PROCESSO ALLA BCE - ASMUSSEN: “MISURE NECESSARIE”. IL SUO NEMICO/AMICO WEIDMANN: “LA BCE NON SI SOSTITUISCA ALLA POLITICA”

1 - BORSA: PROCESSO A BCE INNERVOSISCE LISTINI, MILANO (-1,6%) LA PEGGIORE
Radiocor - Seduta di vendite per le Borse europee, nel giorno in cui e' iniziato il dibattimento della Corte costituzionale tedesca sulle operazioni Omt della Banca centrale europea. Gli indici, nel corso delle contrattazioni, hanno accusato pesanti ribassi, provocati dalle ipotesi che i giudici tedeschi possano alla fine bloccare il piano di acquisti dei titoli di stato dei Paesi in difficolta'.

La decisione, comunque, verra' presa dopo l'estate, probabilmente in concomitanza con le elezioni tedesche. Milano (-1,63%) e Madrid (-1,57%), sebbene abbiano recuperato sul finale, hanno accusato le performance peggiori, visto che Spagna e Italia sarebbero le prime a di un eventuale stop al piano di sostegno della Bce. A Piazza Affari sono state vendute a piene mani le banche, complice il rialzo dello spread tornato in area 280 punti. Sono invece andate in controtendenza le Autogrill (+1,7%), sostenute dall'ipotesi che la societa', una volta avvenuta la scissione tra attivita' di ristorazione e di duty free, possa annunciare operazioni straordinarie.

Sono inoltre salite anche le Parmalat (+0,5%), mentre e' scattato il conto alla rovescia per l'assemblea che si riunira' venerdi'. Fuori dal paniere principale, le Rcs hanno perso quasi il 5% mentre gli investitori si interrogano sul prezzo al quale saranno emesso i nuovi titoli per l'aumento di capitale da 380 milioni che partira' lunedi'. Sul fronte dei cambi l'euro passa di mano a 1,3277 dollari e a 128,5 yen, mentre il dollaro-yen e' pari a 96,77. Il petrolio perde quota: il wti arretra di oltre l'1% a 94,51 dollari al barile.

Le Borse europee hanno iniziato le contrattazioni in calo, sulla scia della debolezza registrata dal mercato giapponese. P oi, nel corso della giornata, i listini sono peggiorati mano a mano che trapelavano i primi commenti dalla Corte Costituzionale tedesca. Milano e' arrivata a cedere oltre il 2%, risentendo soprattutto della debolezza delle banche a loro volta penalizzate dall'andamento dei titoli di stato (il rendimento dei bond a dieci anni si e' spinto sopra il 4,4%, mentre lo spread e' tornato in area 280 punti).

Gli investitori, comunque, sostengono che le notizie di oggi e dei giorni scorsi siano state piu' che altro un pretesto per portare a casa i guadagni realizzati nel corso delle ultime settimane. Per adesso, almeno a detta degli esperti, il trend rimane positivo, anche se ovviamente sono tenute sotto stretta osservazione le banche centrali del mondo. Oggi, ad esempio, i mercati sono rimasti delusi che la Bank of Japan non abbia annunciato ulteriori misure a sostegno dell'economia.

L'istituto ha comunque confermato che l'economia nipponica sta migliorando. La prossima settimana, in oltre, si riunira' il Fomc, il braccio armato della Federal Reserve. A Milano sono andate giu' le Banco Popolare (-2,9%), le Mps (-1,6%), le Bper (-2,7%%) e le Bpm (-1,2%). Se Intesa Sanpaolo ha perso il 2,87%, Unicredit ha registrato un calo dell'1,2% e Ubi del 2,6%. Per contro sono andate bene le Parmalat (+0,5%), mentre sale l'attesa per l'assemblea dei soci. Sono inoltre state gettonate le Autogrill (+1,68%), con il mercato pronto a scommettere su imminenti annunci, dopo che l'assemblea ha dato semaforo verde alla scissione delle attivita' di ristorazione da quelle di duty free.

La scorsa settimana il presidente Gilberto Benetton ha dichiarato che qualora si presentassero occasioni di aggregazione, la famiglia Benetton sarebbe pronta a mollare la presa e scendere sotto il 50% nel capitale. Fiat ha arginato le perdite allo 0,4%, mentre la speculazione ipotizza che a breve la societa' non solo conquisti il 100% di Chrysler, ma proceda all'integrazione e alla quotazione a Wa ll Street. Sono invece andate male le Fonsai (-2,8%), complice il fatto che il presidente della compagnia, Fabio Cerchiai, ha gettato acqua sul fuoco non volendo commentare le voci delle ultime sedute circa un possibile interesse del finanziere, Warren Buffett, agli asset che mettera' in vendita il gruppo Unipol.

2 - BCE: ASMUSSEN, MISURE EUROTOWER NECESSARIE, EFFICACI E ENTRO MANDATO
Radiocor - 'Sono qui per dimostrare che le misure della Bce sono 'necessarie, efficaci e rimangono entro il mandato' dell'Eurotower. E' quant o ha detto oggi il governatore della Bce, Jorg Asmussen, in apertura del suo intervento di fronte alla Corte costituzionale tedesca chiamata a decidere se alcune misure straordinarie di stimolo all'economia della Bce, fra cui il programma Omt, rispettano la legge nazionale della Germania.

'L'annuncio del programma Omt - ha aggiunto Asmussen che aveva il compito di difendere le posizioni dell'Eurotower di fronte alla corte - e' stato ed e' un passo necessario e appropriato per eliminare quegli ostacoli al meccanismo di trasmissione della politica monetaria causati dai timori di un possibile break-up dell'euro'. Non agire, ha aggiunto Asmussen, avrebbe comportato dei rischi ben maggiori e la Bce era ben cosciente dei limiti del suo mandato di politica monetaria.

'Le nostre misure sono state mirate a mantenere la trasmissione della politica monetaria e a impedire una rottura dell'eurozona. L'Omt non e' stato 'pensato per', 'non e' in grado di' e 'non vuole' sostituire le azion i dei governi democratici liberamente eletti. Semmai tutto il contrario. Il programma Omt mira a proteggere i meccanismi del mercato cosi' stimola i governi a varare le riforme necessarie'.

3 - BCE:WEIDMANN,AZIONE MONETARIA NON SOSTITUISCA POLITICA
(ANSA) - "Non può essere compito della politica monetaria comprare tempo per l'azione sui bilanci". Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann ha criticato così, davanti alla Corte costituzionale di Karlsruhe chiamata ad occuparsi della legittimità del programma OMT della Bce, l'azione di Francoforte.

4 - BOT: TASSI IN RISALITA, DOMANI IN ASTA ATTESI RENDIMENTI VICINI ALL'1%
Radiocor - Per l'asta dei BoT semestrali in agenda per domani le attese degli operatori sono per un rendimento lordo in aumento, di nuovo vicino alla soglia dell'1%. Rispetto all'asta di maggio, il rialzo dei tassi, dicono i trader a Radiocor, sarebbe nell'ordine di mezzo punto (il mese scorso i BoT a sei mesi furono collocati allo 0,538%). Sul grey market il Buono semestrale oscilla oggi intorno allo 0,95%. Tassi in rialzo sono attesi anche per i BTp a 3 anni in emissione mercoledi' prossimo. La scadenza triennale e' sotto pressione e non e' escluso che, in occasione dell'asta, si possano spuntare rendimenti intorno al 2,5% (1,92% nell'asta di maggio).

5 - UNICREDIT: GUP BOLOGNA SOLLEVA COMPETENZA TERRITORIALE SU BRONTOS
Radiocor - Il Gip del tribunale di Bologna Maurizio Millo ha sollevato una quest ione di competenza territoriale con Milano sul caso 'Brontos', inviando gli atti alla Corte di Cassazione, perche' decida quale sia il tribunale competente a pronunciarsi sulla vicenda.

La procura di Bologna aveva chiesto il rinvio a giudizio per Alessandro Profumo, all'epoca dei fatti numero uno di Unicredit, e altre 19 persone, per una presunta maxi frode fiscale da 245 milioni di euro realizzata attraverso un'operazione di finanza strutturata chiamata Brontos.

Il giudice invece di decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio ha sollevato la questione della competenza territoriale, ritenendo di non essere lui a doversi occupare della vicenda ma che debba essere il tribunale di Milano, che si era dichiarato incompetente in passato, trasmettendo gli atti proprio a Bologna. Una volta che la Corte di Cassazione si sara' pronunciata sulla vicenda si potra' procedere e il tribunale che sara' scelto dai giudici di Piazza Cavour sara' quello definitivamente competente.

6 - TELECOM:RETE;CATRICALA',SU GOVERNANCE DECIDANO MERCATO E CDP
(ANSA) - "Di chi siano la maggioranza e il controllo (della rete Telecom, ndr) probabilmente dovranno definirlo le regole di mercato" e "lo statuto della Cdp: noi siamo rispettosi sia del mercato che dei fini della Cassa che delle decisioni aziendali liberamente prese, ma teniamo presente che si tratta di un bene nazionale di valore strategico". Così il viceministro alle Comunicazioni Antonio Catricalà ha risposto in audizione a una domanda sullo scorporo della rete Telecom.

"Lo scorporo della rete - ha aggiunto Catricalà - è uno di quei passaggi che in tutti i settori economici viene ritenuto essenziale per lo sviluppo della liberalizzazione e della concorrenza, ma anche per lo sviluppo dell'intero sistema economico. Si è fatto per il gas, non ancora per le ferrovie: non è detto che sia il migliore dei sistemi possibili, ma certamente è un sistema che darà dei frutti se si riuscirà a portarlo in porto con certe caratteristiche".

Fra queste, Catricalà ha spiegato che "la principale che il governo deve perseguire è l'effettiva neutralità della rete e uguaglianza per l'accesso da parte di tutti". Ma, ha concluso, "perché si possa realizzare occorre un quadro regolatorio certo di misure non rimesse alla discrezionalità di un'Autorità, ma un quadro regolatorio che definisca i rischi giuridici dell'investimento che si va a fare".

7 - TELECOM:CATRICALA', GOVERNANCE IN CERTO MODO NO GOLDEN SHARE
(ANSA) - "Se la governance (della società in cui confluirà la rete Telecom dopo lo scorporo, ndr) è in un certo modo non c'é neanche bisogno della golden share". Lo ha dichiarato il viceministro alle Comunicazioni, Antonio Catricalà, a margine di un'audizione della Camera. Il viceministro, alla domanda se sia contrario all'eventuale ingresso di fondi esteri, ha risposto: "Non ho detto questo, ho detto che si deve riconoscere l'importanza strategica della rete".

8 - ITALIA INDIPENDENT: PER I SOCI VALE ALMENO 6,4 EURO IN BORSA, CDA DECISIVO IL 17
Radiocor - Sara' il cda di lunedi' prossimo a decidere la forchetta di prezzo a cui sbarchera' in borsa Italia Independent group, la societa' fondata nel 2007 da Lapo Elkann, Andrea Tessitore e Giovanni Accongiagioco. Gli azionisti hanno pero' gia' fissato un valore minimo indicativo per lo sbarco sull'Aim Italia-Mercato alternativo del capitale: l'assemblea del 29 maggio, secondo quanto ricostruito da Radiocor, ha indicato un prezzo minimo di 6,40 euro per azione, pari al valore a cui sono state assegnate ai manager le azioni nell'ambito del piano di stock option 2012-2022.

Considerando tale valore minimo e le massime 500mila azioni di nuova emissione, indicate sempre nella riunione dei soci, si otterrebbe un valore dell'aumento di capitale funzionale alla quotazione di 3,2 milioni di euro, per una valorizzazione minima dell'intera societa' post debutto sul listino di oltre 15,6 milioni di euro. Una cifra che gli operatori giudicano comunque al di sotto del la possibile capitalizzazione, visti anche i numeri di bilancio.

Italia Independent group, nota per i famosi occhiali al carbonio, ha chiuso il 2012 con un fatturato di oltre 15,6 milioni di euro e un margine operativo lordo di 2,9 milioni. In ogni caso, l'intervallo di prezzo e il numero delle azioni che verranno offerte ai nuovi azionisti, esclusivamente investitori istituzionali e non il pubblico retail, saranno definite dal consiglio di amministrazione del 17 giugno, in prossimita' cioe' della chiusura del collocamento.

In base alle stime attuali, il presidente Elkann e l'ad Tessitore dovrebbero scendere rispettivamente dall'attuale 64% al 50% circa del capitale e dall'11,17% all'8,7%. Altro socio di riferimento di Italia Independent group e' Mario Ginatta, che al momento detiene l'11,7%. Nell'operazione di ricapitalizzazione e' infatti escluso il diritto di opzione. Ad accompagnare la societa' in borsa sono Equita sim, Banca Imi, Methorios capital, studio Pedersoli e As sociati, studio Cesare Ferrero e Deloitte&Touche.

9 - PMI: ZANONATO, VERSO NUOVA LEGGE SABATINI PER INVESTIMENTI STRUMENTALI
Radiocor - 'Stiamo valutando insieme al ministero dell'Economia la possibilita' di introdurre una misur a di sostegno agli investimenti delle pmi che operi con modalita' snella; coinvolgendo anche la Cdp'. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, nel suo intervento all'assemblea di Confartigianato.

'Daremo il via ad una nuova misura per il rinnovo del processo produttivo e per acquisire macchinari e beni strumentali: il modello che abbiamo in mente - ha aggiunto - e' la legge Sabatini che negli anni scorsi ha svolto un ruolo importante per modernizzare il nostro sistema produttivo'.

10 - BARILLA: OBIETTIVO E' RADDOPPIO BUSINESS ENTRO 2020
(ANSA) - Raddoppiare il business entro il 2020 arrivando a un fatturato di oltre 6 miliardi di euro. E' l'obiettivo di Barilla, che però non sarà raggiunto ad ogni costo, ma attraverso un modello di impresa sostenibile. "Ci siamo ripromessi di sviluppare la società con un aumento consistente del fatturato e, allo stesso tempo, con una riduzione dell'impatto dell'azienda sull'ambiente", spiega il vicepresidente del gruppo, Paolo Barilla, in occasione della presentazione di 'Buono per te, buono per il pianeta', il rapporto sul business sostenibile 2013.

Entro il 2020 la multinazionale punta anche a raddoppiare i volumi di offerta dei prodotti a base della doppia piramide alimentare-ambientale. Dal 2008 al 2012, infatti, l'azienda ha riformulato 145 prodotti per migliorare il profilo nutrizionale, riducendo del 25% le emissioni di Co2, del 23% i consumi di acqua, con il 96% di confezioni riciclabili (85% nel 2008). Nel 2014 Barilla conta di ridurre del 30% le emissioni e i consumi di acqua e di arrivare al 98% di pack riciclabili.

11 - LAVORO: GOLDEN LADY, DA LUGLIO AL VIA 1.200 ASSUNZIONI
(ANSA) - La Golden Lady, storico marchio della calzetteria italiana , assumerà entro il 17 luglio 1.200 lavoratori a tempo indeterminato. E' il frutto dell'accordo quadro sottoscritto pochi giorni fa dall'azienda e dai sindacati di settore Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil.

L'accordo, precisa una nota, segue quanto sottoscritto dalle parti nel luglio dell'anno scorso laddove, in seguito all'entrata in vigore della riforma Fornero, si derogava alla applicazione della normativa differendo i termini al fine di consentire una adeguata soluzione occupazionale alle lavoratrici ed ai lavoratori con contratto di associazione in partecipazione.

Nell'intesa, il cui ambito di applicazione è circoscritto alla rete vendita, la Golden Lady si è impegnata ad assumere i lavoratori entro il 17 luglio 2013, investendo sul capitale umano ed incrementando il livello occupazionale su tutto il territorio nazionale. Le parti, consapevoli dell'impegno organizzativo ed economico derivante dalle assunzioni programmate, si sono rese sin d'ora disponibili ad incontrarsi per valutare congiuntamente soluzioni organizzative e/o contrattuali idonee a garantire la competitività dell'azienda, qualora l'attuale impianto normativo su cui si fonda l'accordo quadro sia modificato.

12 - GENERALI: BORSELLINO NUOVO AD DI INVESTMENTS EUROPE
(ANSA) - Santo Borsellino è il nuovo amministratore delegato di Generali Investments Europe, la principale società di gestione del gruppo con oltre 320 miliardi di masse gestite. Lo rende noto un comunicato.

13 - GENERALI: CEDE MINORITIES MESSICO PER 649MLN, PLUSVALENZA DA 500MLN
Radiocor - Le Generali cedono le minorities messicane realizzando una plusvalenza netta di circa 500 milioni di euro. Il gruppo - si legge in una nota - ha siglato l'accordo con Grupo Financiero Banorte per cedere le partecipazioni minoritarie del 49% in Seguros Banorte Generali e Pensiones Banorte Generali per un controvalore complessivo lordo di 857,5 milioni di dollari, pari a 649 milioni di euro. Banorte deteneva gia' il 51% delle due societa'.

La transazione genera una plusvalenza netta di circa 500 milioni a livello consolidato e 'permette al gruppo triestino di rafforzare ulteriormente il suo profilo di liquidita' e solidita' patrimoniale con un miglioramento di 4 punti percentuali dell'indice Solvency I'. Con l'operazione, continua il comunicato, il gruppo assicurativo raggiunge oltre 2,2 miliardi di euro derivanti da operazioni di cessione da agosto 2012: tale ammontare corrisponde a oltre la meta' del target di 4 miliardi previsto entro il 2015.

14 - MERLONI INVEST: CHIUDE 2012 CON UTILE IN CRESCITA, NON SVALUTA 2% DI RCS MEDIAGROUP
Radiocor - Merloni Invest - holding che fa capo alla famiglia di Francesco Merloni (attuale presidente vicario del patto di sindacato di Rcs Mediagroup) e al figlio Paolo - ha chiuso l'esercizio scorso con un utile pressoche' raddoppiato pari a 785 mila euro (488 mila nel 2011), scegliendo di non adeguare il valore di carico delle partecipazioni in suo possesso ai valori di mercato. Secondo quanto ricostruito dall'agenzia Radiocor, Merloni Invest ha in pancia il 2,09% di Rcs Mediagroup, pari a oltre 15 milioni di titoli, registrati con un valore di carico di 19,4 milioni di euro.

Oltre a Rcs, la holding detiene lo 0,03% di Generali Assicurazioni (6,9 mln valore carico), l'1,49% di Ariston Thermo, azienda guidata da Paolo Merloni, lo 0,53% di Mandarin Capital Partners e, fra l'altro, lo 0,31% di Carifac. Il totale del valore delle immobilizzazioni e' pari a 33,3 milioni di euro, in lieve contrazione rispetto al 2011 (33,4 mln). La holding non ha proceduto ad alcuna svalutazione in quanto le perdite di valore al 31 dicembre 2012, in base alla policy di cui si e' dotata la societa', non sono da considerarsi durevoli. Infatti la policy interna di Merloni Invest recita che la valutazione delle partecipazioni quotate ha come obiettivo di 'definire il concetto di perdita durevole di valore, al fine di individuare in modo oggettivo un riferimento cui eventualmente adeguare il valore di carico della partecipazione stessa'.

 

Mario Draghi con il membro del comitato esecutivo Jörg AsmussenJoerg Asmussenweidmann draghi Jens WeidmannJens Weidmann e Angela MerkelVIGNETTA BENNY DA LIBERO DRAGHI BAZOOKATE CONTRO LA MERKEL BOT TITOLI STATOALESSANDRO PROFUMOAlessandra Necci e Antonio Catricala lap03 lapo elkann occhiali lapresselap01 lapo elkann occhiali lapresseFLAVIO ZANONATOPaolo Barilla - vicepresidente del gruppo di famiglia.jpgCalze stellari Generali FRANCESCO MERLONI

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