giovanna dossena chiara ferragni

CHIARA, ARRIVA IL CASH! – LA SOCIETÀ “FENICE SRL”, CHE GESTISCE IL MARCHIO DELLA FERRAGNI, HA TROVATO IL NUOVO SOCIO: “AVM GESTIONI SGR”, VEICOLO DI INVESTIMENTO DI GIOVANNA DOSSENA, CHE DOVREBBE PRENDERSI UN 26% DALLA “ALCHIMIA” DI PAOLO BARLETTA – LA SOCIETÀ AMMETTE: “I DATI DI BILANCIO 2023 RISENTONO SOLO IN PARTE DELL'EVENTUALE DIMINUZIONE DELLE VENDITE” CAUSATA DAL PANDORO-GATE. QUEST’ANNO ANDRÀ ANCORA PEGGIO – “PANTENE” ASSOLDA UNA “SOSIA” DELLA FERRAGNI, LEI SI RIFUGIA IN CALIFORNIA E PROSEGUE NELLA SVOLTA SEXY INAUGURATA CON L’ASSUNZIONE DELLA STYLIST RAMONA TABITA

 

 

CHIARA FERRAGNI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

1 - LA CASSAFORTE DELL’INFLUENCER APRE IL CAPITALE A AVM GESTIONI

Estratto dell’articolo di Rosario Dimito per “il Messaggero”

 

Partono le grandi manovre per il rilancio di Fenice srl, la società che gestisce la Chiara Ferragni brand, nelle more della chiusura delle verifiche contabili e patrimoniali da parte del pool di consulenti tecnico-legali per accertare lo stato di salute e le adeguate contromisure.

 

Come anticipato dal Messaggero […], si profila l'ingresso di nuovi soci, il primo dei quali dovrebbe essere AVM Gestioni sgr, veicolo di investimento guidato da Giovanna Dossena che ha riallacciato […] il negoziato interrotto a fine 2023 con Alchimia, primo azionista di Fenice (39,9%).

 

Giovanna Dossena- Avm Gestioni

«Alchimia e AVM hanno in corso una positiva interlocuzione per costruire un ampio rapporto di collaborazione e partnership pluriennale di cui Fenice srl costituisce solo una delle componenti», rivela al Messaggero la società di cui Paolo Barletta è il primo socio con il 74,02%, seguito da Nicola Bulgari (17,47%), Danilo Iervolino (3,8%) e altri minori, «volto a effettuare investimenti nel mondo Venture italiano ed estero, al fine di valorizzare nel miglior modo gli interessi dei rispettivi azionisti. A dicembre quando si è verificato il caso-Balocco abbiamo voluto riconsiderare la situazione».

 

La trattativa originaria riguardava solo l'ingresso in Fenice, adesso invece è allargata anche ad Alchimia in un'ottica di complessivo rafforzamento. In un primo tempo Alchimia avrebbe girato ad AVM una quota del 26%, adesso il negoziato è in corso e comunque il veicolo di Dossena dovrebbe avere un peso importante.

 

chiara ferragni paolo barletta

In Fenice non ci sono diritti di relazione come dimostra la circostanza che nel capitale della società che produce il marchio dell'influencer, è entrato tempo fa Giovanni Morgese acquistando la quota del 13,75% detenuta dall'ex compagno della Ferragni, Riccardo Pozzoli […]. E questa situazione ha fatto sì che l'ingresso venisse considerata una scalata ostile.

 

[…] Come ammette Fenice srl, «i dati di bilancio 2023 risentono solo in parte dell'eventuale diminuzione delle vendite» causate dagli effetti della beneficenza del caso Balocco, le uova pasquali con il suo marchio per Dolci Preziosi e la bambola con Trudi. […]

 

chiara ferragni 3

2 - PANTENE SCARICA FERRAGNI (E INGAGGIA LA SUA SOSIA)

Estratto dell’articolo di Claudia Guasco per “il Messaggero”

 

È il 13 febbraio e a Milano, a Palazzo Serbelloni, va in scena "The Golden Era Night". Pantene presenta una nuova linea di shampoo e balsamo, arrivano le attrici Alessandra Mastronardi e Valeria Capotondi ma non si presenta Chiara Ferragni, che dal 2016 presta notorietà e capelli al marchio. Ospite non gradita, del resto già si intuiva. Da quando è indagata per truffa aggravata nell'inchiesta sul caso Balocco, gli spot televisivi sono stati cancellati e i cartelloni con il suo volto abbinato ai prodotti rimossi.

 

Un lento sfumare nell'oblio e ora l'addio definitivo. Chiara Ferragni non è più testimonial di Pantene, il contratto è scaduto e non è stato rinnovato, al suo posto arriva la molto somigliante e assai meno problematica Havi Mond.

[…]  Entrambe bionde, quarant'anni Havi e 37 Chiara il prossimo 7 maggio, sovrapponibili in foto per fattezze e stile. Le similitudini però non vanno oltre gli scatti da copertina: Havi Mond è una modella […], la Ferragni un'influencer. Un connubio complicato, affidare un prodotto al mutevole apprezzamento dei seguaci sui social espone a rischi difficili da prevedere e l'azienda non ha più il controllo sulla narrazione.

 

chiara ferragni havi mond

È l'influencer che trasmette il messaggio e con l'imprenditrice digitale indagata è finita malissimo: «Prima di comprare i vostri prodotti, vorrei sapere se collaborate ancora con Chiara Ferragni», uno dei tanti messaggi di acquirenti deluse. La decisione di abbandonare Chiara e sostituirla con la quasi sosia Mond è calcolata da tempo, il primo video Pantene sulla pagina Instagram della modella israeliana risale a gennaio e pubblicizza proprio la nuova linea lanciata a Milano, senza la Ferragni.

 

chiara ferragni 5

In crisi famigliare, dopo la separazione dal marito Fedez, e di identità, con la defezione di 100 mila follower nell'ultima settimana di aprile. I seguaci […] valgono oro e con l'inchiesta del pandoro rosa l'influencer ne ha persi oltre 700 mila. Se a dicembre scorso un suo post valeva oltre 93 mila euro, oggi le quotazioni sono in picchiata e le aziende in fuga. Dal 24 marzo il nome di Chiara Ferragni è stato depennato dalla nuova lista del consiglio di amministrazione di Tod's, uscita determinata dalle sue assenze più che dal calo di popolarità.

 

Stando ai documenti del gruppo guidato da Diego Della Valle, nei primi due anni di incarico ha partecipato solo a tre riunioni del cda su 17 totali, con un tasso di assenteismo dell'82,4%. Per la sua presenza in consiglio ha percepito compensi di 25.500 euro lordi nel 2021 e 36.700 nel 2022, in totale 62.200 euro che corrispondono in media a 20.733 euro per ogni riunione a cui l'influencer ha preso parte.

 

chiara ferragni 1

Il mese prima un altro strappo economicamente doloroso, quello con la Cartiere Paolo Pigna Spa […]. L'annullamento del contratto […] è stato assunto «nel rispetto del nostro codice etico aziendale, che esclude la collaborazione con soggetti terzi sanzionati dalle autorità competenti per aver assunto un comportamento non etico, corretto e rispettoso delle leggi».

 

[…] Stesse motivazioni per Safilo, che ha interrotto l'accordo di produzione e distribuzione di occhiali firmati dall'influencer in considerazione delle clausole di «buona condotta» invocate dopo la multa da oltre un milione di euro comminata dall'Autorità garante della concorrenza per l'opaca beneficenza collegata alla vendita dei dolci natalizi.

 

Infine Coca Cola, che […] ha cancellato uno spot che avrebbe dovuto essere trasmesso a fine gennaio. […]

chiara ferragni 4chiara ferragni - logochiara ferragni 6paolo barletta chiara ferragnichiara ferragni 7perizia del gennaio 2023 del consulente Massimo Rho sulla Fenice di Chiara Ferragni CHIARA FERRAGNI A LOS ANGELESCHIARA FERRAGNI PARTE PER LOS ANGELESchiara ferragni 2CHIARA FERRAGNI PARTE PER LOS ANGELES

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…