SPREAD A 107 PUNTI - AVVIO DI SETTIMANA DEBOLE PER LE BORSE EUROPEE, MENTRE GLI INVESTITORI TEMONO PER IL RALLENTAMENTO DELL'ECONOMIA CINESE - VOLA LA BORSA DI ISTANBUL (+5,4%) IN AVVIO DOPO IL TRIONFO DI ERDOGAN

PIAZZA AFFARI BORSA MILANOPIAZZA AFFARI BORSA MILANO

1 - SPREAD BTP BUND IN NETTO RIALZO A 107 PUNTI

(ANSA) - Avvio di settimana in netto rialzo per lo spread tra il Btp e il Bund che segna 107 punti (98 punti venerdì in chiusura di giornata) con un rendimento dell'1,59%.

 

2 - BORSA: EUROPA INIZIA LA SETTIMANA IN CALO IN SCIA DATI CINA, -0,77% MILANO -1%  

Radiocor - Avvio di settimana debole per le Borse europee, mentre gli investitori hanno di nuovo iniziato a temere per il rallentamento dell'economia cinese, dopo il dato sull'attivita' manifatturiera di ottobre, che, sebbene in miglioramento rispetto a settembre, rimane in contrazione. Sulle prime battute Milano va giu' dello 0,77%, Parigi dello 0,72% e Francoforte dello 0,5%.

 

XAVIER NIEL DELPHINE ARNAULTXAVIER NIEL DELPHINE ARNAULT

A Piazza Affari l'attenzione rimane catalizzata su Telecom Italia (-1%), ancora sulla notizia che l'imprenditore francese Xavier Niel detiene il 15% del capitale. Posizione sotto il faro della Consob. Secondo indiscrezioni di stampa, inoltre, Vivendi starebbe pensando di portare la propria quota a un soffio dal 25%, soglia oltre la quale scatta l'obbligo d'opa. Sono deboli le azioni delle banche, mentre corrono le Snam (+2,4%), complice il giudizio positivo di Mediobanca ('outperform').

 

TELECOM ITALIA jpegTELECOM ITALIA jpeg

Fuori dal paniere principale arretrano di oltre il 3% le As Rom a, dopo il ko subito da parte dell'Inter. Bene Cofide che guadagna il 3,4%. Sul fronte dei cambi l'euro passa di mano a 1,1037 dollari (1,1029 venerdi') e 132,97 yen (133,18). Il dollaro-yen e' pari a 120,45 (120,74) . Il petrolio (wti) lima dello 0,16% attestandosi a 46,43 dollari al barile.

 

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE IN CALO DEL 2,10%, PESANO PMI CINA E YEN

Radiocor - Chiusura debole per la Borsa di Tokyo che ha chiuso in forte ribasso dopo tre sedute positive spaventata dalla continua contrazione dell'attivita' manifatturiera in Cina e appesantita dal rimbalzo dello yen. L'indice Nikkei dei titoli guida ha archiviato la prima seduta della settimana in calo del 2,10% a 18.683,24 punti. Il piu' ampio indice Topix ha ceduto il 2% a 1.526,97 punti. La seduta e' stata mediamente attiva con 2,17 miliardi di titoli scambiati sul mercato primario.

 

erdoganerdogan

4 - BORSA ISTANBUL: +5,4% IN AVVIO DOPO TRIONFO ELETTORALE DI ERDOGAN

Radiocor - La Borsa di Istanbul ha aperto le contrattazioni in forte rialzo all'indomani del trionfo elettorale dell'Akp (Giustizia e sviluppo). Il partito islamico-conservatore del presidente Tayyip Erdogan ha conquistato la maggioranza assoluta dei seggi: 316 su 550. Affluenza boom alle urne, pari all'87,2%. In avvio di mercato il principale indice della Borsa turca (Bist 100) e' in rialzo del 5,4% a 83,735 punti.

 

5 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Turchia: il trionfo di Erdogan (dai giornali)

 

Fisco: alla volata di fine anno, parte la caccia a 84 miliardi (Il Sole 24 ore del Lunedi' pag. 1)

 

Pensioni: Boeri propone di ridurre i vitalizi fino al 50% (dai giornali)

 

EnelEnel

Telecom: 'Niel? un azionista amichevole. E l'azienda restera' italiana', intervista a Giuseppe Recchi, presidente di Telecom Italia (Corriere della Sera pag. 17). Assedio francese ai big. Chi conta in Telecom (Corriere Economia pag. 1). Arrivano i francesi e riparte il risiko in Europa (Affari&Finanza di la Repubblica pag. 1)

 

Prada: Bertelli, torniamo ad assumere, bene il Jobs Act (Affari&Finanza di la Repubblica pag. 1, 2 e 3)

 

Fineco: piu' digitalizzazione e maggiori ricavi dagli asset di gestione (Lettera al risparmiatore, Il Sole 24 Ore di Domenica 1 novembre, pag. 1)

 

Ilva: un buco da 50 milioni al mese, la newco e' l'ultimo salvagente (Affari&Finanza di la Repubblica pag. 1 e 4)

 

Enel: entra nell'era dell'energia 2.0 ma deve riprendersi Green Power (Affari & Finanza di la Repubblica pag.15)

 

Assicurazioni: Balbinot, 'inutile la vigilanza unica, non c'e' rischio sistemico' (Affari&Finanza di la Repubblica pag. 16)

 

Risparmio: titoli di Stato sotto zero. E' l'ora della Borsa? I titoli da seguire (Corriere Economia pag. 1)

 

Credito: ecco chi guida il risiko delle banche popolari. Intrecci pericolosi, la mappa degli advisor (Corriere Economia pag. 1 e 9)

 

Tlc: la lobby telecomunicazioni piu' forte dell'addio al roaming (Il Fatto Quotidiano pag. 18)

 

Winx: le fatine volano verso la Borsa (Corriere Economia pag. 14)

 

- Genova: assemblea Ansaldo STS per nomina del cda e rinuncia all'azione di responsabilita' nei confronti degli amministratori cessati dalla carica.

 

- Roma: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti comunica i dati relativi al mese di ottobre sulle immatricolazioni di autovetture.

 

- Eurozona: Pmi manifatturiero (finale) di ottobre.

 

- Cina: Caixin Pmi manifatturiero di ottobre.

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO