yoga mindfulness

MIA "CARA" MEDITAZIONE - NON C'È SOLO SPIRITUALITÀ DIETRO LO YOGA, MA ANCHE TANTA "CICCIA": IL GIRO D'AFFARI È DA 60 MILIARDI E DA QUI AL 2027 IL MERCATO MONDIALE DELLA DISCIPLINA CRESCERÀ A UN TASSO DEL 9,6% L'ANNO - NEL 2030 I PRATICANTI SARANNO 350 MILIONI. DURANTE LA PANDEMIA LE DOMANDE DI ATTREZZATURE SONO SALITE DEL 154% E LE LEZIONI ONLINE DEL 25% - UN INSEGNANTE DI YOGA NEGLI USA NON SE LA PASSA MALE: LA PAGA MEDIA È DI 30,46 DOLLARI L'ORA...

Irene Maria Scalise per “Affari & Finanza – la Repubblica”

 

yoga uomini

Per essere una disciplina spirituale ha numeri piuttosto concreti. E, soprattutto, in crescita esponenziale a dispetto della pandemia. Stiamo parlando dello yoga. Meglio ancora dello "yoga mania". Decisamente sconfinato dalla mistica India infatti, lo yoga sembra raccogliere adepti ovunque in occidente. Di più. Piace indifferentemente on e off line. E il mix fa lievitare praticanti e guadagni legati a scuole specializzate, palestre, lezioni private e abbigliamento ad hoc.

 

YOGA MINDFULNESS

Si prevede che la dimensione globale del mercato dello yoga (a fare i conti in tasca a guru e dintorni è la piattaforma financesonline.com) raggiungerà i 66,2 miliardi di dollari entro il 2027 e avrà un tasso di crescita annuale, da quest' anno sino al 2027, pari al 9,6%.

 

Una sorpresa? Neanche tanto visto che l'industria del benessere mentale, in cui lo yoga occupa un posto d'onore, già nel 2019 valeva 120 miliardi di dollari e il settore yoga misto a pilates ha registrato, dal 2019, una crescita del 5% grazie al coinvolgimento di 38,99 milioni di imprese. E nel 2020, solo negli Stati Uniti, c'erano ben 40 milioni tra scuole di yoga e pilates (fonte IbisWorld2020).

yoga

 

Ma quanto spende chi decide di praticare yoga? Circa 90 dollari al mese che, se la passione dura una vita intera, equivalgono a un tesoretto di circa 62 mila dollari. Chi si stende sul tappetino, infatti, lo fa con estrema regolarità: minimo due o tre volte alla settimana e nel 34% dei casi al mattino presto.

 

Tutto questo appassionarsi alla disciplina dell'Om ha attirato l'attenzione del Financial Times che sottolinea come sia sempre più insidioso il confine tra yoga spirituale e yoga materialissimo e soprattutto punta il dito sul crescente numero di insegnanti influencer che impazzano sui social. Se all'inizio della pandemia lo yoga era uno degli argomenti più popolari sui social, a marzo 2020 i post su Instagram sull'argomento sono cresciuti del 68%.

 

pratica di yoga

La quarta app di yoga e meditazione più popolare al mondo è Yoga Go che colleziona 1,39 milioni di download. Al settimo posto c'è Yoga Down Dog, con 82 mila download. Numeri che fanno arricciare il naso ai puristi della materia. Secondo un rigoroso studio dell'università di Cambridge: "Una pratica meditativa e spirituale si è trasformata in un prodotto certificabile ed economico promettendo un'immagine positiva del corpo, tra fitness e sollievo dallo stress".

 

Ma la pratica, oltre a non temere critiche, sembra impermeabile a qualsiasi crollo del business anche in modalità virtuale. Anzi. La domanda di attrezzature per le lezioni casalinghe è cresciuta del 154% durante la pandemia mentre le lezioni hanno visto un aumento del 25% delle prenotazioni poiché le persone si sono collegate da remoto alle lezioni online. Oltre ad essere elastici nel corpo gli yogici sembrano anche elastici nella modalità della pratica: prima del Covid solo il 9% degli insegnanti e il 40% degli studenti sceglievano lo yoga online. Durante la pandemia, i numeri sono saliti al 91% degli studenti e all'86% degli insegnanti che praticano e insegnano guardando il monitor. E ancora: prima del lockdown, circa il 40% degli studenti che frequentavano lezioni di yoga online utilizzava lezioni registrate. Durante la pandemia, la modalità preferita dagli studenti sono diventate le lezioni di gruppo in live streaming (67%) seguite dalle lezioni registrate (61%).

 

esercizi di yoga mindfulness

Ma quanto guadagna un insegnante di yoga? Lo stipendio base medio di un maestro negli Stati Uniti (sempre secondo financesonline.com) è di 30,46 dollari l'ora. Quelli che se la passano meglio sono gli istruttori di Orlando, in Florida, che in sessanta minuti si portano a casa 47 dollari.

 

meditazione yoga

A San Francisco la tariffa media si aggira sui 42, 84 dollari e a New York al terzo con un guadagno di 41,47 dollari all'ora. Naturalmente bisogna considerare che, oltre alla gestione delle palestre, hanno una spesa per la formazione che si aggira dai 2mila ai 6mila dollari. L'assemblea generale dell'Onu ha proclamato il 21 giugno come "Giornata internazionale dello yoga" riconoscendo che favorisce un approccio olistico alla salute e al benessere aumentandone la popolarità.

 

meditazione

E in Italia? La pratica è seguita ufficialmente da circa 3 milioni di persone anche se sono molti gli autodidatti che non risultano nelle statistiche. Giulia Borioli, Presidente di YogaFestival commenta il ritorno alla pratica in presenza: «Con le nuove abitudini abbiamo imparato come stare in sicurezza, con il desiderio di ritornare finalmente ad immergerci in quella meravigliosa energia che la pratica in gruppo è capace di creare.

 

narendra modi fa yoga 3

In questi mesi così difficili abbiamo visto esplodere la ricerca di equilibrio attraverso l'on line. Un Italiano su 5 ha praticato yoga e meditazione e 9 su 10 dei nuovi studenti dichiarano che continueranno a praticare. Per noi, che da oltre 15 anni lavoriamo per diffondere i benefici dello yoga, è stata un'importante conferma di quanto la nostra attività divulgativa sia stata recepita e capitalizzata».

nude yoga girl 66yoga

Ultimi Dagoreport

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…