GIOCHI PERICOLOSI A CAPALBIO. RITROVATO IL CORPO DI W.V. DIETRO A UN PEDALÒ
GIOCAVA A NASCONDINO COI SUOI AMICI MA NESSUNO DI LORO È ANDATO A CERCARLO
FILOSOSIA DA RIDERE E POLITICA DA PIANGERE DELL'INSERTO 'STAINICO' DELL'"UNITÀ"

Tratto da "Emme" l'inserto satirico de "l'Unità"

Giochi pericolosi a Capalbio. Ritrovato il corpo del piccolo W.V. rannicchiato dietro un pedalò e completamente disidratato. Sembra che giocasse a nascondino con i suoi amici ma nessuno di loro è andato a cercarlo.

Gara sulla spiaggia di Forte dei Marmi a chi scava nella sabbia la buca più profonda. Vince chi riesce a far affiorare il nuovo simbolo di Rifondazione Comunista.

YES DAL MOLIN
La base militare americana di Vicenza sarà ampliata. Lo ribadisce il Consiglio di Stato che annulla così l'ordinanza del Tar del Veneto. L'amministrazione Bush festeggia e ribadisce l'impegno degli U.S.A. a fianco delle truppe italiane, ovunque esse siano impegnate nel mondo. Già tremila marines sono pronti a presidiare le grandi città italiane.

CULO
I dipendenti dell'Inps di Bologna hanno mostrato in piazza il posteriore per manifestare contro la modifica del contratto e l'accusa di essere dei fannulloni. Alla coreografica protesta hanno partecipato anche diverse impiegate e le foto dell'evento hanno fatto scalpore. Berlusconi ha immediatamente convocato il ministro Brunetta per commentare l'episodio: «Niente male la terza da sinistra!».

TELESTASICOM SANS FRONTIÈRES
"La Cina sta lavorando intensamente per far funzionare al meglio le connessioni web durante le Olimpiadi. Giornalisti e osservatori internazionali non avranno di che lamentarsi." Lo dice uno dei papabili al ruolo di responsabile alla trasparenza per i giochi olimpici: Giuliano Tavaroli.

I CAN ONE - YOU CAN TUBE
Mediaset chiede mezzo miliardo di euro a Google e You-Tube «per illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del gruppo». Google ribatte che è un ricatto, ma che pagherà. La borsa con i soldi potrà essere recuperata in orbita, sul satellite che ospiterà Rete 4.

PRECARI
Il centro-destra vara la norma che tutela i precari dall'assunzione, impedendo alle aziende di assumere i lavoratori a termine a tempo indeterminato e costringendole invece a pagare la maxi-rata del Suv.



TELE-VISIONI
Massimo D'Alema lancerà una sua tv: un canale generalista con star dell'informazione e trasmissioni non solo politiche. Tra queste, uno spazio musicale condotto da Bobo Craxi e le interviste alle icone della sinistra riformista, a cominciare da Samantha di Sex and the City (l'attrice Kim Cattrall. E fin qui non è una battuta). Lo scopo, è riconquistare gli elettori mostrando il lato pop del socialismo, poi aprire una seconda tv, poi una terza e poi, tra quindici anni, un lifting e vincere le elezioni.

CHI È MORTO OGGI: LAPO ELKANN
La vita di Lapo Elkann è stata ricca di soddisfazioni, benché segnata da qualche episodio poco edificante.

Tra i più controversi, la famosa overdose di cocaina a un raduno di travestiti. Uno scandalo che ha fatto clamore, sul quale si è detto e scritto di tutto. Le giustificazioni in sua difesa, tuttavia, non sono mancate: "Povero Lapo, ha un cognome pesante da portare".

In realtà, altro che cognome. Si drogava per il nome, chiamarsi Lapo è dura da digerire. Lapo Elkann, in veneto, significa "lecco il cane": Roba da querela ai genitori.
Lo stesso dicasi per John Elkann e Lavinia Borromeo che, dopo il primogenito Leone, hanno chiamato il secondo figlio Oceano. Quando si dice rompere le acque!

Tornando a Lapo, altra tesi difensiva, quella dello stress da lavoro: "E' l'uomo immagine FIAT si è dato anima e corpo per lanciare la Grande Punto e non ha retto"... Voce del verbo reggere. Stando a questa seconda attenuante, si faceva perché aveva lanciato la Grande Punto. Mah, debole anche questa. Fosse stato così, quello che ha progettato il Porsche Cayenne avrebbe dovuto sostituirsi al manichino nei crash test. E siccome, a suo modo di vedere, le giustificazioni dei cortigiani non erano soddisfacenti, anche lui l'ha sparata grossa: "Dietro il mio scandalo c'è Moggi", ha dichiarato a un giornale scandalistico. Ora, dell'ex Direttore Generale juventino si può dire di tutto, ma è poco plausibile che quella sera dietro a Lapo Elkann ci fosse proprio Moggi. SE avesse voluto essere più credibile, avrebbe potuto rispondere: "Visto che in quel periodo il settore auto era in crisi, stavo sperimentando i trenini".

Ultimamente, faceva lo stilista, o giù di lì, e, vista la popolarità, qualcuno gli aveva proposto la conduzione di un programma televisivo il sabato sera. Lui ci stava pensando, anche se avrebbe preferito una striscia quotidiana. (Alberto Patrucco)



Dagospia 05 Agosto 2008