BORSE EUROPEE IN RIALZO, MILANO (+0,8%) - LO SPREAD TORNA SOTTO I 300 - SPAGNA: VIA LIBERA PER IL PRESTITO UE ALLE BANCHE. MA È NUOVO RECORD DISOCCUPATI (4,9 MLN) - MOSCOVICI: SUPERVISIONE BCE PER TUTTE LE BANCHE - LA CESSIONE DEGLI IMMOBILI NELL’AUMENTO RCS - LACRIME DI COCCODRILLO: SEA E COMUNE DI MILANO PRESENTANO L’ESPOSTO ALLA CONSOB - IL TRADER EX-GOLDMAN NEI GUAI IN MORGAN STANLEY…

1 - BORSA: EUROPA IN RIALZO, IN LUCE MILANO (+0,8%)
(ANSA) - Borse europee positive. L'indice d'area Stoxx 600 viaggia poco sopra la parità. In luce Milano (Ftse Mib +0,84%) con lo spread tra Btp e Bund di nuovo sotto i 300 punti base. Corrono i bancari: Unicredit +2,02%, Bpm +2,56%, Mps +1,78%. Parigi sale di mezzo punto così come Madrid all'indomani dell'ok dell'Eurogruppo agli aiuti per le banche spagnole con il fondo salva-Stati che verserà 39,5 miliardi di euro. Sul fronte macro dagli Usa nel primo pomeriggio il dato sull'Ism New York.

2 - SPREAD BTP RITORNA SOTTO I 300 PUNTI BASE
(ANSA) - Ritorna sotto i 300 punti base lo spread tra il Btp e il Bund tedesco. Il differenziale di rendimento cala a 299 punti col tasso sul decennale italiano al 4,40%.

3 - CRISI: SPAGNA,NUOVO RECORD DISOCCUPATI, 4,91 MLN A NOVEMBRE
(ANSA) - Segna un nuovo record la disoccupazione in Spagna. A novembre il numero dei senza lavoro é salito di 74.296 unità a 4,91 milioni, secondo i dati diffusi oggi dal Ministero del Lavoro.

4 - EUROGRUPPO: VIA LIBERA PRESTITO SPAGNA PER LE BANCHE, IL 13 NUOVA RIUNIONE
Radiocor - Via libera al prestito alla Spagna: Madrid ricevera' 39,5 miliardi per ricapitalizzare le quattro banche entro meta' settimana prossima. Nuovo appuntamento Eurogruppo il 13 dicembre, a poche ore dall'inizio del Vertice Ue dei Capi di Stato e Governo. Argomenti: il risultato dell'operazione di 'buy back' del debito greco e la decisione formale sugli esborsi finanziari, il punto sul negoziato per l'aiuto a Cipro, che ha bisogno di 17 miliardi di cui 10 mld per ricapitalizzare le banche.

Sono queste le conclusioni della rapida riunione dei ministri finanziari dell'unione monetaria. Jean Claude Juncker non ha fornito indicazioni precise sull'operazione di 'buy back' anticipando che non sarebbe entrato nel merito di alcun dettaglio. Juncker ha anche annunciato ufficialmente di voler lasciare la carica di presidente dell'Eurogruppo 'entro la fine dell'anno o l'inizio dell'anno prossimo.'

5 - CRISI: MOSCOVICI, SUPERVISIONE BCE PER TUTTE LE BANCHE
(ANSA) - La Francia è "a favore della supervisione e della responsabilità della Bce su tutte le banche europee", e per Parigi "é importante raggiungere un accordo oggi, anche se la discussione è difficile": lo ha detto il ministro francese dell'economia, Pierre Moscovici, entrando all'Ecofin.

6 - BORSA TOKYO: CEDE 0,27% SU VENDITE TECNICHE E DELUSIONE DATO USA
Radiocor - Chiusura in lieve ribasso per la Borsa di Tokyo, al termine di una seduta caratterizzata vendite tecniche, bassi volumi, dal deludente dato Usa sull'attivita' del settore manifatturiero e ancora dal difficile dibattito sul 'fiscal cliff' in corso Oltreoceano. A rafforzare il pessimismo su quest'ultimo punto e' stato un sondaggio tra gli investitori giapponesi effettuato dalla banca d'affari Barclays, secondo cui il 70% dei partecipanti alla ricerca teme che i negoziati sul bilancio federale Usa arrivino al 2013, mentre solo il 20% prevede una soluzione prima di fine anno. Nel finale l'indice di riferimento del listino nipponico ha lasciato sul terreno lo 0,27% concludendo a 9.432,46 punti. Sul mercato principale gli scambi sono ammontati ad appena 1,74 miliardi di pezzi.

7 - MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI
Radiocor - CRISI: Spread sotto 300, poi risale. Monti: 'Punto a 287'. Atene migliora l'offerta del buyback. Trentanove miliardi alle banche spagnole. Borse in rialzo. (dai giornali)

TAV: Intesa tra Francia e Italia. Alta velocita' pronta nel 2028 (dai giornali).

ILVA: Napolitano firma il decreto. Modifiche per evitare l'incostituzionalita' (dai giornali)

INFRASTRUTTURE: Quota Sea all'asta, la provincia di Milano mette in gara il suo 14,5%. Allo studio anche la cessione delle quote in Serravalle e Pedemontana (dai giornali). Telecom Italia parte da domani con l'offerta sulla banda ultra larga (dai giornali)

CDP: Intesa tra il Tesoro e le Fondazioni sulla conversione, avranno il 20% con un conguaglio da 750 milioni (dai giornali)

GENERALI: Spunta l'ipotesi di polo unico in Italia (Corriere della Sera, pag. 33)

BANCHE: Libor, Ubs tratta unamaxi-multa da 450 milioni di dollari (Il Sole 24 Ore, pag. 37). Crack Lehman Brothers, piu' vicini i rimborsi (Il Sole 24 Ore, pag. 37). Intesa prepara il battesimo della Cassa del Lazio (Il Messaggero, pag. 16)

MEDIA: Il finanziere Ben Ammar punta a investire in Italia. Slitta a oggi il termine per le offerte su La 7, in campo Clessidra e Cairo. Murdoch chiude dopo due anni 'Daily', primo giornale solo su tablet (dai giornali).

AVIO: Torna nel mirino dei francesi di Safran, interessati a battere le offerte di Fsi e GE (Il Messaggero, pag. 15)

CEMENTIR: Sbarca in Australia come primo produttore di cemento bianco (dai giornali)

FIERA MILANO: Compra la cinese Worldex (dai giornali)

INTERNET: Microsoft accusa Google, sul sito vengono favoriti gli annunci a pagamento (Corriere della Sera, pag. 27)

8 - MORNING NOTE: L'AGENDA DI MARTEDI' 4 DICEMBRE
Radiocor - Milano - si riunisce il cda di Generali.

Milano - incontro organizzato da Fondazione Corriere della Sera per la presentazione di 'Confiteor, potere, banche e affari. La storia mai raccontata' di Cesare Geronzi e Massimo Mucchetti. Partecipano, oltre agli autori, Giovanni Bazoli, presidente Cds Intesa Sanpaolo; Carlo De Benedetti, editore.

Bologna - nell'ambito del Motor Show 2012, conferenze stampa di Opel, Volkswagen, Nissan, Renault e Mercedes-Benz.

Roma - il presidente del Consiglio, Mario Monti, interviene alla cerimonia di chiusura dell'Anno europeo dell'invecchiamento attivo alla quale partecipano anche Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione internazionale e Enzo Moavero Milanesi, ministro per gli Affari europei.

Roma - il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, presenta l'Osservatorio congiunturale dell'Associazione sull'industria delle costruzioni.

9 - IL FATTORE «IMMOBILE» SULL'AUMENTO DI RCS
Da "Il Sole 24 Ore" - Che l'aumento di capitale di Rcs sia ineluttabile è ormai chiaro a tutti. Ma l'entità dell'operazione è tutt'altro che scontata. «Sarà il consiglio a decidere», ha detto ieri il presidente Angelo Provasoli, anticipando che potranno esserci altri incontri formali prima del consiglio del 19 dicembre che varerà il piano industriale. Il problema è che alla fine dell'anno prossimo scadrà il finanziamento fino a un miliardo (la quota più consistente fa capo a Intesa-Sanpaolo), ottenuto a tassi e condizioni irripetibili (sotto il 2% e senza convenants).

Se in vista dell'Expo si riuscisse a cedere ai circa 300 milioni ipotizzabili gli uffici di via San Marco, retrostanti la sede di via Solferino del Corriere della Sera, probabilmente non servirebbe chiedere agli azionisti molto più dei 400 milioni che sono il minimo per la prevista ricapitalizzazione. Se fuori patto ci sono soci come Giuseppe Rotelli e Diego Della Valle che, pare, non baderebbero a spese a fronte di un piano convincente, a capeggiare il fronte della prudenza sarebbe invece il gruppo Itlamobiliare, titolare del 7,4%, che con Giampiero Pesenti esprime la presidenza del sindacato. (A.Ol.)

10 - SEA: CON COMUNE MILANO OGGI PRESENTA A CONSOB ESPOSTO SU IPO
Il Sole 24 Ore Radiocor - Sea e il suo socio di riferimento Comune di Milano stringono i tempi per l'esposto alla Consob sul ritiro dell'Ipo Sea. Gia' oggi, secondo quanto risulta a Radiocor, l'esposto stesso verra' inviato all'Autorita' di controllo dei mercati che peraltro ha gia' acceso un faro autonomamente sul dossier. L'esposto di Palazzo Marino, al quale hanno lavorato alacremente i legali nelle ultime ore, e' volto ad accertare se durante l'Ipo siano state poste in essere azioni (in particolare dal socio di minoranza F2i) che hanno influito negativamente sul reale svolgimento dell'operazione. Ieri, davanti al Consiglio Comunale, il sindaco Giuliano Pisapia ha annunciato che Palazzo Marino agira' per individuare eventuali comportamenti 'dolosi o colposi' che hanno portato al fallimento dell'Ipo.

11 - QUELLE LACRIME DI COCCODRILLO SULLA SEA
Da "Il Sole 24 Ore" - Tutti contro tutti nella più pasticciata operazione di Borsa che il mercato ricordi. Dopo la rinuncia alla quotazione di Sea il Comune di Milano ha affermato che chi è responsabile del flop pagherà. Peccato che le responsabilità in questa grottesca commedia degli equivoci siano per lo più in capo allo stesso Comune che era l'unico attore immune da ogni rischio. Sea infatti poteva valere sul mercato qualsiasi prezzo lasciando indifferente Pisapia. Lui l'incasso lo avrebbe fatto comunque perchè il Comune prenderà, borsa o non borsa, il dividendo straordinario da 124 milioni. In più ha già incassato 385 milioni dalla vendita del 29,7% al fondo di Gamberale.

Totale: Pisapia porta a casa, scendendo dall'84% al 55% di Sea la bellezza di 509 milioni di euro, mantenendo il controllo assoluto. Un valore ancora più alto del prezzo d'affezione pagato da Gamberale e che valutava Sea 1,3 miliardi. Per Pisapia quindi l'affare era già fatto a prescindere dalla borsa. Scelto il listino però se favorivi i nuovi azionisti tenendo il prezzo di quotazione più basso possibile, danneggiavi automaticamente il secondo azionista, cioè F21 che avrebbe subito dovuto svalutare il suo acquisto e che ha fatto di tutto per far saltare la quotazione. Ecco l'origine del violento litigio. È solo una questione di chi guadagnava o perdeva. Ma visto che era tutto noto da mesi, perchè ostinarsi nel voler mettere in mezzo i piccoli risparmiatori in una privatizzazione solo apparente? (Fa.P.)

12 - IL TRADER EX-GOLDMAN NEI GUAI IN MORGAN
Da "Il Sole 24 Ore" - Un altro re di Wall Street finisce nei guai, questa volta sospettato nientemeno che di manipolazione del mercato dei titoli del Tesoro americano. Vale a dire d'una piazza le cui dimensioni sono forse in grado di sfidare anche quelle dell'ego di un super-trader: tra bond e derivati, qualcosa come 531.600 miliardi di dollari. Ebbene Edward Glenn Hadden, oggi tra i managing director di Morgan Stanley, è nel mirino per le sue attività quando prestava il suo talento al colosso rivale dell'alta finanza Goldman Sachs.

Le authority del Cme Group stanno esaminando se il 42enne Hadden, uno dei trader più influenti e più pagati, abbia operato irregolarmente con aggressive manovre sui future. Sotto osservazione sono una serie di compravendite fatte scattare a fine giornata che potrebbero aver manipolato i prezzi di chiusura. Hadden respinge ogni addebito. Ma adesso viene alla luce che Goldman aveva sospeso la stella dei bond nel 2009, facendo scattare indagini interne. Niente paura: il super-trader aveva rapidamente trovato lavoro a Morgan. (M. Val).

 

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