veneto banca

IERI LA CASSA DEL MEZZOGIORNO, OGGI LA CASSA DEL ''SANO E RICCO'' NORD-EST! - IN VENETO BANCA SONO STATI BRUCIATI 5 MILIARDI DI VALORE, E IL FONDO ATLANTE INTERVERRÀ PURE LÌ: NON CI SONO ABBASTANZA SOTTOSCRITTORI - MION, BRACCIO ARMATO DEI BENETTON, VERSO LA PRESIDENZA DI POP.VICENZA. SENZA CHE I BENETTON ABBIANO MESSO UN EURO...

 

1. VISCO, ATLANTE HA RISORSE CONTENUTE MA ELEMENTI PER SUCCESSO

veneto  banca  assemblea sociveneto banca assemblea soci

 (ANSA) - Il fondo Atlante, partecipato dalle banche italiane e la Cdp che ha rilevato la maggioranza della Popolare Vicenza e si appresta a intervenire in Veneto Banca ha "la determinazione, l'indipendenza e la professionalità" per affrontare con "successo" la sfida dello sviluppo del mercato dei crediti deteriorati.

 

Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco secondo cui "pur con risorse relativamente contenute Atlante può dimostrare che è possibile conseguire rendimenti attraenti acquistando sofferenze a prezzi più elevati di quelli offerti dagli investitori specializzati". "Quanto più ci riuscirà, tanto più sarà possibile raccogliere nuovi investimenti alimentando un circolo virtuoso".

 

 

2. ATLANTE VERSO IL BIS CON VENETO BANCA

Camilla Conti per “il Giornale”

 

stefano ambrosinistefano ambrosini

La maratona del consiglio di amministrazione di Veneto Banca è iniziata alle tre del pomeriggio e finita in tarda serata. Sul tavolo, la forchetta di prezzo a cui le nuove azioni saranno offerte in occasione dell' imminente aumento di capitale da un miliardo di euro.

 

stefano ambrosini  stefano ambrosini

Ma, in attesa delle comunicazioni ufficiali, il verdetto pare quasi scontato: a Montebelluna si reciterà lo stesso copione della Popolare di Vicenza. Un interesse praticamente nullo da parte del mercato per le azioni dell' istituto veneto, e Atlante pronto a subentrare al consorzio di garanzia dell' aumento capitanato da Intesa Sanpaolo attraverso Banca Imi. Quanto al prezzo minimo, le anticipazioni scuotono il parterre degli 88mila piccoli soci che ormai temono il remake del caso Vicenza, ovvero 10 centesimi per azione.

carlotta de franceschicarlotta de franceschi

 

Se così fosse Montebelluna manderà in fumo, dal picco della gestione Consoli del 2012, quasi 5 miliardi di euro. Il prezzo massimo della forchetta, invece, sarà un valore simbolico (Vicenza lo aveva fissato a 3 euro), che in questo caso dovrebbe essere intorno ai 50 centesimi.

ignazio visco  ignazio visco

 

L' obiettivo del fondo è ottenere a questo punto il controllo del 100% della popolare in modo da poter operare una profonda ristrutturazione della banca.

 

Resta l' incognita degli imprenditori veneti che inizialmente avevano mostrato disponibilità a sottoscrivere l' aumento per una quota attorno al 15% dell' offerta. Ma ieri appariva improbabile, a detta degli analisti, il raggiungimento della soglia minima di flottante pari al 25 per cento. Considerando anche che il lancio dell' operazione è previsto per il 6 giugno, fino al 20, con l' eventuale quotazione il 28.

 

ALESSANDRO PENATIALESSANDRO PENATI

Nel frattempo qualcosa si muove anche sul fronte della vicina Popolare di Vicenza: Gianni Mion, manager di fiducia della famiglia Benetton, ha dato la propria disponibilità a entrare in una lista per il prossimo cda: la richiesta gli è arrivata da esponenti del fondo Atlante, che controlla la banca con oltre il 99% del capitale dopo aver sottoscritto l' aumento da 1,5 miliardi che l' istituto ha dovuto fare per sistemare i propri coefficienti patrimoniali. Mion potrebbe essere il prossimo presidente dell' istituto in vista del rinnovo del board che arriverà con l' assemblea del 7 luglio.

GIANNI MIONGIANNI MION

 

Atlante dovrà depositare la propria lista, che sarà l' unica, entro il 12 giugno, 25 giorni prima della riunione dei soci. Intanto 14 piccoli azionisti della banca hanno presentato una querela contro il notaio Francesca Boschetti per falso ideologico sulla verbalizzazione dell' assemblea del 5 marzo.

 

«Stiamo ricostruendo l' ordine delle vostre richieste che non sono state evase, molti soci hanno lamentato la mancata esecuzione degli ordini di vendita delle azioni: chi è stato scavalcato sarà adeguatamente risarcito», era stata la promessa fatta dall' ad, Francesco Iorio, davanti ai seimila soci assiepati a Gambellara. Nella sintesi che il notaio ha dato delle parole di Iorio non vi sarebbe però alcun accenno alla promessa ma solo una generica disponibilità ad aprire tavoli di confronto.

 

 

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?