MERKEL RASSICURA: LAVORIAMO PERCHÉ LA GRECIA RESTI NELL'EURO. E LE BORSE VOLANO: MILANO +1,6%, MADRID +3% - IL GREGGIO TORNA A CRESCERE, E SALGONO I TITOLI PETROLIFERI - TISCALI, SEMPRE PIÙ IN ROSSO, PROVA AD AGGRAPPARSI AI RUSSI

1.BORSA: ATENE E PETROLIO SPINGONO ANCORA IN ALTO LISTINI, +1,6% MILANO

Radiocor - La fiducia nei negoziati nell'andamento dei negoziati tra Atene e il Brussels Group sul debito greco e il forte rimbalzo del greggio spingono ancora piu' in alto i listini azionari europei che stanno continuamente aggiornando i propri record.

 

tsipras merkel tsipras merkel

Se Madrid e' stata la migliore in assoluto (+3% circa) e Londra ha toccato per la prima volta 7mila punti nel Ftse 100, gli altri listini hanno tutti segnato rialzi superiori a un punto percentuale: Piazza Affari ha guadagnato l'1,63% nel Ftse Mib che porta la performance da inizio anno a sfiorare il +22%. Eni (+3,4%) capofila grazie al greggio sopra i 47 dollari al barile (+3,5% a 47,12 dollari il contratto Wti maggio), Pirelli e' stata la protagonista di giornata dopo il primo annuncio dell'opa allo studio da parte di Camfin e di China Chemicals a 15 euro per azione: +2,2% a 15,23 euro il prezzo di chiusura (scambiato il 4,4% del capitale). Euro in recupero sul dollaro e tratt ato a 1,0842 (1,0632 ieri sera).

 

2.GRECIA: MERKEL, NO DISCUSSIONI SU GREXIT, LAVORIAMO PERCHE'RESTI IN EUROZONA

PETROLIO OFFSHORE PETROLIO OFFSHORE

Radiocor - 'Non partecipo a discussioni di questo tipo'. Cosi' la cancelliera Angela Merkel a un giornalista che le ha chiesto se potesse escludere un incidente in seguito al quale la Grecia fosse costretta a uscire dalla zona euro. 'Cio' che dobbiamo fare e' lavorare perche' la Grecia stia nell'euro e per questo lavoriamo nel quadro concordato che deve essere attuato, questo e' oggi l'essenziale'

 

3.ANTITRUST: AVVIATE CINQUE ISTRUTTORE PER LE VENDITE TRAMITE TELEFONO

Radiocor - 'L'Autorita' garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato - sulla base delle nuove competenze in materia di consumer rights attribuite dal d.lgs. 21/2014 - cinque procedimenti istruttori, nei confronti di Fastweb S.p.A., Vodafone Omnitel B.V. Telecom Italia S.p.A. e H3g S.p.A. e Sky Italia S.r.l., concernenti le procedure di conclusione dei contratti di telefonia fissa e mobile e dei servizi televisivi via satellite a pagamento mediante teleselling.

Giovanni Pitruzzella Giovanni Pitruzzella

 

Nei procedimenti - afferma l'Antitrust in una nota - viene ipotizzata la possibile violazione delle nuove disposizioni in vigore dal 13 giugno 2014 che introducono specifici requisiti di forma per la validita' delle vendite tramite telefono. A tal fine sono state svolte ispezioni nelle sedi delle societa' di Roma e Milano con l'ausilio del Gruppo Antitrust del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza'.

 

4.TISCALI PUNTA A NOZZE CON ARIA, ASSE SORU-RUGGIERO

 (di Marcella Merlo) (ANSA) - Tiscali punta alle nozze con Aria, società italiana a controllo russo guidata dall'ex amministratore delegato di Telecom Riccardo Ruggiero. L'impresa sarda, che naviga ancora in cattive acque, ha siglata una lettera di intesa non vincolante per un' aggregazione industriale con il provider, nato in provincia di Perugia e con quartier generale alle porte di Milano, che ha in mano una licenza Wimax e fornisce internet a banda ultralarga in modalità wireless a 100 mila clienti in 2000 comuni della Penisola.

 

Renato Soru Renato Soru

Potrebbe quindi ben integrarsi con i servizi su fisso forniti da Tiscali e far nascere un operatore in grado di offrire in tutta Italia servizi di accesso in larga banda da rete fissa e mobile. L' operazione, se andrà in porto, prevede anche un apporto di nuove risorse finanziarie degli azionisti di Aria: si tratta in prima battuta di Ict Group, fondo di investimento del miliardario russo Alexander Nesis, socio di riferimento dell'azienda italiana, dove è affiancato con quote minori da Icon Private Equity e da altri investitori riuniti in Family Office.

 

lap02 riccardo ruggierolap02 riccardo ruggiero

Il Cda guidato da Renato Soru, assistito da Banca Imi e Borghesi e Associati, ha deliberato di compiere i passi necessari per dare corso all'operazione. Il board ha anche approvato il bilancio 2014, chiuso con una perdita salita a 16,4 milioni (da un rosso di 4,7 milioni del 2013) e con ricavi scesi del 4,7% a 212,8 milioni. L'indebitamento è rimasto pressoché fermo a 199,5 milioni (198,5 milioni del 2013) mentre a fine anno è stato raggiunto l'accordo per il riscadenziamento con le banche che contempla anche un aumento di capitale riservato a Socgen. Gli amministratori di Tiscali esprimono, come nell'esercizio precedente, ''dubbi significativi'' sulla continuità aziendale ma ritengono che "il gruppo abbia adeguate risorse per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro". La borsa è scettica e punisce il titolo (-6,1% a 6 centesimi).

 

5.TRENI: ASTA PER PROJECT DESIGN MOSCA-KAZAN, ITALFERR (FS) IN LIZZA

Radiocor - E' stata lanciata ufficialmente all'inizio di questa settimana la gara d'appalto per la realizzazione del project design della linea ad alta velocita' che colleghera' Mosca con la citta' di Kazan lungo un tratto di circa 770 chilometri. Il valore dell'asta e' di circa 350 milioni di dollari e, secondo quanto risulta a Radiocor, Italferr, la controllata di Fs, presentera' nelle prossime settimane la propria manifestazione di interesse.

 

mauro morettimauro moretti

Le buste verranno aperte a meta' aprile e il vincitore dovra' realizzare il progetto entro l'autunno del 2016. Fra i grandi player internazionali che dovrebbero contendere a Italferr l'aggiudicazione del contratto vi dovrebbero essere Deutsche Bahn e Systra, del gruppo Sncf. Nel 2012, la realizzazione del tratto ad alta velocita' Mosca-Kazan era stato valutata 45 miliardi di dollari che, alla luce degli aggiustamenti valutari registrati nel frattempo, e quivalgono a poco piu' di 30 miliardi di euro attuali.

 

A fine 2016 verra' poi lanciata la gara d'asta per la costruzione vera e propria della linea ferroviaria, gara a cui dovrebbe partecipare, come indicato a suo tempo dall'ex ad Mauro Moretti, anche un consorzio italiano composto da Ferrovie Italiane, Impregilo, Astaldi e Finmeccanica, dove lo stesso Moretti ricopre ora la carica di amministratore delegato. Il tratto Mosca-Kazan rappresenta la prima parte del progetto di alta velocita' tra Mosca e Pechino: un protocollo ufficiale per la presentazione del progetto verra' siglato a Mosca il 9 maggio alla presenza di autorita' sia di parte russa che cinese.

 

6.TELECOM: COLLOCATO CON SUCCESSO BOND CONVERTIBILE DA 2 MLD

MARCO PATUANOMARCO PATUANO

 (ANSA) - Telecom ha collocato con successo il bond convertibile da 2 miliardi con scadenza sette anni, i cui proventi serviranno a far fronte al piano di investimenti annunciato di recente. obbligazioni pagheranno una cedola fissa del 1,125% annuo. Il prezzo di conversione iniziale sarà fissato con un premio del 70% oltre il prezzo di riferimento, da calcolare quale prezzo medio ponderato per i volumi delle azioni in Borsa nella seduta odierna. Il valore sarà reso noto a mercato chiuso.

 

I proventi derivanti dal bond convertibile da 2 miliardi, sottolinea in una nota Telecom, ''verranno usati per far fronte al piano di investimenti recentemente annunciato''. Il prezzo di conversione iniziale delle obbligazioni è pari a euro 1,8476, pari ad un premio del 70% sul prezzo di riferimento.

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…