LO SPREAD BTP-BUND A 10 ANNI A QUOTA 472,7 PUNTI IN CALO RISPETTO ALLA CHIUSURA DI IERI (481 PUNTI) - IN RIALZO LE BORSE EUROPEE SULLA SCIA DELLA CHIUSURA POSITIVA DI WALL STREET: MILANO +0,25% - GLI ORDINI DI ACQUISTO PREMIANO FERRAGAMO (+1,73%), PARMALAT (+1,3%), TENARIS (+1,22%) E FINMECCANICA (+1,18%) - MOODY'S TAGLIA I RATING DI GENERALI, ALLIANZ SPA E UNIPOL - CREDIT SUISSE, AUMENTO DI CAPITALE DA 15,3 MLD FRANCHI - AL DEBUTTO ITALIANO LA “SINTONIA” DEI BENETTON…

1 - BORSA: EUROPA APRE POSITIVA IN SCIA A WALL STREET, A MILANO GIU' SNAM, +0,25% IL FTSE MIB...
Radiocor - Le Borse europee aprono in lieve rialzo dopo la debolezza di ieri, sulla scia della chiusura positiva di Wall Street. A Piazza Affari il Ftse All Share segna +0,21% e il Ftse Mib +0,25%. Sale dello 0,41% Francoforte e dello 0,66% Parigi. Tra le blue chip milanesi spicca in negativo il -3,86% di Snam: ieri in serata Eni (+0,85%) ha annunciato di aver avviato il collocamento del 5% del capitale di Snam attraverso una procedura di accelerated bookbuilding gestita da Goldman Sachs.

Gli ordini di acquisto premiano invece Ferragamo (+1,73%), Parmalat (+1,3%), Tenaris (+1,22%) e Finmeccanica (+1,18%). In Europa, +4% per il Credit Suisse a Zurigo dopo l'annuncio dell'aumento di capitale da 15,3 miliardi di franchi, dei conti trimestrali e della revisione al rialzo del target di taglio costi. Sul mercato dei cambi, euro stabile nei confronti del dollaro a 1,2287 (1,2292 ieri) e dello yen a 97,06 (97,23), mentre il dollaro/yen e' a 79,00 (79,10). In lieve calo il prezzo del petrolio: il fu ture agosto sul Wti cede lo 0,25% a 89 dollari al barile.

2 - BORSA TOKYO: NIKKEI -0,3% IN SCIA A RAFFORZAMENTO DOLLARO...
Radiocor - Chiusura negativa per la Borsa di Tokyo, che ha terminato in calo dello 0,32% a causa soprattutto del rafforzamento dello yen. Il Nikkei ha chiuso a qu ota 8.726.74 punti e il Topix ha perso lo 0,39% a 740.46 punti. I mercati sono rimasti delusi anche dalle dichiarazioni del presidente della Fed, Ben Bernanke, che non ha fornito alcuna indicazione sulle prossime mosse della Fed per stimolare l'economia, anche se possibili nuove misure sono ancora sul tavolo.

3 - CREDIT SUISSE: ANNUNCIA AUMENTO CAPITALE DA 15,3 MLD FRANCHI...
Radiocor - Il Credit Suisse ha annunciato oggi, in occasione della diffusione dei conti t rimestrali, nuove misure per rafforzare il capitale di 15,3 miliardi di franchi svizzeri (12,73 miliardi di euro): subito arriveranno nuove risorse per 8,7 miliardi, che comprendono titoli convertibili per 3,8 miliardi di franchi (prezzo di conversione a 16,29 franchi per azione), gli altri 6,6 miliardi entro la fine del 2012.

Il gruppo spiega che gli investitori in titoli convertibili includono investitori esistenti come Qatar holding, Olayan group e la Norges Bank, ma anche nuovi come la Temasek di Singapore. Il core ratio atteso per fine 2012 e' pari al 9,4% (a fronte del target del 10% richiesto nel 2018), il total capital ratio al 10,8%. La banca svizzera, che ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto in crescita del 3,6% a 815 milioni di franchi (678 milioni di euro), ha alzato il target di taglio dei costi a 3 miliardi per fine 2013, dai precedenti 2 miliardi, gia' realizzati nei primi sei mesi di quest'anno.

4 - MOODY'S: TAGLIA I RATING DI GENERALI, ALLIANZ SPA E UNIPOL...
Radiocor - Moody's ha tagliato il rating dei tre gruppi assicurativi italiani Generali, Allianz spa e Unipol, dopo il declassamento del debito sovrano annu nciato lo scorso 13 luglio da A3 a Baa2. Il giudizio sulla solidita' finanziaria di Generali e' sceso cosi' da A1 a Baa1, sul debito senior da A2 a Baa2 con outlook negativo, quello su Allianz da A1 ad A3 sempre con outlook negativo, mentre l'outlook su Unipol, il cui rating e' stato abbassato da A3 a Baa2, resta sotto revisione per un possibile downgrade.

La decisione di Moody's e' motivata dalla stretta correlazione tra i fondamentali chiave dei gruppi assicurativi (qualita' del credito, capitalizzazione, profittabilita' e flessibilita' finanziaria) e le condizioni economiche e di mercato in Italia. I rating di Generali e Allianz restano superiori al giudizio sul debito sovrano italiano, vista la diversificazione geografica di Generali e i benefici di avere una capogruppo molto forte come Allianz se.

5 - AL DEBUTTO ITALIANO LA SINTONIA DEI BENETTON...
C.Fe. per il "Sole 24 Ore" - Debutta la nuova Sintonia dei Benetton dopo il trasferimento della sede dal Lussemburgo a Milano. Il cambiamento di strategia della holding è maturato sulla scia della crisi finanziaria internazionale, che non ha permesso di raggiungere l'obiettivo iniziale di attrarre nuovi investitori esteri per espandere le attività nelle infrastrutture.

Nella prima riunione italiana di Sintonia il manager Gianni Mion è stato eletto presidente e gli sono state attribuite anche le deleghe operative. Altro passaggio importante è stato il via libera all'incorporazione nella holding di Schemaventotto e Investimenti Infrastrutture. Oltre a Mion, fanno parte del nuovo Cda anche Gilberto Benetton, Alessandro Bertani, Carlo Bertazzo, Stefano Cao, Sergio De Simoi, Sergio Erede, David Kerr e Philippe Lenoble. Con la revisione degli obiettivi, Stefano Cao ha, inoltre, rimesso le deleghe di Ad.

6 - SGR PER IL FONDO BETA ALL'ORDINE DEL GIORNO...
Mi.F. per il "Sole 24 Ore" - Convocata l'assemblea dei partecipati di Beta, fondo immobiliare chiuso gestito da IdeaFimit, per il prossimo 13 settembre. All'ordine del giorno la possibile sostituzione della Sgr, su richiesta del quotista Liscartan Investment Sa, titolare del 31% delle quote. Una percentuale che gli potrebbe garantire il successo nell'iniziativa, visto che è sufficiente il 30% dei voti per ottenerla.

Tra le motivazioni, probabilmente, c'è la lentezza del processo di liquidazione, nei confronti dei quali il veicolo quotista si è dimostrato sempre molto critico. La proposta avviene in un momento delicatissimo: la Sgr aveva dichiarato di essere in trattativa per la cessione di alcuni immobili, trattative che rimangono congelate. Liscartan Investment, ora, dovrà cercare l'alleanza o quantomeno l'astensione dell'altro grande quotista del fondo, la società Butterfly AM, che possiede circa il 47% delle quote.

7 - IL DEBITO E LA CORSA CONTROCORRENTE DI ENI...
Fa.P. per il "Sole 24 Ore" - Si può disquisire all'infinito sulla bontà o meglio sull'oggettività dei giudizi delle agenzie di rating ma sicuramente c'è del metodo. Una riprova è nelle valutazioni che Moody's dà di un titolo come l'Eni. Anche la compagnia petrolifera ha subito il recente downgrading a raffica piovuto su tutto ciò che è italiano, ma la società è riuscita a mantenere una singola A. Meglio dei titoli del Tesoro e meglio di ogni grande società industriale del listino italiano.

Al di là del valore segnaletico delle pagelle e dell'uso "politico" dei rating quella singola A dice che l'Eni è un vero forziere di solidità. Non è difficile per chi opera in un mercato oligopolistico come il petrolio, ma Eni di suo ci mette una forte struttura patrimoniale. Il debito non è mai stato un problema. E ora con la cessione di Snam lo è ancora meno, dato che la leva finanziaria scende dal 46% al 20%. In un mondo spaventato dal troppo debito, Eni viaggia sempre più controcorrente.

8 - SCANDALO PEREGRINE SFUGGITO ALLE AUTORITÀ...
Mi.F. per il "Sole 24 Ore" - Lo scandalo Peregrine Financial, scoppiato la settimana scorsa, è sfuggito alle autorità di controllo federale. La Commodity Futures Trading Commission (Cftc), autorità americana di vigilanza sugli scambi di future e opzioni, avrebbe effettuato controlli sulla società di brokeraggio almeno due volte dal 2006 senza rilevare la frode. Oggi, secondo alcune stime, il buco potrebbe aggirarsi attorno ai 200 milioni di dollari, a danno di migliaia di clienti che non hanno più accesso ai loro fondi.

Nei rapporti dei controlli effettuati da Cftc mancano i dettagli e gli esaminatori delle procedure di valutazione. Una terza revisione sarebbe stata chiesta nel 2011, programmata per controllare la conformità con le norme valutarie, ma a causa di «risorse limitate» non si è mai tenuta. Sotto accusa il Ceo, Russell Sr. Wasendorf, che qualche giorno fa ha tentato il suicidio.

9 - MORNING NOTE...
Radiocor

- Milano: seminario 'Renminbi Bonds: an attractive funding opportunity for Italian issuers', organizzato da Clifford Chanche col patrocinio di Fondazione Italia-Cina.

- Magenta (Mi): inaugurazione stabilimento Guala Closures. Partecipa, tra gli altri, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria.

- Roma: le commissioni Esteri, Bilancio e Politiche Ue della Camera hanno in programma un'audizione del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, sul Fiscal compact e sul Meccanismo europeo di stabilita'

- Roma: assemblea annuale dell'Associazione Civita con la partecipazione tra gli altri di Gianni Letta e del ministro Corrado Passera

- Roma: assemblea di Confindustria Alberghi-Confindustria Aica a cui prende parte Giorgio Squinzi

- L'Aquila: conferenza stampa promossa da Banca Monte dei Paschi di Siena e la Provincia dell'Aquila con la partecipazione di Fabrizio Viola

CRISI: summit sulle misure anti-spread tra il premier Monti, il ministro Grilli e il governatore di Bankitalia Visco: 'L'Italia non chiede aiuti ma lo scudo e' pronto a scattare'. Per la Banca d'Italia la recessione sara' piu' lunga del previsto, stime Pil in calo del 2% e la ripresa a inizio 2013. Secondo Draghi esiste conflitto d'interessi tra analisti e uffici di rating. Moody's abbassa i voti di Generali, Unipol e Allianz. Investitori stranieri al 54% nell'ultima asta BTp. Bernanke: 'Economia Usa rallenta' (dai giornali). Draghi tenta la svolta, sulle banche in crisi l'ipotesi di far pagare i grandi creditori (Il Corriere della Sera, pag. 2). 'La lobby delle agenzie ha impedito qualsiasi riforma', intervista all'economista Allen Sinai (La Repubblica, pag. 6).

BANCHE: la Fed preoccupata dallo scandalo Libor. In Usa Hsbc nella bufera per operazioni di riciclaggio (dai giornali). Il sistema malato che mette sotto accusa le banche della City (Il Sole 24 Ore, pag. 1, 2). UniCredit verso il 5% nel polo nascente Kepler-Cheuvreux (Il Sole 24 Ore, pag. 31).

SVILUPPO: allo studio del governo un decreto per spostare le festivita' nel weekend, sindacati sul piede di guerra (dai giornali). Spunta l'estensione dell'Iva per cassa (Il Sole 24 Ore, pag. 10). 'Meglio ridurre le ferie, le ricorrenze religiose sono nei Patti', intervista al ministro per la Cooperazione, Andrea Riccardi (La Stampa, pag. 13). 'Giusto cosi', ma ci servono riforme piu' profonde', intervista al presidente dei giovani imprenditori di Confindustria (La Repubblica, pag. 8).

SPENDING REVIEW: Province, piu' tempo per la stretta (Il Sole 24 Ore, pag. 8). 'I supercaccia non si toccano, tuteliamo investimenti e 10mila posti', intervista al ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola (Il Corriere della Sera, pag. 5).

SICILIA: isola a rischio default, Monti in pressing sul governatore Lombardo che sara' il 24 luglio a Palazzo Chigi (dai giornali). Tanti sprechi e un debito da 17 miliardi, cosi' Palermo si avvicina ad Atene (La Repubblica, pag. 11).

ISTAT: nel 2011 una famiglia su due senza lavoro e' finita sotto la soglia di poverta', relativamente poveri oltre 8 milioni di italiani (dai giornali).

LAVORO: ora la riforma e' legge, meno vincoli per gli stagionali (La Stampa, pag. 9).

RINNOVABILI: il Quinto conto energia e' gia' a secco (Il Sole 24 Ore, pag. 41).

TAV: si dimette Rainer Masera dalla Commissione italo-francese sulla Tav, al suo posto Mario Virano (dai giornali).

AUTO: in Europa e' profondo rosso, Fiat superata da Bmw scivola al settimo posto con una quota di mercato al 6,4%, l'Italia perde il 24,4% (dai giornali).

CARBURANTI: il Garante stoppa la serrata dei benzinai prevista per il 3 e 4 agosto (dai giornali).

IMPREGILO: Salini vince in assemblea con l'appoggio di Amber, Costamagna presidente ma Gavio attacca il nuovo cda (dai giornali). Tortona tra ostruzione e ipotesi Opa (Il Sole 24 Ore, pag. 29). Roma vince il derby ma a Milano si assicura: 'E' solo il primo tempo' (La Stampa, pag. 24).

UNIPOL-FONSAI: via il board di Premafin, Unipol pronta all'aumento. I diritti legati all'aumento di capitale in calo, no del Consiglio di Stato al ricorso di Sator e Palladio (dai giornali). Giulia Ligresti fa melina sull'aumento riservato a Ugf (Il Messaggero, pag. 16).

ENI: la compagnia vende il 5% di Snam, il gruppo avvia con la Goldman un'operazione di 'accelerated bookbuilding' (dai giornali).

ALITALIA: il rosso sale a 200 milioni (Il Sole 24 Ore, pag. 31).

MEDIASET: Mediaset taglia ancora i costi (Il Sole 24 Ore, pag. 30).

RICHARD GINORI: Richard Ginori, con agosto si chiude. Sambonet favorita per il salvataggio (La Repubblica, pag. 22).

MAGNOLIA: Perricone presidente di Magnolia (Il Sole 24 Ore, pag. 30).

HOFIMA: gruppo Malacalza, cassa a un miliardo (Il Sole 24 Ore, pag. 30).

MICROSOFT: Bruxelles contro Microsoft, nuovo round (Il Corriere della Sera, pag. 27).

ILVA: l'Ilva di Taranto a rischio chiusura (Il Sole 24 Ore, pag. 41).

 

 

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