giuseppe recchi flavio cattaneo

CATTANEO MANI DI FORBICE - IL NUOVO BRUCIA I TEMPI E ANTICIPA IL CDA TELECOM: È GIÀ PRONTO AD ANNUNCIARE IL TAGLIO DEI COSTI E UN PIANO AGGRESSIVO SUL BRASILE - UNA SQUADRA AL LAVORO PER SPINGERE SUI RICAVI

Rosario Dimito per “il Messaggero

 

La cura di Flavio Cattaneo fa bruciare i tempi a Telecom che potrebbe anticipare il raggiungimento degli obiettivi. Non più tardi di due giorni fa, parlando al termine della relazione dell' Antitrust, il presidente Giuseppe Recchi, commentando l' andamento dei conti nel secondo trimestre, ha detto: «Molto bene, siamo soddisfatti del trend che ampiamente risponde alle nostre previsioni».

 

RECCHI ARANUD DE PUYFONTAINE CATTANEORECCHI ARANUD DE PUYFONTAINE CATTANEO

La soddisfazione di Recchi, a quanto risulta al Messaggero, deriva dal fatto che si starebbero già vedendo i primi risultati del piano di recupero di efficienza voluto dallo stesso Recchi e dall' ad Cattaneo, nominato alla fine di marzo con l' obiettivo di riportare in carreggiata la redditività dell' operatore telefonico che nell' ultimo decennio ha perso circa 10 miliardi di fatturato e ha visto calare l' ebitda trimestre dopo trimestre. Adesso c' è finalmente l' inversione di rotta.

 

Grazie ai positivi risultati che si starebbero delineando nel secondo trimestre del 2016, Recchi e Cattaneo avrebbero deciso di anticipare al 26 luglio (dal 4 agosto) la riunione del consiglio che ha in agenda l' approvazione delle relazione semestrale, con l' obiettivo di comunicare il prima possibile al mercato i conti che alcuni analisti si aspettano essere «la svolta che tutti si aspettano».

 

flavio    cattaneoflavio cattaneo

L' anticipazione della data consentirebbe quindi al management di consolidare la credibilità del piano presentato da Cattaneo e che prevede recuperi di efficienza per 1,6 miliardi al 2018 di cui 800 milioni riduzione opex (spese operative) e 800 milioni di ottimizzazione capex, ovvero più copertura a parità di investimenti. All' interno della riduzione di 800 milioni di spese operative, rientrano il razionamento della pubblicità tv, sponsorizzazioni, costi, trasferte, azzeramento di consulenze, consolidamento fornitori, risparmi su energia elettrica.

 

Contestualmente, Telecom Italia avrebbe avviato un gruppo di lavoro interno per studiare come far crescere i ricavi e come stimolare la domanda per la fibra ottica, su cui l' ex incumbent sta investendo circa 4 miliardi all' anno. Come dichiarato da Cattaneo in un recente incontro con i sindacati, infatti, il successo del piano industriale pluriennale di Telecom passa sì dal recupero di efficienze, ma anche e soprattutto da come il gruppo di tlc sarà in grado di vendere prima e meglio della concorrenza la banda ultralarga.

 

Nei primi giorni della prossima settimana sarebbe in calendario una riunione di Cattaneo con il gruppo di lavoro che deve costruire il piano per dare impulso ai ricavi. Sul segmento business finora c' è stato un declino inesorabile che Cattaneo tenta di arginare mentre sul segmento consumer, nei primi tre mesi del 2016, sono stati registrati segnali di ripresa del mobile destinati a consolidarsi.

 

tim logo tela tim logo tela

Telecom potrebbe chiudere il primo semestre 2016 con un ebitda in crescita rispetto ai 3,6 miliardi dei sei mesi 2015. E sul rendiconto dell' intero anno potrebbero esserci gli effetti dell' aggressivo piano di recupero di efficienza del Brasile che il nuovo top manager dovrebbe presentare al consiglio del 26 luglio.

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…