IL NUOVO CO-CEO DI LUXOTTICA SARÀ L’ANGLO-PAKISTANO ADIL MEHBOOB-KHAN: DAI PRODOTTI DI BELLEZZA DI P&G AGLI OCCHIALI DI DEL VECCHIO - MILANO POSITIVA (+1%), MPS BRILLA (+4%) - CALA LA ROMA (-4%)

1.BORSA: LISTINI UE CHIUDONO IN RIALZO, FARO SU BANCHE IN VISTA TEST BCE

Radiocor - I listini Ue chiudono in rialzo una giornata vissuta ancora in altalena con l'attenzione degli operatori puntata sulle pagelle della Bce. L'avvio positivo di Wall Street ha rafforzato gli acquisti. Parigi, Francoforte e Londra hanno guadagnato mezzo punto percentuale. A Milano il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell'1,09% e il Ftse All Share dell'1,07%. Fra gli istituti di credito l'andamento e' stato fortemente differenziato con un'altra giornata di guadagni per Mps (+4,16%), Ubi dell'1,72% e Unicredit dell'1,58%.

 

Per contro il Banco Popolare ha ceduto lo 0,58% essendo uno degli istituti che appaiono piu' in difficolta' in vista degli esami della Bce. Forti vendite su Sogefi (-10,71%) dopo l'annuncio, ieri, dell'uscita dell'a.d. Fiocchi e la diffusione dei conti dei 9 mesi chiusi in rosso. Sul mercato dei cambi, l'euro scende sotto 1,27 dollari a 1,2663 (ieri 1,2722) e a 135,82 yen (135,79), mentre il rapporto fra dolla ro e yen si attesta a quota 107,24 (106,74). Il petrolio (Wti) con scadenza a dicembre cede lo 0,27% a 82,27 dollari al barile.

 

banco popolarebanco popolare

A Piazza Affari, oltre che su Mps e alcuni bancari, gli occhi erano puntati anche su Luxottica. Il mercato attende che venga definita la squadra di vertice della societa' e sembra che si sia ormai arrivati alla quadra. Il sito de La Repubblica riporta l'indiscrezione che la scelta per il manager da affiancare a Vian come co-Ceo sara' l'attuale presidente di Wella (gruppo Procter & Gamble), Adil Mehoob-Khan. Il titolo, intanto, oggi ha guadagnato il 2,47%. Fra gli industriali, acquisti su St (+2,7%), Prysmian (+1,93%) e Fca (+1,76%). Bene anche la moda con Tod's (+2,15%) e Moncler (+1,58%).

ALESSANDRO PROFUMO E FABRIZIO VIOLA ALESSANDRO PROFUMO E FABRIZIO VIOLA

 

Forte rialzo, poi, per Atlantia che ha chiuso in progresso del 2,84%. Fra gli assicurativi, Generali ha guadagnato l'1,03% e Unipolsai lo 0,29%. Male, invece Yoox (-2,09%) e Cnh (-2%). Quest'ultimo titolo ha risentito della previsioni deboli per il mercato dell'America Latina diffuse ieri da Sogefi, societa' attiva nella componentistica per auto. Fra i titoli a minore capitalizzazione, ancora forti acquisti su Snai (+17,7%) che pero' nella prima pa rte di ottobre aveva lasciato sul terreno il 35%. Bene anche I Grandi Viaggi (+7,95%) e Vianini (+7,5%). In ripiegamento As Roma (-3,94%) dopo la pesante sconfitta di ieri sera in Champions League che, comunque, non intacca le speranze della squadra di passare il turno in una competizione che garantisce forti ricavi.

 

ADIL MEHBOOB KHAN ADIL MEHBOOB KHAN

2.LUXOTTICA: NUOVO CO-CEO ADIL MEHBOOB-KHAN DA 1 GENNAIO 2015, CDA UNANIME

Radiocor - Il nuovo co-ceo di Luxottica sara' dal primo gennaio 2015 Adil Mehboob-Khan. Lo ha indica to il consigliere Elisabetta Magistretti alla fine del cda del gruppo che si e' tenuto oggi a Milano. Il board ha dato l'ok all'unanimita' sul nome del manager proveniente dalla Procter & Gamble.

 

3.SORGENIA: RUSH FINALE SU VENDITA RINNOVABILI A MACQUARIE

Il Sole 24 Ore Radiocor - Stretta finale per la vendita delle rinnovabili di Sorgenia a Macquarie. Nei prossimi giorni, secondo quanto risulta a Radiocor, l'operazione potrebbe vedere una svolta, visto che un'intesa di massima sarebbe stata raggiunta, anche se restano da definire alcuni dettagli formali, comunque non secondari nell'ottica della chiusura delle trattative.

 

sorgenia sorgenia

La cessione del pacchetto delle rinnovabili (che comprende 110 MW di impianti eolici in Italia e 165 MW di eolico in Francia, quest'ultimi in joint venture paritetica con Kkr, oltre ad alcuni progetti gia' autorizzati) contribuira' a ridurre il debito di Sorgenia di circa 240 milioni di euro e dunque poco sopra 1,5 miliardi.

 

La posizione finanziaria netta e' prevista poi in ulteriore calo, a circa 1 miliardo, a valle dell'ormai prossimo passaggio di Sorgenia nell'orbita delle banche: un riassetto che vedra' un aumento di capitale (a servizio della conversione del debito) da 400 milioni e l'emissione di un convertibile, che verra' conteggiato a equity e sara' anch'esso a servizio della conversione dei crediti bancari. Allo stesso tempo, con la vendita del pacchetto di rinnovabili, il presidente e amministratore delegato, Andrea Mangoni, raggiunge in anticipo un altro obiettivo del piano industriale presentato lo scorso dicembre che ha come principale obiettivo la dismissione degli asset non core e la riduzione dell'indebitamento. Cheo Condina

urbano cairo la7 urbano cairo la7

 

4.RCS: CAIRO, MIO INVESTIMENTO DIPENDE DA RISULTATI MANAGEMENT

Radiocor - 'E' un investimento, l'ho fatto a livello personale. Vediamo come andranno i risultati del 2014, e' una partecipazione che va valutata per come il management opera'. E' quanto ha dichiarato l'editore Urbano Cairo, azionista con il 3% circa del Gruppo Rcs, in merito alle prospettive relativo al suo investimento nel Gruppo editoriale. A margine del Premio Cairo alle opere artistiche, l'editore ha poi affermato che per fare pronostici sul rinnovo del consiglio di amministrazione di Rcs - previsto all'assemblea del prossimo aprile - i tempi sono prematuri, cosi' come sul cambio di guardia alla direzione del Corriere della Sera.

 

5.BANCHE, FITCH: MIGLIORATO SCENARIO SPAGNA, RISCHI SU ISTITUTI ITALIA

 (LaPresse) - Le prospettive per le banche di medie dimensioni spagnole "sono migliorate complessivamente", mentre per le omologhe italiane lo scenario "resta impegnativo" e "riflette le differenze nelle tendenze del rischio del credito, della redditività e dell'economia domestica". E' quanto afferma un'analisi dell'agenzia di rating Fitch, secondo cui "gli alti livelli di crediti problematici non coperti da riserve di capitale lasciano gli istituti esposti a rischi al ribasso". Gli analisti dell'agenzia di rating internazionale si aspettano che "i crediti deteriorati in rapporto ai prestiti delle banche spagnole tocchino un picco nella seconda metà del 2014, per poi rallentare e calare".

fitch ratingsfitch ratings

 

Fitch ritiene invece che "è improbabile" che gli istituti italiani "raggiungano presto il picco senza cessioni significative". In Italia, affermano gli analisti, le sofferenze "sono a livello record" ma "sono suscettibili di nuovi aumenti se l'economia continua a contrarsi ulteriormente, sebbene a un ritmo più moderato". L'agenzia di rating evidenzia che "queste banche potrebbero essere vulnerabili" rispetto alla valutazione della Bce, i cui esiti si conosceranno domenica. Fitch sottolinea che gli istituti spagnoli "hanno migliorato il capitale, in particolare quelli che hanno beneficiato degli aiuti di Stato, e fatto buoni progressi nelle ristrutturazioni" con "segnali di stabilizzazione della qualità dell'attivo".

 

Secondo gli analisti dell'agenzia internazionale, "anche le banche di medie dimensioni italiane hanno rafforzato il capitale, ma non abbastanza da compensare l'ulteriore indebolimento della qualità dell'attivo, mentre restano strutturalmente bassi i profitti delle operazioni di base". Fitch prevede che il Pil italiano si contrarrà "marginalmente" nel 2014 e risalirà "solo in misura modesta" nel 2015.

 

 

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?