ursula von der leyen francesco starace pannelli solari

UN "RAGGIO DI SPERANZA" PER KIEV – NELL'AMBITO DEL PROGETTO EUROPEO "RAY OF HOPE", ENEL DONA 5.700 PANNELLI SOLARI ALL’UCRAINA, TUTTI PRODOTTI NELLA “GIGAFACTORY” DI CATANIA, E URSULA VON DER LEYEN RINGRAZIA: “SONO CONVINTA CHE ALTRE AZIENDE EUROPEE SARANNO ISPIRATI DA QUESTO PRIMO PASSO, IN MODO CHE L’UCRAINA POSSA CONTARE SU ELETTRICITÀ PULITA, PRODOTTA DOMESTICAMENTE”

Da www.greenreport.it

 

KADRI SIMSON FRANCESCO STARACE

Con il lancio del progetto “Ray of hope” assieme a Enel, la Commissione europea ha compiuto un primo passo nell’ambito dell’iniziativa più ampia annunciata dalla Presidente von der Leyen di donazione di pannelli solari all’Ucraina durante la sua visita a Kiev del 2 febbraio scorso.

 

[Il 3 marzo] la Commissaria europea per l’energia Kadri Simson, il CEO di Enel Francesco Starace e il Ministro dell’energia ucraino German Galushchenko si sono riuniti in un evento ibrido per accogliere l’impegno di Enel a donare all’Ucraina 5.700 pannelli solari fotovoltaici da 350 Watt ciascuno, per una capacità totale di circa 2 MW. I pannelli fotovoltaici oggetto della donazione andranno a ricoprire fino a 11.400 metri quadri di tetti distribuiti tra vari edifici pubblici in Ucraina. La consegna dei pannelli è prevista entro l’estate 2023.

 

German Galushchenko

La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: “Dopo le mie dichiarazioni a Kiev di un mese fa, oggi possiamo annunciare che un primo lotto di pannelli solari sarà presto consegnato all’Ucraina. Voglio ringraziare Enel che sta donando 5.700 pannelli solari all’Ucraina, prodotti in Europa, a Catania, con il sostegno del Fondo Europeo per l’Innovazione. Forniranno elettricità a scuole, ospedali e vigili del fuoco. Sono convinta che altre aziende europee così come gli Stati Membri saranno ispirati da questo primo passo, in modo che l’Ucraina possa contare su elettricità pulita, prodotta domesticamente”.

 

gigafactory catania

La Commissaria europea per l’energia, Kadri Simson, ha dichiarato: “Con questo progetto si avvia un’iniziativa più ampia volta a incrementare la sicurezza energetica dell’Ucraina sviluppando capacità rinnovabili. Il progetto testimonia la solidarietà europea in azione e mostra come gli investimenti nella produzione di tecnologie pulite possano rendere l’Europa più sicura e indipendente dal punto di vista energetico. Sono profondamente grata a Enel per questa generosa donazione all’Ucraina.

 

francesco starace gigafactory enel catania

Ancora una volta Enel dimostra di essere in prima linea non solo come azienda all’avanguardia nell’innovazione delle tecnologie pulite, ma anche a livello di responsabilità sociale d’impresa. Siamo orgogliosi del fatto che pannelli solari di produzione UE contribuiranno a incrementare la sicurezza energetica di scuole, ospedali e altri edifici pubblici in Ucraina”.

 

Il CEO di Enel, Francesco Starace, ha dichiarato: “Desideriamo ringraziare la Commissione europea per averci coinvolto in questa importante iniziativa, con la quale possiamo contribuire ad assicurare la continuità di servizi pubblici essenziali in Ucraina. I pannelli fotovoltaici che doneremo sono stati prodotti dalla nostra 3Sun Gigafactory, un’eccellenza italiana che apre la strada a una maggiore indipendenza energetica in Europa aiutando a rilocalizzare la catena del valore del settore fotovoltaico.

pannelli fotovoltaici

 

I nostri pannelli genereranno energia pulita, sostenibile e affidabile, contribuendo a far sì che edifici pubblici di primaria importanza in Ucraina, come scuole e ospedali, raggiungano l’autosufficienza in termini di energia. Con questo progetto intendiamo offrire un ‘raggio di speranza’ alle popolazioni ucraine duramente colpite dagli effetti della guerra in corso.”

 

ursula von der leyen a davos 2022 4

Il Ministro dell’energia ucraino, German Galushchenko, ha dichiarato: “Il graduale decentramento del sistema energetico ucraino è una garanzia della sua sicurezza e resilienza contro gli attacchi russi. Nel perseguire questo cammino, il Ministero dell’energia si concentrerà a promuovere lo sviluppo dell’energia verde. Oggi è particolarmente importante espandere la capacità di fornitura autonoma di energia a favore di strutture vitali per il funzionamento del Paese. Siamo grati a Enel, a tutte le aziende europee e alla Commissione europea per il loro forte sostegno e la loro solidarietà alla nostra lotta per la vita, la luce e il calore nelle case ucraine”.

 

francesco starace gigafactory enel catania

Questa iniziativa fa parte di uno sforzo più vasto intrapreso dall’UE per assicurare soluzioni off-grid mirate a fornire elettricità a edifici pubblici civili di fondamentale importanza in Ucraina. A seguito dei continui attacchi russi all’infrastruttura energetica civile ucraina, ad oggi l’UE sta offrendo circa 5.400 generatori di energia. I pannelli fotovoltaici svolgeranno un ruolo analogo, in quanto consentiranno agli edifici pubblici in Ucraina di poter contare su elettricità autogenerata.

 

I pannelli donati da Enel saranno trasportati con il supporto logistico del Meccanismo Unionale di Protezione Civile (MUPC) e dell’Energy Community. I pannelli saranno assegnati a edifici pubblici di primaria importanza sul territorio ucraino che forniscono servizi pubblici essenziali, come istruzione e sanità, secondo una lista di priorità stabilita dal governo ucraino. La supervisione indipendente del processo di distribuzione e installazione in Ucraina sarà realizzata dal Segretariato della Energy Community in collaborazione con le autorità ucraine competenti.

 

fotovoltaico 3

Tutti i pannelli solari oggetto della donazione di Enel sono stati prodotti presso la fabbrica italiana 3Sun Gigafactory a Catania, destinata a diventare lo stabilimento di produzione di moduli fotovoltaici più grande d’Europa aumentando la sua attuale capacità produttiva annua di 200 MW a circa 3 GW l’anno entro il 2024, con un investimento pianificato di circa 600 milioni di euro. Il progetto, denominato “TANGO”, ovvero iTaliAN Giga factOry, è stata una delle sette iniziative selezionate dalla Commissione europea nell’ambito del primo bando del Fondo per l’Innovazione per progetti su larga scala, ottenendo finanziamenti per un valore fino a 118 milioni di euro.

fotovoltaico 1

 

Inoltre, il progetto è stato presentato all’interno del bando per accedere ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano relativamente alla Missione M2C2 Investimento 5.1 “Rinnovabili e batterie” – sub-investimento 5.1.1 “Tecnologia PV”, con un Contratto di Sviluppo gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Insieme, questi due finanziamenti potrebbero portare fino a un totale di 188 milioni di euro da investire nel progetto.

fotovoltaico 2

 

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”