LEGGE DI STABILITÀ: MANOVRA DA 12-15 MILIARDI, SALGONO LE TASSE SULLA FINANZA E PRELIEVI SU PENSIONI D’ORO (MA IL MINISTERO SMENTISCE LE BOZZE)

1. BORSA, MILANO CHIUDE IN LIEVE RIALZO: BENE TELECOM, GIÙ LUSSO
(LaPresse/Finanza.com) - La Borsa di Milano ha chiuso in moderato rialzo con l'attenzione degli investitori rivolta agli Stati Uniti, dove il giovedì 17 scadrà il termine per trovare un accordo al Congresso sull'innalzamento del tetto del debito, attualmente fermo a 16.700 miliardi di dollari. In Italia cresce l'attesa per la Legge di stabilità che sarà varata domani dal Consiglio dei Ministri. Secondo gli ultimi rumors, la manovra sarà tra i 12 e i 15 miliardi di euro.

Per il ministro Saccomanni l'obiettivo dell'ex Finanziaria è quello di rilanciare la crescita, ridurre gli oneri fiscali su lavoro e imprese, far ripartire gli investimenti. Questa mattina il premier Letta e Saccomanni sono saliti al Quirinale per mostrare le linee guida della legge al presidente Napolitano. Da registrare questa mattina l'improvvisa fiammata dell'inflazione cinese, che a settembre è cresciuta del 3,1% contro attese che indicavano un rialzo del 2,8%. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un più 0,19% a 18.917 punti.

Tra le banche spiccano le performance delle popolari: Banco Popolare ha guadagnato il 4,56% a 1,468 euro, Ubi Banca il 2,30% a 4,71 euro, Popolare dell'Emilia Romagna l'1,95% a 6,55 euro. Bene anche il Monte dei Paschi (+2,71% a 0,238 euro). Unicredit ha strappato un rialzo dello 0,18% a 5,44, mentre Intesa SanPaolo ha ceduto lo 0,45% a 1,769 euro. Mediaset ha mostrato un progresso dello 0,81% a 3,488 euro con Deutsche Bank che ha cambiato idea sul titolo del gruppo di Cologno Monzese e ora ne consiglia l'acquisto.

In uno scenario dove sono rare le giuste valutazioni e le opportunità di upgrade, "Mediaset offre un'attraente punto d'ingresso", hanno spiegato gli esperti della banca tedesca che fissano il target price a 4,50 euro. Il broker ha sottolineato la ripresa della raccolta pubblicitaria in luglio e agosto dopo 24 mesi di ribassi consecutivi aggiungendo che "i rischi legati all'incertezza politica e il calo dell'audience sono problemi che si possono gestire".

Seduta positiva anche per Telecom Italia (+1,39% a 0,691 euro) con le indiscrezioni secondo cui Telefonica sarebbe alla ricerca di acquirenti per l'intera quota detenuta nella propria controllata ceca. Secondo i rumors riportati oggi da Bloomberg, il colosso spagnolo delle telecomunicazioni avrebbe affidato a Goldman Sachs e Société Génerale il compito di trovare un acquirente per la propria quota del 69% di Telefonica Czech Republic AS, che ha un valore di mercato di 3,6 miliardi di dollari.

Le vendite hanno colpito il comparto del lusso con Tod's che ha indossato la maglia nera sul paniere principale con un tonfo del 4,96% a 130,40 euro. In rosso sono finite anche Salvatore Ferragamo, che ha perso l'1,83% a 25,79 euro, e Luxottica, che è arretrata dello 0,57% a 38,48 euro.

2. WALL STREET AZZERA LE PERDITE, OBAMA INCONTRERÀ I LEADER DEL CONGRESSO
Borsainside.com - I principali indici azionari hanno azzerato le perdite. Il Dow Jones scende al momento dello 0,1%, il Nasdaq Composite guadagna lo 0,1%.
La Casa Bianca ha comunicato che il presidente Barack Obama ed il suo vice si incontreranno oggi con i leader del Congresso. Wall Street scommette di conseguenza che un accordo sul debito sia imminente.

A Washington si continua a trattare, i politici statunitensi hanno però sempre meno tempo a disposizione per raggiungere un accordo ed evitare un default che avrebbe delle conseguenze molto gravi per i mercati finanziari e l'economia.
Netflix guadagna il 5,5%. Secondo il "Wall Street Journal" il leader nel noleggio e nella vendita di video online starebbe negoziando con alcuni operatori via cavo per offrire i suoi servizi attraverso set-top box.

Nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni Lam Research e KLA-Tencor guadagnano rispettivamente lo 0,8% e il 2%. J.P. Morgan ha avviato la copertura sui due titoli con "Overweight".
Facebook perde lo 0,5%. Il social network che acquisterà la compagnia israeliana Onavo ed aprirà il suo primo ufficio in Israele.

Merck perde l'1,3%. Bernstein ha tagliato il suo rating sul titolo del gruppo farmaceutcio da "Outperform" a "Market perform".
Expedia perde il 7,2%. Deutsche Bank ha tagliato il suo rating sul titolo del leader delle prenotazioni di viaggi online da "Buy" a "Hold".

3. GOLDMAN SACHS: HATZIUS, LO SHUTDOWN RIDURRÀ IL PIL DEL QUARTO TRIMESTRE DELLO 0,5%
Finanza.com - Sarà difficile quantificare l'effetto negativo innescato dallo "shutdown" fino a quando non sarà raggiunto un accordo. A dirlo è Jan Hatzius, capo economista di Goldman Sachs. Secondo Hatzius bisogna distinguere tra il calo della crescita dovuto all'attuale clima di incertezza, che potrebbe ridurre il Pil del quarto trimestre dello 0,2%, e quello innescato dal congedo obbligatorio per i dipendenti federali (-0,3%). "Nel complesso -si legge nella Goldman note preparata dall'esperto- l'effetto ribassista dovrebbe attestarsi allo 0,5% rispetto a una crescita stimata nel quarto trimestre del 2,5%, anche se non è possibile stimare con precisione l'effetto dello shutdown fino a che non sarà raggiunto un accordo".

4. MEDIASET: RACCOLTA III TRIM. TIENE, PRIMA VOLTA DA 7 TRIMESTRI
Radiocor - Primo trimestre non negativo per la raccolta pubblicitaria Mediaset dopo 7 trimestri consecutivi in rosso. Lo comunica la societa' in una nota. 'Mediaset registra nel terzo trimestre 2013 (luglio-agosto-settembre) una raccolta pubblicitaria in linea rispetto a quella conseguita nell'omologo trimestre 2012'. Lo ha comunicato Publitalia - dice la nota - nel corso di un incontro con i clienti pubblicitari svolto nel pomeriggio di oggi.

5. LEGGE STABILITA': SALE A 1,65 X 1000 BOLLO SU COMUNICAZIONI PRODOTTI FINANZIARI
Radiocor - Sale dall'1,5 all'1,65 per mille, a decorrere dal 2014, l'imposta di bollo sulle comunicazioni relative a prodotti finanz iari. L'inasprimento e' contenuto nella bozza di Legge di Stabilita', in coda all'aumento dell'aliquota fiscale sulle rendite finanziarie dal 20 al 22 per cento.

6. LEGGE STABILITA': DA GENNAIO ALIQUOTA RENDITE FINANZIARIE SALE AL 22%
Radiocor - Dal primo gennaio 2014 l'aliquota per la tassazione delle rendite finanziarie passera' dal 20% al 22 per cento. Lo prevede l'ultima bozza della Legge di Stabilita' che sara' domani all'esame del Consiglio dei ministri.

7. LEGGE STABILITÀ, IN BOZZA DA 2014 PRELIEVO SU PENSIONI SOPRA 100.000 EURO
(Reuters) - A partire dal 1° gennaio 2014, e per un periodo di tre anni, alle pensioni superiori a 100.000 euro lordi annui sarà richiesto un contributo di solidarietà, secondo quanto scritto nella bozza della legge di Stabilità che domani sarà varata dal governo.
Il prelievo sarà pari al 5% della parte eccedente i 100.000 euro fino a 150.000, al 10% per la parte eccedente i 150.000 euro e al 15% per la parte eccedente 200.000 euro, si legge nel documento.
Le somme trattenute vengono acquisite dalle gestioni previdenziali obbligatorie di appartenenza.

La bozza precisa che è da "verificare attentamente" se il contributo di solidarietà per le pensioni elevate superi i rilievi della precedente norma dichiarata incostituzionale.
La Consulta ha infatti bocciato il prelievo sulle cosiddette pensioni d'oro varato da una precedente finanziaria.

8. ITALIA: TESORO, BOZZE IN CIRCOLAZIONE NON CORRISPONDONO A DISEGNO DI LEGGE
Finanza.com - Le bozze in circolazione non corrispondono al documento che domani verrà presentato in Consiglio dei Ministri. È quanto si legge in una nota diffusa dal Ministero dell'Economia. "Le bozze di provvedimenti di finanza pubblica in circolazione presso gli organi di informazione, sulla base delle quali vengono pubblicati ‘resoconti preventivi', non corrispondono al disegno di legge di stabilità che verrà discusso dal Consiglio dei ministri".

9. BANCA MARCHE: MASERA, 'NO CONDIZIONI PER RAPIDO AUMENTO, MI DIMETTO'
Radiocor - Rainer Masera lascia la presidenza di Banca Marche da oltre un mese sotto la gestione provvisoria della Banca d'Italia. 'Non ci sono le prospettive di una rapida ricapitalizzazione della banca come e' necessario e ritengo che la banca possa procedere al meglio con lo scudo della Banca d'Italia e dei due Commissari', afferma interpellato da Radiocor. La gestione provvisoria di via Nazionale scade a fine ottobre.

10. AUTO EUROPA: IHS STIMA +5,4% MERCATO SETTEMBRE, +2% GRUPPO FIAT
Radiocor - Dovrebbe essere tornato un po' di sereno a settembre per il mercato dell'auto in Europa occidentale (inclusi Svizzera e Paesi scandinavi) con riflessi positivi anche per Fiat. Cosi' a 'Radiocor' Pierluigi Bellini, associate director di Ihs Global Insight, che stima per settembre un mercato dell'auto nella regione in rialzo del 5,4% verso un anno prima a oltre 1,13 milioni di unita' con il gruppo Fiat che dovrebbe segnare un aumento delle vendite di circa il 2% a quasi 63mila unita' con una quota al 5,5% (5,7% nel settembre 2012).

Nel cumulato il mercato e' atteso in calo del 4,1% nella regione a quasi 8,78 milioni con le vendite del gruppo Fiat giu' del 3,9% a piu' di 552.300 unita' e una quota al 6,3% (invariata sullo stesso periodo 2012). Acea pubblichera' il 16 ottobre i dati sul mercato dell'auto europeo relativi al mese scorso.

11. CRISI: REHN, BUONE POSSIBILITA' FINE PIANO AIUTI PER IRLANDA E SPAGNA
Radiocor - Irlanda e Spagna 'hanno una buona possibilita' di concludere rapidamente il loro piano di aiuti'. Lo ha detto ai giornalis ti il commissario agli Affari economici Olli Rehn. Sabato il premier irlandese Enda Kenny ha confermato che l'Irlanda dovrebbe uscire a meta' dicembre dal piano di salvataggio di 85 miliardi di euro.

Fonti europee hanno indicato che sulla Spagna non c'e' ancora un accordo definitivo, ma solo una specie di 'accordo tacito'. Non e' pero' chiaro se i due paesi avranno bisogno di un sostegno per transitare in piena sicurezza dalla fase del salvataggio alla fase del ritorno pieno del finanziamento attraverso il mercato (per la Spagna si tratta delle sole banche). E' troppo presto per pronunciarsi', ha indicato Olli Rehn.

12. SEA: MODIANO, SU HANDLING LINEA CONDIVISA CON UE, SOLUZIONE PER FINE ANNO
Radiocor - 'Con la Commissione Ue c'e' una linea tracciata e condivisa, puntiamo a una soluzione veloce, entro fine anno, che elimini le incertezze per l'azienda e i suoi lavoratori con un rimborso non monetario della sanzione'. Cosi' Pietro Modiano, presidente di Sea, ha commentato a Radiocor il nodo della controllata Sea Handling, su cui pende una multa comunitaria da 360 milioni (oltre agli interessi). La soluzione allo studio prevede la nascita di una nuova societa', Italhanding, che si occupera' delle attivita' di terra di Malpensa.

'Spettera' a noi fare delle proposte che testimonino che nella nuova societa' ci sia discontinuita' rispetto al passato. - ha aggiunto Modiano, che ha parlato all'uscita di un'audizione informale sulla Sea, svolta da una delegazione della Commissione Politiche dell'Unione europea del Senato - Puntiamo a una soluzione di comune interesse, che dia la massima tutela ai lavoratori e ai loro diritti. La troveremo se, come oggi, i ntorno a Sea ci sara' la massima solidarieta' istituzionale'. Interpellato invece sul risiko degli aeroporti del Nord, che a breve potrebbe vedere un accordo tra Verona e Venezia, Modiano si e' limitato a dire: 'Siamo spettatori interessati, con Bergamo ci sono contatti continui'.

13. NOBEL: PER L'ECONOMIA TRE AMERICANI, FAMA, HANSEN E SHILLER
Radiocor - Tre americani sono i vincitori del premio Nobel 2013 per l'economia. Il riconoscimento e' andato a Eugene Fama, Lars Peter Hansen (entram bi dell'Universita' di Chicago) e Robert Shiller (Yale) per i loro studi sul mercato finanziario. Il premio, si legge nella motivazione, intende ricompensare 'la loro analisi empirica sui prezzi degli asset' e la loro evoluzione nel tempo.

 

 

 

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