SPREAD FA L’ALTALENA: PRIMA SCENDE POI RISALE A 502 PUNTI - WALL STREET TRASCINA LE BORSE: PIAZZA AFFARI METTE LE ALI E IL MIB VOLA A +1,24% - LA BCE CI FORAGGIA COMPRANDO BTP SUL MERCATO SECONDARIO - IL DUBBIO RICAPITALIZZAZIONE FA MALE A UNICREDIT -2,47% E DOMATTINA C’è IL CDA - RISPARMIATORI CONTRO I ‘BOND TRUFFA’ DI BPM - I GIOVANI ITALIANI PENALIZZATI DALLE BANCHE (CHE NON SGANCIANO MONETA) - MUSSARI E MANCINI FANNO INCAZZARE I SINDACATI - RUPIA IN COMA? L'INDIA LA RILANCIA CON LA FINANZA - VOLETE DIVENTARE IMPRENDITORE DI UNA SOCIETÀ QUOTATA? BASTA QUALCHE TITOLO-OMBRA…

1 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE POCO SOPRA 500 PUNTI
(ANSA)
- Lo spread Btp-Bund chiude poco sopra la soglia dei 500 punti base (502,1). Il rendimento della carta decennale italiana è al 6,92%.

2 - WALL STREET TRASCINA LE BORSE
Da "la Stampa"
- L'apertura a passo di corsa di Wall Street e i dati sulla produzione manifatturiera e sulle spese per l'edilizia statunitensi, superiori alle attese degli analisti, mettono le ali a Piazza Affari, che, dopo un'intera seduta in territorio positivo, chiude poco sotto i massimi di giornata. Il Ftse Mib, dopo la crescita di ieri, ha fatto segnare un rialzo dell'1,24% a 15.645 punti.

La seduta odierna ha visto il segno più su tutti i mercati europei. Anche Parigi, dopo essere stata a lungo in territorio negativo, avanza dello 0,72%, nonostante il timore di un taglio al rating a tripla A della Francia. Aiuta Wall Street, dove il Nasdaq e il Dow Jones crescono intorno al 2%. A Londra l'indice Ftse 100 guadagna il 2,29% a 5.699,91 punti, Francoforte sale dell'1,5% a 6.166,57 punti e a Milano il Ftse Mib cresce dell'1,24% a 15.645,56 punti. Bene Madrid che guadagna lo 0,15% mentre Atene perde il 2,52%.

3 - BORSA MILANO CHIUDE IN RIALZO, BENE LUSSO, GIÙ UNICREDIT
(Reuters) - Piazza Affari chiude con segno positivo anche la seconda seduta del 2012, sfruttando nel finale l'abbrivio di Wall Street propiziato da dati macro - tra cui l'Ism manifatturiero - migliori delle aspettative. Tra volumi non brillanti - pari a poco più di 1,3 miliardi di controvalore - si segnalano i titoli del lusso e i bancari, con l'eccezione di UniCredit. L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dell'1,24%, l'Allshare dell'1,23%.

- UNICREDIT è in netta controtendenza rispetto ai bancari e ha ceduto il 2,47%. Nei prossimi giorni, probabilmente già domani, il Cda fisserà i termini dell'aumento di capitale da 7,5 miliardi. Tuttavia "il mercato preferisce non scommettere sul prezzo e realizza", commenta un trader.

- Rialzi per tutti gli altri bancari tra cui MPS in vista dell'arrivo di Fabrizio Viola alla direzione generale con la possibilità che diventi anche AD della banca. POP MILANO chiude poco mossa: oggi Consob ha ufficializzato che il fondo Time & Life ha l'8,267% della banca. Per dettagli [ID:nL6E8C31BO]

- In gran spolvero la galassia Ligresti: PREMAFIN mette a segno un altro +25%, ma anche le compagnie FONSAI e MILANO ASSICURAZIONI non sono da meno. I tre titoli, tra i più penalizzati del 2011 risalgono grazie all'attesa di novità nel riassetto generale della galassia.

- Le prospettive di un buon 2012 aiutano i titoli del lusso come TOD'S, LUXOTTICA e FERRAGAMO che salgono più dell'indice generale.

- Bene STM sulla scia del buon andamento dei titoli del settore negli Usa.

- Acquisti anche sul mondo Fiat con i titoli della casa auto e di FIAT INDUSTRIAL in rialzo di oltre il 3,5%, malgrado i dati sulle immatricolazioni 2011 non positivi. Tutto il settore in Europa è positivo con lo stoxx di riferimento che sale del 3%.

- ENEL GREEN POWER chiude in buon rialzo, dopo un accordo di 'tax equity partnership' con consorzio guidato da JP Morgan per un controvalore di 340 milioni di dollari relativo a due parchi eolici in Usa.

- L'andamento positivo delle materie prime sostiene i titoli legati al settore energia, tra cui TENARIS.

4 - BPM: OLTRE 200 RISPARMIATORI IN TRINCEA PER 'BOND-TRUFFA'...
(ANSA)
- Sono oltre 200 i risparmiatori che si sono rivolti ad Altroconsumo per avere un aiuto per i danni subiti per la conversione in azioni del bond convertendo della Banca Popolare di Milano. Lo si legge in una nota dell'associazione dei consumatori. L'associazione, ricorda il comunicato, nelle scorse settimane ha presentato un esposto alla Consob perché intervenga su questa vicenda, che ha portato la Bpm "a fare cassa sulle spalle dei consumatori che subiranno una perdita tra il 50% e il 70%". Altroconsumo intende agire a tutela dei risparmiatori danneggiati, intraprendendo le iniziative giudiziarie più opportune qualora Bpm non adotti immediatamente tutte le misure idonee ad eliminare le violazioni accertate e a risarcire i consumatori dei danni subiti.

5 - BCE ACQUISTA TITOLI STATO ITALIANI SU MERCATO SECONDARIO...
(ANSA)
- La Banca Centrale Europea è intervenuta oggi sul mercato secondario per acquistare titoli di Stato italiani. Lo riferisce Bloomberg che cita fonti vicino all'operazione.

6 - USA, SPESA EDILIZIA NOVEMBRE +1,2%...
(ANSA)
- La spesa per le costruzioni edilizie negli Stati Uniti cresce in novembre dell'1,2% rispetto a ottobre, con il settore privato che sale dell'1% ai massimi dal dicembre 2009. Lo riporta l'agenzia Bloomberg.

7 - USA; INDICE ISM MANIFFATURA DICEMBRE SALE A 53,9...
(ANSA)
- L'indice Ism manifatturiero in dicembre è salito a 53,9 da 52,7. Il dato è lievemente superiore alle attese degli analisti.

8 - BCE: IL BELGA PETER PRAET NOMINATO CAPO ECONOMISTA...
Radiocor -
E' il belga Peter Praet il nuovo capo economista della Banca centrale europea. La nomina, decisa dal comitato esecutivo dell'Eurotower, rappresenta un c ompromesso tra le ambizioni tedesche e quelle francesi: i governi di Parigi e Berlino puntavano entrambi ad ottenere la posizione per i propri candidati, rispettivamente Benoit Coeure' e Jorg Asmussen. Il primo avra' invece la responsabilita', dal primo marzo, delle operazioni di mercato, mentre Asmussen sara' a capo delle relazioni europee e internazionali.

9 - NATIONAL BANK OF GREECE RIACQUISTA IL PROPRIO DEBITO PER 2,5 MILIARDI DI EURO...
Finanza.com
- National Bank of Greece vuole riacquistare il proprio debito per 2,5 miliardi di euro. Lo riporta l'agenzia internazionale Bloomberg, specificando che l'offerta ammonterebbe al 70% del valore nominale dei titoli acquistati. Lo scopo è di generare capitale core tier 1 e di rafforzare il valore del gruppo.

10 - I GIOVANI ITALIANI PENALIZZATI DALLE BANCHE...
Ma. Ste. per Libero
- 2006 l'Eurostat stimò che l'Italia aveva la 21esima peggior disoccupazione giovanile nell'Ue: il 24% degli under 25, contro il 18,6% della media europea. Lo scorso agosto ci ha elevato al terzultimo posto, col 28% degli under 24. Anche il Regno Unito è precipitato, dal 13 al 20. La Germania è migliorata, dal 14,8 al 9,1, anche se secondo i critici la riforma del mercato del lavoro fatta nel 2003 ha solo fatto crescere i lavori sotto i 400 euro al mese.

L'Italia non soffre dunque tanto per la crisi, ma il suo indice di disoccupazione giovanile è stabile in basso. Il fatto che negli Usa la percentuale di giovani tra i 25 e i 34 viventi con i genitori sia passata dal 12,9% per i maschi e 8,3 per le femmine nel 2001 al 18,8 e 9,7 del 2011 conferma come le crisi economiche contribuiscano a creare il fenomeno dei bamboccioni. Ma l'Italia in una statistica del 2002 era all'ultimo posto europeo per età media di abbandono della casa, con 29,7 anni per gli uomini e 27,1 per le donne.

Oltre ai fattori economici influiscono dunque anche fattori culturali e istituzionali. Nel mondo anglo-sassone per la non gratuità di un'istruzione universitaria che peraltro garantisce poi il posto di lavoro c'è una maggiore apertura del credito a giovani, mentre in Italia le banche sono diffidenti verso chi non ha la busta paga. Il Regno Unito ha un distacco medio di casa che a 21,2 per le femmine e 23,5 per i maschi è il quarto d'Europa, malgrado una disoccupazione giovanile relativamente alta.

11 - UNICREDIT: CDA CONVOCATO DOMATTINA PER PREZZO E TERMINI AUMENTO...
Radiocor
- E' stato convocato per domattina il consiglio di amministrazione di UniCredit che dovra' lanciare il maxi aumento di capitale fino a 7,5 mi liardi. Il board, secondo quanto si apprende da fonti finanziarie, si riunira' in mattinata per decidere le condizioni della ricapitalizzazione, a partire dal prezzo di emissione delle nuove azioni. In attesa di conoscere i termini dell'operazione, a Piazza Affari il titolo UniCredit ha chiuso in coda al Ftse Mib, lasciando sul terreno il 2,47% a 6,33 euro.

12 - A SIENA I SINDACATI VANNO CONTRO MUSSARI E MANCINI...
N. B. per "Il Sole 24 Ore"
- Se in passato le tensioni sindacali restavano sottotraccia, ora la crisi di Rocca Salimbeni le ha portate in piazza del Campo. Nei giorni scorsi DirCredito, Fabi, Fiba/Cisl, Fisac/Cgil, Ugl e Uilca di Mps, ricordando che i dipendenti controllano il 3% del capitale, avevano rilanciato l'Associazione dipendenti azionisti.

L'annuncio della nomina di Fabrizio Viola a direttore generale nel cda del 12 gennaio ha definitivamente scatenato i sindacati, che ora chiedono le dimissioni dal presidente della Fondazione, Gabriello Mancini, cui imputano di aver determinato «l'attuale situazione debitoria della Fondazione», e del presidente della banca, Giuseppe Mussari, per aver «messo in discussione le scelte industriali sin qui compiute». Quando di mezzo c'è l'indipendenza, lo spirito di contrada può esser messo da parte.

13 - IL FASCINO PERICOLOSO DEI TITOLI-OMBRA...
Fa. P. per "
Il Sole 24 Ore" - Volete diventare imprenditore di una società quotata? Non è poi così difficile. Si compra qualche azione e poi si lancia un'Opa sull'intero capitale. Penserete che è un sogno per pochi super-ricchi. Ma non è così. In fondo con poco più di 10 milioni di euro vi trovereste a capo di un'azienda quotata a Piazza Affari. Molto blasone e grande visibilità: meglio forse che possedere appartamenti di lusso nel centro di Milano o Roma. Meglio ribadire il forse date le condizioni semi-agoniche di molte delle piccolissime quotate sul listino milanese.

Se proprio perserverate nel sogno di "grandeur" c'è solo l'imbarazzo della scelta. A Milano, infatti, sono oltre una trentina i titoli che valgono non più di 20 milioni di euro. E tra questi vecchie se non vetuste glorie. Come Olidata che vale solo 10 milioni di euro; Montefibre (14 milioni); Gabetti (13 milioni); Arena e Antichi Pellettieri che valgono entrambe 9 milioni di euro. E che dire della poderosa forza del titolo Crespi che quest'anno ha perso il 70% e vale ormai solo 5 milioni di euro. Gli aspiranti imprenditori hanno di che scegliere. Ci si chiede però cosa ci stanno a fare sul mercato titoli che valgono un paio di yacht e qualche appartamento.

14 - L'INDIA TENTA IL RILANCIO CON LA FINANZA...
S. Car. per "
Il Sole 24 Ore" - Il suo mercato azionario ha perso l'anno scorso un quarto della capitalizzazione. La divisa nazionale è risultata la peggiore dell'intesa Asia, con uno scivolone di circa il 17% sul dollaro. Per spingere sia la Borsa sia la rupia, le autorità indiane hanno annunciato che dal 15 gennaio singoli investitori esteri qualificati potranno investire direttamente sul mercato azionario, nel quadro di una serie di misure finalizzate a ravvivare il declinante interesse degli investitori esteri (con agevolazioni anche verso i titoli del debito pubblico).

Molti analisti hanno salutato con favore le novità, ma avvertito che non c'è da attendersi una subitanea inversione di tendenza, date le deboli condizioni complessive del mercato: un effetto significativo delle nuove misure potrebbe rendersi evidente nella seconda metà del 2012. Già all'esordio di quest'anno comunque, altri fattori potenzialmente favorevoli stanno entrando in gioco: la banca centrale ha fatto capire di essere pronta ad allentare la politica monetaria e i dati sulla produzione industriale a dicembre sono apparsi decisamente migliori delle attese. Il che fa ben sperare per la terza economia asiatica.

 

 

GIUSEPPE MUSSARI FEDERICO GHIZZONI GIOVANNI BAZOLI Palenzona MASSIMO PONZELLINI DAL FATTOMUSSARI resize Gabriello ManciniMARIO DRAGHI Peter Praet

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