TE NE VAI O NO? BERNABE’ A UN PASSO DALLE DIMISSIONI E LA BORSA FESTEGGIA

Luca Fornovo per "La Stampa"

Le dimissioni di Franco Bernabè al consiglio di Telecom in programma giovedì e l'ipotesi sempre più remota di aumento di capitale fanno volare in Borsa il titolo. In una giornata in cui l'indice Ftse Mib ha perso l'1,2%, a causa della situazione politica italiana, il titolo Telecom corre e guadagna il 5,17%, riconquistando la soglia dei 60 centesimi (0,61 euro).

Bernabè (che oggi ha fatto le sue considerazioni su golden share, legge Opa e scorporo della rete in una lettera al Senato) è pronto a presentare le sue dimissioni al consiglio in programma giovedì.

Il titolo corre infatti in rialzo del 5,17% e riconquista la soglia dei 60 centesimi (0,61 euro) indifferente alla debacle di tutto il resto del listino, sotto pressione per la situazione politica. A sostenere il rimbalzo in Borsa anche un report di Jp Morgan, che migliora il giudizio sul titolo e alza il target price dopo il riassetto azionario di Telco e in vista del Cda del 3 ottobre.

«Non tifo per nessuna soluzione - ha detto domenica il premier Enrico Letta - c'è bisogno di un investitore forte - italiano o europeo - che metta dentro soldi a Telecom che è indebitata. Negli ultimi 12 anni era privata ma non è stata una storia di successo. Se gli stranieri sono più bravi non mi scandalizzo».

In una lettera ai presidenti delle due Commissioni in Parlamento, Bernabè ha spiegato che, a suo avviso, vanno prese in considerazione le ipotesi relative alla Golden share e le modifiche alla legge sull'Opa, mentre una nazionalizzazione della rete o una sua separazione per legge non sarebbero «pienamente compatibili con la legislazione europea e nazionale». Lo scorporo della rete, insomma, deve procedere come previsto, superando gli ostacoli fin qui incontrati con Cdp e Agcom.

Ma anche in casa Vodafone è in arrivo una rivoluzione ai vertici. Secondo Bloomberg, Aldo Bisio dovrebbe diventare il nuovo responsabile di Vodafone in Italia. Bisio, amministratore delegato di Ariston Thermo, prenderà il posto di Paolo Bertoluzzo, che assumerà da oggi l'incarico di Chief commercial and Operations.

Bisio, 53 anni, avrà il delicato compito di ridare vitalità alle vendite di Vodafone in Italia. Nell'anno fiscale chiuso a marzo 2013, Vodafone ha subito svalutazioni per 7,7 miliardi di sterline (9,2 miliardi di euro) per i suoi affari in Italia e Spagna. I ricavi da servizi sono calati del 13% e le vendite sono sotto pressione a causa della guerra dei prezzi e della debolezza dell'economia italiana.

 

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