe ha cercato di impedire all'ambasciatore degli Stati Uniti ad Harare di lasciare un ospedale dove sono ricoverate alcune vittime delle violenze post-elettorali. A riferirlo un corrispondente Afp sul posto.



L'ambasciatore, James McGee, insieme ad altri quattro colleghi, voleva documentare la situazione nei vari reparti dell'ospedale nella citta' di Mvurwi (a circa 80 chilometri a nord di Harare), ma senza l'autorizzazione. Il gruppo di diplomatici si e' imbattuto in quattro poliziotti ed hanno dovuto abbandonare i loro propositi, ma hanno constatato subito dopo che la polizia aveva bloccato le uscite della struttura. Le guardie armate hanno invitato l'ambasciatore a seguirli in questura, ma quest'ultimo si e' rifiutato aprendo personalmente i cancelli dell'ospedale e proseguendo con il suo gruppo.

5 - HELMUT KOHL SI E' SPOSATO CON MAIKE RICHTER.
(Ap) - L'ex cancelliere tedesco Helmut Kohl si è risposato. La neo sposa, un'economista di 44 anni, Maike Richter, è più giovane di trentaquattro del politico cristiano-democratico.
Il matrimonio, annunciato alcune settimane fa, è stato celebrato giovedì scorso ad Heidelberg, alla presenza di pochi intimi.
"Siamo molto felici", si legge sul comunicato diffuso dagli uffici di Kohl. Il matrimonio si è svolto in una clinica, dove Kohl è stato ricoverato in seguito ad una brutta caduta a fine febbraio.
La prima moglie del cancelliere della riunificazione, Frau Hannelore, si era tolta la vita nel luglio del 2001, a 68 anni, provata da una grave forma di allergia alla luce che la costringeva in casa da lunghi mesi. Erano sposati da 41 anni. Helmut Kohl è stato cancelliere dal 1982 al 1998.

6 - PER EINSTEIN LA RELIGIONE 'UNA SUPERSTIZIONE INFANTILE'.
(Ansa) - Per Albert Einstein Dio 'non e' nient'altro che l'espressione e il prodotto delle debolezze umane' e la Bibbia e' 'una raccolta di leggende dignitose ma primitive'.
In una lettera poco nota del 1954, che sara' messa all'asta a Londra nei prossimi giorni dopo essere stata per mezzo secolo in una collezione privata, lontana da occhi indiscreti, il piu' grande fisico del ventesimo secolo e' molto critico nei confronti delle religioni rivelate e non risparmia nemmeno la sua, quella ebraica.
La lettera fu scritta a mano in tedesco dal teorico della Relativita' il 3 gennaio del 1954, quindici mesi e mezzo prima della sua morte avvenuta a Princeton negli Stati Uniti.


Dagospia 13 Maggio 2008