WIMBLEDON: GAME, SET, CASH! - DUE BIGLIETTI PER IL CAMPO CENTRALE DELLO SLAM INGLESE SONO STATI RIVENDUTI ALLA MAXI-CIFRA DI 678 MILA EURO – IL SISTEMA CHE AGGIRA LE LEGGI ANTI-BAGARINAGGIO: I RICCONI POSSONO ACQUISTARE DELLE AZIONI DEL "ALL ENGLAND LAWN TENNIS CLUB". CHI LE COMPRA SI ASSICURA UN POSTO SUL "CENTRE COURT" PER TUTTI I 14 GIORNI DEL TORNEO, PER CINQUE ANNI CONSECUTIVI. E I BIGLIETTI POSSONO ESSERE RIVENDUTI SENZA LIMITI DI PREZZO...
Estratto dell'articolo di Cecilia Dardana per https://www.open.online/
Se pensavate che il tennis sull’erba di Church Road fosse ancora il tempio della tradizione accessibile a tutti, i numeri che arrivano da Londra vi faranno cambiare idea. Mentre milioni di appassionati si rassegnano a file interminabili o a lotterie pubbliche che non vincono mai, il mercato parallelo dei super-ricchi ha appena toccato vette surreali.
Una coppia di biglietti per il campo centrale di Wimbledon è stata venduta alla cifra astronomica di 586mila sterline, ovvero circa 678mila euro. A riportarlo è il Guardian, che ha riacceso le polemiche sul lato più aristocratico e capitalista del torneo più prestigioso del mondo, proprio nei giorni in cui i tennisti protestano per avere una fetta più grande dei ricavi.
campi di wimbledon loietto inglese
Il segreto dietro a queste cifre folli si chiama “debenture“. Non si tratta di semplici biglietti, ma di veri e propri titoli finanziari, simili ad azioni o obbligazioni, che l’All England Lawn Tennis Club emette periodicamente per fare cassa e finanziare i propri costosi progetti di ampliamento. L’ultima tornata, emessa nel 2024, ha fruttato al club ben 292 milioni di sterline.
Chi acquista una “debenture” si assicura un posto sul Centre Court per tutti i 14 giorni del torneo, e per ben cinque anni consecutivi. E se fosse troppo tennis anche per i più appassionati, questi titoli possono essere legalmente scambiati e rivenduti ogni giovedì mattina sul mercato secondario, senza alcun limite di prezzo.
Lo scorso anno, dopo lo scandalo dei prezzi folli per i biglietti del tour di reunion degli Oasis, il governo britannico ha varato una legge severissima che vieta il bagarinaggio e la rivendita di biglietti per eventi dal vivo a un prezzo superiore a quello nominale. Ma le debenture di Wimbledon, essendo classificate come strumenti finanziari, godono di una esenzione. Questo permette ai broker e agli acquirenti di tutto il mondo di speculare legalmente: basti pensare che un singolo biglietto per la finale maschile di quest’anno è acquistabile sulle piattaforme di re-selling alla modica cifra di 29mila sterline.
jannik sinner con il trofeo di wimbledon
[...] Gli organizzatori si difendono (o si nascondono?) dietro ai numeri, ricordando che i biglietti “finanziari” rappresentano solo il 16,7% dei quasi 15mila posti del Centrale, e che oltre la metà dei seggiolini è comunque riservata al pubblico tramite i canali ufficiali a prezzi calmierati. Per il popolo ci sono infatti i “ground tickets” da 33 sterline o i posti last-minute ottenibili mettendosi in coda la mattina stessa del match. Eppure, l’immagine di un torneo aperto e inclusivo vacilla paurosamente di fronte a un sistema che permette a fondi di investimento e miliardari stranieri di blindare i posti migliori. [...]
giudici di linea wimbledon
jannik sinner wimbledon
jannik sinner e iga swiatek ballo dei campioni wimbledon

