MILANO CHIUDE A +1,3% MA LA SMENTITA DEL BANANA FA RISALIRE LO SPREAD A 485 - FUOCO (DI DENARO PUBBLICO) CONTRO LA CRISI: LA BCE RADDOPPIA L’AQUISTO DI TITOLI DI STATO - LA BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI POTREBBE FORNIRE CREDITI ALLE BANCHE - GLI EX PAESI POVERI SOSTERRANNO L’EUROZONA TRAMITE FMI - SLITTA IL MAXIEMENDAMENTO, I SINDACATI CONTRO LE REGOLE SULL’ENERGIA - IL GOVERNO CONVOCA I BENZINAI PER SCONGIURARE LO SCIOPERO - FERRARI: FATTURATO RECORD, PININFARINA LASCIA…

1 - BORSA, LA GIORNATA: MILANO SALE CON ATENE, ATTESA PER EUROGRUPPO...
(LaPresse) - Salgono Atene e Milano, cadono le altre Borse europee. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib guadagna l'1,32% a 15.548,94 punti e il Ftse All-Share cresce dell'1,1% a 16.381,14 punti. Ad Atene il listino principale Athex20 guadagna invece l'1,71% a 297,79 punti. Sul listino greco l'effetto benefico è portato dall'annuncio dell'uscita di scena del primo ministro, George Papandreou, che lascerà spazio a nuovo Governo transitorio di unità nazionale. Di poco differente il discorso a Milano.

Piazza Affari parte malissimo, con ribassi oltre il 2%, poi balza girando in positivo sulle voci delle dimissioni di Silvio Berlusconi da primo ministro. Quando Berlusconi smentisce i guadagni si riducono progressivamente fino alla chiusura.

Oggi è atteso il responso di un Eurogruppo decisivo per stabilire i dettagli del rafforzamento del fondo di salvataggio europeo Efsf. Inotre, l'Italia è ancora al centro dell'attenzione. Il portavoce del commissario agli Affari economici e monetari, Olli Rhen, ha spiegato che l'Ue si attende oggi chiarimenti dal ministro dell'Economia italiano, Giulio Tremonti, sulle misure comunicate nella lettera portata lo scorso 26 ottobre a Bruxelles da Berlusconi.

In questo contesto, l'indice Ftse 100 di Londra cede lo 0,3% a 5.510,82 punti, il Dax di Francoforte perde lo 0,63% a 5.928,68 punti e il Cac 40 di Parigi lascia lo 0,64% a 3.103,6 punti. Sui listini pesa anche il calo della produzione industriale in Germania, del 2,7% a settembre.

Nella giornata in cui si sono diffuse le voci di dimissioni del premier, Mediaset chiude poco mosso, in rialzo dello 0,08% a 2,584 euro. Tra gli altri titoli, chiudono in rialzo le grandi banche Intesa Sanpaolo (+2,84% a 1,159 euro) e Unicredit (+1,78% a 0,7915 euro). In calo invece Banca Montepaschi (-4,28% a 0,291 euro).

Tra gli altri titoli del listino principale, bene Enel (+0,97%), Eni (+1,67%), FonSai (+3,33%) Ansaldo Sts (+2,91%), Pirelli (+2,18%), Tenaris (+2,47%). Balzo di Mediobanca (+5,36% a 5,705 euro) e della partecipata Generali (+1,54% a 12,54 euro). Calano Luxottica (-0,87%), Saipem (-0,82%), A2A (-0,85%) e Finmeccanica (-0,35%). Positiva invece la galassia Agnelli, con Fiat (+2,9%), Fiat Industrial (+2,15%) e la controllante Exor (+0,91%).

2 - BTP: SPREAD CON BUND RISALE VICINO MASSIMI IN CHIUSURA A 485 P.B...
Radiocor - Lo spread BTp/Bund risale in prossimita' dei massimi giornata nelle ultime battute della seduta di oggi. Dopo aver toccato il record storico dall'introduzione dell'euro a 491 p.b. in avvio di seduta, il differenziale di rendimento tra il benchmark decennale tedesco e italiano si attesta ora a 485 centesimi, in rialzo di circa 30 punti base rispetto alla chiusura di venerdi'.

Con il balzo registrato nelle ultime battute e' tornato a salire a livelli record anche il rendimento del BTp decennale che ora viaggia intorno al 6,68%. Le attese restano centrate sull'evoluzione dello scenario politico italiano, con il voto atteso per domani alla Camera che potrebbe essere decisivo per il futuro del Governo Berlusconi.

3 - EUROGRUPPO: SCHAEUBLE, ECONOMIA ITALIA NON GIUSTIFICA NERVOSISMO MERCATI...
Radiocor - 'I dati dell'economia reale italiana non giustificano il nervosismo' dei mercati'. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesc he Wolfgang Schaeuble il quale ha aggiunto che il paese 'non si trova in una situazione paragonabile' a quella della Grecia.

4 - DDL STABILITA': COMMISSIONE SENATO RIUNITA MA SLITTA MAXIEMENDAMENTO...
Radiocor - E' iniziata in Senato la riunione della commissione Bilancio sul disegno di legge di stabilita', ma all'appello manca l'atteso maxiemendamento del Governo che venerdi' scorso il presidente della Commissione, Antonio Azzollini (Pdl), aveva annunciato sarebbe stato presentato oggi pomeriggio dal Governo. Il testo del maxiemendamento, secondo quanto si apprende, dovrebbe essere presentato tra domani e mercoledi' in commissione Bilancio a Palazzo Madama.

5 - SINDACATI CONTRO NUOVE REGOLE SULL ENERGIA: 'RITIRARE NORMA DA MAXIEMENDAMENTO A DDL STABILITA''...
Radiocor - "Un Governo che fa commissariare l'Italia, che non trova risorse vere per lo sviluppo, che non tassa i grandi patrimoni e le rendite finanziarie, che taglia di tutto e di piu', si inventa, nella bozza del maxiemendamento al Ddl stabilita' in circolazione, la revisione delle tariffe elettriche, pregiudicando la stabilita' del quadro regolatorio che produrra' effetti devastanti sulla capacita' di Terna di reperire sul mercato i capitali richiesti per effettuare gli interventi sulla rete, condizione indispensabile per il contenimento del prezzo dell'energia, oltre che per garantire sicurezza ed efficienza del servizio elettrico".

Cosi' Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uilcem-Uil, che chiedono di ritirare la norma. "Il rischio immediato che corriamo se il provvedimento annunciato si concretizzasse sarebbe quello di determinare il blocco degli investimenti per 7,5 miliardi di euro, previsti dal Piano di sviluppo 2011-2020 di Terna, che avrebbe portato risparmi per i consumatori pari a 1,6 miliardi di euro all'anno e lavoro per le imprese", spiegano i sindacati, ricordando che la misura giunge a pochi mesi dalla Robin Tax.

6 - BCE: INTENSIFICATO PIANO ACQUISTO BOND A 9,5 MLD LA SCORSA SETTIMANA...
(LaPresse/AP) - La Banca centrale europea ha intensificato la scorsa settimana il suo programma di acquisto di titoli di Stato, spendendo 9,5 miliardi di euro. Lo comunica l'Eurotower, che nel corso dei sette giorni precedenti aveva comprato 4 miliardi di euro di bond sovrani. Gli acquisti della Bce servono a calmierare il rendimento dei titoli del debito di Paesi dell'eurozona in difficoltà per la crisi del debito, come Italia, Spagna e Grecia.

7 - BANCHE EUROPEE: LA BEI POTREBBE FORNIRE CREDITI ALLE BANCHE PER 74 MLD (REUTERS)
Finanza.com - Secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters, che cita un documento preparato in vista della riunione dell'Ecofin, nei prossimi due anni la Banca europea degli investimenti potrebbe fornire fino a 74 miliardi di euro di crediti a sostengo delle banche europee.

8 - CRISI, LAVROV: BRICS PRONTO A SOSTENERE EUROZONA TRAMITE FMI...
(LaPresse/AP) - "I nostri Paesi sono pronti a prendere parte allo sforzo congiunto tramite il Fondo monetario internazionale" per aiutare l'Europa a superare la crisi del debito. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, spiegando che i Paesi emergenti del Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) hanno accumulato trilioni di dollari in riserve estere e sono pronti a sostenere l'eurozona. In cambio di questa assistenza, Lavrov ha detto che i mercati emergenti chiedono l'applicazione dei precedenti accordi per riformare il Fondo monetario internazionale e il sistema finanziario globale.

9 - L'ITALIA HA BISOGNO DI 300 MILIARDI SOLO PER RESTARE IN PIEDI...
Wall Street Italia - New York - Il rendimento dei BTP decennali e' salito sopra il 6,6%, aumentando la paura di un effetto domino della crisi del debito sovrano nell'area euro. Il paese e' indebitato fino al collo e la situazione non lascia spazio a dubbi: "si tratta di contagio", dicono gli analisti di BGC Capital.

L'unico modo per ripagare il debito e' trovare qualcuno disposto a prestare soldi. "L'Italia ha bisogno di 300 miliardi solo per restare in piedi" e la situazione non lascia spazio a dubbi: "si tratta di contagio", osserva ai microfoni della BBC Louise Cooper, analista di BGC Capital.

Nel 2012 il Tesoro italiano dovra' emettere circa 220 miliardi di nuovi bond, a tassi insostenibili per lo Stato, certamente i piu' alti da quando esiste l'euro.

Secondo Olli Rehn, Commissario dell'Unione Europea, l'Italia deve prendere decisioni piu' coraggiose. Il portavoce di Rehn ha detto che la Commissione si aspetta che il ministro dell'Economia presenti ulteriori dettagli sul maxi emendamento e avvii misure per rilanciare la crescita e per raggiungere il pareggio di bilancio.

10 - BENZINA, MINISTERO SVILUPPO CONVOCA SINDACATI GESTORI DOMANI ALLE 12...
(LaPresse) - Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, d'intesa col ministro Paolo Romani, ha convocato per domani, alle 12, i sindacati dei gestori dei carburanti (Faib, Fegica e Figisc), "al fine di avanzare ufficialmente le proposte del ministero per risolvere la vertenza in atto". Ultimo tentativo, quindi, per scongiurare lo sciopero dei benzinai che è previsto dalle 19 di domani fino alle 7 dell'11 novembre sulla viabilità ordinaria e dalle 22, sempre di domani, alle 6 dell'11 novembre su quella autostradale.

11 - FERRARI: PININFARINA LASCIA CDA, ENTRA KEITH PALMER AL SUO POSTO...
(LaPresse) - Il cda di Ferrari "ha preso atto della decisione di Sergio Pininfarina di lasciare il consiglio per motivi personali e ha cooptato Richard Keith Palmer", cfo di Fiat spa e di Chrysler. Lo comunica Ferrari in una nota. Nel commentare la decisione di Pininfarina, il presidente Luca Cordero di Montezemolo ha dichiarato che "capisco la decisione e mi dispiace molto. Sono legato a lui da una lunga e grande amcizia. Voglio esprimere da parte mia, di tutto il consiglio e di tutta la Ferrari la profonda gratitudine che tutti noi abbiamo nei suoi confronti, una persona eccezionale che ha legato il suo nome ad alcun dei modelli più belli della nostra storia".

Montezemolo ha aggiunto che "posso garantire all'amico Sergio che continueremo a lavorare con Pininfarina con quello spirito di confronto e collaborazione che ha sempre contraddistinto il nostro rapporto".

12 - FERRARI: FATTURATO RECORD PRIMI 9 MESI A 1.605 MLN (+18,9%)...
(AGI) - Nonostante la crisi, i primi 9 mesi dell'anni si chiudono con un fatturato record per la Ferrari pari a 1.605 mln di euro(+18,9%): anche tutti gli altri indicatori economici confermano il trend positivo. I risultati sono stati esaminati oggi dal Cda della Ferrari presieduto da Luca Cordero di Montezemolo. Al 30 settembre ,le vetture consegnate alla rete risultavano 5.165(+12,3%) .

13 - CRISI: +8,7% FALLIMENTI IMPRESE PRIMI NOVE MESI 2011...
(AGI) - Nei primi nove mesi dell'anno in Italia si sono registrati 8.566 fallimenti, con un aumento dell'8,7% rispetto al periodo gennaio-settembre 2010, quando erano state 7.879 imprese ad aver portato i libri in tribunale, e del 35,5% rispetto allo stesso periodo 2009, quando i casi registrati erano stati 6.323. E' quanto emerge dall'Analisi dei fallimenti in Italia realizzata da Cribis D&B, la societa' del Gruppo Crif specializzata nella business information .

14 - EXOR:ALPITOUR VERSO I FONDI,ESCLUSIVA A WISE-J.HIRSCH FINO A 30/11...
Radiocor - Alpitour si avvicina alla cordata di private equity formata da Wise e da J.Hirsch. Exor, proprietaria del tour operator, e i potenziali acquirenti - secondo quanto risulta a Radiocor - hanno concordato di prolungare le trattative in esclusiva fino al 30 novembre per entrare nella fase calda della negoziazione con l'obiettivo di chiudere l'operazione entro la fine dell'anno. La proroga potra' essere formalizzata nel prossimo cda della holding della famiglia Agnelli.

A fine estate i due private equity, che saranno affiancati anche da altri investitori, avevano ottenuto di procedere a trattative in esclusiva fino a tutto il mese di ottobre. I colloqui in corso si basano su una valutazione di Alpitour significativamente inferiore ai 300 milioni con un apporto di nuovo capitale da parte dei fondi di circa 100 milioni, ma per entrare nel dettaglio sul valore dell'asset si attende l'esame puntuale dei numeri dell'esercizio 2010-11 chiuso la scorsa settimana.

Il bilancio dell'anno precedente aveva visto i ricavi toccare quota 1,22 miliardi, al netto dei rapporti infragruppo, con 916 milioni derivanti dall'attivita' core di tour operator. L'ebitda si era attestato a 50 milioni. L'accoppiata Wise-J.Hirsch, inoltre, sta lavorando intensamente per definire il consorzio di banche che sosterra' la transazione: il pool dovrebbe essere formato da 3-4 istituti e vedere la partecipazione di Intesa Sanpaolo e Banca Popolare di Milano.

 

piazza affariBERLUSCONI ARRIVA AL G VENTI SARKOZY BERLUSCONI E MERKEL AL G VENTI ANGELA MERKEL LEGGE IL COMPITINO DI PAPANDREOU E NON E' SODDISFATTAWolfgang SchaubleTERNAPRIMO GIORNO DI MARIO DRAGHI ALLA GUIDA DELLA BCE LAVROVpompe di benzinapininfarina sergioMontezemolo John Elkann

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO