CI MANCAVA SOLO "PAPPA MUNDI", LA GEOECONOMIA DEL CIBO: UN LIBRO CON PREFAZIONE DEL GENERALE CARLO JEAN - CAPUTO NASSETTI ALLA GUIDA DELLA EX BANCA D'AFFARI ARNER

Carlo Cinelli e Federico De Rosa per “CorrierEconomia - il Corriere della Sera

 

 

PAPPA MUNDI, I MISTERI DEL CIBO E DELLA POLITICA

FRANCESCO GALIETTI pappa mundiFRANCESCO GALIETTI pappa mundi

È punto di vista sicuramente inusuale. Che Francesco Galietti ha tradotto in un pamphlet in cui racconta come le grandi potenze mondiali usano il cibo per fare politica. Nell’anno dell’Expo italiano dedicato al food, il giovane analista politico, 32 anni ma già con una certa esperienza alle spalle (è membro dell’Aspen Institute, della fondazione Zeit-Stiftung ed è stato uno dei consiglieri più ascoltati da Giulio Tremonti al ministero dell’Economia), ha dato alle stampe per Guerrini e Associati «Pappa Mundi. Geopolitica del cibo».

FRANCESCO GALIETTIFRANCESCO GALIETTI

 

Spaziando dal programma americano Food for Peace fino all’ultimo piano quinquennale della Cina incentrato sulla sicurezza alimentare, Galietti spiega la strategicità del cibo sullo scacchiere mondiale e il perché della guerra «politica» agli Ogm. La prefazione è stata affidata al Generale Carlo Jean . 
 

IL RITORNO DI CAPUTO NASSETTI
A dicembre si sono fatti la loro banca, dopo 30 anni passati a far finanza. L’occasione per Andrea De Vido e Enrico Marchi è arrivata con l’acquisizione di Banca Arner, ramo italiano, diventata ora Banca Finit. Ma l’occasione è stata propizia anche per il banchiere che aveva gestito la ristrutturazione e la cessione della filiale italiana dell’istituto svizzero. Uno dei tre soci della holding svizzera Arner Sa, Ivo Sciorilli , ha chiesto infatti a Francesco Caputo Nassetti di restare a Lugano.

 

banca arnerbanca arner

E il banchiere , ex vicedirettore generale di Comit e poi di Banca Intesa, quindi numero uno della divisione global market di Deutsche Bank, ha accettato. Guiderà il rilancio della Swiss Merchant Corporation, la ex Arner Merchant che Sciorilli ha tenuto per se. 

Da quando il segreto bancario è andato fuori moda ed è stata varata la «voluntary disclosure» le email dei professionisti sono state invase da inviti a tavole rotonde per approfondire la portata del provvedimento. A Roma, giovedì 12, ce ne sarà uno che sicuramente aiuterà a sciogliere ogni dubbio. La organizza la Guardia di Finanza al Comando Generale e a discutere di rimpatrio dei capitali saranno dei veri esperti «sul campo»:

COMANDANTE CAPOLUPO COMANDANTE CAPOLUPO

 

LA GUARDIA DI FINANZA SPIEGA A TUTTI LA "VOLUNTARY"

il comandante generale delle Fiamme Gialle, generale Saverio Capolupo , la numero uno dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi , il direttore generale delle Finanze al ministero dell’Economia, Fabrizia Lapecorella , il presidente del Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti, Gerardo Longobardi e il consigliere di Via XX Settembre Vieri Ceriani .

 

ROSSELLA ORLANDI ROSSELLA ORLANDI

Nel panel un solo professionista: Maurizio Leo, una vita tra incarichi accademici, politici (è stato deputato) e dirigenziali che insieme a Pellegrino Libroia , ex numero uno di Ernst & Young Italia, ha appena creato lo Studio Leo Libroia e Associati, in cui sono entrati come of counsel l’ex direttore generale di Consob, Massimo Tezzon , e l’ex Vice Presidente del Csm Michele Vietti . 

 

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