PIAZZA AFFARI SI AMMOSCIA IN CHIUSURA (+0,7%) - POSITIVE LE BORSE EUROPEE - BENE LE BANCHE, PERDONO MEDIASET E MEDIOLANUM, OF COURSE - REHN (UE): L’ITALIA È UN BERSAGLIO MOBILE - AVREMO ANCHE NOI UN PAPADEMOS? - PASSERA: “CONTINUEREMO A INVESTIRE NEI BTP” - CONFERMATI I TAGLI ALL’EDITORIA, 75 MLN € IN MENO - ALITALIA TAGLIA GLI SNACK SUI VOLI NAZIONALI (UN TARALLO CI SALVERÀ?) - NIKI LAUDA VENDE LA SUA COMPAGNIA AEREA - MILIONI DI DANNI ALL’AGRICOLTURA PER IL MALTEMPO…

1 - SPREAD BTP CHIUDE A RECORD 497 PUNTI; PAGA 6,77%...
(ANSA)
- Lo spread tra il btp e il bund tedesco archivia la seduta di oggi al record storico di 497 punti base. Record anche per il rendimento del decennale che vola al 6,77%.

2 - TITOLI STATO: SPREAD SUPER 500 PUNTI
(AGI)
- Nuovo record dello spread tra i Btp e i Bund tedeschi: pochi minuti dopo le 18, e' stato toccato il livello record dei 500,5 punti. Il rendimento del Btp e' ora al 6,8% .

3 - BORSA MILANO: INCERTEZZA POLITICA FRENA CORSA, BENE INTESA
(ANSA) - Piazza Affari chiude la seduta in rialzo ma, dopo aver toccato un massimo del 3% in prossimità del voto alla Camera sul rendiconto finanziario, perde tono sul finale di seduta sotto il peso dell'incertezza politica che circonda il governo. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,74% a 15.664 punti, il Ftse All share lo 0,57% a 16.474 punti. A guidare i rialzi sul listino milanese è stata Intesa Sanpaolo (+3,54%), dopo aver conseguito un utile trimestrale di 527 milioni, superiore ai 314 milioni attesi dagli analisti.

Bene anche gli altri bancari con Unicredit (2,08%), in attesa del piano triennale lunedì prossimo, Mps (+1,24%) e Ubi Banca (+0,53%). I conti in crescita premiano Enel Green Power (+1,14%). Tra i titoli migliori di Piazza Affari ci sono i campioni del Made in Italy Tod's (+2,45%) e Luxottica (+2,19%), in luce anche Pirelli (+1,41%) in attesa tra oggi e domani dei conti e del piano industriale.

Acquistate Saipem (+1,96%), il cui target price è stato alzato a 44 euro da Goldman Sachs, e l'Eni (+1,08%), con il petrolio vicino ai massimi degli ultimi tre mesi a New York. Corrono Acea (+4,27%), nonostante i conti in calo nei nove mesi, mentre è crollata Safilo (-7,73%) sotto il peso dei giudizi negativi di diversi broker. Ad appesantire il listino sono stati i titoli del presidente del Consiglio, Mediaset (-2,94%) e Mediolanum (-1,61%). Giù anche Italcementi dopo i risultati diffusi ieri a mercati chiusi, seguita da Lottomatica (-2,48%), Fonsai (-2,41%) e Atlantia (-1,89%). vendute anche Fiat (-0,94%) e Bpm (-0,90%).

4 - BORSE EUROPEE: CHIUSURE POSITIVE, PARIGI LA MIGLIORE...
(AGI)
- Chiusura positiva per le principali borse europee. Il Cac di Parigi ha terminato la seduta con un guadagno dell'1,28% rispetto alla chiusura di ieri a 3.143 punti, l'Ftse 100 di Londra e' avanzato dell'1,03% a 5.567 punti e il Dax di Francoforte e' salito dello 0,55% a 5.961 punti. Piazza Affari ha chiuso infine a +0,74% a 15.664 punti. Continua in territorio negativo la seduta di Wall Street: il Dow Jones perde lo 0,53% e il Nasdaq lo 0,36%. .

5 - CRISI: REHN, ITALIA 'BERSAGLIO MOBILE', RIPRISTINI STABILITA' POLITICA E FIDUCIA...
Radiocor
- L'Italia ripristini 'la stabilita' politica'. L'auspicio e' stato formulato dal commissario Ue agli Affari economici, O lli Rehn, alla conferenza stampa di chiusura dell'Ecofin. Quando ci sono sfide come queste, 'e' necessario il consenso e ogni sistema democratico ha le sue regole per rafforzare la stabilita' politica e ripristinare la fiducia', ha detto Rehn. Il commissario Rehn ha aggiunto che in questa fase l'Italia 'e' un bersaglio mobile'.

6 - CRISI: REHN, SITUAZIONE ECONOMIA ITALIA MOLTO PREOCCUPANTE...
Radiocor
- 'La situazione economica e finanziaria dell'Italia e' molto preoccupante'. E' questo il giudizio del commissario Ue agli Affari Economici Oll i Rehn espresso nella conferenza stampa finale al termine della riunione Ecofin. Rispetto alla perdita della maggioranza dell'attuale Governo Rehn ha soltanto commentato che 'la situazione e' in movimento e non sta a me prevedere un risultato, la cosa importante e' che vengano prese quanto prima le misure economiche necessarie'.

7 - PASSERA: INTESA CONTINUERÀ A INVESTIRE IN TITOLI SOVRANI ITALIA...
Reuters -
Intesa Sanpaolo non cambia la sua politica in merito ai bond sovrani e continuerà a investire in bond sovrani italiani. Lo ha detto il Ceo Corrado Passera nella conference call con gli analisti. "Non cambieremo la nostra politica di esposizione sovrana, continueremo a investire in titoli italiani", ha detto.

8 - AVREMO ANCHE NOI UN PAPADEMOS?...
Milano Finanza
- L'ex-vicepresidente della Banca centrale europea Lucas Papademos diventerà il prossimo premier della Grecia. La notizia è arrivata dopo che oggi si è tenuto un Consiglio dei ministri straordinario in Grecia per discutere delle trattative con l'opposizione sulla creazione del nuovo governo.

Con una solidissima esperienza sia come docente universitario che nella finanza internazionale, Lucas Papademos, 64 anni, ex vice presidente della Banca Centrale europea, Papademos è una personalità molto apprezzata e rispettata in Grecia e all'estero e ha tutte le carte in regola per andare a occupare la poltrona di premier del governo di unità nazionale di Atene in sostituzione di George Papandreou.

Dovrebbe toccare quindi a lui l'ingrato compito di rassicurare i mercati e i partner europei dopo il pasticcio provocato da Papandreou con la sua proposta (poi ritirata) di un referendum sul pacchetto di misure concordato con l'Europa il 27 ottobre e di portare quindi il Paese alle elezioni politiche anticipate in programma a febbraio. Nel 1993 era stato nominato vicegovernatore e nel 1994 governatore della Banca di Grecia, incarico ricoperto sino al 2002.

In questa posizione Papademos ha avuto un ruolo chiave nel processo di integrazione della Grecia nella zona dell'euro. In seguito è divenuto vicepresidente della Bce, posto che ha ricoperto fino ai primi mesi del 2010. Tuttora Papademos è membro del Consiglio della Bce (dal 2001), membro del Consiglio generale dello stesso Istituto (dal 1999).

9 - EDITORIA: CGIL, SCANDALOSA CONFERMA 75 MLN TAGLI DAL SENATO...
(ASCA)
- ''E' assolutamente vergognoso quello che e' successo oggi al Senato, dove governo e maggioranza hanno bocciato un emendamento in commissione Bilancio di Palazzo Madama che ripristinava i 75 milioni di euro tagliati nella manovra di agosto. Un altro colpo durissimo e antidemocratrico all'informazione libera''. Lo dice Fulvio Fammoni, segretario confederale della Cgil commentando la bocciatura dell'emendamento sull'editoria.

''Evidentemente - prosegue Fammoni - questa maggioranza di un governo che ormai ha fatto la sua storia non tollera l'espressione del libero pensiero e impone i tagli all'editoria come grimaldello per chiudere giornali e testate scomode''. ''Ma questa decisione - conclude Fammoni - mettera' ancora piu' in crisi cento testate e a rischio quattromila posti di lavoro tra giornalisti, poligrafici e indotto e che sono l'ossatura di una fetta rilevante di lettori di testate di partito, cooperative, non profit e di idee. Ma la decisione di questa mattina ha un valore anche piu' generale: questo governo e' intollerante all'informazione democratica e anche per questo deve andare a casa al piu' presto''.

10 - ALITALIA TAGLIA SUCCHI E SNACK AI PASSEGGERI DEI VOLI NAZIONALI...
Da "Repubblica"
- Succhi, biscotti, salatini o patatine spariscono dal "menu" di volo di Alitalia. Sui collegamenti interni della compagnia guidata da Rocco Sabelli, non saranno più serviti gli snack. Ai passeggeri del vettore romano, sulle tratte nazionali, restano solo tre scelte: acqua minerale, tè o il classico caffè. Snack a volontà, invece, sui voli internazionali e sulla tratta dalle uova d´oro, la Fiumicino-Linate, linea sulla quale Alitalia ha deciso di non far mancare biscottini o salatini ai passeggeri.

Si tratta di un taglio atteso, soprattutto se si guarda alla feroce concorrenza delle low-cost che sfidano ogni giorno la compagnia sul terreno della puntualità e del servizio pur rinunciando ad offrire extra sui propri voli per abbassare i costi e permettere l´emissione di biglietti a prezzi più bassi.

La decisione di Alitalia è stata preceduta, nelle scorse settimane, da un sondaggio effettuato a bordo degli aerei con il tricolore sul timone. L´annuncio del taglio nasce dalla volontà di investire maggiori risorse su altri servizi e di limare ulteriormente le uscite del gruppo risparmiando anche su questi piccoli benefit. A fine anno, Rocco Sabelli potrebbe per la prima volta "vedere" un bilancio operativo in attivo, a tre anni dal volo inaugurale della nuova Alitalia. Intanto oggi la compagnia riceverà nella sua base romana quattro nuovi aerei: tre Airbus A319 e il primo Embraer 175. (lu.ci)

11 - TRASPORTO AEREO: NIKI LAUDA CEDE COMPAGNIA ALL'AIR BERLIN...
(ASCA-AFP)
- Niki Lauda cede le azioni della sua compagnia aerea, la Niki, all'Air Berlin, che diventa cosi' proprietaria del 100% della low-cost austriaca. Lo ha annunciato lo stesso ex campione del Mondo di Formula Uno nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente della seconda compagnia tedesca, Hartmut Mehdorn. ''Air Berlin e Niki hanno lavorato insieme con successo come partner negli ultimi anni e questo accordo ci consentira' di valorizzare il nostro hub di Vienna'', ha detto Mehdorn.

La Niki continuera' a operare sotto lo stesso marchio e Lauda, fino a oggi proprietario del 50,1%, fara' parte della societa' come direttore non esecutivo. ''Continuero' a tenere gli occhi puntati sulla Niki. Sono io il responsabile'', ha detto l'ex pilota. La compagnia austriaca ha circa 800 dipendenti per un fatturato di 337,4 milioni di euro quest'anno e 3,4 milioni di passeggeri. L'Air Berlin ha acquistato il 24% della Niki nel 2004 ed e' salita al 49,9% nel luglio del 2010.

12 - FINMECCANICA: FIOM, PER ALENIA RAGGIUNTA INTESA SOFFERTA...
(ASCA)
- L'ipotesi di accordo per Alenia Aeronautica, arrivata dopo ''una vertenza difficile che traeva origine da un pesante piano di ristrutturazione presentato dall'Azienda'', e' ''sicuramente un'intesa sofferta con cui abbiamo pero' dato una risposta ai problemi piu' gravi''. Lo ha dichiarato il coordinatore nazionale Fiom-Cgil del gruppo Alenia Aeronautica, Massimo Masat. ''Abbiamo innanzitutto evitato licenziamenti mascherati - ha spiegato - impedendo che i lavoratori passino automaticamente dalla Cassa integrazione alla mobilita'. Inoltre, abbiamo garantito la stabilizzazione del rapporto di lavoro di 450 lavoratori precari.

A fronte di un ricorso alla mobilita' volontaria, l'intesa prevede anche 500 nuove assunzioni, 300 delle quali nel corso del 2012''. ''In secondo luogo - ha aggiunto - ci troviamo di fronte all'impegno dell'Azienda ad effettuare investimenti per 2 miliardi e mezzo di euro entro il 2020, con nuovi programmi e nuovi prodotti.

A questo proposito, ribadiamo che il piano industriale presentato da Alenia dovra' essere comunque materia di verifica costante per garantire che i sacrifici affrontati dai lavoratori non siano fini a se stessi, ma costituiscano un passaggio decisivo all'interno di un rilancio dell'Azienda''. ''Infine - conclude - per la Fiom e' decisivo che, dopo la sigla dell'accordo, la parola passi ai lavoratori. Infatti, saranno i dipendenti di Alenia Aeronautica a decidere con un referendum sulla positivita' dell'ipotesi di accordo oggi sottoscritta''.

13 - MALTEMPO: COLDIRETTI, MILIONI DI DANNI NELLE CAMPAGNE...
(ASCA) - Nelle campagne colpite dal maltempo si contano danni per milioni di euro dovuti all'allagamento dei terreni coltivati a verdure e ortaggi o appena seminati, ma anche alle frane e smottamenti che hanno interessato le strade rurali e nelle zone di collina anche vigneti e frutteti. E' quanto emerge da un prima stima della Coldiretti sugli effetti dell'ondata di maltempo che ha interessato molte regioni a partire dalla Liguria, Toscana e Piemonte dove e' in atto un attento monitoraggio delle situazioni di crisi per sostenere le aziende colpite. In ginocchio l'agricoltura elbana.

L'esondazione del fosso degli Alzi collegato alle forte precipitazioni che hanno fiaccato l'Isola d'Elba non hanno risparmiato una cinquantina di imprese agricole che - precisa la Coldiretti - si trovano tra il comune di Marciana e Campo nell'Elba. Ingenti i danni a vigneti ed oliveti, le principali produzioni del territorio. La coltura della vite nell'Elba ha infatti radici antichissime come quella dell'olio extravergine. Basti pensare, parlando di vino, all'Aleatico, al Moscato e all'Ansonica.

L'altra coltura danneggiata e' quella orticola destinata ai mercati rionali. Danneggiati anche decine di mezzi da lavoro trascinati dalla forza dell'esondazione. Acqua, fango e detriti - conclude la Coldiretti - hanno allagato i terreni agricoli, danneggiato le piante di olivo e le vigne che rappresentano, insieme alle principali produzioni, una caratteristica del paesaggio.

 

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