JUVE, VITTORIA E VELENI – I BIANCONERI STRAPAZZANO IL NAPOLI 3-0 MA CI SONO POLEMICHE PER UN RIGORE NON DATO AGLI AZZURRI NEL FINALE DEL PRIMO TEMPO CON I BIANCONERI AVANTI 1-0. BREMER METTE UN BRACCIO ATTORNO AL COLLO DI HOJLUND. NELLA STESSA AZIONE C’E’ ANCHE KALULU CHE ABBATTE VERGARA - VIBRANTI PROTESTE DI CONTE, MA L’ARBITRO MARIANI FA PROSEGUIRE E IL VAR NON LO RICHIAMA AL MONITOR – IL NAPOLI PRECIPITA A MENO NOVE DALL'INTER CAPOLISTA - “IL NAPOLISTA”: “NERES SI DEVE OPERARE. MA CHI L’HA MESSO IN CAMPO CONTRO IL PARMA CON UNA SOSPETTA LESIONE AL TENDINE DELLA CAVIGLIA?”
Estratti dell’articolo di Massimiliano Gallo per ilnapolista.it
Juventus-Napoli è stata una non partita. Nel senso che il risultato non è stato mai in bilico. La Juventus ha giocato con altra aggressività, altra intensità, altro piglio. Pronti via, i bianconeri hanno preso il centro del ring e hanno cominciato a menare. Non fisicamente, calcisticamente. Il Napoli ha opposto ben poco. Sì, certo, in bella esposizione c’è il cartello con la scritta “albi:infortuni”.
Proprio oggi ha salutato Neres in viaggio per Londra per operarsi. E resta la domanda senza risposta: ma chi l’ha messo in campo contro il Parma con una sospetta lesione al tendine della caviglia? La Juventus ha colpito una traversa – quasi incrocio dei pali – con Thuram.
Poi ha segnato con David su assist di tacco di Locatelli: e qua onestamente il disegno divino è apparso in tutto il suo nitore. Il Napoli ha avuto ben poco da opporre. I tifosi parleranno di un presunto rigore perché Bremer ha braccato Hojlund ma onestamente sarebbe come discutere di una chiamata arbitrale in un match di tennis finito 6-1 6-1.
Ci asteniamo perché il fatto non ha rilevanza ai fini del risultato. Possiamo arrivare fino al 2-0 segnato da Yildiz che a Istanbul considerano decisamente più forte di Arda Guler: neanche si mettono a perdere tempo a spiegare il perché. Del 3-0 a zero segnato da Kostic ci limitiamo a far menzione (…)
LA MOVIOLA
Edmondo Pinna per corrieredellosport.it
Manca un rigore al Napoli. Anzi.... due. Nella stessa azione, infatti, Mariani (supportato dal VAR, Doveri) giudica non punibile un abbraccio chiaro (anche intorno al collo) di Bremer su Hojlund e, subito dietro, di Kalulu su Vergara, che lo abbatte come fossimo al wrestling. C'è l'imbarazzo della scelta, uno equivale all'altro, sono entrambi fallosi.
Perché non è stato fischiato rigore al Napoli
Ormai, però, la nouvelle cusine arbitrale imposta da Rocchi si basa sul sentimento e non più sulle verità del campo. E così succede che anche un episodio chiaro, come quello fra Bremer e Hojlund o fra Kalulu e Vergara, venga completamente stravolto. La conferma che fosse fallo la certifica lo stesso Mariani pochi minuti dopo: fischia un contatto meno evidente fra Vergara e Cambiaso.



