SPREAD BTP-BUND SALE A 240 PUNTI BASE, PEGGIO DEI BONOS SPAGNOLI A 236 PUNTI

1 - SPREAD BTP-BUND SALE A 240 PUNTI BASE. DIFFERENZIALE SPAGNA-GERMANIA A 236 PUNTI BASE
(ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco sale a 240 punti base e il rendimento del Btp decennale è al 4,14%. Lo spread tra Spagna e Germania si attesta su 236 punti base con il rendimento dei Bonos al 4,10%.

2 - BORSA: EUROPA SULLA PARITA' NONOSTANTE BALZO TOKYO, MILANO -0,08%
Radiocor - Avvio di settimana sulla parita' per le borse europee, nonostante il buon andamento di Tokyo (+1,3%), che ha beneficiato dei dati s ul mercato del lavoro americano pubblicati venerdi'. A ottobre la creazione di nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti e' tornata inaspettatamente sopra la soglia delle 200 mila unita', rilanciando pero' le speculazioni su un avvio della riduzione di stimoli all'economia (il cosiddetto tapering) da parte della Fed.

Sopra le attese anche i numeri arrivati dalla Cina nel week end, relativi al mese scorso, tra cui la produzione industriale, le vendite al dettaglio, gli investimenti in capitale fisso e i prezzi al consumo, anch'essi saliti ma meno delle stime. Milano, dopo un avvio in rialzo, ora cede lo 0,08%. Inversione di tendenza anche per Parigi (-0,06%), Francoforte (-0,04%) e Madrid (-0,24%). A Piazza Affari cerca di recuperare terreno Telecom (+1,18%) dopo lo scivolone di venerdi', all'indomani di conti e del piano industriale.

La settimana scorsa la societa' ha collocato con successo un bond convertendo da 1,3 miliardi di euro. Positive anche Bpm (+0,83%) e Unicredit (+0, 14%) nel giorno dell'approvazione dei conti. Per contro, viaggiano in negativo Mps (-1,2%) e Finmeccanica (-0,98%), che perde oltre il 9% dal taglio delle stime per il 2013 giovedi' scorso. Sul mercato valutario, euro stabile a 1,337 dollari (1,3348 venerdi') e a 132,29 yen (132,22). Dollaro/yen a 98,94 (99,06. Il petrolio segna +0,05% a 94,65 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: CHIUDE IN CRESCITA DELL'1,3% SU CALO DELLO YEN E DATI USA
Radiocor - La Borsa di Tokyo ha completato la seduta di oggi in crescita dell'1,3% sulla scia del calo dello yen rispetto al dollaro e degli indicatori positivi provenienti dagli Stati Uniti. L'indice Nikkei 225 e' salito di 183,04 punti per chiudere a 14.269,84 punti. L'indice Topix e' salito dello 0,78 per cento. Il dollaro si e' rafforzato grazie a dati sull'occupazione negli Usa migliori del previsto. Un quadro all'interno del quale potrebbe essere rilanciata l'ipotesi di un futuro inasprimento della politica monetaria degli Stati Uniti.

4 - ENEL: CONTI, A FINE ANNO PENSIAMO DI RIDURRE DEBITO A 40 MILIARDI
Radiocor - 'A fine anno pensiamo di ridurre il debito a 40 miliardi' dai 44 miliardi dei primi nove mesi. Lo ha annunciato l'amministratore dele gato di Enel, Fulvio Conti, a Mix24 su Radio 24, migliorando il target della societa' che e' di ridurre l'indebitamento a fine anno a 42 miliardi.

5 - MORNING NOTE
Radiocor

CDA (approvazione dati contabili) - Banca Carige, Camfin, Piaggio & C., UniCredit.

Milano: incontro stampa UniCredit per la presentazione dei risultati al 30/09/13 del gruppo. Partecipa, tra gli altri, Federico Ghizzoni, a.d. UniCredit.

Milano: incontro organizzato da Geco '2013. Le giornate dell'economia cooperativa'. Partecipano, tra gli altri, Pietro Modiano, presidente Nomisma; Franco Bassanini, presidente Cassa Depositi e Prestiti; Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol.

Genova: incontro stampa Carige per la presentazione dei risultati al 30/09/13 del gruppo. Ore 15,30. Partecipa, tra gli altri, Cesare Castelbarco Albani, presidente Carige.

Fisco: Semplificazioni ferme. Tempi lunghi per delega e Ddl. Pratiche snelle: Italia fanalino di coda. Pagamenti tracciabili in stand-by. Il Fisco semplice resta ancora un miraggio. La corsa infinita del Fisco nelle citta' (Il Sole 24 Ore pag.1-2-3-5). Equitalia: crollo da 3 miliardi per le riscossioni in tre anni (Il Messaggero, pag.3).

Ue: le manovre sotto la lente. Pagella in arrivo, attesi ok condizionati sui budget 2014. Obblighi piu' stringenti per chi sfora il Patto si stabilita' (Il Sole 24 Ore pag.1-9).

Ddl stabilita': tutti contro, imprese deluse, sindacati in sciopero. Letta: no all'Imu, tassa sulle banche. La Ue blinda la manovra: 'Promossa, non va piu' cambiata'. Dalla Commissione ok a 3 miliard di investimenti extra (La Repubblica pag 1-2-3). Pensioni agganciate ai prezzi, si' di Letta: 'Bisogna intervenire sull'indicizzazione'. Adeguamento fino a 3mila euro (Il Corriere della Sera pag.5). Pensioni: quelle d'oro costano 45 miliardi (La Stampa pag.9).

Privatizzazioni: Bonanni, che errore svendere le aziende pubbliche: sono i nostri gioielli. La replica di Alesina e Giavazzi: La verita' e' un'altra: non portano ricchezza anzi la ostacolano (Il Corriere della Sera pag.1-13)

Conti pubblici: ventimila poltrone costano 2,6 miliardi (Fatto Quotidiano, pag.1-8-9).

Lavoro: Cassa in deroga, giro di vite del Governo. Il piano del ministro Giovannini: stretta sulla durata e stop alla proroghe. I no delle Regioni, i ritardi dell'Inps. Imprese strozzate dall'indennita' bloccata (La Repubblica pag.4). Cassintegrati, falso uno su quattro. Tutte le cifre dello scandalo. Giungla di sprechi e clientelismo ma mancano i fondi (Il Mattino pag.1-8).

Crisi: l'Italia dei nuovi paperoni: in un anno i milionari sono 127mila in piu'. I patrimoni gonfiati dalla ripresa delle Borse e delle altre attivita' finanziarie (La Repubblica pag. 1-25-26-27).

Telecom: Patuano, Alierta Fossati, la corsa Tris. Al futuro mancano 330 giorni. Il forcing di Fossati contro il piano Alierta. Un saccheggio da 60 miliardi, cosi' i capitalisti senza capitali hanno distrutto un intero settore. (Affari&Finanza - La Repubblica pag 1-2-3). L'ultima chance per la famiglia Fossati (CorrierEconomia pag.1-4)

Alitalia: ecco il piano da 400 milioni. Fino a 4mila tagli al personale, Obiettivo stabilita' dei conti per trattare alla pari con un partner internazionale (Il Messaggero pag.9). La lezione dei magnifici sette: ecco chi vola sopra Alitalia (CorrierEconomia pag.1-7)

Carige: oggi la trimestrale, nuove rettifiche sui crediti, avanti con la cessione delle assicurazioni per rafforzare il capitale con 800 milioni (Il Secolo XIX pag 9).

Auto: mercato a due velocita'. L'Italia soffre, l'Europa comincia a sorridere (CorrierEconomia pag.-1-2-3)

Save: intervista al presidente Enrico Macchi. 'Save vuole creare una rete di 5 aeroporti per il Nord-Est. La stampa pag. 21-22).

Assicurazioni: rc auto, vent'anni di liberalizzazione ma paghiamo il doppio dei francesi. Pitruzzella: i prezzi salgono perche' la concorrenza non ha funzionato a dovere. (Affari&Finanza - La Repubblica pag.8-9).

Risparmio: BTp contro bond aziendali. Guida ai titoli che rendono fino al 5% (CorrierEconomia pag.1-20-21).

Pdl: strappo Berlusconi-Alfano. Il Pdl a pezzi. L'ex premier: finirete come Fini (dai giornali).

Roma: incontro dal titolo 'Cinema, lavoro e responsabilita'', promosso da Bnl Gruppo Bnp Paribas. Partecipano, tra gli altri, Fabio Gallia, amministratore delegato Bnl; Luigi Abete, presidente Bnl.

Roma: incontro stampa, promosso da Confcommercio, di presentazione di un'indagine sulla contraffazione e l'abusivismo commerciale. Partecipano, tra gli altri, Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, Angelino Alfano, ministro dell'Interno; Flavio Zanonato, ministro per lo Sviluppo economico.

Lido di Ostia (Rm): inaugurazione dell'anno di studi 2013-2014 della Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza. Partecipano, tra gli altri, il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni; il comandante generale della Guardia di Finanza, Saverio Capolupo.

 

SPREAD GABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI BARACK OBAMA Logo "Telecom"logo BPMborsa TokyoFulvio Conti e signora Enel

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…