progetto porto turistico santagnello gianluigi aponte antonino coppola

APONTE NON TORNA A SURRIENTO – IL SINDACO DI SANT’AGNELLO, CITTÀ NATALE DEL MAGNATE ITALO-SVIZZERO GIANLUIGI APONTE, DICE NO AL MAXI PROGETTO DI UN PORTO TURISTICO DA 45 MILIONI, PRESENTATO DA UNA SOCIETÀ DEL GRUPPO MSC – IL PIANO PREVEDEVA UN RIASSETTO DEL BORGO MARINARO CON LA CREAZIONE DI 390 POSTI BARCHE, CHE AVREBBE RIDOTTO LA SPIAGGIA LIBERA E PEGGIORATO LA QUALITÀ DELLE ACQUE - GLI EMISSARI DI APONTE, ABITUATI A COMPRARSI LA QUALSIASI, HANNO LANCIATO UN ULTIMATUM AL COMUNE. E IL SINDACO HA RISPOSTO PICCHE: “NON CI SONO I PRESUPPOSTI PER DICHIARARE L’INTERESSE PUBBLICO PREVALENTE”, CAUSANDO L’IRA DELL’85ENNE APONTE…

Estratto dell’articolo di Vincenzo Iurillo per “il Fatto quotidiano”

 

Antonino Coppola

È la storia di Davide contro Golia, di un porto turistico che non s’ha da fare, di un sindaco di un piccolo paese che agli interessi di un colosso mondiale della navigazione ha preferito quelli di chi va in spiaggia libera col telo e il panino in borsa.

 

Siamo in Costiera sorrentina e Davide è Antonino Coppola, il primo cittadino di Sant’Agnello, 8.000 abitanti alle porte della più famosa Sorrento.

 

Golia è l’impero del patron di Msc Gianluigi Aponte, il Comandante che a Sant’Agnello è nato 85 anni fa, prima di spiccare il volo verso le prime posizioni delle classifiche degli uomini più ricchi del mondo.

 

gianluigi aponte

E da giorni qui non si parla d’altro, del sindaco che ha osato dire no alla ‘famiglia Aponte’.

Ovvero, nel dettaglio, a un project financing di 45 milioni di euro per la riqualificazione della Marina di Cassano, divisa in due tra Sant’Agnello e Piano di Sorrento, in cambio di una concessione quarantennale con una buona ipotesi di profitto per il privato, secondo chi ha letto la proposta.

 

Il progetto in questione è stato presentato da Navigazione Libera del Golfo (Nlg), società del gruppo Msc attiva nel trasporto locale sul Golfo di Napoli. Prevedeva 390 posti barche […] (due anche per yacht da 50 metri), e un profondo riassetto degli equilibri del borgo marinaro, con opere che avrebbero modificato significativamente il tratto di spiaggia libera, con tre nuovi pontili e nuovi stabilimenti da realizzare con un cronoprogramma lavori di 48 mesi.

 

PROGETTO PORTO TURISTICO SANTAGNELLO

È stato depositato nei Comuni di Sant’Agnello e Piano di Sorrento il 22 settembre 2025, e non se ne è saputo nulla fino a marzo, quando l’Ad di Nlg Maurizio Aponte, cugino del Comandante Aponte, ha evidenziato il suo disappunto attraverso una lettera uscita sui giornali: “La Nlg, ma anche la mia famiglia, devono prendere atto della mancanza di alcun riscontro concreto, il progetto è nato sulla scia di una preliminare condivisione, lo ritireremo se entro 15 giorni non riceveremo un riscontro”.

 

Abituati a vedersi stendere i tappeti rossi […] gli emissari del gruppo Aponte erano forse sicuri che l’ultimatum contenuto nella lettera avrebbe sbloccato in loro favore l’impasse. Sorprendentemente, è successo il contrario.

 

Antonino Coppola

Consiglieri comunali, intellettuali e associazioni ambientaliste si sono mobilitati per chiedere copia degli elaborati, e per esprimere severe ma documentate critiche al progetto.

 

Denunciando in particolare il rischio di un grave peggioramento del ricircolo delle acque nel tratto di spiaggia libera di Caterina, “destinata a diventare una pozzanghera”, secondo i pessimisti.

 

Si è così diffuso in ampi strati della popolazione un sentiment di opposizione all’operazione, almeno pari, se non superiore, a quello favorevole rappresentato dalle associazioni che gravitano intorno alle attività turistiche e della navigazione.

 

Per farla breve, il clima si è surriscaldato. E all’ultimatum bisognava dare una risposta.

PROGETTO PORTO TURISTICO SANTAGNELLO

La Pec di Nlg, però, per un disguido informatico, pare sia arrivata solo al protocollo di Sant’Agnello. E Coppola si è trovato da solo a rispondere che riguardo al progetto “non ci sono i presupposti per dichiararne l’interesse pubblico prevalente, le motivazioni riguardano la visione che abbiamo del nostro territorio e che i nostri cittadini ci chiedono di preservare: si rischia di stravolgere l’identità del luogo”.

 

Maurizio Aponte, per usare un eufemismo, non l’ha presa bene. Dalle colonne de Il Mattino, ha accusato il sindaco di “delirio di onnipotenza, erano state accolte tutte le migliorie proposte, non aveva espresso pareri negativi e anzi ci siamo sempre sentiti dire di andare avanti”. Coppola è rimasto in silenzio qualche giorno. Durante il quale ha lavorato a una lunga e accorata replica affidata al suo profilo social. A riassumerla in due righe, è questa: “C’è maggiore interesse pubblico nel preservare le spiagge libere per chi non può permettersi una barca”

GIANLUIGI RAFAELA APONTE PROGETTO PORTO TURISTICO SANTAGNELLO.

Diego, Gianluigi e Alexa AponteAntonino Coppola

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