poligrafico costamagna gates

COSTAMAGNA FA CAUSA A BILL GATES – CASSA DEPOSITI PORTA IN TRIBUNALE GLI HOTEL FOUR SEASON, DI CUI IL FONDATORE DI MICROSOFT E’ TRA I PRIMI AZIONISTI – CDP VUOLE 130 MILIONI DALLA CATENA ALBERGHIERA PER IL MANCATO ACQUISTO DEL POLIGRAFICO DELLO STATO: L’IMMOBILE NEL MIRINO DEI CINESI

 

Andrea Bassi per il Messaggero

 

four seasons firenze

La cifra è da capogiro. Centotrenta milioni di euro. A chiederla è stata Residenza Immobiliare 2004, la società controllata dalla Cdp immobiliare e partecipata dalla Fingem della famiglia Fratini. A pagarla, se i giudici daranno ragione agli avvocati della Cassa, dovrà essere la catena di alberghi di lusso Four Season, i cui soci sono nomi del calibro di Bill Gates e del principe saudita Al Waleed Bin Talal. 

 

Ma perché la Cassa chiede un maxi-risarcimento al Four Season? La vicenda nasce da una lettera d'intenti che Residenza Immobiliare 2004, aveva firmato ormai circa 6 anni fa, con la catena di alberghi di lusso per lo sviluppo e la gestione di un hotel a 5 stelle nel palazzo del Poligrafico di via Verdi a Roma, lo storico stabile nel quale un tempo aveva la sua sede la zecca dello Stato e nella quale si stampavano le vecchie lire.

POLIGRAFICO 1

 

Quella lettera d'intenti firmata a suo tempo era diventata lettera morta, nel senso che l'accordo non aveva più avuto nessun seguito. Secondo i legali di Cassa (difesa dallo studio Gianni Origoni), a carico di Four Season (difesa dallo studio Lombardi Molinari Segni) ci sarebbe una responsabilità pre-contrattuale e una responsabilità contrattuale per il fallimento dell'intesa. I danni derivanti dalla prima sono stati quantificati in 40 milioni, mentre i secondi in 90 milioni. 

COSTAMAGNA GALLIA

 

La causa si discute a Roma, e una prima udienza c'è stata qualche settimana fa. Le aspettative sono che la sentenza arrivi in tempi brevi. Anche perché nel frattempo, Residenza Immobiliare, la società proprietaria dell'immobile di Piazza Verdi, ha firmato un'altra lettera d'intenti per lo sviluppo e la gestione di un hotel extralusso da realizzare in una porzione del palazzo di Piazza Verdi. Il nuovo accordo è stato siglato un paio di anni fa con la catena di alberghi Rosewood, controllata dalla New World China Land Ltd. 

BILL GATES

 

IL NUOVO PROGETTO 

Il progetto di valorizzazione della sede storica del Poligrafico e Zecca dello Stato prevede la realizzazione di un hotel di extra lusso per complessive 200 camere circa, centro congressi, ristoranti, piscina e spa. La parte restante dell'edificio sarà destinata invece ad uffici dove, secondo alcune fonti, potrebbe anche tornare lo stesso Poligrafico dello Stato. Il contratto tra Residenza Immobiliare e Rosewood dovrebbe essere firmato tra qualche settimana.

 

Al Waleed Bin Talal

Ma c'è una novità. La società alberghiera controllata dalla famiglia Cheng, avrebbe messo sul tavolo anche una proposta di acquisto della porzione di stabile (la metà dell'intero edificio) destinata ad ospitare l'albergo. Dalla firma del contratto di gestione, Residenza immobiliare avrà un mese di tempo per accettare o rifiutare l'offerta. Che dovrebbe essere sostanziosa, anche considerando che la società veicolo che ha in pancia l'edificio che ospitava la Zecca ha un debito di circa 200 milioni di euro con le banche. 

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