APERTURA IN RIBASSO PER LE PRINCIPALI BORSE EUROPEE: OCCHI PUNTATI SULLA GRECIA - BTP: SPREAD CON BUND STABILE IN AVVIO DI SEDUTA - UNICREDIT: SI ALZA IL VELO SUI NUOVI SOCI. IN CAMPO DELLA VALLE, MALACALZA E POLEGATO - UN BANCHIERE PER IL DOPO MUSSARI - FONDAZIONE MPS ESCE, AL CDA DELLA CDP IL RIMPASTO - LA FUGA E IL RITORNO DI GROSS SUI T-BOND - ONDA ROSA AI POSTI DI COMANDO NEL BRASILE DI DILMA..

1 - APERTURA IN RIBASSO PER LE PRINCIPALI BORSE EUROPEE...
Da "il Sole 24 Ore.com" - Avvio in ribasso per le principali borse europee. Nei primi scambi gli indici Ftse Mib e Ftse It All Share di Piazza Affari cedono oltre mezzo punto percentuale. In rosso anche Parigi, Francoforte e Madrid. (Segui gli indici nel box a destra). In leggera risalita lo spread fra Bund tedeschi a 10 anni e gli equivalenti Btp: rispetto ai 414 punti della chiusura di ieri, infatti, il differenziale è al momento a quota 417 punti. In questo modo il rendimento dei Btp a 10 anni è al 6,13 %.

Nuovo stallo sul dossier Grecia
Sull'avvio delle contrattazioni pesa il nuovo stallo tra Grecia e creditori privati che stanno trattando per la ristrutturazione del debito. All'indomani di una giornata segnata dal moderato ottimismo espresso dalle dichiarazioni di entrambi le parti in causa, che si dicevano fiduciose sull'intesa, è arrivata infatti la doccia fredda per bocca del presidente dell'Eurogruppo Jean Claude Juncker.

I privati hanno accettato di convertire i propri debiti in scadenza con nuovi titoli a scadenza trentennale e valore nominale dimezzato. Lo stallo è sulla cedola che dovranno pagare questi bond. Per il presidente dell'Eurogruppo questa dovrà essere fino al 2020 «ben inferiore al 3,5%». Sul «totale del periodo» l'interesse pagato da Atene dovrà poi essere sotto il 4%.

Quindi non va bene il 3,5% che avrebbe accettato il governo greco e non va certamente bene il 3,8% fino al 2020 e fra il 4% e il 4,6% offerto dall'Institute of International finance, la rappresentativa dei creditori privati. Si torna al tavolo della trattativa quindi l'accordo con le banche e il nuovo programma sono la condizione necessaria per il secondo prestito internazionale di 130 miliardi di euro. Se non c'è un'intesa questi aiuti non arriveranno e Atene sarà costretta all'insolvenza in vista della scadenza di bond da 14,4 miliardi il prossimo 20 marzo. Ieri dalla Ue è arrivato anche il dictat sui tempi entro cui è possibile raggiungere un'intesa. L'accordo dovrà essere raggiunto improrogabilmente entro il 13 febbraio prossimo.

Focus Piazza Affari
Nei primi scambi a Piazza Affari le vendite si concentrano sul titolo Stmicroelectronics. Poco prima dell'avvio degli scambi la società ha comunicato di aver chiuso il IV trimestre con una perdita di 11 milioni di dollari, a fronte di un profitto di 219 milioni nel 2010. I numeri sono migliori delle stime. Quello che preoccupa tuttavia sono le prospettive future. Il presidente e Ceo Carlo Bozotti infatti ha fatto sapere che, alla luce del calo molto marcato delle vendite atteso nel wireless, «per il primo trimestre del 2012 anticipa una flessione sequenziale dei ricavi totali compresa tra il 4% e il 10%». Gli acquisti intanto continuano a premiare Banca Mps dopo il rally della vigilia legato alla decisione dei vertici di non procedere ad alcun aumento di capitale. Bene anche Banco Popolare.

Borse asiatiche
La Borsa di Tokyo chiude la seduta in leggero rialzo. L'indice Nikkei dei 225 titoli guida guadagna alla chiusura 19,43 punti, pari allo 0,22%, salendo a quota 8.785,33 punti. Peggiorano intanto le prospettive dell'economia giapponese: la Bank of Japan (BoJ) ha abbassato le stime di crescita per l'anno fiscale 2011 (che termina il 31 marzo 2012) ipotizzando una contrazione del Pil a -0,4%, dal +0,3% previsto a ottobre. La banca centrale, il cui board ha votato all'unanimitá di tenere fermi i tassi di interesse prossimi allo zero (0-0,1%), vede per l'esercizio fiscale 2012 un ribasso del Pil a +2% (da +2,2%).

2 - BTP: SPREAD CON BUND STABILE IN AVVIO DI SEDUTA...
Radiocor - Spread tra BTp e Bund sostanzialmente stabile in avvio di seduta. Il differenziale tra Italia e Germania sulla scadenza decennale ha aperto a 412 punti base (413 punti base la chiusura di ieri) e ora attesta a 414 punti base dopo aver toccato il picco di 419 punti base. Il rendimento del BTp decennale e' a 6,10% contro il 6,11% di ieri sera.

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A +0,2%,CAUTELA PRIMA DI TRIMESTRALI E FED...
Radiocor - Borsa di Tokyo poco mossa complice la cautela per i conti trimestrali dei gruppi giapponesi, che entreranno nel vivo a fine settimana , e per l'esito della riunione del Fomc che si apre oggi. Il Nikkei ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,22% a 8.785 punti. In discesa Sony (-2,4%) vivace ieri sulle indiscrezioni di un ingresso in Olympus (-0,7%) con una quota tra il 20% e il 30%.

4 - BORSA: LISTINI EUROPEI APRONO DEBOLI, OCCHI PUNTATI SULLA GRECIA...
Radiocor - I listini europei aprono deboli a causa del permanere delle tensioni sulla Grecia dopo che i ministri delle finanze dell'Eurozona hanno, di fatto, bocciato l'intesa raggiunta con i creditori privati chiedendo che il tasso dei nuovi bond sia sotto il 4%. A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,45% e il Ftse All Share lo 0,38%. Pesante Telecom (-2,87%) sui timori per la cedola. Male anche St che fa segnare una perdita teorica del 5%, dopo i conti del quarto trimestre, anche se non riesce a entrare in contrattazione.

5 - GRECIA: EUROGRUPPO DETTA LE CONDIZIONI, TASSI NUOVI BOND SOTTO 4%...
Radiocor - I ministri dell'Eurogruppo sono entrati con tutto il loro peso nel negoziato sul riscadenzamento del debito greco. Il messaggio, al termine della riunione ieri sera, e' stato molto chiaro: il tasso di interesse dei bond a 30 anni, che sostituiranno i titoli ellenici in scadenza, dovra' essere per il periodo fino al 2020 'ben inferiore al 3,5%' e sul 'totale del periodo' dovra' essere inferiore al 4%, ha detto il presidente Eurogruppo Jean Claude Juncker.

Quindi non va bene il 3,5% che avrebbe accettato il governo greco e non va certamente bene il 3,8% fino al 2020 e fra il 4% e il 4,6% offerto dall'Institute of International finance. L'Eurogruppo si finge ottimista e invita autorita' greche e creditori (banche e hedge fund) a trovare un accordo di principio 'nei prossimi giorni' nella speranza che possa essere trovato prima di lunedi', quando si riuniranno i capi di stato e di governo della Ue.

Atene e' sotto pressione: l'Eurogruppo sottolinea che il programma di bilancio e ' gia' insufficiente. Governo, Commissione, Fmi e Bce devono 'mettersi d'accordo sui principali parametri di un nuovo programma di aggiustamento'. L'accordo con le banche e il nuovo programma sono la condizione necessaria per il secondo prestito internazionale di 130 miliardi di euro.

6 - MORNING NOTE...
Radiocor - Parigi - incontro di STMicroelectronics con la comunita' finanziaria per la presentazione dei risultati nel quarto trimestre e dell'anno 2011.

Davos - assemblea annuale del World Economic Forum. Discorso inaugurale del cancelliere tedesco Angela Merkel.

Bruxelles - riunione Ecofin.

Washington - viene diffuso l'aggiornamento del 'World Economic Outlook' del Fondo Monetario Internazionale, nel corso della conferenza stampa del direttore della ricerca FMI, Olivier Blanchard.

Roma - Convegno sulle infrastrutture con il ministro dello Sviluppo economico, Corrado passera, l'a.d. di Atlantia, Giovanni Castellucci, quello di Fs, Mario Moretti, il vice presidente di Confindustria per le infrastrutture, Cesare Trevisani e il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti.

Roma - Presentazione del rapporto Osce 'Didived we stand' con il ministro del Lavoro, Elsa Fornero.

Roma - Convegno sulla riforma del sistema finanziario con il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, e il leader Cisl, Raffaele Bonanni.

CRISI: lo spread Btp/Bund scende a 413. Borse in rialzo sospinte dai titoli bancari. Bruxelles promuove la ricetta Monti. Europa stringe sul nuovo fondo salva-Stati Esm. Atene a un passo dall'intesa sul debito (dai giornali). 'L'Italia paga la debolezza Ue. Anticipiamo le notizie ai Governi'. Intervista a Moritz Kraemer, capo degli analisti di Standard & Poor's per i giudizi sui Paesi di Europa, Africa e Medio Oriente (La Stampa, pag. 13)

GOVERNO: partito dalla Sicilia, lo sciopero degli autotrasportatori sta contagiando tutta l'Italia. Stop per il primo turno degli stabilimenti Fiat a causa della mancanza di componenti. Grandi citta' in tilt per le proteste dei tassisti (dai giornali). 'Bene Monti contro le lobby, ora cambi anche la politica'. Intervista al presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera (La Stampa, pag. 25)

LAVORO: al via il confronto sulla riforma. Cassa integrazione piu' breve e risarcimento per chi perde il posto. Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria: riformare la cassa? Non ora. I sindacati pronti a discutere, ma senza rompere la coesione sociale (dai giornali)

LIBERALIZZAZIONI: nel campo delle polizze mutui vengono introdotti dal Governo nuovi obblighi non necessari. Intervista al direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini (La Repubblica, pag. 24)

UNICREDIT: si alza il velo sui nuovi soci. In campo Della Valle, Malacalza e Polegato (dai giornali). Contattati anche De Agostini e Garrone (La Stampa, pag. 27). La fortuna aiuta gli audaci o i disperati (The Wall Street Journal pag.32)

MPS: La Borsa punta sul piano del nuovo direttore generale Fabrizio Viola (dai giornali). Un banchiere per il dopo Mussari. Indiscreto (Il Sole 24 Ore, pag. 43) Fondazione Mps esce, al cda della Cdp il rimpasto (Il Messaggero, pag. 20)

FONSAI-UNIPOL: vertice delle Coop (dai giornali)

EDIPOWER: accordo Iren-A2A (dai giornali). Ora il mercato chiede coesione (Il Sole 24 Ore, pag. 41). Edison pensa alla 'fase 2' e si guarda intorno (Il Corriere della Sera, pag. 35)

TELCO: prepara un maxibond per rifinanziare il debito (Il Messaggero, pag. 18)

TELECOM: gli investimenti incideranno sulla cedola (Il Messaggero, pag. 19)

SNAM: riassetto della societa' e regole dell'Opa. La lente (Il Corriere della Sera, pag. 31)

CARNIVAL: oneri fino a 800 milioni a seguito del naufragio della Costa Concordia (Il Sole 24 Ore, pag. 31)

PIEMONTE: cancella i 'derivati'. Annullate le delibere con cui nel 2006 sono stati sottoscritti contratti per 1,8 miliardi (Il Sole 24 Ore, pag. 41)

TLC: il magnate egiziano Naguib Sawiris dopo Wind sfida Amazon (Il Sole 24 Ore, pag. 42; Il Corriere della Sera, pag. 33)

IMPRESE: impennata dei fallimenti nel 2011. Lombardia e Lazio le piu' colpite (dai giornali). Ad Alessandro Benetton il premio Ernst & Young imprenditore dell'anno (dai giornali)

SCUOLA: via al piano per le scuole 'verdi'. Dalla riduzione dei costi energetici 9,5 miliardi di risparmi. Intervista al ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo (Il Sole 24 Ore, pag. 14)

ENERGIA: stop agli aiuti a impianti fotovoltaici collocati su terreni agricoli (Il Sole 24 Ore, pag. 18)

7 - LA COPERTA CORTA DI GIANFRANCO FERRÉ...
Mo.D. per il "Sole 24 Ore" - A un anno dall'ingresso della Gianfranco Ferré nella scuderia di Paris Group, il futuro della maison sembra ancora incerto. Dopo il divorzio in autunno da Michela Piva, numero uno della Ferré anche durante gli anni difficili di amministrazione straordinaria, si sono rincorse le voci di inadempienze nei pagamenti dei fornitori da parte del gruppo arabo. Voci allora smentite da Paris Group, che confermava «l'intenzione di attuare il piano industriale concordato con i commissari, che include investimenti per 100 milioni».

Al momento gli investimenti in azienda sarebbero di 27-30 milioni e i fornitori sarebbero stati pagati per più del 50%, secondo indiscrezioni. I commissari, però, non ci vedono chiaro e hanno chisto al Tribunale di Isernia il sequestro cautelativo del marchio. Venerdì scorso l'udienza è stata aggiornata, ma resta il fatto che la mossa è senz'altro grave. Intanto un nuovo incontro tra azienda e sindacati al ministero per lo Sviluppo economico è in programma per il 9 febbraio. Forse per allora si avrà una maggiore visibilità sul futuro della Ferré.

8 - LA FUGA E IL RITORNO DI GROSS SUI T-BOND...
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" - Non è più un mondo facile neanche per guru. Anche i più grandi, negli ultimi mesi, lasciano perplessi. A inizio agosto per esempio Bill Gross, il più importante investitore obbligazionario del mondo - gestisce 1.000 miliardi di dollari per Pimco - ha consigliato di «svignarsela» dai titoli del Tesoro Usa: per Gross, un emittente con «16 tonnellate di debito» sulle spalle come gli Usa non poteva remunerare i suoi creditori con «un interesse semestrale dello 0,05%». Spiccioli che non coprono neanche un'inflazione al 3%.

Tuttavia, nelle scorse settimane, dopo che i prezzi dei Treasuries sono saliti e i rendimenti andati in negativo, Gross sembra avere rivisto quella valutazione: «Il grosso degli investimenti in obbligazioni sovrane - ha scritto nel report sul 2012 - dovrebbe essere orientato verso gli Stati Uniti, fintanto che sussisterà il rischio di un'implosione del credito dell'Eurozona». «Si può puntare sulle scadenze dei Treasuries a 5-9 anni per proteggersi dall'inflazione». Non bisogna «svignarsela» più? E «16 tonnellate di debito»? Sono state ripagate?

9 - UNA SFUMATURA ROSA PER L'ORO NERO CARIOCA...
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" - Sempre più posti di comando, una volta riservati soprattutto agli uomini, vengono riservati a manager donne. Le ultime notizie al riguardo giungono dal Brasile dove, confermando la volontà di elevare le "quote rosa" ai posti di comando, il presidente del Paese Dilma Rousseff - in linea con i programmi annunciati sin dall'inizio del suo mandato - ha scelto una donna alla presidenza della Petrobras.

Questa è la compagnia petrolifera statale nonchè la maggiore impresa del colosso sudamericano. La nomina dell'ingegnere chimica Maria das Gracas Fortes sarà ufficializzata il prossimo 13 febbraio, rende noto il quotidiano "O Globo". Sostituirà l'economista di origine italiana Josè Sergio Gabrielli che, per sette anni al comando della Petrobras, è considerato uno dei manager più potenti del Brasile. Secondo la stampa locale, Maria das Gracas Fortes avrà il compito di ristrutturare la compagnia statale, usando «mano di ferro» e riallineandola con il governo di Brasilia. Ora, quindi, l'oro nero assumerà qualche sfumatura rosa.

10 - BUFFETT CANTA ALLA TELEVISIONE CINESE...
G.Ve. per il "Sole 24 Ore" - Il drago per la cultura cinese è simbolo di forza e prosperità. E fra i tanti che confidano nella sua protezione per fare buoni affari c'è anche il miliardario americano Warren Buffett. L'"Oracolo di Omaha", che ha da tempo scommesso sulla Cina, dove è presente nel settore automobilistico, per facilitare i propri rapporti con il Paese non ha esitato a partecipare al gala televisivo per il capodanno cinese della China Central Television.

Buffett, con voce roca, ha persino cantato «I've Been Working on the Railroad», una vecchia canzone folk che rimanda all'epopea della costruzione ferroviaria nel West. Visto il recente sbarco dell'Oracolo nel trasporto su rotaia con la Burlington Northern, la performance ha suscitato qualche curiosità. Chissà che il vecchio finanziere, con la complicità del drago, non si prepari a salire anche sui treni cinesi. Quello che è sicuro, eventualmente, è che non salirà a bordo per cantare.

 

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