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AL PEGGIO NON C'È MAI FINE - PENSAVATE CHE I DAZI FOSSERO LA SCELTA ECONOMICA PIÙ DANNOSA CHE TRUMP POTESSE PRENDERE? VI SBAGLIAVATE - SECONDO GIORGETTI "È ANCORA PIÙ PERICOLOSA LA NUOVA POLITICA AMERICANA (GENIUS ACT) RELATIVA ALLE CRIPTOVALUTE, IN PARTICOLARE QUELLA DELLE STABLECOIN DENOMINATE IN DOLLARI" - LE CRIPTOVALUTE SARANNO "AGGANCIATE" ALLA MONETA USA E PER QUESTO STABILI: LE MONETE POTRANNO ESSERE UTILIZZATE DA CHI ABITA IN PAESI CHE HANNO VALUTE INSTABILI - LA "MEMECOIN" LANCIATA DA TRUMP PRIMA DEL SUO INSEDIAMENTO...

Estratto dell'articolo di Francesco Spini per "La Stampa"

 

donald trump memecoin

Se pensavate che i dazi fossero il Male Assoluto, sappiate che a Roma, e non solo, c'è chi si prepara a qualcosa di potenzialmente più insidioso: le nuove regole con cui Washington mette le ali ai nuovi strumenti di pagamento digitali, ancorati alle monete tradizionali e dunque stabili. Monete di emissione privata, pronte a conquistare un pubblico sempre più ampio.

 

Le leve di Donald Trump sono infinite e Giancarlo Giorgetti lo sa bene. «L'attenzione generale si concentra in questi giorni sull'impatto dei dazi commerciali», dice mentre in videoconferenza partecipa all'incontro inaugurale del Salone del Risparmio in corso a Milano. Invece, avverte il ministro dell'Economia, «in astratto è ancora più pericolosa la nuova politica» americana «relativa alle criptovalute, in particolare quella delle stablecoin denominate in dollari».

 

GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

Sono le valute digitali emesse da piattaforme tecnologiche private, agganciate alla moneta Usa e per questo pressoché immuni alle montagne russe dei bitcoin. Se il Genius Act, ossia la nuova normativa Usa che regolamenta le stablecoin, manterrà le sue promesse, «i risparmiatori di tutto il mondo – segnala il ministro leghista – avrebbero la possibilità di investire in attività sostanzialmente prive di rischio che, al contempo, sono un mezzo di pagamento ampiamente accettato per le transazioni crossborder», ossia che avvengono a livello internazionale, fungendo così da moneta comune.

 

la meme coin di trump con piattaforma solana

E questo «senza la necessità di un conto presso un istituto bancario statunitense». Tutti elementi che rendono facile prevederne il successo. Tali monete digitali da un lato possono fare al caso di chi abita in Paesi che hanno monete instabili, dall'altro «non va sottovalutato anche il fascino anche per i cittadini della zona euro – avverte il ministro – soprattutto se il nostro sistema di pagamenti al dettaglio continuerà a essere frammentato e privo di soluzioni in grado di coprire tutti i casi d'uso e accettate in tutta l'Area».

 

GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

Non solo dazi, quindi. Anche i pagamenti possono divetare strumento per imporre l'egemonia Usa. Del resto «la politica americana – ragiona Giorgetti – ha una dimensione valutaria oltre che commerciale e fiscale». Dimensione condotta in questo caso da operatori privati che puntano a conquistare un ambito fin qui appannaggio degli Stati o di gruppi di Stati (come l'Ue) che battono moneta attraverso le banche centrali [...]

 

Dunque la Casa Bianca, abbandonata la linea restrittiva sulle cripto impostata da Joe Biden, si prepara con Donald Trump a rilanciarle in grande stile. Qualche interesse ce l'ha in prima persona, visto che con la sua famiglia investe nella World Liberty Financial, impegnata proprio nel lancio di stablecoin. [...]

DONALD TRUMP - WALL STREETL INSTABILITA ECONOMICA BY TRUMP - ILLUSTRAZIONE DEL FINANCIAL TIMES TELECINESI - MEME BY EMILIANO CARLI

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