2025antenna

CAFONAL – IN CAMPIDOGLIO, AL PREMIO “ANTENNA D’ORO PER LA TIVVÙ”, LA PRIMA USCITA PUBBLICA DI “BRUCIO” PRESTA DOPO ESSERE STATO LIQUIDATO DA PAOLO BONOLIS: “TENETEVI PRONTI PERCHÉ STO PER TORNARE CON UN NUOVO PROGETTO” – A RICEVERE I RICONOSCIMENTI UN FRITTO MISTO DI PERSONAGGI TV: DA TIBERIO TIMPERI A ENRICA BONACCORTI, DA GABRIELLA CARLUCCI AD ANDREA RONCATO (SCORTATO DALLA MOGLIE NICOLE MOSCARIELLO), DA ALESSIA FABIANI FINO ALLA NOSTRA GABRIELLA SASSONE, PREMIATA PER I SERVIZI DEL PROGRAMMA DI RAI1 “SABATO IN DIRETTA”…

Gabriella Sassone per Dagospia

 

tiberio timperi lucio presta andrea roncato

“E’ il primo premio che mi consegnano in tutta la mia vita lavorativa”. E’ contento e sorridente Lucio Presta, detto “Brucio” perché quando si infiamma so’ dolori, alla sua prima uscita ufficiale dopo la rottura con il suo assistito storico Paolo Bonolis e il botta e risposta via social con l’ex moglie di Paolino, Sonia Bruganelli, che passa sempre per la “pietra dello scandalo” con enorme influenza sulle decisioni del conduttore tv.

 

L’agente dei divi con la sua “Arcobaleno Tre”, che ha divorziato artisticamente anche da Amadeus dopo i successi sanremesi, ha ricevuto l’altro pomeriggio nella Sala della Protomoteca in Campidoglio il premio “Antenna d’Oro per la Tivvù”, fondato e promosso da Fabrizio Pacifici e giunto alla terza edizione. Presta ha poi avvertito: “Tenetevi pronti perché sto per tornare con un nuovo progetto. Per ora non posso dire di più”.

 

garrison rochelle francesca ceci fabrizio pacifiici valeria altobelli

Ma ‘ndo vai se un targa di Pacifici a casa non ce l’hai? E più si è meglio è perché un premio non si nega a nessuno. Folla delle grandi occasioni, oltre 400 persone a fare il tifo per i loro beniamini tv e circa 40 premiati tra volti noti del tubo catodico, volti meno noti, vorrei tanto essere noto, prezzemolini, amici degli amici degli amici e miracolati dell’ultima ora.

 

Perché come ha raccontato il patron del riconoscimento Pacifici, che ha ideato anche i premi “Settecolli” e “Il microfono d’Oro” per le radio, il suo telefonino non ha mai smesso di squillare. Richieste a gogò da chiunque è apparso in televisione anche un minuto, non solo per ricevere il riconoscimento ma anche per venire a consegnarlo. Per non parlare delle pressioni subìte da amici e da politici.

 

veronica ursida

Il risultato è stato un bel minestrone, un fritto misto di personaggioni che fanno tivvù da sempre e personaggini alle prime armi. Nel corso del lungo pomeriggio il riconoscimento è andato nelle mani di Tiberio Timperi, di Enrica Bonaccorti, di Gabriella Carlucci per i suoi trascorsi tv, di Beppe Convertini, del regista di “Ballando con le stelle” Luca Alcini, di Charlie Gnocchi, degli attori Andrea Roncato (scortato dalla moglie Nicole Moscariello), Pietro Romano e Alex Partexano.

 

A fare gli onori di casa, l’instancabile onorevole Fabrizio Santori, segretario d’Aula dell’Assemblea Capitolina, che ha ricordato: “Antenna d’oro per la Tivvù rende omaggio al merito e alle capacità dei grandi professionisti della televisione e alle trasmissioni dai contenuti più ragguardevoli che incontrano il maggior favore del pubblico. Celebriamo un momento importante dedicato alla tv, con un premio che fin dalla sua prima edizione ha occupato un posto in prima fila tra gli appuntamenti culturali capitolini offrendo un’opportunità di incontro con molti tra gli esperti del settore”.

 

enrica bonaccorti

Accanto a lui l’onorevole Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina, che ha salutato i presenti. Bruno Vespa, che registrava “Porta a Porta”, ha ricevuto la targa il giorno dopo nel suo studio di viale Mazzini e l’ha subito posizionato accanto ai tre Telegatti vinti.

 

Per il Tg5 il premio va alle giornaliste Susanna Galeazzi e Roberta Floris. E poi al vicedirettore di Rai Italia Gianfranco Zinzilli, a Michele Plastino per le tv private, a Angelo Maietta (ideatore di “Linea Azzurra” su Sport Italia), a Antonio Pascotto di Tgcom, a Antonella Armentano del Tgr Lazio.

 

C’è un premio anche per la bionda Angela Achilli di “Bella Mà” e per la vulcanica Alessia Fabiani che scambia l’evento per un matrimonio e si presenta in lungo abito bianco simil-sposa dell’Atelier Celli Sposa.

 

Sotto a chi tocca! Targa per i cantanti Elena Bonelli e Agostino Penna, per Cesare Rascel figlio del mitico Renato, Francesca Ceci, Valeria Altobelli, Lina Paterna di “Cronache Lucane”. Poteva mancare un premio per la sottoscritta (sì, ho vinto pure io una bella targa, e statece tutti!) per celebrare il mio ritorno in televisione e per i divertenti servizi cult come inviata nella mondanità, sguinzagliata tra i Vip, per il programma di Rai1 “Sabato in diretta” condotto da Emma D’Aquino, dopo i successi passati nelle trasmissioni di Simona Ventura “Quelli che il calcio” e “Isola dei Famosi”.

 

gabriella carlucci (2)

Diversi i programmi premiati: “Paradise: la finestra sullo showbiz” di Pascal Vicedomini e “Love Game” con Reyson Grumeli, Claudio Guerrini e Alice Brivio di Rai2, “Mamme nel Mondo” e “Performer Cup World Pass” di Rai Italia, “Gran Galà Italia” con Elena Presti e Alfredo Nolasco, “Terzo Millennio Salute” di Lazio Tv con Andrea Fragasso e via televisionando. Insomma, non si è voluto scontentare nessuno cercando di coprire tutti i canali del telecomando. L’evento quasi in diretta è stato celebratissimo sui social dove tutti si sono messi in mostra con il riconoscimento ricevuto ringraziando gli organizzatori. Al prossimo anno! 

tiberio timperi (2)gabriella sassonevaleria altobelli angela achilli numa palmercharlie gnocchi (2)francesca cecivaleria altobelli (2)valeria altobellipietro romanogabriella carlucciandrea dumaalessiia fabiamielena bonelligarrison rochelleroberta florisluca alcinigiulia ragazzininichy marcellonicola timpone fabrizio pacificibeppe convertini (2)lucio prestaandrea roncatoalessia fabianienrica bonaccorti (2)agostino pennaarianna cignicesare rascel (2)cesare rascelgraziano scarabicchi pascal viicedomini andrea duma emilio amatocharlie gnocchimichele plastinodanilo brugianicole moscariello andrea roncatoveronica ursida fabrizio pacificifabrizio pacifiici charlie gnocchiangela achillifrancesca ceci (2)tiberio timperienrica bonaccorti fabrizio pacificibeppe convertinicharlie gnocchi adriana russoagostino penna (2)gabriella sassone genaro marcheselucio presta (2)susanna galeazzi

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...