PICCOLA POSTA - OSAMA, BIERRE E SOFRI - DI COLPO, I PITBULL - ANNA LINDH E "THE SPECTATOR" - SGARBI A CAPODICHINO - MERLO GRAZIE - SQUILLANTE CONTRO I COMUNISTI DI RAINEWS24.



Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1

Caro Dago
ci spiegano sempre, i giornalisti, che fa notizia l'uomo che morde il cane, e non viceversa: com'è allora che, in questi giorni siamo bombardati da (secondo i loro principi) non-notizie? Dubito che in passato i cani non abbiano morso nessuno, o comunque in percentuale molto più consistente di adesso; e allora? Urge spiegazione, dall'Ordine, o Sindacato, o da Mieli, o da Ferrara, o da Santoro, o, perché no?, da Letterman.
Ciao.
Marco Scholz, Segrate

Lettera 2
Caro Dago,
pochissimi giorni fa Fabio Venditti, sulle tue pagine chiosava cosi' la sua
lettera su "The Spectator" e Berlusconi:
"L'articolo ha un crescendo rossiniano di omaggi al Cav e la conclusione ha un epitaffio per il ministro degli esteri svedese, che deve aver commesso qualcosa di grave nei confronti dei due"
Oggi ho letto della scomparsa di Anna Lindh, ministro degli esteri svedese, uccisa a coltellate in un supermercato.
Fabio Venditti, vedi a volte come e' facile alimentare (anche e soprattutto involontariamente) dietrologie e complottismi ?
Con Simpatia
Alessio Ricco

Lettera 3

LOCATION: Aereoporto di Napoli-Capodichino, in pieno agosto.
Ci sono due belle e giovani ragazze, una mora e una bionda, in attesa di prendere il loro aereo per le sospirate vacanze....ma ecco che irrompe Vecchio Sgarbone, il quale dopo averle adocchiate, parte subito alla carica chiedendo alle belle fanciulle i loro numeri dei cellulari, in modo da poterle portare con lui ad una festa.
Ma ricevuta una prima risposta evasiva in merito, il Vate continua imperterrito nella strategia di conquista... fin quando una delle due ragazze gli fa notare che le due persone (assistenti,scorta, scagnozzi??) che erano con lui lo stavano aspettando....sicchè Vecchio Sgarbone di rimando: "Non preoccuparti, quelli sono pagati per aspettarmi..."
Vate dixit...
Ciao Dago,
M.

Lettera 4
Leggendo le polemiche sul film di Bellocchio, e leggendo alcuni giorni fa' un articolo in cui si sbertucciava Castelli perchè il popolo italiano vuole la grazia per Sofri, mi viene voglia di rendere pubblica una riflessione privata.
Io sono italiana, e mi fa' schifo vedere liberi molti terroristi (quasi tutti) che si sono resi responsabili di molte stragi e comunque della morte di tante persone e ritengo da sempre intollerabili vederli in televisione o leggerli sui giornali intenti a dispensare spesso giudizi morali. Mi fa' schifo sentir parlare di morti ammazzati in nome di un ideale, perchè non esiste ideale alcuno che giustifichi la violenza. Anche i terroristi che 2 anni esatti or sono si sono schiantati sulle torri gemelle lo hanno fatto in nome di un ideale, per di più religioso e non politico. Allora diamo loro una medaglia al valore come vuole il buon vecchio Osama.
Io sono Italiana e non me ne frega niente di veder libero Sofri, soprattutto per la presunta motivazione del cambiamento di contesto. Moro, pur essendo politicamente discutibile, è ancora morto, non è cambiato il contesto, chiedetelo alla figlia! E dire che il contesto sociale è cambiato in un periodo in cui il terrorismo di sinistra si è rifatto pesantemente e pericolosamente sentire con le uccisioni di D' Antona e Biagi mi sembra davvero idiota.
In più tutti parlano di una grazia che lo stesso interessato non vuole.
Allora diteci qual'è la vera merce di scambio per le scarcerazioni, sotto qualsiasi forma (permessi premio, lavoro ecc.) di allora e di oggi.
Io sono Italiana: Michela



Lettera 5
Articolo di Francesco Merlo. Finalmente una voce staccata dal coro di ovazioni per il film di Bellocchio.
Onesto, diretto, schietto, realistico e sincero. Un grazie sentitissimo.
Novella da Mantova.

Lettera 6
Caro dago, questa lettera di Mariano Squillante mi sembra piuttosto forte

Da "A HonestReportingItalia", www.HonestReportingItalia.com

Cari amici, sono un giornalista Rai e sono completamente d'accordo con voi (non sono ebreo ma, dopo anni in Medio Oriente da inviato del TG2, ho valutato la differenza fra la democrazia israeliana e il fanatismo dittatoriale dei regimi arabi).
Tuttavia, avete trascurato un fattore importante: RaiNews24 è una testata non solo diretta da un comunista (Roberto Morrione), ma la sua redazione è al 99% da comunisti; lo so per dolorosa esperienza: ero capo-redattore sin dalla nascita del canale all-news della Rai e sono stato via via emarginato e poi "espulso". Capisco la vostra prudenza, immagino dettata da pragmatismo politico, nell'affrontare di petto il nodo dell'antisemitismo della sinistra italiana; ma nascondere la testa sotto la sabbia non giova alla causa della democrazia ne' in Medio oriente ne' in Italia. Coraggio allora, tagliate la testa all'idra del fanatismo filo-terrorista italiano. Quando fui inviato dal Tg2 per la prima volta in Medio Oriente ero, ahimè, fieramente filo-palestinese. L'esperienza sul campo mi ha costretto a ricredermi. E tuttavia nei miei servizi giornalistici ho sempre cercato di non far trasparire le mie convinzioni.
Mariano Squillante, Vice-direttore RaiNotte.


Dagospia.com 12 Settembre 2003