1. DIRETTAMENTE DALLE PIRAMIDI DI LUXOR, S’AVANZA LA FARAONA SILVANA PAMPANINI, 88 PRIMAVERE E LA VERVE CHE MANCO UNA MANCIATA DI SHOWGIRL-SHAMPISTE MESSE INSIEME, “ZITELLA” PER SCELTA, MA DI AVER AVUTO “PIÙ PROPOSTE DI NOZZE CHE MAL DI TESTA” 2. NON POTEVA CHE ESSERE LEI, LA GENERALESSA SILVANA, LA MADRINA D’ECCEZIONE DELLA SFILATA-EVENTO CHE HA RIACCESO LE LUCI SULLA ORMAI SONNACCHIOSA E MORTA VIA VENETO (DI NOTTE ORMAI CI INCONTRI SOLO PORTEUR A CACCIA DI CLIENTI UBRIACONI DA INDIRIZZARE NEI NIGHT PIENI DI SIGNORINE RUSSE E UCRAINE, ALTE E MASSICCE COME CORAZZIERI, PRONTE A SPILLARTI PER UNA BEVUTA E UNA COCCOLA TUTTO QUELLO CHE HAI IN PORTAFOGLI) 3. LA REALTÀ DI VIA VENETO È QUESTA, DA DECENNI, MA CI SI OSTINA ANCORA A CIANCIARE DI ‘’DOLCE VITA’’, “GRANDE BELLEZZA” E STRONZATE VARIE, ANZICHE’ DI “TRUCE VITA”

Video di Veronica Del Soldà per Dagospia

Sfilata in dolce vita,Bossi in dolce compagnia

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Gabriella Sassone per Dagospia

umberto bossi a via veneto frame dal video di veronica del soldaumberto bossi a via veneto frame dal video di veronica del solda

 

giulio tremonti incontra umberto bossi a via veneto frame dal video di veronica del soldagiulio tremonti incontra umberto bossi a via veneto frame dal video di veronica del solda

Direttamente da Luxor, ecco la faraona Silvana Pampanini, 88 primavere e la verve che manco una manciata di showgirl-shampiste odierne messe insieme, una che racconta di essere rimasta “zitella” per scelta, ma di aver avuto “più proposte di matrimonio che mal di testa”, oltre al martellante corteggiamento di un gran signore chiamato Totò che conobbe sul set di “47 morto che parla”, nel lontano 1950. Scaltra come una volpe, Silvana per decenni lasciò intendere che la mitica canzone “Malafemmena” fosse stata scritta da Totò per lei (invece si scoprì che era dedicata alla moglie separata).

 

silvana pampanini (2)silvana pampanini (2)

Non poteva che essere lei, la colonnella Silvana, la madrina d’eccezione della sfilata-evento che sere fa ha riacceso le luci sulla ormai sonnacchiosa e morta Via Veneto (di notte ormai ci incontri solo porteur - tra cui il padre della tristemente famosa Dama Bianca Federica Gagliardi - a caccia di clienti ubriaconi e vogliosi di coccole da indirizzare nei vari localetti pieni di signorine russe e ucraine, alte e massicce come corazzieri, bionde platino stinte, pronte a spillarti per una bevuta tutto quello che hai nel portafogli).

 

teresa greco in versione canterina (2)teresa greco in versione canterina (2)teresa greco in versione canterina (4)teresa greco in versione canterina (4)

Se la realtà di Via Veneto è questa, ovviamente quando si organizza qualcosa in questa storica strada ci si ostina a parlare di Dolce Vita. Così anche Vanessa Foglia, stilista per Abitart, per la sua prima collezione si è ispirata alla “Bon Street”, apparecchiando con tappeto rosso il caffè Doney, per cercare di ricreare le atmosfere anni ’60 quando la vita era dolce, spensierata, i poveri erano belli, le donne sfoggiavano forme generose senza bisogno di passare dal gommista e senza paura di essere considerate “ciccione”.

 

patrizia de blanck mariapia garavaglia  mara parmegianipatrizia de blanck mariapia garavaglia mara parmegiani

Un’epoca in cui la cultura e l’arte si mescolavano con l’ottima cucina e il buon bere e i “paparazzi” saltavano da un evento all’altro in cerca dell’agognato scoop (mentre oggi si scannano per una fotina visto che a Roma pare tutto finito). Ed erano baci e rose rosse in notti brillanti di luci e sogni da rincorrere. Tutto genuino, tutto autentico, scritto a mano, girato su pellicola, impresso sul rullino, abbagliato da un flash, come spiega la storica della moda Mara Parmegiani, ideatrice e promotrice dell’evento insieme al pellicciaio Alberto Leonardi.

marisa laurito con mara parmegianimarisa laurito con mara parmegiani

 

Ecco, tutto questo, si è cercato di ricreare da Doney, sorseggiando il cocktail “Dolce Vita”  creato appositamente dallo storico barman Mauro, depositario di tanti segreti di Vip e vippetti. Ad aprire la soirèe, la voce della cantante Sally Moriconici, che gorgheggia “Ma l'amore no, l'amore mio non può disciogliersi con l'oro dei capelli”. E’ vestita con un abito d’epoca anni ‘50 della collezione privata di Mara Parmegiani, una che ha dedicato la sua vita alla couture e ha scritto più libri storico-modaioli di quanti capelli ha in testa. Non solo: Mara Parmegiani ha fatto anche sfilare in passerella 4 abiti storici, con tanto di paparazzi in scena a flashare dietro le modelle.

 

maria cristina  gabriella  marco e elena russomaria cristina gabriella marco e elena russo

Quaranta invece le creazioni di Vanessa Foglia che compongono la collezione “Bon Street” autunno-inverno 2014-2015, dove ha trionfato l’uso del tulle, lucidi velluti, lane cotte in giacche, cappotti e bordure, e persino sul tacco delle scarpe abbinate agli outfit. Gran finale con le spose: abiti sempre in tulle con tanti volants, ma non bianchi, bensì nelle nuance dell’azzurro, con punte di giallo. Azzurrissimo anche l’ultimo, con pizzo e velo in tinta, indossato dalla modella Valeria Oppenhaimer. Il tutto sotto l’attenta regia di Fulvio e Mirko Valente. Immancabile il siparietto di danza e canto di Alex La Rosa con 4 ballerine del suo corpo di ballo.

la sassone in versione beata verginela sassone in versione beata vergine

 

Ad applaudire, nonostante il clima natalizio con gocce di pioggia e raffiche di vento, anche la senatrice Maria Pia Garavaglia, Leopoldo Mastelloni, Elena Russo, Marisa Laurito, Adriana Russo, il comico Antonio Giuliani, gli aristoboys Guglielmo Giovanelli Marconi e Giuseppe Ferrajoli, Alessandra Canale e tanta stampa del settore. Tutti ad abbracciare la mitologica Patrizia de Blanck, contessa vera e donna simpaticissima, riapparsa dopo un lungo periodo di isolamento causato dal dolore per la scomparsa dell’amatissimo fratello pittore Dario.

invitate alla sfilata evento  (3)invitate alla sfilata evento (3)

 

Patrizia ora sta bene, è sempre una leonessa, ed è pronta a ruggire di nuovo. A Via Veneto, nei saloni stuiccati dell’Excelsior, ha sfilato qualche sera dopo la bella stilista Giada Curti, con la collezione “Shukran”, dedicata agli Emirati Arabi e in particolare a Dubai, dove ha appena aperto un atelier. E stasera, da Elle di Luca Pavoni, happening tra moda, arte, design e fotografia, inserito nel calendario ufficiale di AltaRoma AltaModa e intitolato “Unique – Couture e Avant-garde” a cura di cm Project e La Congrega Observatory.

ballerine a via venetoballerine a via veneto

 

alessandra canale con silvana pampaninialessandra canale con silvana pampaniniadriana russoadriana russosfilata di vanessa foglia (3)sfilata di vanessa foglia (3)sfilata di vanessa foglia (5)sfilata di vanessa foglia (5)balconata maculatabalconata maculata

elena russo e leopoldo mastellonielena russo e leopoldo mastelloniinvitata alla sfilata eventoinvitata alla sfilata eventoil principe carlo giovannelli bacia la mano alla divina silvana pampaniniil principe carlo giovannelli bacia la mano alla divina silvana pampaniniun selfie a ricordo della sfilataun selfie a ricordo della sfilataveronica la truccatriceveronica la truccatrice

 

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