maria elena boschi vaccarella 2026marangoni

CAFONAL BOSCHI IN LOVE! – ORMAI MARIA ELENA BOSCHI È USCITA ALLO SCOPERTO CON IL SUO NUOVO FIDANZATO, L’AVVOCATO ROMANO ROBERTO VACCARELLA, CHE FREQUENTA DA OLTRE CINQUE MESI – I DUE PICCIONCINI SI FANNO FOTOGRAFARE MANO NELLA MANO, IN PRIMA FILA, ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MONICA MARANGONI “NUDO. TRA SACRO E PROFANO”, AL CIRCOLO ANIENE GUIDATO DA GIOVANNI MALAGÒ, FIDANZATISSIMO CON LA SORELLA DEL TENEBROSO AVVOCATO, ELENA VACCARELLA – LA MARANGONI ERA SCORTATA DAL MARITO, CRISTIANO CERESANI, DIRIGENTE DELLA CAMERA E GIÀ CAPO LEGISLATIVO DEL MINISTERO DELLE RIFORME AI TEMPI DELLA BOSCHI – AVVISTATE ANNA SAFRONCICK, ADRIANA VOLPE, FLAVIA PRUNER, MARISELA FEDERICI, ELEONORA DANIELE E…

Gabriella Sassone per Dagospia

 

roberto vaccarella maria elena boschi

That’s amore! Non solo sono usciti allo scoperto e non si nascondono più arrivando insieme agli eventi che contano ma ora si concedono pure qualche tenerezza da innamorati in pubblico. Seduti sui divani di pelle in prima fila, lui le appoggia una mano sulla gamba e lei stringe la sua mano poco dopo. E chissenefrega se il flash indiscreto di qualche fotografo li immortala.

 

La bella capogruppo di Italia Viva alla Camera dei Deputati Maria Elena Boschi e l’avvocato romano Roberto Vaccarella (padre di 3 figli ormai grandi) che si frequentano da oltre 5 mesi, una volta finita la lunga storia di lei con Giulio Berruti, sono stati la ciliegina sulla torta alla mondanissima presentazione del libro di Monica Marangoni “Nudo. Tra sacro e profano” (Cantagalli editore, 144 pagine).

 

roberto vaccarella maria elena boschi monica marangoni cristiano ceresani

Del resto la location scelta era “casa”, soprattutto per lui: il prestigioso Circolo Aniene guidato da Giovanni Malagò, fidanzatissimo con la di lui sorella Elena Vaccarella. Maria Elena, sempre bellissima, sembra aver ritoccato leggermente il suo look: capelli più scuri e rossetto prugna invece che rosso squillante. Con il suo Roberto ha recentemente festeggiato i 45 anni con una cenetta romantica, come ha documentato il settimanale “Chi”.

 

Andiamo avanti! Interessantissima è stata la presentazione del libro della conduttrice tv e giornalista Monica Marangoni, moglie dal 2008 di Cristiano Ceresani, dirigente della Camera dei Deputati, consigliere parlamentare e scrittore, con cui ha messo al mondo i due figli Matteo e Niccolò.

 

Forte della sua laurea in Filosofia conseguita alla Cattolica di Milano, ha deciso di indagare sul valore del corpo e il significato della nudità attraverso le diverse epoche storiche, tra dimensione spirituale, etica e estetica, per arrivare alle dinamiche mediatiche e commerciali della contemporaneità, come ben si capisce dal titolo della quarta di copertina: “Dall’età dell’innocenza a OnlyFans”.

 

roberto vaccarella maria elena boschi (1)

Un saggio filosofico insomma per scoprire se è ancora possibile, in un’epoca come la nostra, restituire al corpo quella “veste” che gli appartiene e che ne custodisce la dimensione più profonda.

 

“Nella Grecia classica il nudo artistico aveva un grande valore perché doveva rispecchiare alla perfezione l’ordine del cosmo ed era un ideale, nel corso dei secoli ha perso la sacralità originale ed è diventato oggi oggetto di scambio, merce, spettacolo, svuotato da ogni dimensione trascendente e spirituale”, spiega subito Monica, splendida in smoking bianco della stilista Claudia Del Brollo.

 

“Lo abbiamo adorato come un idolo di bellezza pura, ma anche svilito fino a trasformarlo in un oggetto qualunque, offerto tra le vetrine scintillanti della vanità collettiva. Una realtà la cui essenza, malgrado abusi e distorsioni, è e rimane sacra. I nostri corpi nudi rivelano arcani misteri: quello dell’origine e quello dell’incarnazione, la sublimazione dell’eros che innalza l’uomo e la donna in una dimensione mistica e spirituale.

 

adriana volpe monica marangoni

Nulla a che vedere, insomma, né con le volgarità a buon mercato offerte soprattutto dai social, né con i falsi moralismi di sguardi puritani, che oscurano la natura ancestrale bellezza del corpo. Un corpo non è mai solo un corpo ma un’idea di essere umano, di bene e di verità”, ha proseguito l’autrice dinanzi all’attentissimo parterre. Insomma, tra condanne categoriche e banalizzazioni diffuse, Monica propone una diversa riflessione sul nudo che, lungi dal ridursi a semplice oggetto di desiderio o scandalo, ci ricorda l’affascinante promessa di un incontro con il divino.

 

eleonora daniele monica marangoni (1)

Nel salone spiccano la sottosegretaria Matilde Siracusano, Marisela Federici, l’ex direttrice di Rai1 Teresa De Santis, Alberto Michelini, Andrea Vianello, Veronica Pesci, il pittore Natalino Chirico. Modera la presentazione la giornalista tv Safiria Leccese; legge alcuni significativi brani Roberto Ciufoli.

 

L’autore della prefazione, Monsignor Giulio Della Vite, manda un video-messaggio. La parola passa poi agli altri relatori del tomo: il chirurgo Erick Geiger, la stilista Flavia Padovan e la conduttrice di “Storie Italiane” su Rai1 Eleonora Daniele. Applauditissimo l’intervento, intenso ed empatico, della biondissima Daniele che ha raccontato il suo rapporto col nudo e il suo pensiero.

 

“Avevo 12 anni, i miei genitori lavoravano e io mi occupavo di mio fratello autistico. Lì ho scoperto il nudo, lavando e vestendo mio fratello, e ho capito che il nudo non era una vergogna ma amore, il prendersi cura di chi si ama”. La Marangoni ha voluto che proprio Eleonora ed altre amiche scrivessero un’appendice del libro, “Il nudo attraverso gli occhi delle donne”, dove esprimono il loro pensiero anche Valeria Altobelli, Silvia Berri, Claudia Conte, Mara Santangelo e Costanza Miriano.

 

marisela federici monica marangoni

Ad applaudire nel salone dell’Aniene anche Anna Safroncick, Adriana Volpe, la Consigliera del presidente nazionale CRI per le relazioni pubbliche Flavia Pruner, gli avvocati Erdis Doraci con la moglie Alma e Andrea Di Porto, Vittoriana Abate, Piero Tatafiore, l’imprenditore Michelangelo Suigo, l’artista Camilla Ancilotto, il prof. del Policlinico Gemelli Giorgio Meneschincheri, il ginecologo Luigi Bonito, il veterinario-scrittore Federico Coccia, la socialitè Francesca Malato Cerza e Elvira Colavita.

 

Dulcis in fundo, dopo un lungo firmacopie, tutti a festeggiare il compleanno numero 48 della Marangoni che ha offerto un delizioso light dinner e poi spento lunghe candeline rosse su una mega torta tutta panna e lamponi, innaffiata da Magnum di Moët &Chandon. Accompagnamento musicale affidato al talento della violinista Marta Cosaro e a seguire i mix del Dj Stefano Capasso.

roberto vaccarella maria elena boschi (2)eleonora daniele monica marangoni flavia padovananna safroncik monica marangoniflavia padovan monica marangoni eleonora danieleerik geiger elvira colavita veronica pesci francesca malato cerza monica marangonifrancesca denaro veronica pesci monica marangoni francesca malato cerzamonica marangoni cristiano ceresanisiracusano marangoni safroncik pruner volpeteresa de santis monica marangonierdis e alba doraci con monica marangonimonica marangoni alberto michelinisala circolo aniene. 2federico coccia monica marangonisafroncik marangoni matilde siracusanomonica marangoni flavia prunerroberto ciufoligiorgio meneschincheri monica marangonisala circolo anienesafiria leccese monica marangoni eleonora daniele flavia padovantorta monica marangonimonica marangoni nudo copertina libro

marta cosaro monica marangonimonica marangoni flavia pruner (1)cristiano ceresani monica marangoni tortafederico coccia giuseppe molinari monica marangoni alba furlantorta monica marangoni 2andrea vianello monica marangoni luigi bonitosala circolo aniene 3marisela federici monica marangoni natino chiricomonica marangoni michelangelo suigo e mogliefoto di gruppomonica marangoni roberto ciufolimaria elena boschi cristiano ceresani monica marangonieleonora daniele monica marangoni

Ultimi Dagoreport

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...