bmw motorrad vision next 100 -6

SULLA MOTO DEL FUTURO NON SERVONO NÉ CASCO NÉ PROTEZIONI - LA BMW VISION NEXT 100 HA UN UNICO TELAIO STERZANTE: QUANDO SI MUOVE IL MANUBRIO, MUTA LA FORMA DI TUTTA LA STRUTTURA E SI CAMBIA DIREZIONE. CON QUESTO SISTEMA LA MOTO RESTA IN EQUILIBRIO ANCHE DA FERMA - VIDEO

 

 

Da www.moto.it

 

bmw motorrad vision next 100  7bmw motorrad vision next 100 7

L'idea è quella del motociclismo in un mondo interconnesso: un’esperienza analogica in un’era digitale. I primi cento anni di vita di BMW sono stati ricordati in molti modi quest'anno e una parte significativa è stata data ai concept Vision Next 100 che la marca tedesca ha mostrato in eventi dedicati. E' un omaggio al futuro dell'automobile per i marchi BMW, Mini e Rolls-Royce.

 

Ultima in ordine di tempo è stata la presentazione della BMW Motorrad VISION NEXT 100 avvenuta nell'ambito della mostra “Iconic Impulses. The BMW Group Future Experience” organizzata l'11 ottobre, ieri, a Los Angeles.

 

bmw motorrad vision next 100  5bmw motorrad vision next 100 5

Nell'illustrarla Edgar Heinrich, responsabile BMW Motorrad Design, ha sottolineato come questo studio sintetizzi l‘interpretazione di BMW del motociclismo in un mondo interconnesso: «un’esperienza analogica in un’era digitale che mi permetterà di fuggire dalla routine giornaliera. A partire dal momento in cui salgo in moto, potrò vivere la libertà assoluta: ”The Great Escape“».

 

bmw motorrad vision next 100  4bmw motorrad vision next 100 4

Secondo BMW la VISION NEXT 100 è: “il simbolo dell‘esperienza ultimativa di guida. Il pilota, che non deve indossare più né il casco né altri indumenti protettivi, percepisce intensamente le forze centrifughe, l’accelerazione, il vento e la natura. Il guidatore è in grado di vivere con tutti i sensi l’ambiente che lo circonda e di godersi ogni singolo momento”. Il design gioco sull'integrazione fra pilota e moto riprendendo alcuni temi cari a BMW come il telaio triangolare nero, le linee bianche e la forma classica del motore boxer: un'unità a emissioni zero.

 

bmw motorrad vision next 100  3bmw motorrad vision next 100 3

 

Telaio sterzante

 

Il flexframe, apparentemente colato in un pezzo unico, si estende dalla ruota anteriore alla ruota posteriore. La sua flessibilità permette di sterzare senza che siano necessari gli snodi utilizzati oggi. Quando si muove il manubrio muta la forma di tutto il telaio, così da rendere possibile il cambiamento di direzione. Lo sforzo necessario varia in base alla situazione di guida: manovre a moto ferma richiedono solo uno sforzo minimo, mentre a velocità elevate il telaio offre un’alta rigidità.

 

 

Boxer visionario

 

Il motore boxer è elemento stilistico e reminiscenza storica: ricorda il tradizionale motore boxer BMW, ma adesso è la sede dell’unità di propulsione a emissioni zero. La sua forma varia a seconda della situazione di guida. Allo stato di riposo l’unità aderisce al telaio. Non appena si parte, il blocco motore fuoriesce lateralmente ottimizzando l’aerodinamica e la protezione dalle intemperie.

bmw motorrad vision next 100  2bmw motorrad vision next 100 2

 

 

Dettagli di domani

 

Un grande riflettore metallico funge da faro, con due elementi a U sovrapposti, e in combinazione con il piccolo parabrezza integrato assicura un flusso d’aria aerodinamicamente ottimizzato. La carrozzeria, come la sella, la copertura superiore del telaio e i parafanghi, sono realizzati in fibra di carbonio. I pneumatici integrano la funzione di ammortizzazione e il loro profilo variabile si adatta alle particolarità del fondo stradale.

 

 

VISION NEXT 100 secondo Edgar Heinrich

 

«Quando sviluppiamo una motocicletta, normalmente anticipiamo i prossimi cinque/dieci anni. Per questo motivo uno sguardo verso un futuro più lontano è particolarmente affascinante e altamente emozionante. Sono convinto che con questa moto abbiamo abbozzato uno scenario futuro adeguato al marchio BMW Motorrad».

 

bmw motorrad vision next 100  1bmw motorrad vision next 100 1

«In futuro, il mondo sarà caratterizzato dall’interconnessione e dalla digitalizzazione, che saranno onnipresenti. La maggioranza delle vetture funzionerà a guida autonoma e la vita sarà organizzata in gran parte da servizi digitali. Sempre più persone vivranno negli agglomerati urbani. La BMW Motorrad VISION NEXT 100 utilizza le possibilità del mondo digitale per elevare l’esperienza di guida analogica in moto a una dimensione nuova. La base di questa esperienza di libertà del tutto particolare è l’interconnessione intelligente di guidatore, motocicletta e del mondo che lo circonda: rende prevedibili eventuali situazioni critiche.

 

Grazie alla combinazione con sistemi di assistenza attivi, il pilota ha sempre la guida sotto controllo. I sistemi non sono solo previdenti e avvertono il pilota quando deve intervenire, ma possono entrare anche in azione durante la guida e proteggerlo. L’abbigliamento da motociclista di oggi, come il casco o l’equipaggiamento con protezioni, non sarà più necessario.

 

«I sistemi di assistenza intelligenti, attivi, manterranno automaticamente la motocicletta in equilibrio, sia durante la guida che quando è ferma. In determinate situazioni di guida, i sistemi potranno conferire maggiore stabilità e assicurare un livello di sicurezza superiore: non sarà più possibile cadere dalla moto. I sistemi di assistenza manterranno automaticamente in equilibrio la moto anche una volta ferma. Ogni pilota, indipendentemente da capacità e esperienza, potrà aumentare continuamente la propria abilità e intensificare positivamente le proprie esperienze.

 

«Moto e abbigliamento sviluppato appositamente formano un’unità funzionale che supporterà il pilota, come un “accompagnatore digitale”, con informazioni e, se necessario, intervenendo attivamente. Al centro dell’attenzione vi sarà l’esperienza di guida. Per questo motivo l’accompagnatore digitale è riservato: è sempre attivo, ma agisce in secondo piano, senza farsi notare.

 

bmw motorrad vision next 100  6bmw motorrad vision next 100 6

«L’abbigliamento costituisce un elemento centrale dell’esclusiva esperienza di guida. La leggera tuta intensifica la sensazione di libertà durante la guida. La tuta è un elemento moda ma anche un capo protettivo. Se necessario, la funzione climatica rinfresca o riscalda il guidatore.

 

«Nella guida a velocità superiore la zona della nuca dell’abbigliamento del guidatore può essere gonfiata d’aria, così da sostenere la colonna vertebrale cervicale e aumentare il comfort. Delle aperture variabili provvedono a una ventilazione supplementare. Oltre alle già citate funzioni di comfort, l’abbigliamento non dispone di funzioni di sicurezza. Infatti, grazie ai sistemi intelligenti digitali di assistenza, queste non sono necessarie. L’abbigliamento fornisce delle indicazioni sulla navigazione oppure segnala il raggiungimento del campo limite nella guida inclinata attraverso degli elementi vibranti inseriti nelle maniche e nei pantaloni. Il guidatore e la sua moto si trasformano così in un’unità funzionale. Contemporaneamente, aumenta l’intensità dell’esperienza di guida».

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”