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“LA RAI POTREBBE COMPRARE SOAP IN TURCHIA, SAREBBE PIÙ CONVENIENTE, MA PREFERISCE INVESTIRE SULLA QUALITÀ” - L’AD GIAMPAOLO ROSSI LANCIA UNA STOCCATA A PIER SILVIO BERLUSCONI CHE HA RIEMPITO IL PALINSESTO MEDIASET DELLE COSIDDETTE “DIZI” PROVENIENTI DA ISTANBUL: “LA FICTION RAPPRESENTA LA GRANDE CAPACITÀ DELLA RAI DI COSTRUIRE L'IMMAGINARIO DENTRO IL QUALE NOI CI MUOVIAMO” - PECCATO CHE PER UN “SANDOKAN” CHE SPOPOLA CI SIANO DECINE DI SERIE ITALIANE DELLA RAI DI DUBBIA QUALITÀ CHE ATTIRANO LO STESSO NUMERO DI SPETTATORI DELLE TANTO VITUPERATE SERIE TURCHE – FOTO: CHI C’ERA ALLA PRESENTAZIONE DEI PALINSESTI DI RAI FICTION, DA RAOUL BOVA A LUISA RANIERI

 

giampaolo rossi

(ANSA) - "La Rai potrebbe comprare soap in Turchia, sarebbe più conveniente, ma preferisce investire sulla qualità della fiction e risultati si vedono anche dal riscontro del pubblico".

 

Giampaolo Rossi, Ad del servizio pubblico, lo ha detto ieri sera, intervenendo alla presentazione del palinsesto della fiction 2026 all'Auditorium Parco della Musica di Roma, in una serata evento che ha visto salire sul palco i protagonisti dei titoli della stagione televisiva da gennaio a marzo e in sala tanti grandi attori che hanno contribuito al successo di quella appena conclusa o che sono sul set con nuovi progetti.

 

Tra questi Luisa Ranieri, Vanessa Scalera e Massimilano Gallo, Alessandro Gassmann, Lino Guanciale, Matteo Martari, Giuseppe Zeno, Raoul Bova, Nino Frassica, Luca Argentero, Elena Sofia Ricci, Barbara Ronchi, Carmine Recano, Serena Rossi, Giorgio Pasotti, Maurizio Lastrico e Romana Maggiora Vergano.

 

pier silvio berlusconi-3

Presenti anche la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, l'Ad di Rai pubblicità Luca Poggi e Lorenza Lei, Ad Fondazione Roma Lazio film commission.

 

 

Per Rossi, la fiction rappresenta "la grande capacità della Rai, in quanto servizio pubblico e prima industria culturale del Paese, di costruire narrazioni e racconti plurali, di costruire l'immaginario dentro il quale noi ci muoviamo, di narrarlo nelle sue contraddizioni e nelle sue complessità".

 

maria pia ammirati giampaolo rossi

Da questo punto di vista, ha spiegato, "la fiction è per la Rai il punto di svolta di questo grande racconto, l'approfondimento, la capacità di trattare i grandi temi del nostro tempo", sostenuta da "un investimento straordinario" e dalla capacità di "tenere in piedi l'intera industria dell'audiovisivo e della fiction italiana".

 

 

"La fiction è diventata anche un punto di riferimento, un concentrato tra cinema e televisione", ha detto ancora il manager, sottolineando come rappresenti "lo spazio della nuova narrativa popolare, il grande racconto del nostro tempo", capace di misurare "nuove narrazioni ma anche nuovi talenti, grandi attori e grandi registi", aiutando "le strutture della produzione e dell'industria del nostro Paese".

 

"Dagli sceneggiati alla fiction moderna la Rai è sempre stata lungimirante", ha concluso l'Ad, ricordando che l'azienda ha seguito "l'evoluzione del percorso di crescita dell'audiovisivo italiano". Un percorso confermato dai risultati: "Sandokan è un successo straordinario", così come "lo è stato lo scorso anno Il Conte di Montecristo", esempi di quelle "grandi coproduzioni internazionali che danno la misura della forza della Rai nella capacità di costruire la fiction e il racconto seriale".

  

raoul bova

Dal giallo alla commedia, dal legal al thriller, dal dramedy alla ricostruzione storica, dal civile al coming of age: è la ricca offerta che Rai Fiction propone tra gennaio e maggio 2026. "Le novità - dice la direttrice di Rai Fiction, Maria Pia Ammirati - si fondano su protagonisti e temi inediti: storie civili che interrogano la coscienza collettiva, di riscatto, biografie di grandi figure della cultura e dello sport, saghe familiari che attraversano il Novecento.

 

Accanto a queste, commedie sentimentali arricchiscono il panorama con leggerezza e ironia, mentre polizieschi, thriller e legal drama esplorano tensioni morali del presente. La forza della fiction sta nel sapersi rinnovare senza interrompere il dialogo con il pubblico".

tradimento 4

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