antonio tajani giancarlo giorgetti giorgia meloni matteo salvini

AVVISATE TAJANI: IL GOVERNO PREPARA L'ASSALTO ALLE BANCHE - DAL PALCO DEL MEETING DI RIMINI MATTEO SALVINI CONFERMA L'IDEA DI GIORGETTI DI CHIEDERE UNA MANO AGLI ISTITUTI DI CREDITO PER FINANZIARE LA MANOVRA: I TECNICI DEL MINISTERO DELLE FINANZE STANNO VALUTANDO LA FATTIBILITÀ DI UN'IMPOSTA SUL "BUYBACK", OVVERO IL RIACQUISTO DI AZIONI PROPRIE CHE LE SOCIETÀ FANNO IN BORSA - IL LEADER DI FORZA ITALIA DEVE DIFENDERE GLI INTERESSI DEI BERLUSCONI (E DELLA LORO BANCA MEDIOLANUM): "È INACCETTABILE, È UN'IDEA DA UNIONE SOVIETICA"

Estratto dell'articolo di Luca Monticelli per "La stampa"

 

giancarlo giorgetti giorgia meloni antonio tajani foto lapresse

Le banche dovranno fare la loro parte. Il vicepremier Matteo Salvini conferma l'idea del governo di chiedere un contributo agli istituti di credito per finanziare la manovra. Ieri, al meeting di Rimini, il segretario della Lega si è espresso così: «I soggetti economici che nel 2024 hanno guadagnato 46 miliardi di euro, un contributo alla crescita del Paese e alle famiglie lo possono dare».

 

Il riferimento dei 46 miliardi è agli utili bancari, ma l'intervento che l'esecutivo sta studiando non andrà a colpire direttamente i profitti. Come ha scritto questo giornale, la principale proposta sul tavolo è quella di rivedere la misura sulle Dta (le imposte differite attive) che nell'ultima manovra ha consentito alle casse dello Stato di contare su una liquidità aggiuntiva di 3,4 miliardi di euro.

 

meloni salvini tajani

Il meccanismo è noto: il rinvio delle deduzioni che le banche possono esercitare su svalutazioni e perdite consente all'erario di avere qualche risorsa in più. La norma approvata a dicembre è spalmata nel biennio 2025-26, allungarla fino al 2027 potrebbe garantire un gettito ulteriore tra uno e due miliardi, ma le cifre dipendono da come il provvedimento verrà costruito e dal dibattito che si svilupperà a settembre con l'Abi.

 

giancarlo giorgetti antonio tajani

Nel cantiere della manovra è però spuntata un'altra possibilità per attingere alle risorse degli istituti: i tecnici dell'esecutivo stanno valutando la fattibilità di un'imposta sul buyback, ovvero il riacquisto di azioni proprie che le società fanno in Borsa. Di solito queste operazioni vengono realizzate per incrementare il valore delle azioni sul mercato e per inviare agli investitori un segnale di fiducia.

 

Si tratta di uno strumento che in Italia supera abbondantemente i dieci miliardi. Un'aliquota sulle operazioni di buyback esiste negli Stati Uniti e in Olanda, mentre in Italia così come in molti Paesi europei ad essere tassato è il capital gain, quindi la plusvalenza o il guadagno su uno strumento finanziario.

 

antonio tajani giorgia meloni matteo salvini

In Italia l'aliquota sulle plusvalenze è fissata al 26%, con l'eccezione dei titoli di Stato al 12,5%. Comunque, questa come l'estensione delle Dta rimangono delle ipotesi, che verranno valutate sia all'interno del centrodestra che nel dialogo con l'associazione bancaria. Forza Italia ha già detto di essere contraria ad altre forme di prelievo nei confronti delle banche.

 

«Pensare di fare tasse o blitz è inaccettabile. L'idea di extra profitto è un'idea da Unione Sovietica» ha ribadito ieri il leader di Fi Antonio Tajani. Fratelli d'Italia ha rimarcato l'importanza di arrivare a un'intesa e di evitare strappi. Peraltro, la premier Giorgia Meloni al meeting ha evitato di parlare degli istituti di credito, nonostante l'argomento sia molto presente nel dibattito politico ed economico.

 

VORTICE DI MAGGIORANZA - IL GIORNALONE - LA STAMPA

Anche ieri le banche italiane hanno perso in Borsa oltre il 2%, da Mps a Bper fino a Intesa e Mediolanum. Hanno ceduto intorno all'1,5% la Popolare di Sondrio e Mediobanca, mentre Unicredit ha contenuto il calo sul finale allo 0,3%.

 

Per la presidente del Consiglio la legge di bilancio si dovrà concentrare sul ceto medio. L'annuncio di un piano casa per giovani coppie riguarda non solo i redditi bassi, ma anche le fasce intermedie. Il progetto di housing sociale che ha in mente il governo vuole favorire l'affitto e la compravendita di abitazioni a prezzi calmierati. Sul tema si segnala l'attivismo dei costruttori. [...]

 

Il piano casa del governo, invece, da quanto emerge dalle ultime riunioni al Mit, può contare solo su 660 milioni spalmati fino al 2030 per promuovere un modello di housing sociale da integrare nelle città. [...]

berlusconi mediolanum 11BORDELLA - POSTER BY MACONDO tajani giorgetti

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