BORSA PIATTA (+0,1%), WALL ST. DEPRESSA - SPREAD 348 - DISOCCUPAZIONE AI MASSIMI (11,6%) - MALACALZA A TRONCHETTI: VOGLIO IL 13% DI CAMFIN - MARPIONNE FONDERÀ FIAT INDUSTRIAL E CNH ENTRO L’ANNO - GRECIA: SESTO ANNO DI RECESSIONE (-4,5% NEL 2013) - S.RAFFAELE: LICENZIAMENTO PER 244 - S&P TAGLIA ACEA - GIAMMANCO: “IMU SULLE FONDAZIONI BANCARIE” - GM: BUCO IN EUROPA - RCS: VIA LATTANZI, ARRIVA BOMBIERI - PUBBLICITÀ: GIÙ RAI-MEDIASET, SU LA7-SKY…

1- BORSA: MILANO SUI MINIMI (+0,12%) IN SCIA A WS, PESA STALLO GRECIA
Radiocor - Chiusura sui minimi per le borse europee, in scia alla debolezza di Wall Street, nel primo giorno di contrattazione dopo i due giorni di blocco per l'uragano Sandy. Milano, in rialzo di oltre l'1% verso meta' seduta, e' stata l'unica piazza positiva insieme a Madrid, ma ha chiuso a +0,12%. In netto calo Londra, penalizzata dallo scivolone di Bg group e Barclays dopo i conti e Parigi, mentre Francoforte ha chiuso poco sotto la parita'. A penalizzare i listini sono state le incertezze sullo sblocco degli aiuti alla Grecia, visto il mancato accordo tra la Troika e il governo greco.

L'Eurogruppo ha cosi' deciso di rinviare ogni decisione al 12 novembre. A Piazza Affari Fiat ha perso ancora oltre il 4% all'indomani dei conti e dell'aggiornamento del piano, mentre Fiat Industrial ha guadagnato il 3% premiata dai risultati oltre le attese pubblicati oggi. In crescita anche Prysmian (+2%), che si e' aggiudicata una nuova commessa da 400 milioni in Montenegro e Telecom (+1,6%), grazie alla trimestrale delle controllate brasiliana e argentina. Tra i titoli negativi hanno ceduto oltre il 2% St, in un comparto tecnologico Ue negativo, e Mps. Sul mercat o valutario, l'euro tratta a 1,2959 dollari (1,2973 ieri) e a 103,5 yen (103,3) e il dollaro/yen quota a 79,865. Il petrolio sale dello 0,7% a 86,34 dollari al barile.

2- SPREAD CHIUDE A 348 PUNTI
(ANSA)
- Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni chiude a 348 punti. Il tasso di rendimento dei titoli italiani é al 4,94%.

3- E17: DISOCCUPAZIONE SETTEMBRE 11,6%, MASSIMO STORICO
Radiocor
- A settembre il tasso di disoccupazione nell'Eurozona era all'11,6% rispetto all'11,5% ad agosto (dato rivisto da 11,4%). Si tratta del massimo storico da quando Eurostat pubblica la serie (1995). Nella Ue 10,6%, stabile rispetto ad agosto (dato rivisto da 10,5%). A settembre 2011 10,3% e 9,8%. Eurostat stima 18,490 mln di disoccupati nell'Eurozona, 25,751 mln nella Ue. Rispetto ad agosto +146 mila nell'Eurozona e +169 mila nella Ue; rispetto a settembre 2011 +2,174 mln e +2,145 mln. In Italia disoccupazione al 10,8%.

4- GPI: MALACALZA A TRONCHETTI, PATTO NON RISPETTATO, CHIEDE 13% CAMFIN
Radiocor
- Malacalza Investimenti ha inviato a GPI e a Marco Tronchetti Provera & C. S.a.p.A. formale comunicazione con la quale, 'oltre a contes tare il mancato rispetto delle pattuizioni parasociali in essere', ha chiesto di procedere senza indugio, in esecuzione dell'accordo quadro intercorso il 25 giugno 2010, al trasferimento in proprio favore di un compendio patrimoniale di GPI (attivo e passivo) proporzionale alla partecipazione detenuta da Malacalza Investimenti stessa in GPI. E' quanto si legge in un comunicato della Malacalza Investimenti srl. 'Tale compendio dovra' in particolare includere una partecipazione al capitale di Camfin pari al 13% circa' conclude la nota.

5- GRECIA: TAGLIA LE PREVISIONI MACROECONOMICHE, -4,5% PIL 2013
Radiocor
- La Grecia ha riveduto al ribasso tutti i parametri relativi alla congiuntura economica e ai conti pubblici nel 2013 nel quadro della bozza di bilancio presentata in Parlamento. Il pil ellenico dovrebbe contrarsi l'anno prossimo, per il sesto anno consecutivo, del 4,5% contro il -3,8% stimato dal Governo il primo di ottobre (-6,5% quest'anno).

Il deficit pubblico dovrebbe toccare i 9,4 miliardi nel 2013, pari al 5,2% del pil (6,6% quest'anno), in peggioramento dal 4,2% del testo presentato il primo ottobre. Il debito pubblico greco dovrebbe esplodere al 189,1% del pil (175,6% quest'anno) contro il 179,3% contenuto nella prima stesura della legge di bilancio. Il volume totale di risparmi richiesti dai creditori internazionali rappresentanti nella troika (Ue, Fmi, Bce) resta, invece, invariato a 9,4 miliardi nel 2013.

6- GRECIA: NULLA DI FATTO NELLA RIUNIONE EUROGRUPPO, RINVIO AL 12 NOVEMBRE
Radiocor
- Nulla di fatto nella riunione per teleconferenza dell'Eurogruppo per la Grecia. I ministri finanziari hanno rinviato le decisioni alla prossima riunione gia' fissata per il 12 novembre prossimo. L'Eurogruppo ha fatto appello alle autorita' greche affinche' 'risolvano i problemi ancora aperti in modo da concludere rapidamente i negoziati con la Troika'. Lo ha indicato il presidente Jean Claude Juncker al termine della riunione per teleconferenza dei ministri finanziari.

7- SAN RAFFAELE: VIA A PROCEDURA DI LICENZIAMENTO PER 244 DIPENDENTI
Radiocor
- L'Ospedale San Raffaele comunica l'avvio di una procedura di licenziamento collettivo che riguarda 244 dipendenti del comparto. L'operazi one, sottolinea una nota della societa', 'si e' resa necessario a causa del perdurare di un'ingente perdita, che ha carattere strutturale, e che non puo' essere eliminata senza una riduzione dei costi inerenti il personale'. L'ospedale fa notare anche che 'le attuali retribuzioni dei dipendenti del comparto risultano ad oggi superiori rispetto ai livelli medi usualmente presenti in tutto il sistema sanitario ed ospedaliero del nostro Paese' e che 'si e' cercato di contenere al massimo la riduzione di personale che, inizialmente prevista in 450 unita', e' stata limitata a 244 unita''.

8- ACEA: S&P TAGLIA RATING A BBB-, OUTLOOK NEGATIVO
(ANSA)
- Standard & Poor's ha tagliato i rating a lungo e a breve termine di Acea a 'BBB-/A-3' dai precedenti 'BBB+/A-2'. Lo rende noto l'agenzia, precisando che l'outlook sull'utility romana è negativo.

9- FIAT INDUSTRIAL: MARCHIONNE, CERCHIAMO SOLUZIONE ENTRO 2012
(ANSA)
- "C'é un dialogo positivo, siamo intenzionati ad andare avanti per trovare una soluzione costruttiva. Speriamo di metterci d'accordo entro la fine dell'anno". Così Sergio Marchionne, presidente di Fiat Industrial, ha risposto agli analisti sulla proposta di fusione con Cnh. "La struttura proposta non subirà modifiche sostanziali", ha aggiunto.

10- FIAT INDUSTRIAL: UTILE NETTO III TRIMESTRE SALE A 297 MLN, OLTRE ATTESE
Radiocor
- Nel primo trimestre Fiat Industrial ha segnato un aumento dell'utile netto del 45,6% verso un anno prima a 297 milioni (contro attese medie degli analisti per 245 milioni) su ricavi in rialzo del 7,9% a oltre 6,31 miliardi. Lo comunica la societa', che ha precisato che 'la continua forte crescita del business delle Macchine per l'Agricoltura ha piu' che compensato condizioni di mercato piu' deboli negli altri business'.

L'utile della gestione ordinaria e' salito di 91 milioni a 575 milioni e il margine sui ricavi e' migliorato di 0,8 punti percentuali al 9,1% trainato dalla continua forte performance di Cnh (macchine per l'agricoltura e le costruzioni). L'indebitamento netto industriale e' aumentato di 0,2 miliardi a 2,2 miliardi e la liquidita' disponibile risulta pari a 4,9 miliardi (5,7 miliardi alla fine del secondo trimestre).

Fiat Industrial prevede di chiudere il 2012 con ricavi di oltre 25 miliardi di euro, un risultato della gestione ordinaria superiore a 2 miliardi, u n risultato netto di circa 0,9 miliardi di euro e un indebitamento netto industriale tra 1,2 e 1,5 miliardi. Il gruppo ha quindi migliorato in parte i target resi noti lo scorso luglio in occasione della pubblicazione dei dati del secondo trimestre. Allora aveva infatti parlato di 'ricavi per circa 25 miliardi e di un risultato della gestione ordinaria tra 1,9 e 2,1 miliardi'.

11- BORSA: SHORT SELLING E CDS,DOMANI AL VIA NORME UE ANTI-SPECULAZIONE
Radiocor
- Da domani entra in vigore il regolamento europeo anti-speculazione che disciplina le vendite allo scoperto e i contratti derivati per coprire il rischio di inadempimento dell'emittente (credit default swaps). Si tratta di una serie di restrizioni per contrastare la speculazione. Tra le principali novita', non sara' piu' possibile detenere un cds sul debito sovrano senza avere la disponibilita' dei titoli soggiacenti, ma tale restrizione puo' essere sospesa se aumenta il costo di finanziamento degli Stati o e' compromessa la capacita' di emettere nuovo debito. Inoltre, puo' essere imposta la restrizione alle vendite allo scoperto in caso di caduta significativa dei prezzi.

12- L.STABILITA': GIAMMANCO, IMU ANCHE SU FONDAZIONI BANCARIE
(ANSA)
- "Invece di imporre in modo indiscriminato nuovi costi a tutti il Governo deve creare un sistema fiscale più equo. Per questo motivo, con un emendamento alla Legge di stabilità firmato da oltre trenta colleghi, propongo di applicare l'Imu anche agli immobili delle fondazioni bancarie, dei sindacati e dei partiti, eliminando un assurdo privilegio a favore di queste realtà". Lo afferma Gabriella Giammanco, deputata del Pdl, componente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

"Aumentare l'Iva e rivedere il sistema delle detrazioni fiscali sui mutui - prosegue - non farà altro che deprimere i consumi facendoci collassare in un'ulteriore fase di recessione. Lo scorso anno, nell'ambito del decreto salva-Italia, ho proposto l'introduzione dell'Imu sugli immobili commerciali della Chiesa e il Governo ha ragionevolmente deciso di applicare l'imposta a questo genere d'immobili. Oggi, con il mio emendamento, chiedo all'Esecutivo di completare il percorso intrapreso in direzione di una maggiore equità fiscale".

"Mi sembra il minimo - conclude - far pagare l'Imu anche a fondazioni bancarie, sindacati e partiti quando è dovuto a versarla anche chi è in seria difficoltà ad arrivare a fine mese. E' assurdo voler aumentare indistintamente le imposte a tutti, anche a chi ha già pagato abbastanza gli effetti della crisi, ma continuare a mantenere certi odiosi privilegi. Sono nettamente contraria all'introduzione di nuove imposte ma proprio per questo ritengo sia giusto che tutti paghino e che vengano meno le esenzioni fiscali a favore delle solite lobby di potere".

13- GENERAL MOTORS: STIMA PERDITE 2012 IN EUROPA TRA 1,5 E 1,8 MLD DLR
Radiocor
- General Motors prevede perdite tra 1,5 e 1,8 miliardi di dollari in Europa quest'anno 'a seconda dell'ammontare degli oneri di ristrut turazione nel quarto trimestre' e dopo il 'rosso' di 500 milioni del terzo trimestre da -300 milioni un anno prima. Lo comunica la casa automobilistica americana, che prevede un Ebit per le sue attivita' nella regione 'lievemente migliore nel 2013' e un Ebit in pareggio a meta' decennio. Nel terzo trimestre il leader mondiale dell'auto, ha registrato un calo del 12% dell'utile netto rispetto ad un anno prima a 1,5 miliardi di dollari su ricavi saliti a 37,6 miliardi da 36,7 miliardi un anno prima. Il cash flow della divisione auto nel periodo e' salito a 1,2 miliardi da 0,3 miliardi. Il gruppo ha terminato il trimestre 'con una liquidita' nel settore auto molto forte a 37,5 miliardi'. Per il quarto trimestre Gm stima risultati 'in linea o lievemente migliori di un anno prima'.

14- LATTANZI LASCIA, BOMBIERI ALLA RCS QUOTIDIANI...
Da "Primaonline.it"
- Giulio Lattanzi lascia la direzione generale della Divisione Quotidiani di Rcs MediaGroup, che verrà assunta da Alessandro Bompieri, amministratore delegato di Rcs (incarico che manterrà a interim in attesa di un sostituto). 
L'uscita di Lattanzi si spiega con la poca sintonia tra il manager e il nuovo ad di Rcs Pietro Scott Jovane e con le divergenze sulle linee strategiche del nuovo piano di rilancio del gruppo.
Bompieri ha una lunga esperienza manageriale nel settore quotidiani: tra l'altro è stato, prima, direttore Divisione Corriere della Sera, poi direttore generale Area quotidiano del 'Sole 24 Ore' al fianco di Ferruccio de Bortoli.

15- SEA VERSO LA BORSA, IL PATTO FRA PISAPIA E F2I
F.D.R. per il "Corriere della Sera"
- La Sea fa un passo avanti nella marcia di avvicinamento a Piazza Affari. Il Comune di Milano e il fondo F2i hanno firmato ieri sera un patto di consultazione che stabilisce le regole di convivenza tra i due principali azionisti della società che gestisce gli aeroporti milanesi su alcune materie sensibili, in cui la consultazione sarà obbligatoria ma non vincolante. L'accordo si aggiunge al patto parasociale con cui i due azionisti hanno regolato i rispettivi ruoli nella governance di Sea all'epoca dell'ingresso nel capitale di F2i.

E lo stesso fondo, in vista dell'approdo in Borsa di Malpensa e Linate, aveva chiesto al Comune una verifica delle intese. Non è un mistero che pur vedendo con favore l'Ipo, il fondo guidato da Vito Gamberale ha alcune perplessità sui tempi e i modi scelti dalla Sea e dal Comune per l'operazione. La quotazione, che secondo i programmi del presidente Giuseppe Bonomi potrebbe avvenire a novembre, passerebbe attraverso un aumento equivalente al 25% di Sea. Un flottante troppo basso secondo F2i.

Il Comune, che ha il 55% della società, avrebbe la possibilità di collocare le sue azioni in Borsa, rendere Sea contendibile e aumentare anche il suo incasso, secondo il fondo che per il suo 29,7% ha pagato un prezzo che valorizzava Sea 1,3 miliardi. Ora si parla di 800 milioni-un miliardo. Da quando il fondo ha comprato, a fine 2011, la situazione di Malpensa non è migliorata.

Tra giugno e settembre il traffico cargo è diminuito, scendendo fino a -10% ad agosto, e anche i passeggeri sono calati, in media dell'1,5% nel corso dell'estate. A settembre Bonomi aveva presentato un piano per riconfigurare gli scali spostando i voli da Linate su Malpensa. Ma non se ne è saputo più nulla. Ieri i rappresentanti di F2i e del Comune non hanno affrontato l'argomento. Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, primo azionista di Sea, preferisce non interferire. Ma è a lui che spetta l'ultima parola.

16- SKY-RAI, CAMBIO NELL'ADVERTISING...
M.Sid. per il "Corriere della Sera"
- Prima fotografia: le quote 2012 del mercato pubblicitario televisivo. Mediaset con Publitalia 63%. Rai con Sipra 21%. Sky Italia con Sky Advertising 8%. Telecom Italia Media 5%. I dati nel 2011 erano rispettivamente 64, 23, 6 e 5. Vista così la faccenda non sembra poi così complessa.

Ma è la seconda fotografia che racconta la realtà: il mercato pubblicitario tv, stime Nielsen, è dimagrito dai 2,863 miliardi del gennaio-agosto 2011 ai 2,552 dello stesso periodo 2012 (-10,9%). Rai ha perso il 15,9. Mediaset il 13,5. Mtv addirittura il 24,5. In crescita ci sono La7 (+10,3%), Deejay (+5,9%) e Sky (+13,4%).

Insomma, per capire la campagna acquisti di Sipra - che ieri ha confermato di voler proporre Fabrizio Piscopo, il 14 novembre, per la poltrona di direttore generale - bisogna guardare a quei 110 milioni e rotti persi in 12 mesi. Piscopo è l'uomo che si è «inventato» Sky pubblicità e che l'ha guidata in questi anni. D'altra parte in Sky sembrano tranquilli: c'era un delfino designato da tempo, Daniele Ottier, che ieri è stato nominato al posto di Piscopo. Resta da vedere se la cura «Sky» in Rai funzionerà.

17- DEUTSCHE BANK STABILE VERSO L'ITALIA. PAROLA DI BTP...
F. Mas. per il "Corriere della Sera"
- Segna stabile il termometro dell'esposizione di Deutsche Bank ai titoli di Stato italiani. Il tesoretto nei forzieri del colosso tedesco sotto forma di Bot e Btp è rimasto sostanzialmente fermo nel terzo trimestre dell'anno a quota 2,5 miliardi. Non si è ripetuto l'exploit dell'aumento del 29% segnato nel secondo trimestre, tantomeno una discesa, nonostante in estate lo spread Italia-Germania fosse tornato pericolosamente ben oltre la soglia dei 500 punti (oggi è tornato attorno ai 351 punti).
Sembrano dunque lontane le polemiche dell'anno scorso sul presunto disimpegno della banca dal debito pubblico italiano dopo la vendita di 7 miliardi di bond portati in dote da Postbank. Anzi l'Italia, ha ribadito Deutsche Bank, è il mercato europeo più importante dopo la Germania.

L'istituto guidato dagli amministratori delegati Jürgen Fitschen e Anshu Jain ha chiuso il terzo trimestre con utili netti in lieve calo a 755 milioni di euro (dai 777 di un anno fa) per accantonamenti legate a perdite su crediti e oneri di ristrutturazione, ma con ricavi in crescita del 18% a 8,7 miliardi, grazie soprattutto alla spinta dell'investment banking.
Non a caso in Italia Deutsche Bank è coinvolta nelle operazioni più importanti del momento: la cessione di Ansaldo Energia da Finmeccanica e la quotazione della Sea.

 

 

Merkel e Samaras wall streetVITTORIO MALACALZA E MARCO TRONCHETTI PROVERA IN TRIBUNA ALLO STADIO MEAZZA UNIVERSITA SAN RAFFAELEMARCHIONNE FIAT INDUSTRIAL jpegGABRIELLA GIAMMANCO GENERAL MOTORS CINA PIETRO SCOTT JOVANEGIULIANO PISAPIA DEUTSCHE BANK Logo Sky

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