cafonal del colosseo

DIEGUITO DELLA VALLE SI GODE IL MOMENTO DI GLORIA DOPO TRE ANNI DI LAVORI E UNA SPESA DI 25 MILIONI DI EURO PER RIMETTERE A NUOO LA FACCIATA DEL COLOSSEO - LA ROMANELLA DI LOTTA E DI BUFFET ACCORRE PER LA CENA DI GALA E IL CONCERTO DI ZUBIN MEHTA: ECCO CHI C'ERA

sabrina ferilli al colosseosabrina ferilli al colosseo

1 - COLOSSEO, LA CENA DI GALA E L’INAUGURAZIONE DELL’ANFITEATRO RINATO

Da www.corriere.it

 

Dopo tre anni si è conclusa la prima fase del restauro del Colosseo che ha riguardato la facciata. Il piano degli interventi è stato finanziato dal gruppo Tod’s con 25 milioni di euro divisi in tre tranche. Venerdì 30 giugno l’Anfiteatro Flavio è stato festeggiato con una serie di eventi iniziati dalla mattina e culminati con una cena di gala. Tra gli invitati il presidente del Consiglio Matteo Renzi, con la moglie Agnese (con un tubino bianco) e Luca Cordero Di Montezemolo con la moglie Ludovica.

roberto bolle al colosseoroberto bolle al colosseo

 

2 - LA NUOVA VITA DEL COLOSSEO "VAPORE E FATICA CONTRO LO SMOG"

Laura Serloni per “la Repubblica - Edizione Roma”

 

renzi e della valle al colosseorenzi e della valle al colosseo

Abbandonati il caschetto di protezione e i vestiti impolverati da cantiere, l' architetto Alex Amirfeix, presidente di Aspera, la società che a luglio 2014 ha sostituito la Gherardi, dando un' accelerazione decisiva al cantiere del Colosseo, ieri ha indossato un elegante abito blu per godersi la festa all' Anfiteatro per la fine del restauro della facciata esterna. Tutte presenti le cariche istituzionali, ma la sindaca Raggi non è andata per altri impegni. Saltato, quindi, il primo incontro ufficiale con Renzi. «È stata una fantastica esperienza - racconta - abbiamo fatto risorgere il monumento, seppellito dallo sporco, in particolare dallo smog».

 

renzi alla presentazione dei lavori al colosseorenzi alla presentazione dei lavori al colosseo

Un lavoro certosino su una superficie di oltre 13mila metri quadrati. «Settanta tra operai, ponteggiatori e restauratori - dice - hanno lavorato senza sosta dal mattino alla sera, con il doppio turno e a volte anche di sabato ». Sono stati 700 i giorni effettivi di lavoro per svestire dallo sporco il monumento e farlo tornare a splendere. Come? «Sono stati utilizzati materiali semplici come acqua nebulizzata e spazzole di saggina - continua l' architetto - le fibre di basalto per il consolidamento sono l' elemento più innovativo, ma nel restauro la tecnologia è stata utilizzata solo per un 10%, il resto è manodopera ».

 

renzi alla presentazione dei lavori al colosseo 4renzi alla presentazione dei lavori al colosseo 4

Nell' era della frenesia tecnologica, al Colosseo è stata utilizzata principalmente l' abilità dei restauratori. «Tutto è partito con la mappatura delle superfici con rilevamento fotografico - spiega - Poi si è passati alla pulitura con il lavaggio con acqua nebulizzata che non veniva erogata per più di 4 ore, poi c' era uno stop e si ricominciava. Così l' azione alternata della nebbia d' acqua e della spazzolatura ha asportato progressivamente i depositi di sporco, salvaguardando la patina del tempo. La fase successiva è stata di consolidamento e riadesione delle scaglie di travertino.

 

renzi alla presentazione dei lavori al colosseo 3renzi alla presentazione dei lavori al colosseo 3

Poi i restauratori sono passati alla stuccatura di cavità e lesioni con la riadesione delle scaglie di travertino. E alla fine abbiamo sostituito i tubi innocenti con delle cancellate in ferro battuto». La prima fase dell' intervento, costata 8 milioni di euro su un preventivo di 10 milioni, è destinata a durare nel tempo. «Per almeno 50-70 anni non sarà necessario ripetere un simile restauro », assicura Amirfeix. Il segreto per mantenere bianco il travertino è allontanare il traffico. «Da quando è stata chiusa via dei Fori imperiali - dice - la differenza per il Colosseo è stata evidente.

presentazione dei lavori di restauro del colosseopresentazione dei lavori di restauro del colosseo

 

Non è possibile eliminare tutto lo smog della città, ma bisognerebbe allontanare le automobili dall' Anfiteatro per tutelarlo. Farebbe bene al monumento ma anche ai turisti». D' altronde la piazza intorno al Colosseo è la più visitata con milioni di visitatori all' anno. «Ora non ha la dignità che merita - incalza il soprintendente al Colosseo e all' area archeologica centrale, Francesco Prosperetti - sia in termini di uso che di forma. È diventata un mezzo spartitraffico.

 

sabrina ferilli e flavio cattaneosabrina ferilli e flavio cattaneo

Per questo abbiamo avviato in questi giorni un accordo con l' Università Roma Tre per un masterplan che riguardi la sua sistemazione futura. L' obiettivo - spiega - è far diventare questa piazza a tutti gli effetti un luogo della città, mentre oggi è soltanto un crocicchio di persone e di mezzi che si addensano intorno al monumento senza una regola. Credo che sia importante trovare insieme, d' accordo con il Comune di Roma una nuova immagine per questo luogo della città che deve tornare ad essere dignitoso».

pippo baudo al colosseopippo baudo al colosseoluigi abete con la compagna desiree colapietroluigi abete con la compagna desiree colapietromontezemolo   agnese landini   matteo renzimontezemolo agnese landini matteo renziluca montezemolo e la moglie ludovica   renzi agnese landini luca montezemolo e la moglie ludovica renzi agnese landini luca montezemolo e la moglie ludovica   renzi agnese landini 3luca montezemolo e la moglie ludovica renzi agnese landini 3luca montezemolo e la moglie ludovica   renzi agnese landini  luca montezemolo e la moglie ludovica renzi agnese landini l ambasciatrice di francia in italia catherine colonnal ambasciatrice di francia in italia catherine colonnajas gawronski   clemente mastella   sandra lonardojas gawronski clemente mastella sandra lonardoil logo tods al colosseoil logo tods al colosseoil concerto di zubin metha nella serata di gala all interno del colosseo appena restaurato il concerto di zubin metha nella serata di gala all interno del colosseo appena restaurato il concerto di zubin metha nella serata di gala all interno del colosseo appena restauratoil concerto di zubin metha nella serata di gala all interno del colosseo appena restauratoi lavori di ristrutturazione del colosseoi lavori di ristrutturazione del colosseogianni letta con la moglie maddalena marignettigianni letta con la moglie maddalena marignettidiego della valle al colosseodiego della valle al colosseodiego della valle al colosseo diego della valle al colosseo diego della valle  diego della valle della valle e renzi al colosseo  della valle e renzi al colosseo dario franceschini al colosseodario franceschini al colosseocolosseo tricolorecolosseo tricolorebruno vespa al colosseobruno vespa al colosseopatrizia asburgo lorena e alessandro sallusti patrizia asburgo lorena e alessandro sallusti patrizia asburgo lorena e alessandro sallustipatrizia asburgo lorena e alessandro sallustipresentazione dei lavori di restauro del colosseo presentazione dei lavori di restauro del colosseo

Ultimi Dagoreport

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”