andrea orcel banco bpm banca popolare di milano

“UNICREDIT SARÀ UN CAMPIONE EUROPEO”. INTANTO, LO È NELLA RETRIBUZIONE DEL SUO AD – ANDREA ORCEL NEL 2024 INCASSERÀ 13,2 MILIONI DI EURO (3,6 DI STIPENDIO, PIÙ 9,4 DI REMUNERAZIONE VARIABILE EFFETTIVA – IN UNA LETTERA AI SOCI IL CEO NON FA RIFERIMENTO A BANCO BPM, NÉ ALL’OPERAZIONE COMMERZBANK, CHE SI COMPLICA CON IL NUOVO CANCELLIERE, MERZ.  MA RIVENDICA LA “GRANDE SCALA EUROPEA” COME OBIETTIVO. E COCCOLA GLI AZIONISTI: “NEGLI ULTIMI QUATTRO ANNI, ABBIAMO GENERATO, TRA UTILI E RENDIMENTO, DEL 513%...”

ANDREA ORCEL - FOTO LAPRESSE

UNICREDIT: 13,2 MILIONI DI EURO ALL'AD ANDREA ORCEL NEL 2024

(Labitalia/Adnkronos) - La remunerazione totale effettiva dell'Amministratore delegato di Unicredit, Andrea Orcel, per il 2024 è di 13,2 milioni di euro: comprende 3,6 milioni di stipendio, 9,4 milioni di remunerazione variabile effettiva (di cui 2,2 relativi al one-off share-award) e 200mila euro di altre componenti fisse.

 

Lo sottolinea l'istituto di Piazza Gae Aulenti nella relazione sulle remunerazioni pubblicata in vista dell'assemblea del prossimo 27 marzo. Secondo quanto si legge nella relazione, l'importo nominale complessivo della remunerazione variabile, che comprende sia il performance bonus che l'assegnazione azionaria una tantum, ammonta a 9,4 milioni di euro: e viene pagato in 217.131 azioni totali utilizzando un prezzo di conversione di 43,291 euro fissato in linea con le regole del Sistema Incentivante di Gruppo approvato per il 2024.

 

unicredit 1

Più specificamente, si legge, 7,2 milioni di euro, come performance bonus 2024, in base alle regole del Sistema Incentivante di Gruppo 2024: il 40% del premio (2,88 milioni in importo nominale) maturerà e sarà pagato tutto in azioni nel 2026 al termine del periodo di retention obbligatorio di 1 anno previsto dalla normativa; il 60% del premio (4,32 milioni nominali) sarà soggetto a condizioni aggiuntive di performance di lungo termine nel periodo 2025-2027.

 

«UNICREDIT, AVANTI SU BANCO BPM SAREMO UN CAMPIONE EUROPEO»

Estratto dell’articolo di D. Pol. Per il “Corriere Della Sera”

 

Giuseppe Castagna - PRIMA DELLA SCALA 2024

A meno di una settimana dall’annuncio dell’anticipo dell’assemblea dal 10 aprile al 27 marzo, il vertice di Unicredit scrive ai soci. La lettera del ceo Andrea Orcel e quella del presidente Pier Carlo Padoan sono contenute nella documentazione […] depositata in vista della prossima assemblea, quella che sarà chiamata anche per esprimersi sull’Offerta pubblica di scambio sul Banco Bpm. Unicredit è «la Banca per il futuro dell’Europa», ha esordito Orcel che si dice pronto per ogni sfida.

 

Nessun riferimento diretto all’ops su Piazza Meda o agli acquisti su Commerz, ma è chiaro che la grande scala europea a cui fa riferimento il ceo passa anche attraverso queste due operazioni. «Unicredit — ha aggiunto — sta offrendo l’esempio di leadership di cui l’Europa ha bisogno».

 

ANDREA ORCEL - FOTO LAPRESSE

[…] La banca ora è pronta per entrare «nella seconda fase di UniCredit Unlocked», l’accelerazione del piano. E a conferma, Padoan scrive che «Unicredit continua a dimostrarsi un valido esempio di azienda europea, la tipologia di banca di cui ha bisogno il nostro continente, come anche evidenziato dai rapporti di Mario Draghi ed Enrico Letta».

 

A due giorni dall’assemblea di Banco Bpm […] i membri del consiglio di Unicredit ribadiscono che il concambio sul Banco è congruo e il valore degli attivi di Piazza Meda riflette appieno quell’offerta. Quindi, anche questa volta, Unicredit fa intendere di non voler rilanciare sul Banco in una giornata in cui il titolo ha terminato con +2,8% e il Banco Bpm a +2,1%.

 

UNICREDIT COMMERZBANK

Sono tre le relazioni relative all’aumento al servizio dell’ops da sottoporre all’assemblea Unicredit del 27 marzo. Una è degli amministratori che spiegano come sono arrivati a determinare il concambio. Un’altra arriva da Kpmg: attesta che i metodi di calcolo adottati sono «oggettivi, ragionevoli e applicati correttamente». L’ultima è la perizia di EY sull’aumento. Tutto concorda secondo questi esperti.

 

Tra le altre relazioni, c’è anche quella sulla politica retributiva di Orcel e di circa 850 manager. Per il 2024 il ceo avrà una retribuzione lorda pari a 13 milioni contro i 10,8 del ‘23: 3,6 milioni rappresentano la componente fissa, 7,2 milioni quella variabile, immutata rispetto a un anno fa.

 

banco bpm

Si aggiungono 2,2 milioni in azioni una tantum che vanno a integrare la parte variabile.

Così come il valore complessivo del compenso aggiuntivo in azioni per gli altri 850 manager è di circa 40 milioni.

 

Poiché i risultati della banca anche nel 2024 hanno ampiamente superato gli obiettivi, il cda ha infatti applicato una decisione presa nel ‘24 prevedendo un'assegnazione di azioni ulteriori.

 

E dal 2025 […] ci sarà un ritocco dei parametri in caso di superamento di target sfidanti per un numero più ristretto di manager. Il ceo ha richiamato i dati dell’anno appena comunicati. […]

 

andrea orcel

[…] Unicredit è la Banca più «shareholder-friendly» in Europa e il punto di arrivo di Orcel è la remunerazione del capitale per gli azionisti. «Negli ultimi quattro anni, abbiamo generato un total shareholder return (distribuzione dell’utile e rendimento del titolo, ndr) per gli azionisti pari al 513%», superando i nostri competitor europei di quattro volte, con distribuzioni cumulative totali per più di 26 miliardi, oltre 1,5 volte la nostra capitalizzazione».

 

E adesso nel nuovo piano la banca punta a distribuire 30 miliardi. Negli ultimi quattro anni Unicredit ha costruito basi solide. «Ora siamo pronti a compiere il passo successivo: raddoppieremo l’impegno per sprigionare ancora più valore e superare gli obiettivi prefissati», sottolinea Orcel.  […]

Ultimi Dagoreport

trump netanyahu pasdaran iran

DAGOREPORT - L’IRAN NON È IL VENEZUELA, E NEMMENO L’IRAQ: È UN PAESE STERMINATO CON 90 MILIONI DI ABITANTI. LE BOMBE SUI CAPOCCIONI CONTURBANTI DEGLI AYATOLLAH NON BASTERANNO PER UNA NUOVA RIVOLUZIONE: LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE NON È COMPOSTA DAI RAGAZZI CHE SCENDONO IN PIAZZA E SOGNANO DEMOCRAZIA E LIBERTÀ SESSUALE, MA È RELIGIOSA E TRADIZIONALISTA – LE QUESTIONI DA TENERE D’OCCHIO SONO TRE: 1) QUANTO CI VORRÀ PER NOMINARE LA NUOVA GUIDA SUPREMA? E CHI SARÀ?; 2) QUANTO POTRÀ RESISTERE L’IRAN? QUANTI MISSILI CI SONO ANCORA NELL’ARSENALE?; 3) QUANTO DURERANNO GLI EUROPEI CON IL BLOCCO DELLO STRETTO DI HORMUZ E UN’INFLAZIONE CHE SVUOTERÀ ANCORA DI PIÙ LE TASCHE DEI CITTADINI, GIÀ SVENATI DA QUATTRO ANNI DI GUERRA IN UCRAINA?

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

FLASH! – GIORNO DOPO GIORNO, STA SCEMANDO L'ESALTAZIONE DI GIORGIA MELONI PER I SUOI SHERPA, GIOVANNI DONZELLI E ANGELO ROSSI, CHE, IN UN MOMENTO DI TOTALE ASSENZA DI LUCIDITA’, SI SONO INVENTATI “STABILICUM” (RIBATTEZZATA “MUSSOLINUN” DAL COSTITUZIONALISTA MICHELE AINIS) – LA DUCETTA, INFATTI, PIAN PIANO STA COMPRENDENDO CHE ANDRA' A SBATTERE: IL RISCHIO, CHE L'INEFFABILE “GOLPE” CAMUFFATO DA RIFORMA ELETTORALE VENGA BOCCIATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, NON E’ PROBABILE MA PROBABILISSIMO, ANZI CERTO…

carlo conti la moglie sal da vinci e la moglie

DALLA BATTUTA "SESSISTA" DI CARLO CONTI ALLA MOGLIE CHE APRIREBBE LE PORTE ALLA VIOLENZA ALLA “CULTURA DEL POSSESSO” NELLA CANZONE DI SAL DA VINCI, SANREMO SI CONFERMA PER L’ENNESIMA VOLTA IL TERRENO PREFERITO DALLE ERINNI FEMMINISTE PER SPARARE CAZZATE: SI SONO LANCIATE IN UNA BATTAGLIA POLITICO-IDEOLOGICA CHE VEDO "TOSSICITA'" IN TUTTO - METTERE NELLO STESSO CALDERONE IL FEMMINICIDIO CON LA BATTUTA CHE IL PRESENTATORE FA ALLA MOGLIE CREA UN LINK PERICOLOSO E FUORVIANTE: SE TUTTO È VIOLENZA, NIENTE PIÙ LO È DAVVERO - PER NON PARLARE DELLA DEMONIZZAZIONE DEL BRANO DI SAL DA VINCI DA PARTE DELLE ORGANIZZATRICI DEL "LILITH FESTIVAL" DI GENOVA - LA POLEMICA PRETESTUOSA SULLE POCHE ARTISTE DONNE IN GARA...

riccardo muti domenico beatrice venezi

DAGOREPORT – NESSUNO SI SOGNEREBBE MAI DI PENSARE CHE IL GIUDIZIO POSSIBILISTA DI RICCARDO MUTI SU BEATRICE VENEZI ALLA FENICE (“LASCIATELA DIRIGERE E POI LE ORCHESTRE VARIE E I CORI VARI DECIDERANNO”) DIPENDA DAL FATTO CHE LA FENICE HA ASSUNTO SUO FIGLIO, L’AVVOCATO DOMENICO MUTI, INCARICATO DI “CONSULENZA STRATEGICA E PROCACCIAMENTO DI AFFARI” PER LA MODICA CIFRA DI 30 MILA EURO ALL’ANNO – EN PASSANT, SI SCOPRE ANCHE CHE LA FENICE PAGA 39 MILA EURO PER SEI MESI, DAL 15 GENNAIO SCORSO AL 14 LUGLIO PROSSIMO, ALLA BARABINO & PARTNERS, CIOÈ L’AGENZIA CHE SI STA OCCUPANDO DELL’IMMAGINE DI BEATRICE VENEZI, SENZA GRANDE SUCCESSO VISTE LE ULTIME INFELICI USCITE PUBBLICHE DELLA SIGNORA - (AH, COME AVEVA RAGIONE LEO LONGANESI QUANDO PROPONEVA DI METTERE SUL TRICOLORE UNA GRANDE SCRITTA: “TENGO FAMIGLIA”) – VIDEO

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...