donald trump lingotti oro

IL MONDO BRUCIA, BUTTIAMOCI SUI BENI RIFUGIO! – COSA C’È DIETRO AL NUOVO RECORD DI QUOTAZIONE DELL’ORO, CHE HA SUPERATO LA QUOTA DEI 5MILA DOLLARI L’ONCIA? SUI MERCATI PESANO LE GUERRE COMMERCIALI SCATENATE DA TRUMP, L’INCERTEZZA GEOPOLITICA, LA SFIDUCIA NEI CONFRONTI DEL DOLLARO – A QUESTO SI AGGIUNGONO LE TENSIONI SUL DEBITO PUBBLICO GIAPPONESE CHE POTREBBE AUMENTARE – È UNA SITUAZIONE INEDITA: IL METALLO PREZIOOSO SALE COME NELLE GRANDI CRISI, MA SENZA CHE LE BORSE CROLLINO – SU GOOGLE SONO ESPLOSE LE RICERCHE CON CHIAVE “DOVE CONSERVARE L’ORO”…

1 - TENSIONI SUL GIAPPONE, L’ORO OLTRE I 5 MILA DOLLARI

Estratto dell’articolo di Francesco Bertolino per il “Corriere della Sera”

 

ARGENTO E ORO

Donald Trump ama l’oro: lo ha utilizzato per rivestire lo Studio Ovale e per magnificare alcune sue iniziative (la Gold Card, il Golden Dome, la Golden Fleet). L’amore sembra ricambiato: da che il magnate è tornato ufficialmente alla Casa Bianca, il prezzo del metallo prezioso ha iniziato una lunga tendenza al rialzo.

 

Dopo aver aumentato del 67% il suo valore nel 2025, l’oro ha iniziato l’anno con un rialzo del 16% che l’ha portato ieri a superare per la prima volta i 5000 dollari all’oncia per poi chiudere a 5090 dollari.

 

trump circondato di oro

Record anche per l’argento che è salito del 13,6% a 117 dollari l’oncia, registrando il maggior balzo in avanti dal 2008 e portando al 282% il guadagno negli ultimi 12 mesi.

 

Merito (o colpa), anzitutto, delle politiche commerciali muscolari e delle iniziative militari aggressive intraprese dall’amministrazione americana che hanno aumentato l’incertezza geopolitica globale, spingendo gli investitori a cercare riparo nel bene rifugio per eccellenza.

 

Negli ultimi giorni, poi, le tensioni sul debito pubblico giapponese e le voci di un intervento della Federal Reserve Usa a sostegno dello yen hanno portato a un ulteriore indebolimento del dollaro, di norma associato a un rafforzamento dell’oro.

 

[…]  Da gennaio a novembre 2025 le autorità monetarie hanno aggiunto 297 tonnellate di oro ai loro forzieri nello sforzo di diversificare le loro riserve dal dollaro che, per ragioni geopolitiche e finanziarie, è considerato sempre meno affidabile.

 

sanae takaichi donald trump foto lapresse

L’attesa è che nel 2026 gli acquisti proseguano, alimentando la corsa del metallo giallo che, fra l’altro, ha accresciuto il valore delle riserve d’oro della Russia di oltre 216 miliardi di dollari da febbraio 2022, somma sufficiente a compensare gli attivi finanziari congelati in Europa dopo l’invasione dell’Ucraina.

 

L’anno scorso, però, le banche centrali hanno iniziato a competere per l’oro con altri acquirenti. Spaventati dall’aumento della conflittualità mondiale, infatti, gli investitori individuali stanno incrementato la loro esposizione al metallo giallo tanto che su Google sono esplose le ricerche con chiave «dove conservare l’oro». Nel 2025 gli etf dedicati al metallo prezioso hanno così attratto flussi di investimento per oltre 89 miliardi di dollari.

 

 

[…]  «Negli ultimi tre anni le persone sono diventate molto più preoccupate per la traiettoria del debito a lungo termine», ha detto John Reade, manager del World Gold Council. […]

 

2 - L'ORO SOPRA I 5.000: INCERTEZZA E SFIDUCIA VERSO GLI USA

Estratto dell’articolo di Francesco Manacorda per “la Repubblica

 

quotazioni oro

[…]  Questa volta, però, il messaggio dei mercati è meno lineare rispetto al passato. L'oro sale come nelle grandi crisi, ma senza che le Borse crollino. Anzi, i listini europei continuano a mostrare una certa tenuta, e in alcuni casi una forza relativa superiore a Wall Street.

 

 Secondo l'analisi del Centro studi di Confindustria, il rialzo del metallo prezioso non è spiegato da un'esplosione della volatilità finanziaria: l'indice Vix resta lontano dai picchi visti durante la pandemia o all'inizio della guerra in Ucraina. A pesare è piuttosto una sfiducia strutturale verso gli Stati Uniti, alimentata dalle politiche commerciali, dall'aumento del debito pubblico e dalle tensioni tra Casa Bianca e Federal Reserve.

 

gioielli 4

Non vede cambiamenti epocali Kristalina Georgieva, direttrice del Fondo monetario internazionale. «Il fatto che vediamo» gli investitori spostarsi «verso l'oro è un'indicazione che c'è un po' di preoccupazione sulla frammentazione finanziaria», ma «se si guarda al dollaro, resta una valuta dominante per una sola ragione: la profondità e la liquidità dei mercati dei capitali negli Stati Uniti e la dimensione dell'economia».

 

La "fuga dagli Usa" sta comunque contribuendo a indebolire il dollaro, spingendo una parte dei capitali verso l'oro e, in parallelo, verso le Borse europee. Un disaccoppiamento che rompe le regole tradizionali dei mercati: l'oro sale, ma non trascina con sé il ribasso di azioni e bond. È il segno di una fase anomala, in cui gli investitori cercano protezione senza rinunciare del tutto al rischio.

 

gioielli 2

Chi, invece, dai rialzi trae solo danni, è oggi l'industria orafa italiana. «A Vicenza Oro, che si è appena conclusa - spiega Luca Parrini, presidente nazionale di Confartigianato Orafi - i buyer stranieri si sono presentati, per fortuna, ma devono fare i conti con prezzi della materia prima che mettono sotto pressione tutta la filiera».

 

E l'incertezza sulle quotazioni, che nel giro di un anno «ha comunque portato l'oro da circa 90 euro il grammo agli attuali 138 euro, mentre l'argento ha quasi triplicato le sue quotazioni», non aiuta certo l'export di un settore che vale circa 10 miliardi.

 

Trasferire i rincari sui clienti finali non è semplice: «La nostra forza è il design e la lavorazione e abbiamo già fatto miracoli per mantenere lo stesso volume dei gioielli riducendo il peso del metallo prezioso.

 

donald trump sanae takaichi foto lapresse

Ma diventa sempre più difficile spiegare perché un gioiello oggi costa molto più di ieri, a parità di prodotto. Se poi si considera che la nostra lavorazione pesa solo l'1% sul costo del prodotto si capisce che è molto difficile far quadrare i conti mentre le quotazioni salgono». […]

gioielli 5

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